FOCUS VIRTUAL

In un presente costruito sempre più su realtà virtuale, realtà aumentata, reality show, fake news non poteva non mancare una riflessione dedicata al virtuale. Quanto l’esperienza immersiva, ormai sempre più dilagante, ci permette un approfondimento della realtà o quanto si riduce a un semplice atto di gamification?

Alcuni studi sostengono che la realtà virtuale può essere intrepretata come una macchina dell’empatia in grado di farci sperimentare situazioni diverse e difficili. Tra poliziotti che indossano VR per immedesimarsi nei criminali e spettatori che provano virtualmente la violenza subita dai migranti, c’è differenza? Esiste un confine preciso tra realtà e finzione?

 

Questi, gli spettacoli del FOCUS VIRTUAL.

anullato
SILKE HUYSMANS & HANNES DEREERE | CAMPO (BE)
PLEASANT ISLAND
[teatro documentario multidisciplinare]
presentato in collaborazione con Fattoria Vittadini

c/o Fattoria Vittadini

 

rimandato
MAMMALIAN DIVING REFLEX (Canada)
THE LAST MINUTES BEFORE MARS
[perfomance multimediale]
Un progetto di ZONA K e FOG Triennale Milano Performing Arts

c/o luogo in via di definizione

 

13 + 14 poi 16 + 17 e dal 20 al 24 maggio 2020
CODICEFIONDA (IT)
PLAY ME (Origins Project)
Una produzione di ZONA K
[perfomance per singolo spettatore]

c/o ZONA K

 

Scopri tutto il programma della Stagione Teatrale 2020 REALITY.

 

pic. by ©Michele Borzoni / TerraProject

CODICEFIONDA (IT)
cons. dramm. Agrupación Señor Serrano (ES)

Nella Stagione Teatrale 2020 REALITY? arriva PLAY ME (Origins Project), la nuova produzione di ZONA K che prosegue il percorso già intrapreso con Generazione gLocale nel 2017 attraverso il coinvolgimento di ragazzi, l’uso di nuovi dispositivi scenici e il supporto ideativo e drammaturgico di importanti nomi della scena internazionale, per questo progetto il pluripremiato collettivo catalano Agrupación Señor Serrano.

Un bottone. Un giocatore. Uno schermo.

Ecco i nuovi barbari. Incomprensibili agli occhi del mondo adulto. Gli adolescenti, iperconnessi e fragili, terrorizzati e attratti dall’immagine di sé sui “social media”, esperti conoscitori di “sexting”, “video-game” e “binge drinking”, possessori di SmartPhone come prolungamento del proprio corpo. Ma cosa sappiamo degli adolescenti di oggi?

Un corto circuito narrativo dalle origini del videogioco alle origini dell’iGeneration.
Una esperienza immersiva in cui incontrare gli adolescenti di oggi tramite l’uso delle nuove tecnologie. Un percorso di creazione che racconta le nostre identità – reali e virtuali – grazie al confronto tra generazioni.

In questa performance lo Spettatore si troverà in relazione a loro. Potrà scegliere se confermare o mettere in dubbio le proprie aspettative, le proprie paure e i propri pregiudizi. Il fine ultimo sarà un “gioco performativo” per generare un incontro inedito e intimo. PLAY ME (ORIGINS PROJECT) è il risultato di un lavoro sulle biografie di ragazzi incontrati nella fase di ricerca e sviluppo drammaturgico tra Torino e Milano. Quello che il sociologo Morin definisce “cinema di autenticità totale”.

 

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da martedì a sabato ore 17.00 – 21.30
domenica ore 15.00 – 19.30
lunedì riposo

Info: performance multimediale per singolo spettatore con utilizzo VR • pubblico dai 16 anni in su • durata 25 min. • ingresso ogni 15 min • in italiano

Biglietteria solo online, richiesta la tessera associativa:
intero 15,00 € – ridotto 10,00 € (studenti/ under 26/over 65/gruppi)
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Direzione progettuale e creazione Andrea Ciommiento, creazione e referenza multimediale Simone Rosset, consulenza drammaturgica Álex Serrano e Pau Palacios, produzione esecutiva Valentina Picariello e Valentina Kastlunger, organizzazione e comunicazione Silvia Orlandi e Federica Bruscaglioni, programmazione applicazione VR Luigi Sorbilli e Giuliano Poretti, assistenza alla creazione Kausar El Allam, Shady Mostafa, Imane Mouslim, Jaouher Brahim, Mattia Ghezzi, Anes Fettar, Matteo Coppola, Momo Moukett, Filippo Farina, Lorenzo Bregant, Federica Bruscaglioni. Produzione ZONA K (Milano), creazione Codicefionda (Torino), consulenza drammaturgica Agrupación Señor Serrano (Barcellona), in collaborazione con Fuori Luogo Festival (La Spezia), Polo del ‘900 (Torino), Festival dei Diritti Umani (Milano), Istituto Professionale Albe Steiner (Torino), Yepp Italia (Torino) e Collettivo gLocale (Milano), Dialoghi – Residenze delle arti performative a Villa Manin” (CSS Teatro stabile d’innovazione del FVG), Con il sostegno di IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia e del Comune di Milano. Si ringrazia ITAS Giulio Natta e Hotel San Guido di Milano.

Il progetto è realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito di ORA! Produzioni di cultura contemporanea. Visita ora.compagniadisanpaolo.it