REVOLUTION NOW!

Focus_NOW

Un progetto ZONA K in collaborazione con Triennale Teatro dell’Arte.

Trascinante, coinvolgente, rumoroso, Revolution Now! rispolvera dal passato i momenti rivoluzionari decisivi per l’umanità con cui il pubblico, così come nella storia, dovrà mettersi in gioco. Perché per una sera sarà “o tutto o niente”.

“Un’esperienza teatrale magnifica, coraggiosa ed epica.”
The Guardian 

Gob Squad, il collettivo britannico-tedesco più provocatorio del momento, esponente di un teatro che sfida la rappresentazione e il pubblico e li trasferisce direttamente nei “templi” della vita urbana, ha deciso di metterne almeno in scena una e di trasformare il teatro nel ribollente quartier generale di un gruppo di rivoluzionari, collegati in diretta al canale di una piccola emittente tv che trasmette non stop proclami, manifesti, canzoni di rivolta.

È tempo per una rivoluzione? Le nostre vite non sono un po’ troppo comode? Siamo pronti a sacrificarle per la causa?
È certo che la parola “rivoluzionario” ha perso il suo senso da quando è diventato glamour, etichetta per vendere praticamente qualsiasi cosa, dalle rock star alle salviette igieniche.

Spettacolo in lingua inglese, con traduzione scenica in italiano
c/o Triennale Teatro dell’Arte
 – viale Alemagna, 6

 

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Promozione per i tesserati 2017 di ZONA K:
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ideazione e interpretazione Johanna Freiburg, Sean Patten, Sharon Smith, Berit Stumpf, Sarah Thom, Laura Tonke, Bastian Trost, Simon Will musica dal vivo e arrangiamenti Christopher Uhe, Masha Qrella video Miles Chalcraft, Kathrin Krottenthaler suono Jeff McGrory direzione tecnica Chris Umney costumi Pieter Bax drammaturgia e produzione esecutiva Christina Runge consulenti drammaturgici Aenne Quiñones, Götz Leineweber assistenti artistici Milena Kipfmüller, Tina Pfurr stagisti Hannah Senft, Florian Wessels Gob Squad Management Eva Hartmann tour management Mat Hand produzione Gob Squad coprodotto Donaufestival Niederösterreich, Schauspiel Köln e Volksbühne am Rosa-Luxemburg-Platz con il sostegno di Berliner Kulturverwaltung  foto Thomas Aurin
* partecipazione straordinaria di Marco Cavalcoli (Fanny & Alexander) per la versione italiana

Gob Squad è un mostro a sette teste, un collettivo artistico con sette capi. Ha un’identità schizofrenica: due nazioni e due lingue. Da oltre 20 anni i Gob Squad sono alla ricerca di un nuovo modo di combinare media e perfomance, producendo spettacoli, video installazioni, radiodrammi, film e interventi urbani. Gob Squad è stato fondato nel 1994, mentre i suoi membri erano ancora all’Università di Nottingham Trent e Giessen. Berlino è diventata la casa creativa del gruppo dal 1999. I suoi membri sono: Johanna Freiburg, Sean Patten, Sharon Smith, Berit Stumpf, Sarah Thom, Bastian Trost e Simon Will. Altri artisti sono invitati a collaborare su particolari progetti. Le loro produzioni sono state rappresentate in tutto il mondo: Super Night Shot (2003), Gob Squad’s Kitchen (2007, vincitore del New York’s Drama Desk Award 2012), Saving The World (2008, vincitore del Goethe Preis at the Impulse Festival), Before Your Very Eyes (2011), Western Society (2013) e il più recente War And Peace (2016).

 

FOCUS NOW

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Con il patrocinio del

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In collaborazione con:
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AD2012.
Progetto Nil admirari

la serata incomincia con LOLA POLIO. Poemetto borderline

 

con Floor Robert, Giacomo Bogani, Andrea Falcone, Francesco Michele Laterza
testi Andrea Falcone
progetto musicale Giacomo Bogani
disegno luci e tecnica Giulia Broggi
consulenza stilistica Maria Sole Vannetti
produzione inQuanto teatro
co-produzione Operaestate Festival Veneto
in collaborazione con Kinkaleri, La Piccionaia
nil admirari | menzione della giuria Premio Scenario 2011

Nil admirari è un percorso di ricerca avviato all’inizio del 2011. Il progetto, presentato alla Finale del Premio Scenario, è stato premiato con la Menzione Speciale della Giuria. «Per l’arguzia di un gioco scenico che coinvolge il pubblico con intelligenza e ironia e per la creazione di un linguaggio originale che inventa un mondo parallelo popolato di oggetti e governato dall’accumulo e dal non senso».

AD 2012 è un lavoro sul tempo, costruito su discrepanze e analogie tra gesti e discorsi vecchi e nuovi. È un lavoro contro il tempo. Rispettiamo ogni versione dei fatti basata su un prima, un adesso e un dopo, ma non è ciò che ci interessa. Cerchiamo una presa di coscienza: dove siamo?

AD 2012 è un lavoro fuori dal tempo, che avvicina personaggi da Sacra Rappresentazione e passaggi di recitar cantando a scene effimere e paesaggi artificiali, a oggetti di tutti giorni che non riusciamo a trovar normali. Nella contraddizione, nell’errore, è là che ci troviamo. Questo è un ritratto umano, forse quello di una generazione, più sicuramente quello di un genere di persone: romantici, si potrebbe dire. Innamorati dell’altrove e dell’altrimenti. Il tempo è passato, ci dicono, ma non è vero: il tempo rimane, siamo noi che ce ne andiamo.

inQuanto teatro è un collettivo artistico che nasce nel 2010 con sede a Firenze, nel quale operano Andrea Falcone, Floor Robert e Giacomo Bogani. Parte di una rete di legami e unioni più ampia, estesa nello spazio e nel tempo, inQuanto teatro collabora o ha collaborato con Giulia Broggi (performance, grafica, video editing), Matteo Balbo (performance, grafica), Susanna Stigler (fotografia), Duccio Mauro (fotografia), Maria Sole Vannetti (costumi) e Francesco Michele Laterza (performance). Attualmente, inQuanto teatro è parte di Officina Teatro, un progetto di Operaestate Festival Veneto per le giovani compagnie, e riceve il sostegno di Kinkaleri e La Piccionaia – I Carrara, Teatro Stabile d’Innovazione di Vicenza. inQuanto teatro è una rete di connessioni tese e intese nel campo artistico; un lavoro a maglia a molte mani, che riutilizza trame e brandelli di un altro tempo per intrecciare il testo di domani.

 

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