Incontri a cura di Sara Chiappori e Renata Viola

Il rapporto con la realtà incalza le arti performative, le interroga e le plasma dall’interno, insieme oggetto e habitat di un’indagine che rimescola grammatiche e semantiche dei linguaggi della scena, ridiscutendo il concetto di autore e interprete, riformulando i criteri di fruizione e l’appropriazione degli spazi, sdoganando definitivamente le nuove tecnologie, aprendo connessioni esplicite con la sociologia, l’urbanistica, la statistica, il discorso politico, l’economia.

Di tutto questo ZONA K ha dato conto nelle ultime stagioni indicando di volta in volta i punti critici di una riflessione, etica prima ancora che estetica, intorno e dentro il contemporaneo. Da qui, la necessità di aprire una finestra teorica per tentare un approfondimento ulteriore che lasci spazio ai dubbi più che alle certezze.

Pensato per un pubblico molteplice, spettatori, operatori, studenti universitari, cittadini curiosi e irrequieti, REALITY? ha l’ambizione di far reagire come in un esperimento chimico i linguaggi della scena con gli alfabeti di altre discipline, mettendo a confronto artisti che hanno lavorato con ZONA K e teorici che hanno approfondito gli stessi temi, ma dal punto di vista delle loro competenze.

Quattro parole chiave
Paesaggio: perché alimenta nuove drammaturgie dello spazio che attraversano i luoghi mettendo in crisi la nozione stessa di sguardo. Perché il nostro rapporto con il paesaggio chiama in causa tutto il corpo ed è sempre questione di relazioni, con gli altri, con il mondo, con le regole, con il tempo, con i confini.

Crisi: perché “la crisi” in cui viviamo è diventata una condizione permanente e strutturale. Oggi, più che mai, viviamo in uno stato emergenziale che ci obbliga a riformulare nuovi scenari futuri. Siamo chiamati a ripensare radicalmente tutto ciò che davamo per certo e per acquisito. Tutto ciò può veramente considerarsi un’opportunità come lo storytelling mediatico ci suggerisce o siamo alle soglie di una sorta di “rivoluzione umana”?

Gioco/Partecipazione: perché l’approccio ludico può essere la chiave, ma anche la trappola. Se la performance contemporanea ci ha abituato a fruire del fatto teatro come di un gioco, a cosa siamo disposti a rinunciare in termini di attenzione, concentrazione, fatica intellettuale? Il gioco, però, non è solo evasione deresponsabilizzante, può essere anche affare molto serio.

Politica: perché tutti ne abbiamo decretato la morte, o quanto meno l’imbarbarimento e impoverimento, ma non possiamo farne a meno. Dunque andiamo a stanarla dove si manifesta nelle sue forme peggiori, le derive fasciste sovraniste populiste, ultima tentazione di un Occidente orfano di un pensiero alternativo alle ideologie novecentesche.

Ospiti e programma dettagliato presto online.

LA FORMAZIONE

ZONA K organizza periodicamente seminari di formazione specifica per operatori artistici con l’obiettivo di condividere il proprio metodo e di conoscere e formare nuovi collaboratori.

Nelle scuole ZONA K organizza corsi e laboratori di formazione per docenti.

FORTE Formazione Teatro Educazione
La proposta è rivolta ad attori ed operatori teatrali già formati e intende stimolare un ripensamento delle competenze teatrali acquisite, favorendo la loro strutturazione in un’ottica rigorosa, affinché il loro uso in ambito formativo sia consapevole, intenzionale, pianificato e fondato su un apparato teorico pedagogico.
Il corso è articolato in moduli interconnessi: teatro a scuola, drammaturgia a scuola, elementi di psicologia dell’età evolutiva, tirocinio. Il lavoro prevede l’alternarsi di teoria e pratica e lo sviluppo da parte di ogni partecipante di ipotesi di progetto.

INSIEME A VOI
Laboratori intensivi di formazione con i docenti delle scuole che intendono approfondire metodologie artistiche per sviluppare contenuti, anche legati al programma scolastico.
I laboratori intendono inoltre fornire strumenti per partecipare attivamente ai percorsi proposti da ZONA K alle classi e per proseguire il lavoro in autonomia.

Per saperne di più: didattica@zonak.it 

 

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