PERFETTO INDEFINITO

Focus_GENERE

I giovani d’oggi non hanno che una paura: che si realizzino i loro sogni. Sull’equivoco dell’autoritrarsi. Sulla resistenza ad abitare e ad indossare la propria identità. Sull’androginia e il misconoscimento. Verso il neutro. Tanto più perfetti quanto più indefiniti.

Primo esperimento per Dehors/Audela della ricerca concepita a partire dalla vita/opera di Claude Cahun, scrittrice, fotografa e attrice nata nel 1894 a Nantes, vicina al movimento surrealista negli anni Trenta, dimenticata a lungo e riscoperta solo da pochi lustri.
Claude Cahun fu un’artista controversa e perseguitata a causa della sua omosessualità e delle sue origini ebraiche. Tutta la sua vita/opera, minata da constanti aggressioni e insulti, può essere definita come una continua rincorsa dell’identità mancata, concepita come resistenza e rivolta nei confronti di qualsiasi identificazione forzata.

concept Salvatore Insana, Elisa Turco Liveri; azione scenica Elisa Turco Liveri; immagini Salvatore Insana; sound Achhn, Osvaldo Cibils, Sebastien Bach Pires (RRR); produzione Dehors/Audela; con il sostegno di ACS – Abruzzo Circuito Spettacolo/ Electa Creative Arts, Stalker Teatro, L’Estruch, Florian Meta-Teatro; progetto selezionato per Nuove Traiettorie XL

 

Ingresso:
€ 13,00 intero
€ 8,00 ridotto per Under18, Over60, studenti, Arcigay, ArciLesbica
+ tessera associativa 2016 € 2,00

Posti limitati, prenotazione consigliata

 

Elisa Turco Liveri e Salvatore Insana (Dehors/Audela ) si incontrano a Roma nel 2010, nello spazio dell’Atelier Meta Teatro diretto da Pippo Di Marca.
Il progetto di cui fanno parte fa confluire teatro, videoarte e performance nel segno di una ricerca continua in cui i diversi codici artistici mantengano comunque una loro specificità e al contempo siano capaci di generare nuove forme espressive.
All’insegna dell’interferenza reciproca, si parte da una pratica in cui, se il corpo e l’azione costituiscono il centro della drammaturgia, anche il video ha tratti fisici, si nutre del corpo e ne diventa parte integrante sulla scena.

Negli ultimi anni hanno dato vita, in collaborazione con la light designer Giovanna Bellini, e nel costante tentativo di superamento dei generi, dei luoghi e degli strumenti “deputati”, a opere video-teatrali (A pezzi; Nelle pieghe; Land(e)scapes, Strategia K), progetti di ricerca audiovisiva (Aperture; Recognition; Nero Enigma; Dove era che non ero), installazioni urbane e percorsi d’indagine fotografica (Space-time Lapse, Umano non umano; Folds, Contre nature), workshop sperimentali (Performare il quotidiano).

Nel 2014 con Strategia K, ospitato anche a ZONA K, i Dehors/Audela hanno vinto il premio 014 Video in Cantiere, presso Electa Creative Arts, Teramo e sono stati selezionati per il festival Verdecoprente. Con Nero Enigma hanno vinto il il Premio Creatività Città di Marsciano. Nel 2015 Perfetto Indefinito è stato selezionato per Arte Transitiva presso Stalker Teatro, Torino, per la stagione di residenze di L’Estruch, Barcelona, e per l’edizione 2015 di Nuove Traiettorie XL, a cura della rete Anticorpi XL. Plica Ex Plica è stato uno dei tre progetti finalisti di CrossAward, Verbania; Dove era che non ero vince Activa 2015 ed entra a far parte del catalogo di artE Alter collection. Il progetto CC (Claude Cahun), prodotto dall’Associazione Culturale Dello Scompiglio, è in fase di creazione e sarà presentato a giugno del 2016.

 

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Il FOCUS GENERE è realizzato con il sostegno di
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E’ un progetto di:
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FOCUS – teatro, media e nuove tecnologie

ZONA K dedica un FOCUS al Teatro, Media e Nuove Tecnologie.

Ospiterà i lavori di due compagnie in prima assoluta: Dehor/Audelà con Strategia K (6-7 marzo) e
Tommaso Arosio/Fedra Boscaro con Appunti #9 e #11 per un novissimo Bestiario (14-15 marzo).

Inoltre la compagnia toscana Cascina Barà porterà lo spettacolo Tessuto# (8-9 marzo) e l’artista milanese
Silvia Girardi presenterà, con il performer Giuliano Guatta, il primo studio del suo nuovo lavoro, dal titolo
Umanità – Libro I (14-15 marzo).

Qui di seguito una breve spiegazione degli spettacoli.

 

giovedì 6 marzo e venerdì 7 marzo – ore 21.00 performance
Dehors / Audelà
STRATEGIA K – comportamenti che tendono a instaurare condizioni di equilibrio – un tutorial per le cure parentali sulla capacità di adattamento e sopravvivenza

Strategia K rielabora la storia dell’isteria – patologia che si credeva un tempo legata a problemi di procreazionericollegandosi
al “reale” problema di presunta infertilità della performer in scena, creando un’inedita partitura fisica e attingendo all’Iconographie photographique de la Salpêtrière, un serbatoio visionario e ossessivo di spettacolarizzazione del dolore, fenomeno oggi approdato a livelli vertiginosi.
(durata 50 minuti) (Prima assoluta)

 

domenica 9 marzo – ore 16.00 teatro
Collettivo Cascina Barà
TESSUTO#

Immagini e visioni di una ragazza in cerca di sua madre in un paese straniero, compongono uno spettacolo basato sull’interazione fra recitazione, disegno dal vivo e musica live.
Un equilibrio che attraversa l’azione teatrale, l’improvvisazione e la performance visuale.
Un tipo di teatro sociale che indaga due ordini di conflitti contemporanei: l’esclusione dello straniero e il rapporto intergenerazionale.
(durata 50 minuti)

 

venerdì 14 e sabato 15 marzo – ore 21.00 performance e arti visive
Tommaso Arosio/ Fedra Boscaro
APPUNTI PER UN NOVISSIMO BESTIARIO
appunto # 11 live performance
appunto #06 e #08 installazione
Novissimi Materiali, esposizione stampe serigrafiche, flip Book, Libro componibile

Novissimo Bestiario è un progetto di ricerca articolato che intende censire gli “esseri immaginari” del contemporaneo.
La serie performativa degli Appunti è da intendersi come un’indagine preparatoria al Bestiario, focalizzata sul rapporto
“essere immaginario – essere umano”. Gli appunti dispari fanno uso di video body mapping e di una creazione partecipata.
(durata 15 minuti) (Prima assoluta) (Primo studio)

 

venerdì 14 e sabato 15 marzo – ore 21.30
performance  –
Silvia Girardi
UMANITA’ > LIBRO I

Chi è in scena > due Turritopsis Dohrnii o meduse immortali in grado di trasformare le proprie cellule da uno stato maturo fino a tornare all’immaturità, in altre parole non muoiono mai. Da sempre affrontano i medesimi discorsi dai sapori beckettiani, finchè una strana onda nera le porta molto vicino ad una fine inaspettata e che credevano improbabile.
(durata 40 minuti) (Primo studio)