SECRET LIFE
In attesa della seconda edizione di LIFE Theatre Arts Media Festival (maggio 2026), regala o regalati SECRET LIFE!
Un abbonamento al buio speciale: 3 spettacoli a scelta a soli 33,50€ (d.p. inclusi).
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Come funziona: Acquista l’abbonamento su LiveTicket e inserisci i tuoi dati di accesso, anche se stai comprando per fare un regalo.
L’abbonamento sarà utilizzabile dopo la presentazione del festival (inizio marzo 2026). A quel punto ti invieremo via email tutte le istruzioni dettagliate su come utilizzare SECRET LIFE per te o per le persone a cui lo regali
FORTE – FORMAZIONE TEATRO EDUCAZIONE
Workshop per la didattica del teatro nelle scuole
Presentazione: mercoledì 28 gennaio 2026 ore 19.30 a ZONA K
Prenotazione obbligatoria: didattica@zonak.it – +39 393 8767162
Non riesci a essere presente fisicamente? Richiedi il link Zoom per partecipare da remoto.
Il workshop FORTE è rivolto ad artisti e operatori teatrali che lavorano o desiderano lavorare alla progettazione e conduzione di laboratori per bambini e ragazzi.
L’obiettivo è fornire strumenti di riferimento per ripensare le proprie competenze teatrali esplorando in particolare la pratica del teatro partecipato, con attenzione quindi all’attivazione degli utenti nel processo creativo.
È strutturato in moduli interconnessi:
- OBIETTIVI – Bisogni educativi, finalità e obiettivi didattici
. - PROGRAMMAZIONE – Il laboratorio: setting, macro e microstruttura, articolazione delle lezioni
. - STRUMENTI – Improvvisazioni, drammaturgia, performance, analisi dei casi, esercizi
. - PROGETTAZIONE – Il progetto: tema, struttura, elaborazione, presentazione e messa in pratica
. - ESPERIENZE – Incontri con esperti e formatori di teatro partecipato
Gli incontri saranno sia in presenza negli spazi di ZONA K sia online seguendo questo calendario:
14 – 15 febbraio (13 ore) a ZONA K
7 – 8 marzo (13 ore) a ZONA K
14 – 15 marzo (12 ore) online
21 – 22 marzo (13 ore) a ZONA K
11 – 12 aprile (13 ore) a ZONA K
18 – 19 aprile (12 ore) online
9 – 10 maggio (14 ore) a ZONA K
90 ore totali: 66 ore di workshop in presenza + 24 ore di supervisione progetti e incontri online
Per partecipare è richiesto l’invio preventivo del proprio CV prima dell’ammissione al corso.
Costo: € 600,00
Termine iscrizione 2 febbraio 2026
Agevolazioni:
– 10% per iscrizione pagamento unica rata
oppure
– possibilità di suddividere il pagamento in due rate
Il workshop si attiva al raggiungimento del numero minimo degli iscritti.
A fine percorso verrà rilasciato un Attestato di Partecipazione.
Per informazioni e iscrizioni contattaci!
didattica@zonak.it
Whats App +39 393 8767162
FORTE è un workshop a cura di ZONA K che prevede la partecipazione di esperti di formazione con diversi ruoli e competenze.
Federica Di Rosa, drammaturga, responsabile della formazione per ZONA K.
Diplomata in Drammaturgia presso la Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Da
anni ha uno stretto rapporto di collaborazione con la regista Andrée Ruth Shammah e il Teatro
Franco Parenti, dove cura la drammaturgia di diversi spettacoli ed eventi. Ha collaborato con il
Teatro della Tosse di Genova, il Teatro Coccia di Novara, Zona K, ForMattArt e con artisti come
Ornella Vanoni, Adriana Asti, Milena Vukotic. Dal 2015 è responsabile della formazione per
ZONA K e si occupa di progetti di teatro partecipato e site specific. Applica la sua esperienza di
drammaturga all’ideazione e conduzione di laboratori di teatro e di scrittura per adulti, ragazzi e
bambini e al coordinamento di progetti artistici nell’ambito educativo e sociale. Cura la regia di
spettacoli teatrali e performance dal vivo sia in contesti istituzionali e con attori professionisti sia
in progetti site e people specific. Oltre al linguaggio teatrale ha approfondito anche il linguaggio
video e audio e la progettazione in ambito culturale e sociale.
Benedetta Frigerio, responsabile formazione Teatro Franco Parenti.
Si diploma in regia teatrale all’Accademia d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano e dopo la
scuola internazionale di alta formazione “École des Maîtres”, si laurea in Scienze dei Processi
Formativi con specializzazione in Educazione alla teatralità. Affianca i registi Cristina Pezzoli,
Andrée Ruth Shammah, Leo De Berardinis, Marco Paolini, Mario Martone nella guida di attori
come Anna Galiena, Ivana Monti, Giorgio Albertazzi, Michele Placido, Isa Danieli, Franco
Branciaroli, Gioele Dix, Carlo Cecchi. Dal 1995 conduce laboratori teatrali e corsi di formazione
per bambini, adolescenti, adulti e diversamente abili.
Andrea Ciommiento, autore e regista di teatro partecipativo e multimediale.
Dopo gli studi in “Tecniche Artistiche e dello Spettacolo” all’Università Ca’ Foscari di Venezia
perfeziona la sua ricerca alla Biennale Teatro College di Venezia. Oggi realizza progetti che
includono laboratori di narrazione, spettacoli dal vivo e coinvolgimento delle comunità.
Collabora con teatri, istituzioni culturali e scuole, sviluppando percorsi che uniscono
performance, ricerca sociale e impegno civile. Il suo approccio alla creazione rompe la barriera
tra Attori e Pubblico indagando nuove forme di partecipazione attiva. Ha tenuto docenze per il
Master in Teatro Sociale dell’Università Sapienza di Roma.Ha fondato Invasioni Creative e
creato Precise Storie. Ha collaborato con ZONA K di Milano, Teatro Stabile di Torino – Teatro
Nazionale, Fondazione Circolo dei Lettori di Torino, Rete delle Case del Quartiere di Torino, Fondazione per la Cultura della Città di Torino, Community Opera di Matera, Maison du Geste et de l’Image di Parigi
Elisabetta Consonni, coreografa e direttrice artistica.
Coreografa tutto, esseri umani e disumani, oggetti mobili e immobili, mappe, interstizi e gruppi vacanze spaziali. Tesse reti di relazioni, sottili e forti, come il vetro di zucchero. Una formazione ufficiale in Cultural Studies e tecniche di danza in Italia e a Londra (The Place) e una più ampia formazione non ufficiale e non lineare la portano a vivere a Rotterdam, poi in Polonia e poi a Milano incrociando le pratiche somatiche e l’uso della voce, soffermandosi, ad un certo punto, ad interrogarsi su come l’arte performativa possa fornire strumenti per le politiche urbane e sociali. La sua ricerca intende espandere la pratica coreografica fino a diventare strumento per far accadere spostamenti di attenzione, osservare dinamiche relazionali, ribaltare narrazioni e rileggere criticamente i contesti. Non si stanca, quindi, di continuare ad inventare formati sempre nuovi che siano partecipativi in modi differenti. Tutti gli esiti artistici sono frutto di un processo condiviso con persone che hanno contribuito con il loro lavoro, ma anche con cuore e intelligenza: Francesco Dalmasso, Masako Matsushita, Daniele Pennati, Sara Catellani, Cristina Pancini, Susanna Iheme, Marta Ciappina, Olimpia Fortuni Alessandro Tollari, Barbara Stimoli, Silvia Tagliazucchi, e tante altre persone in misure differenti. I suoi lavori sono stati presentati in Europa e Canada. La necessità di operare su un unico territorio, a lungo termine, combinando pratica relazionale, sensibilità artistica e desiderio di moltiplicare le voci e le azioni su un contesto, la porta a curare la direzione artistica di Festival ORLANDO a Bergamo dal 2024.
Tatiana Sicouri, psicologa psicoterapeuta, psicodrammatista, esperta MED Movimento Evolutivo Dinamico, conductor e performer di Playback Theatre.
Da 25 anni lavora con i gruppi, come luogo di esperienza e consapevolezza di sé, in differenti contesti e con ogni tipologia di individui. Ogni persona attraverso le relazioni cresce e si trasforma; nel corpo e nei processi somatici può conoscere meglio le proprie emozioni e imparare a riconoscere i propri bisogni ed esprimere desideri. Noi siamo corpo e mente in relazione con le persone e con l’ambiente che ci circonda. Collabora con AMEDI APS – Associazione Movimento Evolutivo Dinamico Italia che ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza e gli obiettivi del MED – Movimento Evolutivo Dinamico® – un metodo di ricerca azione che racchiude competenze pratiche e teoriche di ordine teatrale, fisico, psicologico e pedagogico, riconosciuto e certificato dall’associazione internazionale ISMETA – International Somatic Movement Education Therapy Association.
“NOT” A REAL JOB
l’arte è un lavoro vero.
Un percorso di due anni di ricerca, mentoring e produzione per artist e collettivi under 30. Nato dall’alleanza tra BASE e ZONA K, due centri culturali che uniscono il proprio know-how multidisciplinare e la propria rete professionale, per offrirti un tempo, uno spazio e risorse per sperimentare e metterti in gioco. Perché riconoscere il lavoro artistico come occupazione reale è il primo passo per immaginare futuri migliori.
Not a real job è una piattaforma di professionalizzazione che ti offre la possibilità di approfondire la pratica artistica, fare ricerca ed emergere come professionista. L’obiettivo è rendere il lavoro artistico visibile, riconosciuto e generativo come motore per riappropriarsi della capacità di reimmaginare comunità, città e mondi.
Perché lo chiamiamo Not a Real Job? Sì, lo sappiamo: suona strano. Lo facciamo perché vogliamo ribaltare questa frase: il lavoro artistico è più reale che mai. È lavoro, è necessario e può essere una leva per immaginare futuri ancora desiderabili.
In sintesi, il percorso:
- 2026: Controtempo – anno dedicato alla Ricerca, Formazione e Mentoring
- 2027: Spaziotempo – anno focalizzato sulla Produzione artistica
A CHI CI RIVOLGIAMO
Cerchiamo fino a 6 artist e/o collettivi under 30, con particolare attenzione alla fascia 18-24 anni, che sono attivi nella città metropolitana di Milano (città, hinterland, provincia).
Ma andiamo oltre l’anagrafica. A BASE e ZONA K l’accessibilità non è una norma da rispettare, ma una postura politica, lavoriamo per un accesso radicale alla cultura e vogliamo abbattere le barriere visibili e invisibili che tengono lontane le persone dai luoghi di produzione.
Il percorso di Not a real job è per te se:
- I tuoi linguaggi rimangono invisibili, se sei un* giovane artista attiv nell’area metropolitana di Milano e i tuoi linguaggi sfuggono ai tradizionali canali di visibilità riconosciuti;
- Sei ibrid*, ti muovi tra danza, teatro, design, musica, architettura, media, videomaking, installazione e oltre;
- Hai una visione pubblica, La tua ricerca vede la città e gli spazi urbani come un campo fertile. Vuoi confrontarti con lo spazio pubblico, ma ti mancano gli strumenti o il supporto per realizzare le tue idee;
- Cerchi un ecosistema, senti il bisogno di un ambiente di fiducia e supporto per smettere di “chiedere permesso” e iniziare a “prenderti spazio”;
- Pensi che “non sia roba per te”, Se hai una disabilità (fisica, sensoriale o cognitiva) o senti di non avere il background “giusto”, sappi che questo spazio è anche per te. Ci impegniamo ad abbattere le barriere d’accesso e a supportare ogni tipo di talento.
La call è stata prorogata fino all’8 febbraio: hai tempo fino ad allora
per compilare QUESTO FORM e unirti a noi!
COSA FAREMO INSIEME
Fase 1 – CONTROTEMPO Ricerca e mentoring Marzo – dicembre 2026
CONTROTEMPO è il primo anno di Not a Real Job: un percorso condiviso da BASE Milano e ZONA K che intreccia pratiche artistiche, spazio pubblico e professionalizzazione.
Un tempo intenzionalmente dilatato di ricerca, formazione e mentoring, in cui i due centri mettono in comune spazi, competenze e comunità, alternando immersioni, camp, laboratori e momenti di restituzione.
Per questa fase è previsto un rimborso spese di € 500,00 a supporto della ricerca e un pocket money fino a € 250,00 per spese di viaggio e vitto, per ciascun artist/collettivo.
Durante l’intero periodo marzo–dicembre, ogni artist/collettivo potrà inoltre usufruire per una settimana di uno spazio di lavoro protetto tra BASE e ZONA K, dedicato alla creazione autonoma e alla sperimentazione.
PROGRAMMA:
MARZO – CONTATTO
‣ Dove: BASE
Ci conosciamo? La prima fase è dedicata all’incontro e alla costruzione del gruppo di lavoro. I partecipanti condividono pratiche, desideri e domande, avviando un primo orientamento delle rispettive ricerche e una riflessione comune sulle modalità di lavoro all’interno di Not a Real Job.APRILE – INGRESSO
‣ Dove: BASE
Il percorso prosegue con una settimana di immersione all’interno di We Will Design, il programma di BASE dedicato alle intersezioni tra design, architettura e pratiche performative. Un contesto di osservazione e attraversamento, utile a mettere in relazione la propria pratica con altri processi di ricerca e produzione. Una settimana di full immersion per scaldarci!MAGGIO – APERTURE
‣ Dove: BASE
Tre giorni intensivi di confronto con un gruppo di giovani artisti internazionali, studiosi e operatori culturali nazionali e internazionali con un focus sulla creazione nello spazio pubblico. Le ricerche dei partecipanti vengono condivise e discusse attraverso sessioni di feedback e scambio, favorendo l’emersione di nuove domande e possibili direzioni di sviluppo.MAGGIO/GIUGNO – IMPATTO
‣ Dove: ZONA K
Tre giorni di formazione e laboratorio dedicati ai temi della partecipazione, dell’azione e dell’impatto nell’ambito delle arti. Le giornate prevedono un approfondito percorso di formazione con esperti e interventi puntuali di professionisti che collaborano con ZONA K.LUGLIO – STRUMENTI
‣ Dove: BASE
Una fase orientata alla dimensione professionale del lavoro artistico. I contenuti affrontano la costruzione del portfolio, la presentazione dei progetti, l’accesso alle risorse e lo sviluppo di reti, con l’obiettivo di rendere la ricerca più solida e sostenibile.AGOSTO/SETTEMBRE – IMMERSIONE
‣ Dove: BASE
Un periodo di lavoro intensivo dedicato alla creazione artistica. Il camp alterna momenti di confronto collettivo e lavoro autonomo, con il tutoraggio di una comunità multidisciplinare di artisti e creativi, e si conclude con una prima restituzione dei processi avviati.OTTOBRE/NOVEMBRE – INCROCI
‣ Dove: ZONA K
Una fase costruita a partire dai bisogni specifici dei partecipanti. Ogni artista o collettivo individua un’esperta o un esperto di riferimento e cura un incontro di approfondimento condiviso con il gruppo, favorendo la circolazione di saperi e pratiche.DICEMBRE – RESTITUZIONI
La prima fase si conclude con open studio e momenti di restituzione pubblica. Le ricerche sviluppate vengono presentate e discusse in un contesto di confronto critico che porterà alla selezione fino a 3 artisti o collettivi per l’accesso alla Fase 2 – Spaziotempo.
Fase 2: SPAZIOTEMPO – Produzione e accopagnamento Gennaio – dicembre 2027
SPAZIOTEMPO è il secondo anno di Not a Real Job ed è interamente dedicato alla produzione artistica. Al termine di CONTROTEMPO, verranno selezionati fino a 3 artisti o collettivi che accederanno a questa fase, pensata per consolidare la pratica, sviluppare un progetto e accompagnarlo verso una prima messa in relazione con il pubblico.
SPAZIOTEMPO è un tempo di messa a terra: le ricerche avviate nel primo anno trovano qui spazio, risorse e accompagnamento per trasformarsi in progetti strutturati, sostenuti da un dialogo costante con BASE e ZONA K.
PRODUZIONE
Il cuore della fase è lo sviluppo di un progetto artistico attraverso un accompagnamento curatoriale e tecnico su misura. Ogni artist o collettivo selezionato riceve un contributo economico di produzione di 1.500 € e può usufruire di 2–3 settimane di lavoro negli spazi di BASE e ZONA K, che diventano piattaforme di sviluppo, sperimentazione e produzione. Il lavoro procede in modo flessibile, adattandosi alle esigenze specifiche di ciascun progetto e mantenendo un dialogo continuo con i team dei due centri.
VISIBILITÀ
I progetti sviluppati durante SPAZIOTEMPO non restano confinati allo studio. I/le partecipanti avranno l’opportunità di presentare il proprio lavoro all’interno dei contesti pubblici e delle programmazioni di BASE e ZONA K, entrando in relazione con pubblici, curatori e operatori culturali. La visibilità è intesa come momento di confronto e verifica, non come semplice esposizione finale.
RETE
SPAZIOTEMPO lavora anche sulla dimensione relazionale del lavoro artistico. Gli artisti e i collettivi vengono messi in contatto con una rete di curatori, istituzioni e operatori culturali, a livello nazionale e internazionale. L’obiettivo non è promettere percorsi prestabiliti, ma favorire connessioni reali e durature, utili allo sviluppo futuro della pratica.
IL NOSTRO IMPEGNO
- Equità, non solo uguaglianza: sappiamo che non tutte le persone partono dallo stesso blocco di partenza. Ci impegniamo a fornire il supporto necessario per garantire a tutt la stessa possibilità di arrivare al traguardo.
- Accessibilità a 360°: che la barriera sia architettonica, economica, linguistica o psicologica, il nostro lavoro è smantellarla insieme a te.
- Safe space: ci impegniamo a garantire un ambiente libero da discriminazioni, razzismo, abilismo e sessismo dove il confronto è sicuro e la sperimentazione è libera.
VUOI SAPERNE DI PIÙ?
Hai dubbi o vuoi solo vedere le nostre facce prima di candidarti? Facciamo due chiacchiere live per spiegarti tutto quello che c’è da sapere (e anche qualcosa in più). Ci vediamo online TBD.
Se hai bisogno di supporto scrivi a residenze@base.milano.it

Bando IntercettAzioni
Per progetti di performance nello spazio pubblico
Il Centro di Residenza Artistica IntercettAzioni, riconosciuto e sostenuto da Regione Lombardia e Ministero della Cultura, lancia una call rivolta ad artiste/i e compagnie professioniste italiane per la selezione di due progetti di arti performative da sviluppare nel biennio 2026–2027.
Il bando mira a individuare due realtà da ospitare presso il Centro di Residenza IntercettAzioni che abbiano elaborato un progetto originale per la creazione di una performance che preveda l’utilizzo dello spazio pubblico e la stretta relazione con esso.
I progetti proposti devono essere quindi pensati come performance multidisciplinari, ideate e strettamente correlate allo spazio pubblico.
Le due realtà selezionate saranno ospitate presso le sedi del Centro di Residenza IntercettAzioni – Milano (Zona K e Teatro delle Moire), Brescia/Canzo (Circuito CLAPS), Vimodrone (Industria Scenica) e Piateda (Laagam) – per un percorso di 5 periodi di residenza, ciascuno della durata di 7 giorni, tra maggio 2026 e dicembre 2027.
Il Centro di Residenza mette a disposizione:
- un contributo economico di 12.500 euro lordi per ciascun progetto selezionato;
- spazi di lavoro e, in alcune sedi, ospitalità gratuita;
- un percorso di tutoraggio artistico e progettuale.
La call è rivolta a singole/i artiste/i e compagnie fino a 5 componenti, residenti e operanti in Italia, attive/i nei campi della prosa, danza, circo contemporaneo e musica.
Scadenza per l’invio delle candidature: 28 febbraio 2026, ore 24.00
Per maggiori informazioni scrivi a: progetti@claps.lombardia.it