Jack Hunter (GB-SCT) CURVATURE OF THE SOUL
DANAE FESTIVAL
ore 19:00
Jack Hunter è un pluripremiato artista scozzese disabile, attore, scrittore, drammaturgo e poeta, campione di poetry slam. Originario di Inverness, Jack si è laureato nel 2017 in Arte Drammatica e Recitazione presso la Queen Margaret University. È un attivista che si batte affinché ci sia un cambio di prospettiva nei confronti della disabilità. È lui ad aprire il film della campagna internazionale “More than Palsy” (Più della paralisi), in occasione del World Cerebral Palsy Day 2025 per sfidare gli stereotipi sulla PCI (paralisi cerebrale infantile).
Curvature of the Soul è uno spettacolo comico e surreale di spoken word. Dopo aver scoperto di avere un buco nella scarpa, Jack è costretto a intraprendere un viaggio introspettivo per imparare come affrontare al meglio questo mondo inaccessibile.
Jack racconta storie e recita poesie ispirate alla propria esperienza, per scardinare i luoghi comuni e criticare l’abilismo. Attraverso i suoi versi, denuncia le barriere, le ridotte aspettative e anche il peso di essere considerato una “fonte di ispirazione”. Le poesie di Jack affrontano una varietà di temi quali la salute mentale, gli appuntamenti, i trasporti pubblici, i pro e i contro delle scarpe ortopediche. La vita quotidiana vista attraverso gli occhi di una persona disabile. Ma la narrazione non si chiude nella denuncia. L’ironia, l’autoironia, lo humour diventano strumenti di riscatto, dispositivi che restituiscono complessità, dignità e gioia
PRIMA NAZIONALE
durata: 60 minuti
in inglese con sovratitoli in italiano
Ingresso consentito previo tesseramento gratuito 2026.
Domenica 8 novembre a ZONA K, al termine dello spettacolo di Jack Hunter, si terrà un incontro con Solène Weinachter e Jack Hunter, condotto da Ira Rubini, giornalista e critica teatrale
▼ Per info dettagliate e biglietti visita il sito di DANAE FESTIVAL ▼
di Jack Hunter con Jack Hunter e Nik Paget-Tomlinson musiche dal vivo Nik Paget-Tomlinson consulente creativo Ellen Renton produzione Independent Arts Projects (IAP) col sostegno di Creative Scotland
Jack Hunter (Scozia) è un pluripremiato artista, scrittore e poeta disabile. Originario di Inverness, Jack si è laureato nel 2017 in Arte Drammatica e Recitazione presso la Queen Margaret University. Nel 2021, Jack ha scritto One of Two nell’ambito del suo periodo presso il Playwright Studio e del Birds of Paradise Theatre Disabled Playwright Award. Vincitore del Mary Dick Award di Summerhall, lo spettacolo è stato presentato in anteprima, in collaborazione con la Birds of Paradise Theatre Company, all’Edinburgh Fringe Festival nel 2022. Lo spettacolo è stato nominato per il premio Best Production (Scottish Theatre Awards al Fringe). Nel 2023, One of Two, presentato da Independent Arts Projects, è stato messo in scena al Traverse Theatre e ha fatto una tournée internazionale nei Paesi Bassi e in Germania. Inoltre, lo spettacolo è stato sviluppato per il pubblico scolastico attraverso il fondo di sviluppo Theatre in Schools Scotland. Jack è un campione di poetry slam e recentemente si è esibito alla finale dell’I Am Loud Grand Poetry Slam Final all’Edinburgh International 2023 Book Festival. Tra i suoi crediti teatrali più importanti figurano: Cost of Living, vincitore del premio Pulitzer (Hampstead Theatre); Kerbs (Graeae Theatre/ Belgrade Theatre); Teenage Dick (Donmar Theatre); All You Need is LSD (Told By An Idiot/ Birmingham Rep); Let Me Play The Lion Too (Told By An Idiot/ Barbican Centre) e Romeo & Juliet (Lanternhouse Theatre). Tra i suoi crediti cinematografici figurano: Indefinitely (Hot Coals Productions); Annika (Black Camel Pictures) e Traces (Red Productions). Jack ha diversificato la sua attività dedicandosi alla facilitazione artistica, collaborando con Imaginate. Jack è stato insignito del premio Unlimited and Eden Court Theatre partnership award.
Independent Arts Projects (IAP)
Independent Arts Projects (IAP) è un’organizzazione benefica con sede a Leith che opera nel settore artistico e collabora con artisti e creatori di spettacoli per sviluppare, produrre e portare in tournée produzioni e progetti artistici rivolti al pubblico di tutta la Scozia. Mettiamo in contatto artisti e comunità e creiamo spazi in cui le persone possano essere se stesse e riconoscersi. IAP sostiene gli artisti affinché possano essere artisti. Lavoriamo spesso con artisti e operatori culturali che sono stati emarginati, sia come creatori che come leader, fornendo loro le condizioni necessarie per compiere i passi fondamentali nel loro sviluppo creativo e professionale. Il nostro obiettivo è creare uno spazio in cui le persone che a volte si trovano isolate o escluse dalle esperienze artistiche tradizionali possano essere se stesse e condividere la gioia e i benefici derivanti dalla partecipazione a opportunità creative di alta qualità. Crediamo che tutti abbiano diritto alla creatività, indipendentemente dall’età, dal background, dall’esperienza o dall’identità.