IL RADIODRAMMA E LE ARTI PERFORMATIVE

Focus_Radio

Plamper, un regista e autore di radiodrammi innovativi.
Sacchettini, un critico teatrale e di radiodrammi contemporanei.
Avanzo, un critico di radiodrammi storici.

Tre sguardi diversi che indagano le prospettive del radiodramma, tra passato, futuro e nuove sperimentazioni, in Italia e in Europa. 

MITO E PRESENTE

Focus_Mito

Perché i miti antichi esercitano tanto fascino su di noi?

Perché continuano ad essere rielaborati dagli artisti per parlare del presente?

Pensieri e parole su mito, realtà e tempo presente.

Intervengono: Lia Del Corno, Giorgio Barberio Corsetti, Martina Treu.

GIORGIO BARBERIO CORSETTI, regista autore e attore, fonda la sua prima compagnia , La Gaia Scienza nel 1976 per scioglierla nel 1984 e dar vita ad nuovo gruppo che porterà il suo nome. La Compagnia Teatrale di Giorgio Barberio Corsetti assumerà poi, nel 2001, la denominazione di Fattore K che conserva a tutt’oggi.
Le regie teatrali, la sperimentazione dell’uso del video nella drammaturgia teatrale è uno dei tratti caratteristici del teatro di Giorgio Barberio Corsetti che si ritrova come segno fondante di molti suoi spettacoli.
Memorabili restano le opere come La camera astratta in collaborazione con Studio Azzurro, Descrizione di una battaglia, AmericaL’Histoire du Soldat, e poi Il ProcessoLa Tempesta, Woyzeck, senza citare le innumerevoli regie del panorama lirico internazionale.
Altresì, già dal 1996 Giorgio Barberio Corsetti porta sulla scena testi risalenti ad epopee mitiche della tradizione classica e di quella nordica o orientale. Numerose sono le regie e le riscritture o adattamenti drammaturgici su questa scia: La nascita della Tragedia opera pervasa dei miti greci;  Notte, tratto dai testi sacri della mitologia indiana; Graal, dalla tradizione cavalleresca; Le Metamorfosi, Di animali, uomini e dei, Paradiso e Argonauti ancora dagli antichi scritti classici, Il colore bianco, sullo sfondo dei miti nordici, Dioniso nato tre volte, Dionisiache, Tra la Terra e il Cielo, fino ai più recenti Nineteen Mantras su alcuni antichi mantra della tradizione religiosa indiana,  e il recentissimo La guerra di Kurukshetra, adattamento del ricco poema indiano Mahàbhàrata.
Ancora molto si potrebbe citare a proposito delle Direzioni Artistiche assunte da questo poliedrico artista della scena, dalla Sezione Teatro della Biennale di Venezia alle sezioni danza e teatro dell’Auditorium-Parco della Musica di Roma, oltre ai palcoscenici che hanno visto sue creazioni: da Avignone a San Pietroburgo e da Parigi a Singapore.

MARTINA TREU è laureata in Storia del Teatro e della Drammaturgia Antica, dottore di ricerca in Filologia classica, cultore di Storia del Teatro Greco e Latino. Attualmente è ricercatrice di Lingua e Letteratura Greca presso l’Università IULM dove è stata responsabile del Progetto Dionys e del Progetto Teatro, cultura, turismo e Mediterraneo e del settore Formazione del progetto Mediteatri.pa (Formez).
Ha curato pubblicazioni e svolto mansioni di segreteria scientifica-organizzativa per vari teatri e festival italiani e stranieri, ha collaborato con diversi registi italiani, con il Piccolo Teatro Studio e con la Biennale di Venezia – Festival internazionale del Teatro. Scrive regolarmente sulle riviste Hystrio e Stratagemmi. Prospettive teatrali ed è responsabile della sezione Notizie di Dionysus Ex Machina.it.

LIA DEL CORNO  Nasce e vive a Milano. Traduce dal francese, inglese e tedesco e scrive per Adelphi, Garzanti, Mondadori, RCS Libri, ma soprattutto si è occupata di teatro e ha curato le proposte culturali del Piccolo Teatro di Milano, del Franco Parenti e del Teatro Popolare di Roma. È sua l’idea delle lezioni-spettacolo che ha promosso con energia e entusiasmo. Attualmente continua l’attività di traduttrice; scrive libretti di opere liriche dedicate soprattutto ai giovani, firma qualche scenografia e disegna costumi.