Teatro Dei Borgia (IT)

LA CITTÀ DEI MITI

20 settembre - 2 ottobre 2022
dal martedì alla domenica

La città dei Miti è un sogno poetico metropolitano. È una trilogia composta da tre storie, Eracle l’invisibile, Filottete dimenticato e Medea per strada. In queste storie Medea, Eracle e Filottete sono tre eroi della contemporaneità. Non sono però eroi dell’alto, non discendono, non sono figli di dei. Al contrario sono eroi dei margini, di periferia, che ci parlano delle loro tragedie reali: la prostituzione, la caduta in povertà e l’abbandono. Elena Cotugno e Gianpiero Borgia hanno lavorato a questa trilogia per molto tempo assieme a moltissime persone: assistenti sociali, medici, operatori sanitari e psicologi. Con loro hanno fatto tanta strada, finché la strada ha cominciato a lavorare su di loro. Il risultato è una trilogia di spettacoli in cui le figure mitiche di Eracle, Filottete e Medea vengono proiettate nella contemporaneità e identificate rispettivamente con un genitore separato, un malato incurabile abbandonato e una prostituta straniera.

La trilogia è un’azione d’arte politica che attraversa la città e accompagna gli spettatori nei luoghi dell’emarginazione, illuminando angoli del panorama urbano attraverso il cono di luce del Mito.

 

ERACLE, L’INVISIBILE da Euripide
Un parallelismo disturbante tra l’eroe classico, Eracle, divino nella sua proverbiale forza, e una figura marginalizzata della società contemporanea, il senzatetto. Christian Di Domenico interpreta il ruolo del genitore separato e ne porta in scena le traversie economiche, sociale e psicologiche che lo hanno trascinato nella disperazione più buia. Uno spettacolo immersivo che, partendo dal mito e dalla tragedia euripidea, arriva dritto ai nostri giorni.

Con Christian Di Domenico; Parole di Fabrizio Sinisi; Progetto e regia Gianpiero Alighiero Borgia; Consulenza sociologica Domenico Bizzarro; Produzione Teatro Dei Borgia; In coproduzione con Centro Teatrale Bresciano e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia


info spettacolo presto disponibili

c/o luogo urbano


 

FILOTTETE DIMENTICATO da Sofocle
Nella tragedia di Sofocle Ulisse torna dopo dieci anni a cercare Filottete lasciato solo sull’isola di Lemno dopo essersi ferito gravemente a una gamba. Per il Teatro dei Borgia il Filottete contemporaneo con cui confrontarci è il malato còlto da una malattia neurodegenerativa lasciato solo in una RSA. Daniele Nuccetelli dà corpo e voce ai sentimenti di chi, in una situazione di grande sofferenza, è lasciato a se stesso, portando in scena una tema delicato e complesso che tocca le realtà famigliari di oggi.

Con Daniele Nuccetelli; Parole di Fabrizio Sinisi; Progetto e regia Gianpiero Alighiero Borgia; Consulenza clinica Laura Bonanni; Produzione Teatro Dei Borgia; In coproduzione con Centro Teatrale Bresciano e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia


info spettacolo presto disponibili

c/o luogo urbano


 

MEDEA PER STRADA da Euripide
Medea per strada è la tragedia dello straniero, riletta attraverso la forza del mito di Medea interpretata da Elena Cotugno. Lo spettacolo racconta di una donna scappata dal proprio paese, arrivata in Italia e finita a prostituirsi per amore di un uomo con cui ha due figli. Come per Medea, la speranza, l’amore, la fiducia in un destino migliore si spengono in un’ossessiva disperazione che culmina in un tragico epilogo.

Con Elena Cotugno; Parole di Fabrizio Sinisi e Elena Cotugno; Progetto e regia Gianpiero Alighiero Borgia; Produzione Teatro Dei Borgia; In coproduzione con Centro Teatrale Bresciano e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia


info spettacolo presto disponibili

c/o luogo urbano


 

 

Teatro dei Borgia è una compagnia teatrale fondata da Gianpiero Alighiero Borgia e Elena Cotugno con sede a Barletta. Gianpiero Borgia è regista, attore di teatro e co-direttore di Teatro dei Borgia. Negli anni oltre ad aver firmato numerosi spettacoli ha svolto attività di acting coach e ideato e diretto numerosi workshop e progetti culturali. Elena Cotugno è attrice, autrice di teatro e co-direttrice della compagnia. La sua formazione si definisce nomade e d’impronta internazionale: nel 2007 segue un corso di studi alla London Academy of Music and Dramatic Art (L.A.M.D.A.). Da allora continua il suo percorso di formazione, ricerca con i maestri Jurij Alschitz e Anatolij Vasil’ev e iniziano anche le prime collaborazioni con Gianpiero Borgia. È per due volte, nel 2017 e nel 2019, finalista al Premio Ubu. Nel 2021 riceve il Premio Le Maschere del Teatro come migliore attore/attrice emergente.

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