Stagione

RAZIONE K
Emergency food kit for theatre addicted

Razione K era la razione di cibo dei soldati americani durante la seconda guerra mondiale.

RAZIONE K per noi è quasi una piccola ma sostanziosa razione di sopravvivenza, “leggera e compatta”. È fare e dare quello che è necessario per mantenersi vivi ma dosando le risorse e le energie. È calibrare le forze e i pesi, per essere davvero pronti a ripartire alla luce dei cambiamenti che ogni evento di tale portata porta con sé.

E’ un cambio di passo rispetto al passato, il segno di un anno di intermezzo tra un prima, molto chiaro e definito, e un dopo ancora da scrivere. Un anno ponte che da un lato porta a termine i progetti già avviati e ancora non presentati al pubblico, dall’altro presenta nuove idee dando seguito alle peculiarità che ci hanno contraddistinto negli anni: partecipazione del pubblico, performance urbana, attenzione al presente e ricerca di nuovi linguaggi nell’ambito dello spettacolo dal vivo.

Non ci sono più i focus ma una parte 1 e una parte 2. Proseguendo la metafora di Razione K: un lunch e un dinner, un primo e un secondo, un box 1 e un box 2. Una prima parte che si concentra da aprile a luglio e una seconda che riparte a settembre e comprende l’autunno/inverno fino alla fine del 2021.

Resta ferma la volontà di ribadire l’importanza di condividere progetti e idee con altre realtà della scena artistica e culturale milanese. Mai come nell’anno passato e in quello in corso il bisogno di relazioni, di scambi prospettici e di confronto sul futuro sono stati così importanti. Si conferma così la collaborazione con DANAE/Teatro delle Moire, Olinda/Da vicino nessuno è normale, Centro di residenza artistica della Lombardia IntercettAzioni, BASE, Stratagemmi, la Cooperativa Sociale Stripes, Terzo Paesaggio.

A livello nazionale ricordiamo che ZONA K è partner di In-Situ Italia, un consorzio culturale per l’arte nello spazio pubblico creato insieme a Indisciplinarte di Terni in collaborazione con BASE Milano, Sardegna Teatro di Cagliari e Pergine Festival in Trentino. “In-Situ Italia” raccoglie i partner italiani di “In-Situ”, la piattaforma europea creata nel 2003 e che oggi conta 19 partner da 13 paesi. Nel quadriennio 2020-2024, il consorzio italiano promuoverà la messa in rete di competenze e risorse, collaborando all’interno del progetto europeo “(Un)Common Spaces”.

Inoltre da quest’anno ZONA K è tra i nuovi partner che hanno aderito al Bando delle Residenze Digitali ideato e promosso da Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt), in partenariato con l’Associazione Marchigiana Attività Teatrali AMAT, la Cooperativa Anghiari Dance Hub, ATCL Lazio per Spazio Rossellini, il Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’Arboreto Teatro Dimora di Mondaino – La Corte Ospitale), la Fondazione Luzzati Teatro della Tosse di Genova.

 

 

         

BOX 1 APRILE – LUGLIO 2021                      BOX 2 SETTEMBRE – DICEMBRE 2021

RAZIONE K
BOX 1

Gli eventi della prima parte della stagione 2021 RAZIONE K Emergency food kit for theatre addicted

– Anteprima RAZIONE K –
21 > 23 APR. ore 16.30
PROJECT AND DEVICE – tracce di un teatro multimediale
rubrica digitale per il FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI

19 > 22 MAG. TORINO / 15 > 19 GIU. MILANO
PLAY ME (ORIGINS PROJECT)
una produzione ZONA K, creazione CODICEFIONDA (IT)
consulenza drammaturgica Agrupación Señor Serrano (ES)
performance multimediale per singolo spettatore con utilizzo di VR
Torino c/o Polo del ‘900
Milano c/o ZONA K

13 > 14 LUG. ore 21.45
THE MOUNTAIN
Agrupación Señor Serrano (ES)
spettacolo multimediale in inglese con sottotitoli in italiano
presentato in collaborazione e c/o Olida/Da vicino nessuno è normale

20 > 21 LUG. ore 19:00
A CERTAIN VALUE
Anna Rispoli / Martina Angelotti (IT)
performance partecipata per un massimo di 30 persone
presentato in collaborazione e c/o BASE

 

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PROJECT AND DEVICE
tracce di un teatro multimediale.

Quest’anno, nel contesto del Festival dei Diritti Umani, abbiamo deciso di proporre una rubrica dal titolo  PROJECT AND DEVICE – tracce di un teatro multimediale nella quale portiamo tre esempi, differenti tra loro, di come il teatro si interroga sulla crisi della democrazia, sul ruolo dei media nel plasmare la realtà, sulle nuove strade digitali. In questo senso il teatro torna a essere strumento di riflessione civile, non solo per i contenuti quanto per i dispositivi messi in atto.

Valentina Kastlunger e Valentina Picariello, direttrici artistiche di ZONA K, introdurranno gli incontri.

 

21 Aprile, 16:30 – 17:00
TEATRO | Arte, Algoritmo e Automazione. Il cammino di _Fase Nove insieme ai Rimini Protokoll
con Riccardo Tabilio e Chiara Campara, artisti dell’opera collettiva FASE NOVE // Assolo Urbano

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L’emergenza pandemica ha comportato una divisione delle componenti sociali in rilevanti e non. Le professioni artistiche non sono rientrate tra quelle socialmente necessarie. Dobbiamo pensare a un mondo senza l’arte e di chi vi lavora? Una crisi così profonda può essere un’opportunità? FASE NOVE // Assolo Urbano è una camminata urbana nei luoghi importanti per l’arte a Milano che diventano palcoscenico di installazioni audio che, attraverso interviste a diversi esperti, si confrontano con la domanda provocatoria: Perché esiste l’arte?


22 Aprile, 16:30 – 17:00
TEATRO | Play me: dispositivi tecnologici tra gaming e performance dal vivo
con Andrea Ciommiento, direzione creativa per Play Me (ZONA K)

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Gli adolescenti, iperconnessi e fragili, terrorizzati e attratti dall’immagine di sé sui social media, esperti di sexting, video-game e binge drinking, possessori di SmartPhone come prolungamento del proprio corpo. Li conosciamo davvero? In questa performance lo spettatore si metterà in relazione con loro in un’esperienza immersiva. PLAY ME (ORIGINS PROJECT) è il risultato del lavoro sulle storie di ragazzi incontrati nella fase di ricerca drammaturgica a Torino e Milano. Produzione ZONA K, supporto ideativo e drammaturgico Agrupación Señor Serrano.


23 Aprile, 16:30 – 17:00

TEATRO | The Mountain. Esiste la verità?
con Pau Palacios di Agrupación Señor Serrano

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Scalare una montagna significa superare le difficoltà per raggiungerne la cima e vedere il mondo “così com’è”. Ma spesso guardando dall’alto si vedono nuvole e nebbia che ricoprono tutto e il paesaggio cambia continuamente. Com’è il mondo allora? Com’è la verità? Esiste? In The Mountain, l’ultimo spettacolo della pluripremiata compagnia catalana, convergono la prima spedizione sull’Everest dall’esito incerto, Orson Welles con la Guerra dei Mondi, un sito Web di fake news, un drone che scruta il pubblico, neve, immagini frammentate e Vladimir Putin che parla soddisfatto di fiducia e verità.

CODICEFIONDA (IT) cons. dramm. Agrupación Señor Serrano (ES)

Un bottone. Un giocatore. Uno schermo.

Ecco i nuovi barbari. Incomprensibili agli occhi del mondo adulto. Gli adolescenti, iperconnessi e fragili, terrorizzati e attratti dall’immagine di sé sui “social media”, esperti conoscitori di “sexting”, “video-game” e “binge drinking”, possessori di SmartPhone come prolungamento del proprio corpo. Ma cosa sappiamo degli adolescenti di oggi?

Un corto circuito narrativo dalle origini del videogioco alle origini dell’iGeneration.
Una esperienza immersiva in cui incontrare gli adolescenti di oggi tramite l’uso delle nuove tecnologie. Un percorso di creazione che racconta le nostre identità – reali e virtuali – grazie al confronto tra generazioni.

In questa performance lo Spettatore si troverà in relazione a loro. Potrà scegliere se confermare o mettere in dubbio le proprie aspettative, le proprie paure e i propri pregiudizi. Il fine ultimo sarà un “gioco performativo” per generare un incontro inedito e intimo. PLAY ME (ORIGINS PROJECT) è il risultato di un lavoro sulle biografie di ragazzi incontrati nella fase di ricerca e sviluppo drammaturgico tra Torino e Milano. Quello che il sociologo Morin definisce “cinema di autenticità totale”.

PLAY ME (Origins Project) è la nuova produzione di ZONA K che prosegue il percorso già intrapreso con Generazione gLocale nel 2017 attraverso il coinvolgimento di ragazzi, l’uso di nuovi dispositivi scenici e il supporto ideativo e drammaturgico di importanti nomi della scena internazionale, per questo progetto il pluripremiato collettivo catalano Agrupación Señor Serrano.

 

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Info: performance multimediale per singolo spettatore con utilizzo VR • pubblico dai 15 anni in su • durata 30 min. • ingresso ogni 15 min • in italiano

TORINO c/o POLO DEL ‘900
Palazzo San Celso – Corso Valdocco 4/A Torino

dettaglio orario: mercoledì, giovedì, venerdì ore 15.00 – 18.00, sabato ore 11.00 – 16.00

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria a
ZONA K: tel. 393.8767162
oppure biglietti@zonak.it
Informazioni su come raggiungere il Polo del ‘900: receptionsancelso@polodel900.it o +39011 01120780
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Direzione progettuale e creazione Andrea Ciommiento, creazione e referenza multimediale Simone Rosset, consulenza drammaturgica Álex Serrano e Pau Palacios, produzione esecutiva Valentina Picariello e Valentina Kastlunger, organizzazione e comunicazione Silvia Orlandi e Federica Bruscaglioni, programmazione applicazione VR Luigi Sorbilli e Giuliano Poretti, assistenza alla creazione Kausar El Allam, Shady Mostafa, Imane Mouslim, Jaouher Brahim, Mattia Ghezzi, Anes Fettar, Matteo Coppola, Momo Moukett, Filippo Farina, Lorenzo Bregant, Federica Bruscaglioni, David Benvenuto. Produzione ZONA K (Milano), creazione Codicefionda (Torino), consulenza drammaturgica Agrupación Señor Serrano (Barcellona), in collaborazione con Fuori Luogo Festival (La Spezia), Polo del ‘900 (Torino), Festival dei Diritti Umani (Milano), Istituto Professionale Albe Steiner (Torino), Yepp Italia (Torino) e Collettivo gLocale (Milano), Con il sostegno del MIC e di IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia e del Comune di Milano, Con il contributo di Dialoghi – Residenze delle arti performative a Villa Manin (CSS Teatro stabile d’innovazione del FVG). Si ringrazia ITAS Giulio Natta e Hotel San Guido di Milano, Digital Storytelling Lab – Università degli studi di Udine.

Il progetto è realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito di ORA! Produzioni di cultura contemporanea. Visita ora.compagniadisanpaolo.it

 

CODICEFIONDA (IT)
cons. dramm. Agrupación Señor Serrano (ES)

Nella Stagione Teatrale 2021 RAZIONE K arriva PLAY ME (Origins Project), la nuova produzione di ZONA K che prosegue il percorso già intrapreso con Generazione gLocale nel 2017 attraverso il coinvolgimento di ragazzi, l’uso di nuovi dispositivi scenici e il supporto ideativo e drammaturgico di importanti nomi della scena internazionale, per questo progetto il pluripremiato collettivo catalano Agrupación Señor Serrano.

Un bottone. Un giocatore. Uno schermo.

Ecco i nuovi barbari. Incomprensibili agli occhi del mondo adulto. Gli adolescenti, iperconnessi e fragili, terrorizzati e attratti dall’immagine di sé sui “social media”, esperti conoscitori di “sexting”, “video-game” e “binge drinking”, possessori di SmartPhone come prolungamento del proprio corpo. Ma cosa sappiamo degli adolescenti di oggi?

Un corto circuito narrativo dalle origini del videogioco alle origini dell’iGeneration.
Una esperienza immersiva in cui incontrare gli adolescenti di oggi tramite l’uso delle nuove tecnologie. Un percorso di creazione che racconta le nostre identità – reali e virtuali – grazie al confronto tra generazioni.

In questa performance lo Spettatore si troverà in relazione a loro. Potrà scegliere se confermare o mettere in dubbio le proprie aspettative, le proprie paure e i propri pregiudizi. Il fine ultimo sarà un “gioco performativo” per generare un incontro inedito e intimo. PLAY ME (ORIGINS PROJECT) è il risultato di un lavoro sulle biografie di ragazzi incontrati nella fase di ricerca e sviluppo drammaturgico tra Torino e Milano. Quello che il sociologo Morin definisce “cinema di autenticità totale”.

 

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Info: installazione multimediale per singolo spettatore con utilizzo VR • pubblico dai 16 anni in su • durata 30 min. • ingresso ogni 15 min • in italiano

Tessera associativa 2021 obbligatoria, RICHIEDI SUBITO

intero € 15,00 – ridotto € 10,00  (studenti/ under 26/over 65/gruppi)
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Direzione progettuale e creazione Andrea Ciommiento, creazione e referenza multimediale Simone Rosset, consulenza drammaturgica Álex Serrano e Pau Palacios, produzione esecutiva Valentina Picariello e Valentina Kastlunger, organizzazione e comunicazione Silvia Orlandi e Federica Bruscaglioni, programmazione applicazione VR Luigi Sorbilli e Giuliano Poretti, assistenza alla creazione Kausar El Allam, Shady Mostafa, Imane Mouslim, Jaouher Brahim, Mattia Ghezzi, Anes Fettar, Matteo Coppola, Momo Moukett, Filippo Farina, Lorenzo Bregant, Federica Bruscaglioni, David Benvenuto. Produzione ZONA K (Milano), creazione Codicefionda (Torino), consulenza drammaturgica Agrupación Señor Serrano (Barcellona), in collaborazione con Fuori Luogo Festival (La Spezia), Polo del ‘900 (Torino), Festival dei Diritti Umani (Milano), Istituto Professionale Albe Steiner (Torino), Yepp Italia (Torino) e Collettivo gLocale (Milano), Con il sostegno del MIC, Con il contributo di IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia e del Comune di Milano e Dialoghi – Residenze delle arti performative a Villa Manin” (CSS Teatro stabile d’innovazione del FVG). Si ringrazia ITAS Giulio Natta e Hotel San Guido di Milano e Digital Storytelling Lab – Università degli studi di Udine.

Il progetto è realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito di ORA! Produzioni di cultura contemporanea. Visita ora.compagniadisanpaolo.it

 

Agrupación Señor Serrano (ES)

Tessera associativa di ZONA K non necessaria perché evento fuori sede
Ingresso ridotto per tesserati ZONA K 2021


C’è un’immagine ampiamente diffusa che ripercorre la storia delle idee: scalare una montagna, superare tutte le difficoltà per raggiungerne la cima e, una volta lì, poter vedere il mondo “così com’è”. Raggiungere la verità e non solo ombre e riflessi. È una bella immagine a tutti gli effetti.

Ma è davvero così? Spesso guardando dall’alto non si vede altro che nuvole e nebbia che ricoprono tutto o un paesaggio che cambia a seconda dell’ora del giorno o del tempo. Com’è il mondo allora? Com’è la verità? Esiste la verità? La verità è la cima di una montagna da coronare e basta, o piuttosto un sentiero freddo e inospitale che deve essere continuamente percorso?

In The Mountain, l’ultimo spettacolo della pluripremiata compagnia catalana, convergono la prima spedizione sull’Everest, il cui esito è ancora oggi incerto, Orson Welles che semina il panico con il suo programma radiofonico The War of the Worlds, giocatori di badminton che giocano a baseball, un sito Web di fake news, un drone che scruta il pubblico, molta neve, schermi mobili, immagini frammentate, e Vladimir Putin che parla soddisfatto di fiducia e verità.

Un palcoscenico bianco e diafano. Miniature in scala su dei praticabili, uno studio radiofonico, una riproduzione dell’Everest, schermi di proiezione portatili e treppiedi cinematografici costituiscono uno spazio a metà strada tra un set televisivo, un museo e un campo da badminton. Una rete di idee, storie, immagini, azioni e concetti è alla base del quadro drammaturgico di The Mountain. Con questi materiali, dispiegati in strati che si mescolano creando connessioni inaspettate, lo spettacolo si presenta come un’esplorazione senza mappa sul mito della verità.

 

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Info: spettacolo multimediale • durata 70 min. • in inglese con sottotitoli in italiano

Una co-produzione ZONA K presentato in collaborazione con Olinda/ Da vicino nessuno è normale

c/o Olinda/Da vicino nessuno è normale, Ex O.P. Paolo Pini – via Ippocrate, 45

acquisto biglietti unicamente su zonak.it e su olinda.org  – ritiro biglietti c/o Olinda/Da vicino nessuno è normale
intero 15 euro – ridotto 10 euro (tesserati ZONA K 2021/under 30/over 60)
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creazione Agrupación Señor Serrano drammaturgia e regia Àlex Serrano, Pau Palacios, Ferran Dordal performance Anna Pérez Moya, Àlex Serrano, Pau Palacios, David Muñiz diffusione in Italia Ilaria Mancia management Art Republic
Una produzione GREC Festival de Barcelona, Teatre Lliure, Conde Duque Centro de Cultura Contemporánea, CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli – Venezia Giulia, Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, ZONA K, Monty Kultuurfaktorij, Grand Theatre, Feikes Huis Con il sostegno di Departament de Cultura de la Generalitat, Graner – Mercat de les Flors

Foto © Jordi Soler

 

Anna Rispoli / Martina Angelotti (IT)

Lanciato come un progetto di ricerca sulla condivisione e le pratiche di mutualizzazione, A Certain Value si immerge nelle esperienze radicali, artistiche e umane di quattro collettivi europei: un gruppo di detenute del carcere femminile, famiglie di migranti e minori non accompagnati che vivono in un edificio occupato, professionisti dell’arte che condividono un unico conto in banca, bambini eco-attivisti provenienti dalle scuole pubbliche o di progetti di istruzione a domicilio preoccupati per il destino del pianeta…

Tutte queste nuove voci raccolte a Rennes, Marsiglia, Bruxelles e Budapest hanno dato vita a una forma ibrida di spettacolo, dove conversazioni reali sono montate in un dialogo fittizio tra i diversi collettivi, invitando il pubblico a mettersi nei panni dei protagonisti in una sceneggiatura interattiva.

Leggendo ad alta voce le parole dei protagonisti di A Certain Value, gli spettatori avranno la possibilità di sentire la pluralità delle forme che il mutuo aiuto può assumere, di porsi domande chiave sulla messa in comune ed eventualmente di prendere in prestito per una serata il punto di vista di questo “sconosciuto” che vive l’urgenza di costruire una alternativa radicale alla solitudine individualistica, o quest’altro che reinventa ogni giorno il significato potente della condivisione.

ACV è nato dalla volontà di Anna Rispoli, artista e attivista e Martina Angelotti, curatrice d’arte, poi convertito in testo drammaturgico con l’aiuto di Celine Estenne, autrice e performer.

La performance arriva a Milano grazie alla relazione progettuale tra ZONA K e BASE.

 

 


Info: performance partecipata per un massimo di 30 persone • durata 90 min.  • in italiano

un progetto di ZONA K e BASE

c/o 
BASE, Via Bergognone, 34

Biglietteria online presto disponibile su zonak.it e su base.milano.it. Ritiro biglietti c/o BASE


 

concept e ricerca: Anna Rispoli e Martina Angelotti con le testimonianze degli abitanti dello Squat 59 St-Just, del gruppo Common Wallet, delle detenute del Centre Pénitentiaire pour Femmes de Rennes, della Comunità Italiana di Genk, dei bambini della Scuola Pirmaria °°° e del Mars Program Private Learning Group di Budapest scrittura: Anna Rispoli e Céline Estenne drammaturgia: Céline Estenne scenography Canedicoda design: Luca Coppola/AUT Design Collective producer e tour manager: Marine Thévenet produzione esecutiva: CIFAS partner delle residenze: C-TAKT Dommelhof/Genk, Lieux Publics/Marseille, Les Tombées de la Nuit/ Rennes, CIFAS/Bruxelles, PLACC/Budapest coproduttori: Atelier 231 (FR), Festival di Terni (IT), Freedom Festival (UK), La Strada Graz (AT), Lieux publics, pôle européen et centre national de créa- tion en espace public (FR), Norfolk & Norwich Fes- tival (UK), Østfold kulturutvikling (NO), Oerol Festival (NL), Theater op de Markt (BE), UZ Arts (UK).

Progetto pilota della piattaforma IN SITU, A Certain Value ha ricevuto il sostegno per la creazione nell’ambito del progetto ACT, cofinanziato dal pro- gramma Europa creativa dell’Unione Europea.

 

Anna Rispoli: artista italiana, vive a Bruxelles, lavora al confine fra pratica artistica e attivismo, esplorando attraverso la performance la triangolzaione fra esseri umani – città – identità.
Martina Angelotti: curatrice e critica d’arte, lavora all’ ideazione di progetti artistici interdisciplinari, tra arte pubblica e partecipativa, immagine in movi- mento e performance, in Italia e in tutta Europa.
Céline Estenne: attrice, drammaturga, coautrice, assistente alla re- gia e performer. Sta conducendo un ciclo di ricerca sulla questione del lavoro dal titolo Travail Passion, la cui prima parte, “We had good teeth”, è un pro- getto partecipativo transgenerazionale.

 

RAZIONE K
BOX 2

Gli eventi della seconda parte della stagione 2021 RAZIONE K.
Il programma verrà pubblicato prossimamente.

 

 

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