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Statuto e Trasparenza

TITOLO I – COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE
Art. 1 E’ costituita l’associazione denominata “Zona K”.
Art. 2 L’Associazione nasce per iniziativa di un gruppo di privati cittadini ed è costituita a tempo indeterminato.
a) È senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto. Persegue scopi d’utilità sociale ed è basata su principi democratici, solidali, antirazzisti, apartitici, aconfessionali e non violenti.
b) E’ caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività e gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri soci. Potrà erogare compensi, premi, indennità di trasferta e rimborsi di spesa sia per l’esercizio diretto di attività culturale, spettacolare e formativa che nell’ambito amministrativo-gestionale, a condizione che detti importi non eccedano il limite che possa presupporre ad una distribuzione indiretta di proventi o utili.
Art. 3 L’Associazione ha sede in Milano, Via Spalato, 11. Il Consiglio Direttivo, con una sua deliberazione, può trasferire la sede nell’ambito della stessa città, nonché istituire sedi e sezioni staccate anche in altra località.

TITOLO II – SCOPI E FINALITÀ
Art. 4 Scopo generale dell’Associazione “Zona K” è la promozione di attività socio-culturali, intesa nel senso più ampio del termine. L’associazione si propone i seguenti scopi:
a) Promuovere, stimolare, ideare e produrre iniziative volte alla valorizzazione del patrimonio storico, architettonico, artistico e culturale nelle sue varie manifestazioni: letterarie, delle arti applicate, dello spettacolo, audiovisive, ricreative e di tutela del territorio;
b) ideare, svolgere e/o promuovere corsi, seminari, spettacoli, performance, festival, mostre, rassegne, campus, incontri e dibattiti di carattere artistico e culturale, con particolare attenzione all’intreccio delle diverse discipline artistiche;
c) promuovere la divulgazione della cultura e dell’arte come strumenti di riflessione sul presente e intervento nel sociale, con particolare attenzione ai luoghi e soggetti socialmente svantaggiati;
d) promuovere la divulgazione della cultura e dell’arte alle nuove generazioni, con particolare attenzione a bambini e adolescenti;
e) ideare, svolgere e/o promuovere iniziative volte a rafforzare e valorizzare uno spirito di cooperazione europea e cosmopolita;
f) ideare, svolgere e/o promuovere iniziative volte a rafforzare e valorizzare uno spirito di cooperazione interculturale, in particolare con le comunità immigrate;
g) promuovere e svolgere funzioni didattiche inerenti i vari aspetti delle finalità associative, con l’eventuale istituzione di borse di studio, premi e concorsi.
Art. 5 A tale fine l’Associazione potrà compiere tutto quanto necessario o utile al perseguimento diretto o indiretto dei fini associativi. Potrà svolgere inoltre imprese di carattere commerciale, acquisire e gestire beni mobili e immobili, purché queste attività siano finalizzate al perseguimento degli scopi sociali e non abbiano scopi di lucro. L’Associazione destinerà i fondi raccolti per la realizzazione dei fini sociali.
Art. 6 L’Associazione per perseguire le predette finalità opera mediante:
a) prestazioni degli associati che offrono proprie competenze e abilità professionali;
b) collaborazione o assunzione di dipendenti, collaboratori e consulenti vari;
c) attuazione di propri autonomi progetti oppure l’adesione a progetti di altri soggetti (Persone private, Associazioni, Società, Enti Pubblici e Privati), anche stranieri, che siano in armonia con le finalità dell’Associazione stessa.
Art. 7 Nel contesto delle operazioni previste l’Associazione opererà sia in Italia sia all’estero, rivolgendo particolare attenzione agli scambi culturali europei e alla diffusione dell’informazione anche in ambito internazionale.

TITOLO III – SOCI
Art. 8 L’associazione è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. Possono associarsi persone fisiche, Enti Pubblici e Privati, Società, Cooperative, altre Associazioni e Istituzioni, anche prive di personalità giuridica. Possono aderire all’Associazione tutte le persone che ne condividano le finalità istituzionali e gli scopi associativi, senza alcuna discriminazione di sesso, età, lingua, nazionalità, religione e ideologia. L’Associazione fa proprio, e promuove al suo interno, il principio delle “pari opportunità” tra uomo e donna.
Art. 9 I Soci sono tali solo se in regola con il pagamento delle quote sociali annue. Tutti i soci hanno eguali diritti. Il rapporto è disciplinato in maniera uniforme per tutti gli associati e uniformi sono le modalità associative, che sono volte a garantire l’effettività del rapporto associativo medesimo.
Art. 10 Acquisto e perdita della qualifica di Socio
a) La qualifica di socio si acquisisce con formale domanda scritta, sottoposta al Consiglio Direttivo che delibera l’ammissione del richiedente.
b) La qualifica è valida previo pagamento della quota sociale annua e accettazione del presente statuto e dell’eventuale regolamento interno.
c) La qualifica di socio decade automaticamente alla fine dell’anno d’iscrizione.
d) La qualifica di socio si perde:
• per scomparsa o dimissioni della persona fisica;
• per mancato pagamento delle quote suddette, nonostante invito a provvedere;
• per delibera all’unanimità meno uno del Consiglio Direttivo, nel caso il Socio abbia tenuto un comportamento assolutamente incompatibile con gli scopi associativi.
e) Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire e applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dalla Associazione. L’esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo ha effetto dal giorno in cui la relativa comunicazione, motivata, è inviata all’escluso.
f) Il recesso è sempre consentito e non comporta alcun onere a carico dell’associato che intende recedere. La dichiarazione di recesso deve essere comunicato per iscritto al Presidente e ha effetto con lo scadere dell’anno in corso, purché sia fatta almeno due mesi prima.
Art. 11 La quota sociale annua per i Soci è proposta di anno in anno dal Consiglio Direttivo, discussa e approvata dall’Assemblea dei Soci in occasione della prima Assemblea Ordinaria dell’anno. La quota sociale annua non può essere ceduta o trasmessa a terzi, eccetto che per successione.
Art. 12 Diritto di voto e modalità di rappresentanza dei Soci
a) I Soci partecipano all’Assemblea dei Soci con diritto di voto attivo e passivo, se in regola con il pagamento della quota sociale annua. Tra di essi vengono eletti i membri del Consiglio Direttivo.
b) I Soci aventi diritto di voto possono farsi rappresentare in sede di Assemblea dei Soci mediante delega scritta ad un altro Socio dell’Associazione; non sono previste più di due deleghe per rappresentante.
Art. 13 Tutte le funzioni inerenti le cariche associative sono svolte a titolo volontario e onorifico. Per queste funzioni ai Soci può essere corrisposto un rimborso delle spese e dei costi sostenuti per l’Associazione, fino a un tetto massimo stabilito dal Consiglio Direttivo.

TITOLO IV – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Art. 14 Gli organi dell’Associazione sono:
a) L’Assemblea dei Soci
b) Il Consiglio Direttivo, composto da Presidente, Vice Presidente, Segretario ed eventuali Consiglieri
c) Il Tesoriere
Art. 15 Assemblea dei Soci
a) L’Assemblea è costituita dai Soci Effettivi con potere di voto attivo e passivo.
b) L’Assemblea Ordinaria:
• discute e approva l’attività e il bilancio consuntivo dell’anno sociale precedente, illustrati dal Consiglio Direttivo;
• discute e delibera in linea generale sull’attività e sul bilancio preventivo per l’anno in corso, proposti dal Consiglio Direttivo;
• discute a approva la relazione dell’attività sociale dell’anno precedente e il progetto di attività dell’anno in corso, illustrati e proposti dal Consiglio Direttivo;
• discute e stabilisce l’ammontare delle quote a carico dei Soci, proposti dal Consiglio Direttivo;
• discutere e deliberare eventuali modifiche al Regolamento interno, emanato dal Consiglio Direttivo,
• in tale sede provvede inoltre, quando necessario, all’elezione dei membri del Consiglio Direttivo e alla nomina del Tesoriere.
c) L’Assemblea è Straordinaria quando delibera le modifiche al presente Statuto e lo scioglimento dell’Associazione stessa; Ordinaria in tutti gli altri casi.
d) Convocazione e Quorum
• L’Assemblea Ordinaria dev’essere convocata dal Consiglio Direttivo entro il primo semestre dell’anno e almeno una volta l’anno. Viene inoltre convocata quando ne sia fatta richiesta scritta con indicazione degli argomenti da trattare, da parte di uno dei membri del Consiglio Direttivo o da parte di oltre un terzo dei Soci iscritti aventi diritto di voto.
• L’Assemblea Straordinaria viene inoltre convocata quando ne sia fatta richiesta scritta con indicazione degli argomenti da trattare, da parte di uno dei membri del Consiglio Direttivo o da parte di oltre un terzo dei Soci iscritti aventi diritto di voto.
• Sono convocate a mezzo affissione in sede e/o e-mail almeno otto giorni prima della data fissata per la riunione.
• Possono essere convocate con la stessa comunicazione in seconda convocazione, con indicazione dello stesso giorno, ad almeno un’ora di distanza dalla prima convocazione, sempre con indicazione sommaria dell’ordine del giorno.
• In prima convocazione l’Assemblea Ordinaria è valida con la presenza del cinquanta per cento dei Soci con diritto di voto e delibera con la maggioranza dei presenti aventi diritto di voto; l’Assemblea Straordinaria è valida con la presenza del cinquantuno per cento dei Soci con diritto di voto e delibera con la maggioranza dei due terzi dei presenti aventi diritto di voto.
• In seconda convocazione l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria sono valide qualunque sia il numero dei soci presenti e deliberano con la maggioranza dei soci aventi diritto di voto presenti.
• Per lo scioglimento dell’Associazione è richiesta la maggioranza dei due terzi dei presenti aventi diritto di voto.
e) L’Assemblea è presieduta dal Presidente e in sua assenza dal Vice Presidente, in assenza di entrambi viene nominato dall’Assemblea un Vicario tra i Soci.
f) Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente. Il verbale è tenuto, a cura del Presidente, nella sede dell’Associazione. I Soci costituenti l’Assemblea hanno diritto di consultare il verbale.
Art. 16 Il Consiglio Direttivo
a) Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre a un massimo di cinque persone. Rimane in carica un anno e i suoi membri sono rieleggibili.
b) È eletto dall’Assemblea dei Soci, nella prima seduta ordinaria dell’anno.
c) Può dichiarare decaduto il Consigliere che si assenta per quattro convocazioni senza giustificato motivo. Per il caso di decadenza di uno o più Consiglieri, tra quelli eletti dall’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo provvede con propria delibera alla sostituzione: i nuovi nominati restano in carica sino alla scadenza dell’intero Consiglio.
d) Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri per la determinazione e lo svolgimento dell’attività dell’Associazione e per l’esecuzione di tutti gli atti e iniziative che siano ritenute attinenti lo scopo dell’Associazione, salvo quanto attribuito dal presente Statuto all’Assemblea dei Soci. Delibera in particolare l’ammissione di nuovi soci e propone l’ammontare dei contributi a carico degli stessi.
e) Per l’attuazione degli scopi previsti dal presente Statuto può valersi della collaborazione di Soci o di terzi.
f) Convocazioni e Riunioni
• Il Consiglio Direttivo si riunisce per richiesta di almeno un Consigliere.
• E’ convocato tramite affissione in sede e/o email con preavviso di otto giorni ed è validamente costituito con la presenza di almeno la metà più uno dei Consiglieri.
• Le delibere sono prese a maggioranza e in caso di parità decide il voto del Presidente.
• Può essere convocato per ragioni di urgenza nel termine di tre giorni.
g) Delle deliberazioni del Consiglio Direttivo deve essere redatto apposito verbale, a cura del Segretario, firmato dal Presidente (Registro delle riunione del Consiglio Direttivo).
h) Il Consiglio Direttivo elegge a maggioranza il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario tra i suoi componenti.
i) Il Consiglio Direttivo nomina il Tesoriere.
Art. 17 Presidente e Vice Presidente
a) Il Presidente è in carica per un anno.
b) Convoca e presiede il Consiglio Direttivo, rappresenta l’Associazione in giudizio, sulla base delle indicazioni fornitegli dal Consiglio Direttivo, e in sua assenza o impedimento le predette funzioni sono assunte dal Vice Presidente o dal Consigliere anziano.
Art. 18 Segretario
a) Il Segretario viene eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri
b) Resta in carica per un anno.
c) Provvede alle convocazioni degli organi associativi, cura l’esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo, redige i verbali e ha la responsabilità organizzativa dell’Associazione.
Art. 19 Tesoriere
a) Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo.
b) Rimane in carica un anno ed è rieleggibile.
c) Può essere scelto anche al di fuori dei Soci, tra professionisti di qualificata esperienza.
d) Ha il compito di tenere la contabilità e la cassa dell’Associazione. Deve presentare entro il mese di dicembre di ogni anno al Consiglio Direttivo il conto consuntivo dell’anno per l’approvazione.

TITOLO V – PATRIMONIO, ENTRATE E RENDICONTO
Art. 20 L’Associazione può svolgere qualsiasi operazione mobiliare, immobiliare e patrimoniale approvata dagli organi dell’Associazione in rispetto degli scopi istituzionali.
Art. 21 Le entrate dell’Associazione sono costituite da:
• quote sociali annuali dei Soci Effettivi;
• entrate derivanti dall’attività istituzionale dell’Associazione
• sussidi, elargizioni, contribuzioni, donazioni, offerte e lasciti di soggetti pubblici e privati;
• proventi derivanti dal proprio patrimonio;
• entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
• rimborsi derivanti da convenzioni;
• ogni altro tipo di entrata derivante o connessa con le attività esercitate.
Art. 22 Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:
• beni mobili e immobili e denaro pervenuti all’Associazione per donazione o successione;
• i beni di ogni specie acquistati dall’Associazione sempre destinati alla realizzazione delle sue finalità;
• beni mobili di proprietà dei Soci o di terzi dati in uso all’Associazione, si intendono, salvo patto contrario, concessi in comodato gratuito;
• i beni possono essere acquisiti dall’Associazione e sono ad essa intestati e risultano elencati nell’inventario che è depositato presso la sede dell’Associazione e può essere consultato dai Soci aventi diritto di voto.
Art. 23 Qualsivoglia utile e avanzo di gestione sarà destinato esclusivamente allo svolgimento dell’attività statutaria e al raggiungimento degli scopi istituzionali perseguiti dall’associazione. E’ fatto espresso divieto di distribuire, direttamente o indirettamente, i suddetti utili e avanzi di gestione, fondi e riserve in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori dell’associazione.
Art. 24 L’anno sociale inizia l’1 gennaio e termina il 31 dicembre. Il Consiglio Direttivo presenta entro i sei mesi successivi il rendiconto di gestione dell’anno trascorso e il preventivo per l’anno successivo che vengono sottoposti al controllo e all’approvazione dell’Assemblea annuale Ordinaria dei Soci.

TITOLO VI – SCIOGLIMENTO
Art. 25 Lo scioglimento dell’Associazione è proposto dal Consiglio Direttivo ed è approvato dall’Assemblea Straordinaria con la maggioranza dei due terzi dei presenti aventi diritto al voto. In caso di scioglimento dell’Associazione l’assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi. L’eventuale patrimonio attivo risultante dalla liquidazione, salvo diversa destinazione imposta dalla legge, sarà devoluto ad associazione con finalità analoghe e per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23/12/96, n. 662.

 

TRASPARENZA AMMINISTRATIVA

La pubblicazione dei dati in questa sezione adempie agli obblighi disposti dall’articolo 9 della Legge 112 del 7 ottobre 2013.

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 8 agosto 2013, n. 91

Testo del decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 186 del 9 agosto 2013), coordinato con la legge di conversione 7 ottobre 2013, n. 112 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo.». (13A08109) (GU n.236 del 8-10-2013) Vigente al: 8-10-2013

Art. 9 – Disposizioni urgenti per assicurare la trasparenza, la semplificazione e l’efficacia del sistema di contribuzione pubblica allo spettacolo dal vivo e al cinema.

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

Valentina PicarielloPresidente

Valentina KastlungerVicepresidente

Alessia Salerno Segretario

Nominate il 01-03-2011 in occasione dell’Atto Costitutivo dell’Associazione – in carica come riconferma del 23-03-2017 – Il Consiglio Direttivo non percepisce alcun compenso

Persone

Valentina Kastlunger vive e lavora come regista, produttrice e organizzatrice tra Milano e  l’Alto Adige, dov’è nata. Ha studiato e lavorato, tra gli altri con Gabriele Vacis, Renata Molinari, Gianpiero Solari, Vincenzo Cerami, Claudia Hamm, Paul Plamper, Martin Wuttke, le compagnie Teatro dell’Argine e Arditodesio. Le sue regie sono state presentate al Teatro Comunale di Bolzano, alla sala Cuminetti di Trento, al Piccolo Regio di Torino, alla Sala Uno di Roma, al Teatro Verdi di Milano, nelle rassegne Scena Prima e Teatri 90 di Milano. In Alto Adige collabora come regista free lance con la RAI TV locale e ha fondato il centro di produzione ErehwoN con il quale ha curato diverse regie teatrali e video e percorsi di formazione. Da quattro anni cura la direzione artistica del Festival internazionale di teatro Val Badia aterteater. Nel 2009 e co-fondatrice dell’associazione culturale ZONA K, che gestisce l’omonimo spazio e tutte le sue attività.

 

Valentina Picariello, studi classici. Alla laurea in Lettere moderne segue una breve ma intensa esperienza con il Centro per gli Studi di Politica Estera e Opinione Pubblica dell’Università Statale di Milano. Nel 1998 entra nell’editoria come editor di Encarta, enciclopedia multimediale di Microsoft.
Dopo 10 anni, e alcune collaborazioni con società di eventi e comunicazioni, raccoglie la sfida dell’amica di sempre Valentina Kastlunger e insieme danno vita al progetto ZONA K.

 

Sabrina Sinatti, regista e scenografa. Diplomata alla Scuola D’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano  e all’Accademia di Belle Arti di Brera. E’ assistente alla regia per Giorgio Barberio Corsetti,  Stephane Braunschweig e Luca Ronconi. Cura scene e regie tra le altre per la IX ed. Biennale dei giovani artisti d’Europa e del Mediterraneo, Piccolo Eliseo di Roma, Biennale Teatro di Venezia (con la supervisione di Eimuntas Nekrosius). Nel 2007 riceve il Premio Nazionale Michele Mazzella – per una drammaturgia giovane, con il progetto Amori in prestito-storie di affido familiare. Con Renato Gabrielli, Massimiliano Speziani e Samantha Oldani fonda l’associazione PianozerotreTeatro con cui dirige Cesso Dentro, Salviamo i bambini, TRE-una storia d’amore di Renato Gabrielli e il ciclo di performances Vorace-mente. Parallelamente alla carriera artistica conduce laboratori all’Istituto Europeo del Design, all’Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine, alla Triennale Bovisa. Dal 2009 al 2011 è docente di Animazione e gioco drammatico all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Nel corso del 2012 cresce l’intesa con le idee e la progettualità di ZONA K. PLAY-K(ei) 2013 segna il sodalizio e l’entrata nella direzione artistica.

 

Silvia Orlandi, aka Fiamma ha pubblicato con i Fiamma Fumana: 1.0 (1999 Mescal) – Home (2003 Mescal/Omnium) e come Fiamma: Contatto (2002 Mescal) girando in tour tra Europa, Nord America e Canada. Ha collaborato con DJ Santos e gli ex compagni CCCP Massimo Zamboni e Gianni Maroccolo, con i Modena City Ramblers e la Banda Osiris. Abbandonato lo pseudonimo ha continuato le collaborazioni con D. Rad, Mauro Pagani, ismael band, L’Arcano Patavino. Parte del collettivo teatrale “VETROSI”, porta in giro lo spettacolo teatrale “La donna che guarda le stelle” dedicata alla vicenda di Federico Aldrovandi.

 

Le foto dello spazio ZonaK sono di
Andrea Martiradonna, www.martiradonna.it

Sito internet
Fabiano Cocozza, www.buro.it

ZONA K Association

ZONA K was born in Milan in 2011 as a cultural space dedicated to the exchange between different artistic and cultural disciplines. It hosts events and actions of theater, cinema, dance, music, visual art, with particular attention to contemporary expressions and reflections on the present. Since 2012, it has offered theater reviews for adults and children.
In 2014, in opposite trend to traditional and OFF theaters, it sets its work on thematic FOCUS and opens its gaze to the world, hosting some of European performative avant-garde artists committed to a theater that looks to the present, which involves in different forms and measures the audience, who uses technological devices for new forms of artistic enjoyment, in inhabits unconventional places.

The thematic FOCUS formula allow a visible and recognizable space in town and, on the other hand, permit to continue the activities of the association based on training, residencies for companies and artists, ever closer relations with the neighborhood, artistic and cultural research in an intercultural way, small productions and co-productions with international artists.

Since the first production of “Remote Milano” by Rimini Protokoll in 2014 (replicated in the English version during EXPO 2015), collaborations with foreign artists have followed over the years untill today: Roger Bernat, Agrupacion Senor Serrano , Milo Rau, Yan Duyvendak, Gob Squad, El Conde de Torrefiel, Willi Dorner, Berlin, NO99.

Over the years, ZONA K has activated collaborations and relationships with numerous organizations, from independent structures to the more institutional ones in the artistic, cultural and social fields. Among these: Triennale Teatro dell’Arte, Stanze, Danae Festival, Teatro Franco Parenti, Olinda/Teatro La Cucina, Mare Culturale Urbano, CLAPSpettacolo, Stratagemmi Prospettive Teatrali, Lapsus ass. promozione sociale, Festival dei Diritti, Università Cattolica (Milano), Istituto Nazionale Ferruccio Parri (Milano), Centro Studi Politica Estera e Opinione Pubblica, Università degli Studi di Milano, Università Bocconi, Asnada, cooperativa Diapason, ASSPI, Cooperativa Stripes. The collaborations are concretized in different forms: a common planning, participation in calls for financing in partnership, in reciprocal hospitality, in shared programming.

In 2016 ZONA K won Rete Critica award for Best Organizational Project of the year.

In 2017 is among the candidates selected and financed by the “MigrArti second edition” call for performing arts, with “generazioneGlocale” project, which is staged in the context of Estate Sforzesca.

In 2018 ZONA K won the Hystrio “Altre Muse” award «[…] with stubbornness and consistency, they were able to gain the trust of leading artists on the national and international scene, but also to keep a watchful eye on new groups, establishing important alliances with others city ​​realities. Attention to the performance and to a theater that speaks of contemporary are the salient features of ZONA K identity, one of the few national realities that has made of a rigorous and tenacious planning its strong point. A project that is happily realized, rather than in traditional review, in thematic FOCUS declined within macro themes. »

The activity of ZONA K over the years has been supported by: Comune di Milano, Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, C.L.A.P.Spettacolo dal vivo, Mibac. On July 2018 obtained the support of Fondazione Cariplo with the project “Diffusione Partecipata” in partnership with Stanze, Lapsus and Stratagemmi for a widespread and participated theater and aimed above all at a target of under 30 audience. Also on July 2018 it obtained the assignment of a contribution from the Mibac for the three-year period 2018/2020, in the Promotion sector, in partnership with the Mare Culturale Urbano and Perspettive Teatrali; by the Regione Lombardia under the Single Notice, educational and cultural promotion sector, for the project “Teen Time” in collaboration with Goethe Institut, Lapsus and Cooperativa Stripes.

In the triennium 2018-2020 ZONA K is a partner of the Centro di Residenza della Lombardia, selected by Regione Lombardia, thanks to the multidisciplinary project “Intercettazioni”, presented by the aggregation of Circuito CLAPS as the leader, and Teatro delle Moire, Milano Musica and Circolo Industria Scenica as partner.

On February 2019 ZONA K wins the important call for tenders for the concession in use of the building called “Casa degli Artisti” located in Corso Garibaldi 89 / via Tommaso da Cazzaniga in Milano. The management of the marvelous three-storey building of more than 1,300 square meters is assigned to the ATS which sees ZONA K as the leader and internal reference point for theatrical art.CASA DEGLI ARTISTI will open in the autumn of 2019, 110 years after its foundation, as an interdisciplinary and international residence center, aimed to promoting and developing the interaction between arts and cultures. A place that questions the value of art as a common good and researches new forms of relationship with society and the territory through different models of participation and inclusion.