Festival YouRban
programma artistico
2 ottobre 2025
Fabbrica Del Vapore

Sorry, this entry is only available in Italian.

© Harold Abellan

ore 19.00
EL CONDE DE TORREFIEL (ES)
IO NON HO NOME/I HAVE NO NAME

[performance testuale]
in italiano, durata 35 min.
▷ Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti. La performance sarà annullata solo in caso di forte maltempo.

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Io non ho nome/I Have No Name è un testo letto a fine giornata su un LED-Wall collocato in uno spazio aperto. Un testo che fa da sottotitolo al paesaggio. Lo schermo traduce in parole per il suo pubblico ciò che la Natura ha da dire agli esseri umani oggi. In questa proposta di El Conde de Torrefiel, il paesaggio naturale o urbano diventa tutti gli elementi di una pièce teatrale: è scenografia, è suono e luce, è narratore e protagonista, in un monologo che dà voce a qualcosa di tanto essenziale e minaccioso per le nostre vite quanto la Natura. Un dispositivo poetico che capovolge il punto di vista di 180° per immaginare come gli esseri umani siano percepiti dalla Natura. Un testo che mette in luce le contraddizioni in questo rapporto tra l’umano e la sua fonte primordiale, attraverso un discorso il cui tono oscilla tra oracolo e sogno, tra storia e finzione, e che ci invita a esplorare le ere del nostro mondo.
Io non ho nome/I Have No Name è stato creato per il progetto Shared Landscapes (sette opere tra campi e foreste) curato da Caroline Bernaud (Théâtre de Vidy) e Stefan Kaegi (Rimini Protokoll), dove diverse opere interrogavano l’ambiente naturale come spazio scenico.

Io non ho nome / I Have No Name by El Conde de Torrefiel is a text projected on a LED wall in open spaces, acting as a subtitle to the landscape. Here, nature—urban or natural—takes on every role of the stage: scenography, light, sound, narrator, and protagonist, in a monologue that reverses perspective and imagines how humans are perceived by nature itself. With a tone shifting between oracle and dream, history and fiction, the work highlights the contradictions of our relationship with this “primordial source” of life and invites us to explore the eras of our world. Created for Shared Landscapes, curated by Caroline Bernaud (Théâtre de Vidy) and Stefan Kaegi (Rimini Protokoll), the project explores the natural environment as a stage.

Un progetto di El Conde de Torrefiel, Produzione Théâtre Vidy-Lausanne, Un progetto Performing Landscape – produzione Rimini Apparat, Théâtre Vidy-Lausanne, Bunker and Mladi Levi Festival, Culturgest, Festival d’Avignon, Tangente St. Pölten – Festival für Gegenwartskultur, Temporada Alta, Zona K e Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, con il co-finanziamento dell’Unione Europea. Con il sostegno di Berliner Festspiele.

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ph. Margherita Caprilli

ore 20.30
ATELIERSI (IT)
WE DID IT!

[spettacolo]
in italiano, durata 55 min.
▷ Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti. In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà al chiuso.

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WE DID IT! è uno spettacolo ambientato in un futuro prossimo, dove l’umanità ha trovato nuove forme di convivenza con il pianeta e con le altre specie. Tra realtà, possibilità e immaginazione, si presenta come un documentario ipotetico che smonta il paradigma TINA – There Is No Alternative, mostrando scenari di trasformazione culturale e sociale. I territori urbani diventano più vivibili, le campagne rifioriscono e i modelli produttivi intensivi lasciano spazio a pratiche sostenibili e diffuse.
Oltre a essere un’opera originale, WE DID IT! è anche un esperimento di sostenibilità e accessibilità teatrale: viaggia su un furgone 100% elettrico dotato di pannelli solari che permettono di alimentare impianti audio e luci anche dove non sarebbe possibile farlo.

WE DID IT! is set in a near future where humanity has learned new ways of coexisting with the planet and other species. Blending reality, possibility, and imagination, it takes the form of a hypothetical documentary that challenges the TINA paradigm—There Is No Alternative—and envisions cultural and social transformation. Cities become more livable, rural areas thrive again, and intensive production models give way to sustainable practices. Beyond being an original performance, WE DID IT! is also an experiment in sustainability and accessibility: it travels on a 100% electric van equipped with solar panels that power its sound and lighting systems, even in places without infrastructure.

Ideazione e drammaturgia Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi, con Andrea Mochi Sismondi, regia, spazio scenico e progetto sonoro Fiorenza Menni, creazione musicale Vincenzo Scorza, in voce Anna Amadori, Massimiliano Briarava, Eugenia Delbue, Fiorenza Menni e Alessio Scorza,promozione e comunicazione Tihana Maravic, amministrazione Greta Fuzzi, direzione tecnica Giovanni Brunetto e Vincenzo Scorza, grazie per le suggestioni letterarie a Simona Brighetti, Gaspare Caliri, Valentina Cappi, Chiara Davino, Daria Deflorian, Chiara Lagani, Pierluigi Musarò, Paolo Nori, Ilaria Palomba, Laura Pugno, Alessandra Sarchi e Sara Sermini, una produzione Ateliersi, in collaborazione con IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori, Progetto Reimagining Mobilities, Cluster Create e Greentech dell’Emilia Romagna, Rete Lo Stato dei Luoghi e Soverini, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna, con il supporto della misura PNRR per la Transizione Ecologica degli Organismi Culturali e Creativi finanziata dall’Unione Europea – Next Generation EU

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