“NOT” A REAL JOB 
l’arte è un lavoro vero. 

scadenza 20 gennaio 2026

Sorry, this entry is only available in Italian.

Un percorso di due anni di ricerca, mentoring e produzione per artist e collettivi under 30.  Nato dall’alleanza tra BASE e ZONA K, due centri culturali che uniscono il proprio know-how multidisciplinare e la propria rete professionale, per offrirti un tempo, uno spazio e risorse per sperimentare e metterti in gioco. Perché riconoscere il lavoro artistico come occupazione reale è il primo passo per immaginare futuri migliori. 

Not a real job è una piattaforma di professionalizzazione che ti offre la possibilità di approfondire la pratica artistica, fare ricerca ed emergere come professionista. L’obiettivo è rendere il lavoro artistico visibile, riconosciuto e generativo come motore per riappropriarsi della capacità di reimmaginare comunità, città e mondi. 

Perché lo chiamiamo Not a Real Job? Sì, lo sappiamo: suona strano. Lo facciamo perché vogliamo ribaltare questa frase: il lavoro artistico è più reale che mai. È lavoro, è necessario e può essere una leva per immaginare futuri ancora desiderabili. 

In sintesi, il percorso: 

  • 2026: Controtempo – anno dedicato alla Ricerca, Formazione e Mentoring 
  • 2027: Spaziotempo – anno focalizzato sulla Produzione artistica  

A CHI CI RIVOLGIAMO 

Cerchiamo fino a 6 artist e/o collettivi under 30, con particolare attenzione alla fascia 18-24 anni, che sono attivi nella città metropolitana di Milano (città, hinterland, provincia).  

Ma andiamo oltre l’anagrafica. A BASE e ZONA K l’accessibilità non è una norma da rispettare, ma una postura politica, lavoriamo per un accesso radicale alla cultura e vogliamo abbattere le barriere visibili e invisibili che tengono lontane le persone dai luoghi di produzione. 

Il percorso di Not a real job è per te se: 

  • I tuoi linguaggi rimangono invisibili, se sei un* giovane artista attiv nell’area metropolitana di Milano e i tuoi linguaggi sfuggono ai tradizionali canali di visibilità riconosciuti; 
  • Sei ibrid*, ti muovi tra danza, teatro, design, musica, architettura, media, videomaking, installazione e oltre; 
  • Hai una visione pubblica, La tua ricerca vede la città e gli spazi urbani come un campo fertile. Vuoi confrontarti con lo spazio pubblico, ma ti mancano gli strumenti o il supporto per realizzare le tue idee; 
  • Cerchi un ecosistema, senti il bisogno di un ambiente di fiducia e supporto per smettere di “chiedere permesso” e iniziare a “prenderti spazio”; 
  • Pensi che “non sia roba per te”, Se hai una disabilità (fisica, sensoriale o cognitiva) o senti di non avere il background “giusto”, sappi che questo spazio è anche per te. Ci impegniamo ad abbattere le barriere d’accesso e a supportare ogni tipo di talento. 

La call chiuderà il 20 gennaio: hai tempo fino ad allora
per compilare QUESTO FORM e unirti a noi! 


COSA FAREMO INSIEME

Fase 1 – CONTROTEMPO  Ricerca e mentoring  Marzo – dicembre 2026 

CONTROTEMPO è il primo anno di Not a Real Job: un percorso condiviso da BASE Milano e ZONA K che intreccia pratiche artistiche, spazio pubblico e professionalizzazione. 
Un tempo intenzionalmente dilatato di ricerca, formazione e mentoring, in cui i due centri mettono in comune spazi, competenze e comunità, alternando immersioni, camp, laboratori e momenti di restituzione. 

Per questa fase è previsto un rimborso spese di € 500,00 a supporto della ricerca e un pocket money fino a € 250,00 per spese di viaggio e vitto, per ciascun artist/collettivo. 

Durante l’intero periodo marzo–dicembre, ogni artist/collettivo potrà inoltre usufruire per una settimana di uno spazio di lavoro protetto tra BASE e ZONA K, dedicato alla creazione autonoma e alla sperimentazione. 

PROGRAMMA: 

MARZO – CONTATTO 
Dove: BASE 
Ci conosciamo? La prima fase è dedicata all’incontro e alla costruzione del gruppo di lavoro. I partecipanti condividono pratiche, desideri e domande, avviando un primo orientamento delle rispettive ricerche e una riflessione comune sulle modalità di lavoro all’interno di Not a Real Job

APRILE – INGRESSO 
Dove: BASE 
Il percorso prosegue con una settimana di immersione all’interno di We Will Design, il programma di BASE dedicato alle intersezioni tra design, architettura e pratiche performative. Un contesto di osservazione e attraversamento, utile a mettere in relazione la propria pratica con altri processi di ricerca e produzione. Una settimana di full immersion per scaldarci!

MAGGIO – APERTURE 
Dove: BASE 
Tre giorni intensivi di confronto con un gruppo di giovani artisti internazionali, studiosi e operatori culturali nazionali e internazionali con un focus sulla creazione nello spazio pubblico. Le ricerche dei partecipanti vengono condivise e discusse attraverso sessioni di feedback e scambio, favorendo l’emersione di nuove domande e possibili direzioni di sviluppo. 

MAGGIO/GIUGNO – IMPATTO 
Dove: ZONA K 
Tre giorni di formazione e laboratorio dedicati ai temi della partecipazione, dell’azione e dell’impatto nell’ambito delle arti. Le giornate prevedono un approfondito percorso di formazione con esperti e interventi puntuali di professionisti che collaborano con ZONA K.  

LUGLIO – STRUMENTI 
Dove: BASE 
Una fase orientata alla dimensione professionale del lavoro artistico. I contenuti affrontano la costruzione del portfolio, la presentazione dei progetti, l’accesso alle risorse e lo sviluppo di reti, con l’obiettivo di rendere la ricerca più solida e sostenibile. 

AGOSTO/SETTEMBRE – IMMERSIONE 
Dove: BASE 
Un periodo di lavoro intensivo dedicato alla creazione artistica. Il camp alterna momenti di confronto collettivo e lavoro autonomo, con il tutoraggio di una comunità multidisciplinare di artisti e creativi, e si conclude con una prima restituzione dei processi avviati. 

OTTOBRE/NOVEMBRE – INCROCI   
Dove: ZONA K 
Una fase costruita a partire dai bisogni specifici dei partecipanti. Ogni artista o collettivo individua un’esperta o un esperto di riferimento e cura un incontro di approfondimento condiviso con il gruppo, favorendo la circolazione di saperi e pratiche.

DICEMBRE – RESTITUZIONI 
La prima fase si conclude con open studio e momenti di restituzione pubblica. Le ricerche sviluppate vengono presentate e discusse in un contesto di confronto critico che porterà alla selezione fino a 3 artisti o collettivi per l’accesso alla Fase 2 – Spaziotempo

Fase 2: SPAZIOTEMPO  – Produzione e accopagnamento  Gennaio – dicembre 2027 

SPAZIOTEMPO è il secondo anno di Not a Real Job ed è interamente dedicato alla produzione artistica. Al termine di CONTROTEMPO, verranno selezionati fino a 3 artisti o collettivi che accederanno a questa fase, pensata per consolidare la pratica, sviluppare un progetto e accompagnarlo verso una prima messa in relazione con il pubblico. 

SPAZIOTEMPO è un tempo di messa a terra: le ricerche avviate nel primo anno trovano qui spazio, risorse e accompagnamento per trasformarsi in progetti strutturati, sostenuti da un dialogo costante con BASE e ZONA K. 

PRODUZIONE 
Il cuore della fase è lo sviluppo di un progetto artistico attraverso un accompagnamento curatoriale e tecnico su misura. Ogni artist o collettivo selezionato riceve un contributo economico di produzione di 1.500 € e può usufruire di 2–3 settimane di lavoro negli spazi di BASE e ZONA K, che diventano piattaforme di sviluppo, sperimentazione e produzione. Il lavoro procede in modo flessibile, adattandosi alle esigenze specifiche di ciascun progetto e mantenendo un dialogo continuo con i team dei due centri. 

VISIBILITÀ 
I progetti sviluppati durante SPAZIOTEMPO non restano confinati allo studio. I/le partecipanti avranno l’opportunità di presentare il proprio lavoro all’interno dei contesti pubblici e delle programmazioni di BASE e ZONA K, entrando in relazione con pubblici, curatori e operatori culturali. La visibilità è intesa come momento di confronto e verifica, non come semplice esposizione finale.  

RETE 
SPAZIOTEMPO lavora anche sulla dimensione relazionale del lavoro artistico. Gli artisti e i collettivi vengono messi in contatto con una rete di curatori, istituzioni e operatori culturali, a livello nazionale e internazionale. L’obiettivo non è promettere percorsi prestabiliti, ma favorire connessioni reali e durature, utili allo sviluppo futuro della pratica. 

IL NOSTRO IMPEGNO

  • Equità, non solo uguaglianza: sappiamo che non tutte le persone partono dallo stesso blocco di partenza. Ci impegniamo a fornire il supporto necessario per garantire a tutt la stessa possibilità di arrivare al traguardo. 
  • Accessibilità a 360°: che la barriera sia architettonica, economica, linguistica o psicologica, il nostro lavoro è smantellarla insieme a te. 
  • Safe space: ci impegniamo a garantire un ambiente libero da discriminazioni, razzismo, abilismo e sessismo dove il confronto è sicuro e la sperimentazione è libera. 

VUOI SAPERNE DI PIÙ?  
Hai dubbi o vuoi solo vedere le nostre facce prima di candidarti? Facciamo due chiacchiere live per spiegarti tutto quello che c’è da sapere (e anche qualcosa in più). Ci vediamo online TBD. 

Se hai bisogno di supporto scrivi a residenze@base.milano.it 

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