LIVE SESSION

Matita è un concerto da guardare, colorare, disegnare. Un ensemble di disegnatori ritmici attorno a un tavolo microfonato, che amplifica il suono di matite, penne, pennarelli. Un pianoforte li accompagna, li guida, li insegue in un dialogo musicale.
L’atto del disegnare si trasforma in un gesto ritmico, visivo e sonoro, che accompagna e dà forma e struttura alla musica. Il concerto è la presentazione ufficiale del nuovo live da palco, si avvale di nuovi visuals curati dal gruppo stesso, con la collaborazione dell’artista visivo Daniele Spanò.

Antonello Raggi piano elettrico ed elettronica
Fabio Bonelli matite, penne, pennarelli
Francesco Campanozzi pennarelli, penne, matite
Antonello Raggi, Daniele Spanò, Matita visuals

durata 50 minuti

 

INFO E PRENOTAZIONI
+39 02 39820636 | +39 338 8139995 | info@teatrodellemoire.it
Prenotazione consigliata

 

 

 

 

Fabio Bonelli è un musicista e creativo cresciuto musicalmente come chitarrista dei milaus.
Dal 2007 ha sviluppato numerosi progetti, alla continua ricerca di un’unione tra quotidianità e incanto: Musica da cucina (concrete folk per chitarra e tavolo apparecchiato), Matita (collettivo di disegnatori ritmici), dBEETH (DJ set di musica classica su vinile), Sit In Music (indie pop per essere umano e band di pupazzetti), Kosmophon (concerto per chitarra e vecchi vinili di musica etnica), Sii Bih Dii (improvvisazioni aperte su vinili per birdwatchers). Ha creato colonne sonore per documentari (INSOLITO CINEMA, DON’T MOVIE) e per teatro (Gruppo Teatro Campestre), creato installazioni sonore/sound design per rassegne collaborando con artisti visivi (Audiovisiva, Container Art, Tamara Ferioli, Dome Bulfaro, Leonardo Nava).
Ha suonato, tra gli altri, alla Triennale e al Museo della Scienza e della Tecnica (Milano), MITO
Fringe (Milano), Milano Piano City (Milano), Frison (Freiburg, Svizzera), MONA FOMA 2011
(Hobart, Tasmania), Linz 09(Linz, Austria), Città dell’arte/Fondazione Pistoletto (Biella),Teatro Eliseo (Roma), Silencio (Parigi, Francia), RomaEuropa (Roma), Castello di Rivoli(Rivoli, TO), MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo (Roma).
Di lui hanno parlato La Repubblica, LeMonde Magazine, ARTE TV, RTSI Radio Televisione
della Svizzera Italiana, Rai Due “TG2 Costume e società”, Radio Tre “Piazza Verdi”, Radio Tre
“Alza il Volume”, France Culture “L’atelier interieur” e numerose testate giornalistichemusicali sia cartacee (Insound) che online (Rockit, Onda Rock)

NATALE CON LA K

Com’è un NATALE con la K?
E’ speciale! E’ un laboratorio natalizio lungo tutto un giorno per inventare una storia e farle prendere vita.

Immagina la notte di Natale, immagina una città che dorme e sogna.
Immagina dei bambini che decidono di restare svegli per vedere Babbo Natale: cercheranno di seguire le sue tracce come dei veri detective. Ce la faranno ad incontrarlo davvero?

In questa giornata dal sapore di cannella, inventeremo e costruiremo con le immagini, il teatro e la musica, un’avventura da vivere insieme… e il protagonista sarai proprio tu!

 

Alle 16.00, all’arrivo dei genitori, racconteremo la nostra storia con una “performance” dal vivo.

Costo: € 25,00 per tutto il giorno,  pranzo al sacco.
Prenota subito il tuo posto, i posti sono limitati! 
Scrivi a organizzazione@zonak.it

Con Federica di Rosa (teatro) Francesca Badalini (musica) Rossana Maggi (illustrazione)

 

Roger Bernat in residenza

Per un anno Roger Bernat e ZONA K collaboreranno all’ideazione e alla realizzazione di un progetto site specific insieme alla cittadinanza del quartiere Isola, frutto di diverse visite e periodi di residenza di Roger Bernat nel quartiere.

Il risultato del progetto sarà presentato nel Focus Urbano di ZONA K dell’autunno 2017.

rogerbernat.info

 

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26 – 27 novembre 2016 ore 15.30
DOMINI PÚBLIC

 

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KATASTROPHE

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Dal gruppo di punta della scena catalana, Leone d’Argento alla Biennale di Venezia 2015.

Katastrophe è una favola contemporanea sull’ecologia e sui disastri provocati dall’uomo, sapientemente raccontata con video, ironia e spunti pop. In scena quattro performer, undici modellini in scala e centinaia di orsetti gommosi che subiscono terremoti, spandimenti di petrolio, guerre e altri disastri.

ZONA K propone dunque la replica domenicale pomeridiana pensandola anche per le famiglie.

Durata 60 min

Lo spettacolo è senza parole, con piccole proiezioni di testo proiettate in italiano.
Adatto ad un pubblico di bambin* 7+ anni, ragazzi e adulti.


Replica del 4 dicembre ore 17.00:
Biglietto Intero € 15,00
Biglietto Ridotto € 12,00
Biglietto Bambin* € 5,00 (7/14 anni)

Riduzioni per:
under18, over65, studenti universitari,
member Teatro delle Moire, coupon Esselunga

Posti limitati, preacquisto biglietto consigliato.
BIGLIETTERIA ONLINE 

 

Ideato da Àlex Serrano e Pau Palacios; performance Àlex Serrano, Diego Anido, Jordi Soler e Pau Palacios; project manager Barbara Bloin; una produzione Agrupación Señor Serrano e Festival Hybrides de Montpellier; con il sostegno di INAEM; www.srserrano.com

 

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KATASTROPHE

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Delicato come una fiaba, dissacrante come la realtà. In scena quattro performer, undici modellini in scala e centinaia di orsetti gommosi che subiscono terremoti, spandimenti di petrolio, guerre, stermini. Benvenuti in un universo pop di caos, gioco e distruzione. Favola assurda sulla civiltà umana e sui disastri che ne hanno segnato la storia, Katastrophe riflette sulle radici della violenza umana, in relazione alla distruzione scatenata dalla natura.

Con tecniche e linguaggi diversi, dal teatro di figura al video, passando dalla danza al visual theatre, Agrupación Señor Serrano affronta temi attuali con grande razionalità e gusto per l’onirico e la metafora al contempo.

Dal gruppo di punta della scena catalana, Leone d’Argento alla Biennale di Venezia 2015.

Durata 60 min

Senza parole, solo testi proiettati in Italiano.
Spettacolo adatto ad un pubblico di bambin* 7+ anni, ragazzi e adulti.

Replica del 3 dicembre ore 21.00:
Biglietto Intero € 15,00
Biglietto Ridotto € 12,00

Replica del 4 dicembre ore 17.00:
Biglietto Intero € 15,00
Biglietto Ridotto € 12,00
Biglietto Bambin* € 5,00 (7/14 anni) 

Riduzioni per:
under18, over65, studenti universitari,
member Teatro delle Moire, coupon Esselunga

Posti limitati, preacquisto biglietto consigliato.
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Ideato da Àlex Serrano e Pau Palacios; performance Àlex Serrano, Diego Anido, Jordi Soler e Pau Palacios; project manager Barbara Bloin; una produzione Agrupación Señor Serrano e Festival Hybrides de Montpellier; con il sostegno di INAEM; www.srserrano.com

 

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BIRDIE

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Stormi di uccelli migratori che formano indecifrabili disegni in cielo. Movimento. Vita. Nulla nel cosmo sta fermo.
Che senso ha costruire muri e recinzioni per fermare gli stormi di uccelli?

Birdie mette a confronto due miraggi.
Da una parte welfare, rispetto dei diritti umani, prosperità, facilità di movimento per informazioni e capitali.
Dall’altra guerre, sfruttamento, persecuzioni, ostacoli per i migranti.

Uno spettacolo multimediale, visionario e razionale al contempo, che affronta l’evoluzione e la sopravvivenza del genere umano con spirito critico e arguzia in una sapiente composizione di performance dal vivo, videoriprese in diretta, modellini in scala, film d’autore e ritagli di giornale.

Dal gruppo di punta della scena catalana, Leone d’Argento alla Biennale di Venezia 2015.

Durata 60 min

In Inglese, con sottotitoli in Italiano.
Lo spettacolo si terrà c/o TeatroLaCucina,
ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini
(via Ippocrate 45 – MM3 FN Affori, NB uscita via Ciccotti)

Biglietto Intero € 15,00
Biglietto Ridotto € 12,00

Riduzioni per:
under18, over65, studenti universitari, member Teatro delle Moire

Posti limitati, preacquisto biglietto consigliato.
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Creazione Àlex Serrano, Pau Palacios, Ferran Dordal; performance Àlex Serrano, Pau Palacios, Alberto Barberá; project manager Barbara Bloin; produzione GREC Festival de Barcelona, Fabrique de Théâtre – Service des Arts de la Scène de la Province de Hainaut, Festival TNT – Terrassa Noves Tendències, Monty Kultuurfaktorij, Konfrontacje Teatralne Festival; sponsor degli animali in miniatura Safari Ltd; www.srserrano.com

In collaborazione con OLINDA

 

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L’AVANGUARDIA CATALANA
IN SCENA

La stagione PLAY-K(ei) Chi siamo? chiude il 2016 con l’ormai consueto appuntamento europeo, dedicato quest’anno alla CATALOGNA. Un panorama culturale ricco e vivace, una scena teatrale multiforme, con punte di eccellenze in discipline molto diverse tra loro, dal circo contemporaneo alla performance urbana.

Regione autonoma con una forte identità, la Catalogna è oggi sia esempio di tutela delle identità, sia specchio delle numerose tendenze indipendentistiche che si manifestano in Europa. Una regione che rappresenta dunque uno stimolo d’indagine che porta all’individuazione di gruppi di spicco della scena performativa e a una riflessione sugli sviluppi politici e culturali di un’Europa sempre più complessa e fragile.

Può la tutela delle identità essere garanzia di libertà artistica? Può l’aspirazione all’indipendenza economica e politica locale, esistere in una visione europeista?

ZONA K sceglie alcuni tra gli artisti più rappresentativi e innovativi, capaci con il loro lavoro di parlare della realtà contemporanea e al mondo contemporaneo.

Al contempo, in un parallelismo tra attualità del presente e avanguardia del passato, indaga la guerra civile spagnola nel suo 80° anniversario, attraverso lo sguardo di artisti che raccontarono il loro presente.

 

Gli eventi in calendario:

26 – 27 novembre 2016 ore 15.30
Rogert Bernat DOMINI PÚBLIC
Performance urbana – durata 60 min
c/o Castello Sforzesco, Cortile della Rocchetta, Milano

1 – 2 dicembre 2016 ore 21.00
Agrupación Señor Serrano BIRDIE
Spettacolo teatro-video – durata 60 min
c/o TeatroLaCucina, ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini, via Ippocrate 45, 20161 Milano
In collaborazione con Olinda

1 dicembre 2016 ore 17.00 – 20.00
LA GUERRA DI SPAGNA NELLA MEMORIA DEL CINEMA 1936-2016
Film e incontro a cura di Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (Aamod), Associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spagna (Aicvas), Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia (Insmli). In collaborazione con Istituto Luce – Cinecittà.
dalle ore 17.30
The Spanish Earth  regia Joris Ivens [testo e voce di Ernest Hemingway]
[in v.o. con sottotitoli in italiano / Usa, 1937, 53’] Anteprima nazionale
Cinegiornali dell’Istituto Lucem (di propaganda fascista, Italia, 1936, 20’)
Espana 1936 di Luis Bunuel e Jean Paul Le Chanois [Francia, 1937,34’]
c/o ZONA K, via Spalato 11, 20124 Milano

3 dicembre 2016 ore 22.00 (dopo lo spettacolo)
AGRUPACIÓN SEÑOR SERRANO si racconta
Incontro con bicchiere di vino – durata 60 min
c/o ZONA K, Via Spalato 11, Milano
Modera Oliviero Ponte di Pino

3 dicembre 2016 ore 21.00
4 dicembre 2016 ore 17.00
Agrupación Señor Serrano KATASTROPHE
Spettacolo teatro-video – durata 60 min
c/o ZONA K, Via Spalato 11, Milano

novembre 2016 – settembre 2017
Roger Bernat in residenza
c/o ZONA K e Quartiere Isola, Milano

 

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DA LIBRO NASCE LIBRO

Cosa succederebbe se il celebre burattino di legno facesse un giro all’Idroscalo? Cosa accadrebbe invece se i sette nani decidessero di farsi una bella gita al parco Trotter o se Pollicino si perdesse in città ?”

Un campus estivo alla scoperta della nostra città, seguendo il filo conduttore di un libro per l’infanzia letto insieme ai bambini.

Una storia che diventa spunto poetico per altre storie e per creare grandi libri rilegati a mano fatti dai bambini con disegni, illustrazioni, frammenti di natura e di città.
In questo campus estivo tanti saranno i luoghi da vedere, scoprire e dove organizzare ogni giorno un divertente “pic nic metropolitano”.

Posti limitati, l’iscrizione è obbligatoria. Il campus si attiverà al raggiungimento del numero minimo richiesto.

Costo: € 170,00.
Le iscrizioni sono accettate fino a esaurimento posti. 

Per scoprire il dettaglio della settimana e avere maggiori informazioni scrivi a organizzazione@zonak.it

A cura di Alterarte e Art-too

Creatività e movimento in gioco

Queste due settimane di campus estivi saranno improntate soprattutto al divertimento e allo svago.

Giochi fisici e tecniche rubate alla danza e allo sport, alternati a momenti di relax ispirati allo yoga, per “ritemprare” il corpo; giochi di abilità e lavori manuali per “rinfrancare” lo spirito.

Tutto all’insegna di un modo giocoso e costruttivo di stare insieme e lavorare in gruppo, per confermare la consapevolezza che le regole e il rispetto degli altri non limitano la libertà, anzi, ci aiutano a trovare quella vera.

N.B. Solo queste due settimane di campus estivi prevedono di unire i due gruppi d’età materna ed elementare, sono quindi rivolte a bambini dai 4 agli 11 anni.
Saranno attivate solo al raggiungimento del numero minimo di 10 iscritti totali a settimana.

Ogni attività, salvo eventuali visite di esperti e ospiti esterni, sarà svolta in tedesco, con momenti dedicati al lavoro in piccoli gruppi per stimolare l’uso attivo della lingua anche tra i bambini.

La settimana alterna momenti di attività e momenti di riposo e libertà.
Accanto ai laboratori pratici, sono previste ogni settimana 2 o 3 gite a musei e luoghi culturali della città in linea con il tema del campus.

Orario dei campus estivi: dalle 8.00 alle 12.30 (senza pranzo) oppure  fino alle 16.30 (con pranzo)

Per avere tutti i dettagli, non perdere tempo, scrivi a organizzazione@zonak.it.

Il numero dei posti è limitato, le iscrizioni sono aperte fino al raggiungimento del numero massimo di iscritti.

A cura di Caroline von Gayling-Westphal.

TAM TAM Teatro, Arte e Movimento

Un ultimo campus estivo prima dell’inizio della scuola!
Ancora un po’ di divertimento, allegria e soprattutto creatività.

I bambini andranno alla scoperta degli altri, dello spazio, del proprio corpo, della voce, del suono, di nuove tecniche e materiali per trovare nuovi modi di raccontare ed esprimere se stessi.

Insieme creeranno una rappresentazione finale che prenderà forma e vita grazie all’apporto delle idee di tutti.

TAM TAM è il primo CAMPUS estivo multidisciplinare per bambini e bambine che affianca il TEATRO, l’ARTE e il MOVIMENTO per dare spazio alle diverse creatività, per tenere la mente aperta ad ogni forma di fantasia e sua realizzazione.

TEATRO (Enzo Biscardi): corpo e parola, azione ed emozione. L’esperienza del teatro è dedicata alla creazione verbale e non verbale che privilegia i significati emozionali, affettivi, sensoriali, immaginativi.

ARTE (Paola Gaggiotti): forme, materiali, tecniche. La ricerca sulle arti visive sensibilizza i partecipanti all’arte contemporanea analizzando gli strumenti del fare artistico, sviluppando le capacità di lavorare in maniera collaborativa e interdisciplinare, maturando il senso critico ed estetico.

MOVIMENTO (Monica Galassi): il pensiero prende corpo. Lo spazio del movimento creativo è orientato, alla coscienza del corpo, alla scoperta del linguaggio gestuale ed emozionale e delle sue potenzialità creative e comunicative.

Posti limitati, l’iscrizione è obbligatoria. Il campus estivo si attiverà al raggiungimento del numero minimo richiesto.

Costo: € 170,00.
ENTRO IL 15 LUGLIO iscrizioni aperte fino a esaurimento posti 

Per scoprire il dettaglio della settimana e avere maggiori informazioni scrivi a organizzazione@zonak.it

 

TAM TAM è anche corso annuale: ottobre 2016-maggio 2017
ZONA K crede nella commistione dei linguaggi creativi, e ne fa un suo punto di forza sia nelle attività di laboratorio per le scuole o per le famiglie, sia nelle scelte delle proposte artistiche in stagione.

IL TESORO DELL’ISOLA

CAMPUS ESTIVO VIDEO&TEATRO.

Comincia un insolito viaggio nel quartiere… telecamere in mano e nuove idee per la testa, andiamo a scoprire dove si nasconde il tesoro dell’Isola, e soprattutto cos’è questo tesoro.

In questo campus estivo lo facciamo creando una storia, decidendo situazioni, ruoli, immagini; scegliendo gli angoli del quartiere da riprendere e chi intervistare.

La ricerca del tesoro sarà pretesto per la creazione una metafora che ci porti a indagare sul quartiere e su ciò che di prezioso in esso si nasconde.

I ragazzi  e le ragazze useranno gli strumenti del video e del teatro, scoprendone gli aspetti tecnici, espressivi e narrativi.

Al termine del campus verrà realizzato un cortometraggio che sarà proiettato durante il festival ISOLA KULT a fine settembre.

Posti limitati, l’iscrizione è obbligatoria. Il campus estivo si attiverà al raggiungimento del numero minimo richiesto.
Le attività più tecniche vedranno comunque la separazione del gruppo in base alla fascia d’età, per permettere a tutti di fare le cose in base alle proprie capacità.

Per le medie: dalle 8.30 alle 14.00 Costo: € 130,00. 
Per le elementari: dalle 8.30 alle 16.30 Costo: € 170,00. 

Le iscrizioni sono accettate fino a esaurimento posti. 

Per scoprire il dettaglio della settimana e avere maggiori informazioni scrivi a organizzazione@zonak.it

ZONA K crede nella commistione dei linguaggi creativi, e ne fa un suo punto di forza sia nelle attività di laboratorio per le scuole o per le famiglie, sia nelle scelte delle proposte artistiche in stagione.
Il campus vede la collaborazione con Federica Di Rosa e Davide Stecconi.

PHYSICAL

Kiki van Eijk and Joost van Bleiswijk present PHYSICAL, an ambitious autonomous exhibition at the Salone del Mobile in Milan, including over 30 new works in five separate collections. Taking place at a beautiful modernistic theatre space in the Isola District, the designers have looked at ways in which to explore design in a physical way. Using physics, as a starting point: exploring nature’s balance, motion, warmth, light, electricity and construction, both designers have taken diverse routes of research.

The theme for PHYSICAL also refers to material in a tangible sense. As society is increasingly entrenched in the digital world, for Kiki and Joost, their roles as designers becomes more important. The quest to give shape and substance to an object is a large responsibility. The result is a series of new works from both designers, with each collection consisting of beautiful handcrafted objects.

The first of Kiki’s collections is Physical Interaction, a series of three light sculptures that highlight her passion for fusing handcraft with high tech. The wonder of a child playing has proved powerful inspiration for this piece; she took this movement into account when deciding how to illuminate the lamps. She made the switch interactive, such as blowing on a mobile, lighting a flint, covering a part with your hand to activate the dimmer or off-°©‐switch rather than using a traditional method.

Kiki’s second collection is Conversation Piece, a round table sculpture meant to question the values and worth of product industry and craft by reimagining the Dutch custom of round-°©‐table discussions. Designed in walnut, bronze, and faux marble, the sculpture includes a chair smashing through a beautiful, veneered table with purposefully unexciting desk lighting. With the piece, Kiki is asking, “Do we wonder if everything is wrong, nothing is right and everything is twisted?”

Depicted as a collection of bronze objects, her third presentation, Civilised Primitives, is a conversation about the present value of survival. Focusing on essence and origin, Kiki has looked to survival methods, which encourage inventiveness and joy in nature when combined with the basic forms that man has created: the circle, square, and triangle. The series includes an A-°©‐frame daybed, desk, candleholder, mirror, clock, desk light, curved lamp, and table lamp.

Joost presents Meccanic Constructions, a collection that draws inspiration from the model construction method Meccano, loved by children. In creating a series of hand-°©‐cut elements, which function as construction pieces, Joost ensures everything has both a functional and structural value. The presentation, made up of a coffee table, vertical lamp, shade XL and a cabinet, shows an improvised and spontaneous method of building that feels reminiscent of the structures one discovers in a physical and natural way of constructing. Joost continually added new elements to satisfy the build of each object, giving each piece a feeling of a natural and evolving physical growth.

Joost’s second collection, The Protopunk, was created from a completely improvised outcome of blow-°©‐torched pieces of flat metal, made without moulds, detailed drawings or even defined ideas. The pieces, comprised of thick cuts of steel, were roughly cut with the torch, welded together and then painted black and white. This aesthetic makes the works, a Jack table, clock, little lamp, standing lamp and key cabinet, sideboard, sidetable, chess table, chess set, pendant light, vase, stationary set, dresser become combative-°©‐looking, strong characters. The sensation is punk-°©‐like in its powerful, handmade, one-°©‐off roughness.

“Researching, experiencing and creating with your own hands is the best way to gather knowledge. This is the reason why babies from nature already experiment with physical principles. They obviously feel a need to play with physical things and are not able to live in a purely virtual world. The physical act may be very present in the final result and actual existence of objects in an exponential growing virtual world.” Kiki van Eijk & Joost van Bleiswijk, April 2016

The exhibition is supported by a series of watercolour paintings by Kiki, which will give the visitor more insight into the designers’ practice and inspiration. Photographed by Mariëlle Leenders and printed by Exposize, the smaller versions are also available as wallpapers.

 

Find more about DUTCH DESIGN ISOLA

 

ABOUT KIKI VAN EIJK
Kiki van Eijk was born in 1978 and graduated Cum Laude in 2000 from Design Academy Eindhoven. Her nostalgic approach combined with her poetic and personal style comes to life in a wide range of work like carpets, lighting, furniture, ceramics, glassware and luxurious textiles. By combining old and new techniques on unexpected objects, Kiki surprises and delights her audience. Along with her own collections, she works on projects for companies and institutions such as MOOOI, Häagen-ˇ‐Dazs, Serax, Bernhardt Design, Venice Projects, Hermès, Saint-°©‐Louis, Nodus, Omnidecor, La Montre Hermès, Rijksmuseum, 1882 Ltdand private collectors. Her work is published and sold worldwide.

ABOUT JOOST VAN BLEISWIJK
Joost van Bleiswijk was born in Delft, Netherlands in 1976. He graduated from design school in 2001, and developed his signature ‘no glue no screw’ collection, for which he is best known. These collections evolve each year, becoming more complicated, interesting, and architectural. Along with his own collections, he has worked for companies such as Ahrend, Bruut Furniture, Design Connection, Lebesque, Secondome, Moooi, and Rijksmuseum etc. His work has been exhibited in international galleries such as Moss and Vivid, along with museums such as Holon Design Museum and Zuiderzeemuseum.

MA TU CHI SEI?

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Ma tu chi sei? è un laboratorio di filosofia curato da Ludosofici, che propone ai bambini un percorso per riflettere sul concetto di altro, alla scoperta di ciò che è diverso da sé.

Partendo da Platone e dall’idea dell’identità di fondo che lega tutto il genere umano.

 

Ingresso:  10,00
Posti limitati, prenotazione consigliata.

 

Ludosofici – progettano eventi e percorsi per scuole, musei, aziende, comuni, biblioteche, librerie, che cercano, utilizzando gli strumenti della filosofia, di rendere visibile l’invisibile. Propongono laboratori di filosofia per e coi bambini che non si accontentano delle risposte. Propongono laboratori per insegnanti, bibliotecari, operatori culturali in cerca di nuove domande e per adulti che cercano nuovi strumenti per rispondere a nuove vecchie domande.

 

 

IF ONLY I WERE THAT WARRIOR

12 Agosto 2012: il comune di Affile (RM) inaugura un monumento dedicato al gerarca fascista Rodolfo Graziani, generale durante la Guerra d’Etiopia del 1935 e primo viceré della nuova colonia.

La notizia raggiunge la stampa internazionale e suscita un indignato scalpore.

A Graziani viene imputato l’uso delle armi chimiche e il ricorso a violenti rappresaglie contro la popolazione civile. Crimini di guerra per cui non fu mai processato, e che appartengono indelebilmente alle più oscure e controverse pagine del colonialismo italiano.

Le comunità etiopi in tutto il mondo si mobilitano e organizzano proteste che dagli Stati Uniti arrivano fino ad Affile.
A 75 anni dalla caduta dell’impero coloniale italiano, nuove generazioni di etiopi e di italiani si confrontano su un passato tormentato e ancora irrisolto.

Incontro col regista Valerio Ciriaci, il produttore Isaak Liptzin e Roberto Cenati, Presidente ANPI Provinciale Milano.
Promossa da Associazione Medionauta e ANPI Milano Zona 9

TRAILER

Director/Producer: Valerio Ciriaci
Director of Photography/Producer: Isaak Liptzin
Assistant Producer: Janna Kyllästinen
Editor: Giovanni Pompetti
Sound Editor: Luigi Porto
Color Correction: Michael Hernandez
Original Score by Francesco Venturi

In collaborazione con:
Centro Primo Levi
Archivio Centrale dello Stato
Millecartoline
WrongWay Pictures

http://ifonlyiwerethatwarrior.com/

LA SCATOLA DI EINSTEIN

Focus_Svizzera

Sai far sbocciare un fiore?

Vuoi provare un tipo di occhiali davvero speciale?

Riesci a far “sparire” l’acqua?

Vuoi provare a…

Vieni a divertirti con i giochi, gli esperimenti e le sorprendenti sfide scientifiche della nostra Scatola di Einstein.

 

Per bambini dai 7 agli 11 anni.

Partecipazione € 10,00

c/o ZONA K, via Spalato 11

I BAMBINI DEL MONTE NAPF

Focus_Svizzera

Cinquanta bambini figli di contadini di montagna, sei miglia da percorrere per andare a scuola, un’infanzia nel cuore della Svizzera.

I Bambini del Monte Napf (Svizzera 2011) ci conduce di fattoria in fattoria in uno stile di vita isolato ma anche protetto e accudito.
Attraverso gli occhi dei bambini ci fa provare l’esperienza di un lupo che arriva all’improvviso o di un falco che attacca le galline di un pollaio.

Per 365 giorni la regista ha condiviso le giornate con i bambini di Romoos accompagnata dalla sua telecamera nel meraviglioso e potente comprensorio del Monte Napf  dove la leggenda racconta sia stato creato il tuono.

In collaborazione con MIC (Museo Interattivo del Cinema) – Fondazione Cineteca Italiana
Per bambini da 5 a 12 anni.

In lingua originale con sottotitoli in italiano. Durata 88 min

Ingresso: € 5,00.

c/o ZONA K, via Spalato 11

 

 

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KREATIVA
Handmade
With Love

Gli artigiani di Kreativa vi aspettano per uno shopping esclusivo e originale in un contesto accogliente e conviviale.

Dalle ore 10 alle ore 19 open cafè, degustazioni, happy hour.

Da non perdere:
ore 11.00 e ore 12.00 open lab sulla Pasta Madre per imparare le tecniche di “rinfresco” e portare a casa la tua Pasta Madre e un breve ricettario con Cucinoteca;

ore 17.30 degustazione olio extra vergine Evoò offerto da Tenuta 100 Torri, Ascoli Piceno.

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STILL LEBEN

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“Pochi sanno quante donne ci sono in me”, Anaïs Nin.

I termini STILL e LEBEN se uniti in un’unica parola in lingua tedesca significano “natura morta”. Separando le due parole si possono ottenere molteplici significati: ancora vita; vivere silenzioso; tranquillo. Diverse possibilità di lettura che in qualche modo rivelano un labile confine tra staticità, morte e vita. Fernando Pessoa scrisse “Che cosa muoio quando sono?”.

Questo lavoro nasce dalla necessità di riflettere sulla figura della donna senza volerne inquisire la sua posizione sociale e culturale, piuttosto ritraendola nell’intimità della relazione con se stessa. Il ritratto in continuo movimento di una donna sbiadita dal tempo, di una figura senza più confini che va mutando le sue forme e che si racconta attraverso l’ironia e la malinconia di una solitudine che, a volte o spesso, ci tiene anche compagnia.

Suggerisce un clima, talvolta una condizione o uno stato di conservazione. Indaga quei ricordi abbandonati e consumati fra stanze senza pareti, negli spazi di un abitare metaforico, in un luogo in cui si può ancora dialogare con le proprie assenze. È una creazione di immagini reali ma non necessariamente realistiche, che cercano di penetrare strato dopo strato sotto la superficie di una vita.

Ingresso: € 12,00 (intero) / € 7,00 (ridotto)
c/o ZONA K, via Spalato 11

Produzione: Collettivo Ingwer; di e con: Camilla Parini; sound design: Loris Ciresa; light design: Pierfranco Sofia; costumi: Laura Pennsi; fotografie: Martina Tritten.

Camilla Parini – 1984, Svizzera. Nel 2004 incontra il Teatro delle Radici (diretto da Cristina Castrillo Premio svizzero per il teatro 2014) con il quale inizia un percorso di formazione e di lavoro prendendo parte agli spettacoli D_verso D_(2006), Shakespeariana (2008), Track (2009), Dove lo sguardo scorre (2011), Neve (2012), Amori (2013), Petali (2015) esibendosi in diversi teatri, festival e rassegne in Svizzera e all’estero (Argenitna, Cile, Cuba, Danimarca, Ecuador, Italia e Perù). Nel 2008 si laurea come operatrice sociale presso la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera italiana SUSPI-DSAS. Nel 2012 si diploma a Milano presso la Scuola di Teatro Paolo Grassi, all’interno del corso professionale di teatrodanza, presentando spettacoli in festival quali Torino Danza, Biennale Danza Venezia e Bolzano Danza. Da qualche anno collabora con diverse realtà professionali della Svizzera italiana sia in ambito teatrale/performativo che cinematografico. Si perfeziona inoltre con altre realtà artistiche nell’ambito della danza, del teatro e della performance tra le quali Les Ballets C de la B, Wupperrtal Tanztheater, Trisha Brown Dance Company, Peeping Tom, Nicole Seiler, Geraldine Pilgrim, Iris Erez, Violeta Luna. Nel 2013 mette le prime basi per la creazione del gruppo artistico Collettivo Ingwer con il quale nel 2014, produce il suo primo spettacolo STILL LEBEN. Attualmente Collettivo Ingwer in collaborazione con Azimut, sta lavorando alla sua nuova produzione “Princesses karaoke or something like that…”(semifinalista a PREMIO Schweiz, premio di incoraggiamento per le arti sceniche) che debutterà nell’aprile 2016 in co-produzione con Teatro Sociale Bellinzona, creato ed interpretato da Camilla Parini e Anahì Traversi.

Loghi_Focus_Svizzera

Racconti di strada

Laboratorio di scrittura e recitazione con un gruppo di ragazzi (11-14 anni) della scuola media Rosa Govone.

Il risultato sarà la realizzazione di audioguide durante ISOLA KULT 2016.

A cura di ZONA K. in collaborazione con la Scuola e l’Associazione Genitori Govone.

azione INTERKULT

La procedura

Laboratorio artistico e di ricerca sul tema della richiesta di asilo.

A partire dal interviste a immigrati e a chi con essi si interfaccia, verrà prodotta una restituzione artistica che racconti la difficile procedura per ottenere l’asilo politico e le sue profonde implicazioni esistenziali.

A cura di ZONA K, con la supervisione del regista tedesco Paul Plamper eil supporto di A.me.lin.c.

 

azione INTERKULT

Oggi che magnifica giornata!

Al mercato non si va più solo per fare la spesa…

Cosa ci nasconderà il verduraio che conosciamo da sempre?
E il banco di vestiti?

Fatevi trovare tra le bancarelle questo pomeriggio e cantate con noi!

ZONA K + The Good News Gospel Choir + Ambulanti del mercato

Partecipazione gratuita

Human Attitude

GGT propone una serie di opere nel suo classico stile pop. Saranno esposte sia tele dipinte a mano sia serigrafie a tiratura limitata, stampate a mano dall’artista stesso.

Ingresso libero

PICCOLE MERAVIGLIE
Campus di danza, arte e musica dal vivo per bambin* dai 6 agli 11 anni

Info e prenotazioni: biglietti@zonak.it 02.97378443

In questa settimana di Campus, ai bambini verrà offerta l’occasione di venire a contatto con diverse forme d’arte e in particolare con la danza, la musica dal vivo e l’arte visiva che rappresentano un’inesauribile fonte creativa. Il contatto diretto tra musicista e danzatore crea un’atmosfera stimolante e produttiva di energia vitale. L’improvvisazione tra musica e danza è una forma artistica ricca e uno strumento didattico che contribuisce alla crescita della personalità e dell’espressività del bambino. Nel corso della settimana a turno parteciperanno ai laboratori di musica, danza e arte visiva (all’aperto).

I LABORATORI DI MUSICA, DANZA, ARTE VISIVA

I bambini verranno divisi in gruppi di lavoro per argomento e fascia d’età (6>8 e 9>11 anni) .

Nel laboratorio di musica, tenuto dal musicista batterista e percussionista Filippo Monico intraprenderanno un viaggio sonoro attraverso varie culture grazie ad una serie di strumenti musicali derivati per lo più dal regno animale, minerale e vegetale. Saranno date informazioni sulle origini geografiche ed etniche degli strumenti e sul loro uso. I piccoli partecipanti comunicheranno attraverso giochi del suono, del ritmo e del canto. Valuteremo poi cosa ci può offrire l’ambiente naturale, ma anche quello urbano, per costruire insieme degli strumenti simili a quelli antichi e inventare mille modi di farli suonare e risuonare ….con suoni gravi, acuti, forti, deboli, lunghi, corti….. con ritmi lenti, veloci, continui, spezzati …… cantando piccole melodie insieme alla musica prodotta anche dagli strumenti che avremo costruito assieme.

Nel laboratorio di danza, tenuto dalla danzatrice e formatrice Cristina Negro, i bambini saranno guidati alla riscoperta del proprio corpo e del movimento diventando dei veri e propri corpi scenici. Si lavorerà anche con tessuti colorati e altri materiali.

Nella giornata di mercoledì ci si dedicherà al laboratorio di arte visiva .

Faremo una gita al Parco di Catella per andare alla scoperta di quegli elementi naturali (legnetti, erba, sassi, foglie…..) con i quali costruire “sculture“ naturali che si adatteranno e si trasformeranno nell’ambiente in cui vivono.

Il campus si concluderà l’ultimo giorno con un momento di incontro tra i bambini, gli artisti, gli educatori e i genitori: “PICCOLE MERAVIGLIE”, una performance di danza e musica dal vivo, dove i bambini parteciperanno attivamente come performer. Piccole meraviglie è una nuova produzione Takla pensata ad hoc per un pubblico di bambini e genitori, che sperimenta l’improvvisazione come strumento per avvicinare i bambini alla musica e alla danza e i genitori, i qualità di adulti, all’improvvisazione come linguaggio artistico e ai suoi valori.

INFORMAZIONI PRATICHE

Organizzato da TAKLA Improvising Group con ZONA K

Luogo: ZONA K via Spalato 11

Data e Orario: da lunedi 31 agosto a venerdi 4 settembre h 9.00 – 16.30

Numero di bambini: max 20 bambini. (6/11 anni )

Pranzo: al sacco, portare da casa

Numero educatori/artisti impiegati : 3

Costo: € 140,00
Sconto del 10% dal secondogenito

PROGRAMMA

Lunedì 31 agosto
h 9.00 rituale di accoglienza
h.9.30>12.30: 2 gruppi di bambini per Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 12.30> 14.00 pranzo e giochi all’aperto
h 14.00>16.00: 2 gruppi di bambini per Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 16.00>16.30 rituale di chiusura giornata

Martedì 1 settembre
H 9.00 rituale di accoglienza
h.9.30>12.30: 2 gruppi di bambini per Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 12.30> 14.00 pranzo e giochi all’aperto
h 14.00>16.00: 2 gruppi di bambini per Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 16.00>16.30 rituale di chiusura giornata

Mercoledì 2 settembre
h 9.00 rituale di accoglienza
H 9.30 > 16.30 uscita al parcoe laboratorio di arte visiva all’aperto. Pranzo
al sacco. Si raccoglieranno e costruiranno sculture della natura realizzate con materiali
naturali trovati nel Parco (legnetti, sassi, foglie, rami secchi ecc)
H 16.00>16.30 rientro

Giovedì 3 settembre
h >9.00 accoglienza
h.9.30>12.00: Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 12. > 14.00 pranzo e giochi all’aperto
h 14.00>15.00: Preparazione spettacolo e allestimento spazi
h 15>16 PICCOLE MERAVIGLIE PERFORMANCE con i bambini del Campus e i loro genitori

Venerdì 4 settembre
 h 9.00 rituale accoglienza
h.9.30>12.30: Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 12.30> 14.00 pranzo e giochi all’aperto
h 14.00>16.00: Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 16.00>16.30 rituale di chiusura giornata

 

Piccole Meraviglie è realizzato con il patrocinio di: Expo-in-cittÖ_logo_secondario

IL PANIERE
DI CAPPUCCETTO ROSSO Campus per bambin*
dai 6 ai 14 anni

Dal 22 al 26 giugno con ZONA K organizziamo passeggiate e picnic per riflettere su ciò che mangiamo e dove viviamo.

Come Cappuccetto Rosso riempiremo un paniere e ci perderemo nel bosco della città, per capirne le insidie e le attrattive, portandoci cibi di cui conosceremo l’origine e gli ingredienti.
Al paniere ci pensiamo noi.

Le mete possibili dei nostri giri in città saranno: Piazza Gae Aulenti, gli orti di Via Pepe in Isola e con il metrò si può andare al Castello, all’Hangar Bicocca, al Mic, Macao, alla Ca’ Grand. Potremmo visitare il Monumentale, Villa Necchi, l’orto botanico ecc.

Al mattino visiteremo la città, nel pomeriggio si va al parco a scoprire i tesori del nostro paniere.

Età: 6 – 14 anni.

Prezzo:  1 settimana  € 170,00*  – prezzo per 1 giorno € 40,00*
* nel prezzo sono inclusi i pasti. Sono esclusi biglietti ATM ed eventuali ingressi a musei. Sono previsti sconti del 10% per i fratelli.

Orario: 9.00 – 16.00. Il ritrovo è alle 9.00 direttamente in ZONA K.

Luogo di partenza e arrivo: ZONA K via Spalato 11

Iscrizioni entro il 4 giugno: scrivi a biglietti@zonak.it o chiama lo 02.97378443

OrganizzazioneAlterarte A cura diArt-too con ZONA K

 

Il Paniere di Cappuccetto Rosso è realizzato con il patrocinio di: EXPO_in_città_ZONAK

GOOD MORNING EXPO! Campus
Radio per bambin* dai 6 ai 14 anni

ASCOLTA IL PODCAST!

 

Dal 15 al 19 giugno ZONA K si trasforma in uno studio di registrazione radio.

Con due giornaliste di alimentazione e con un conduttore radio web realizzeremo e manderemo in onda una trasmissione dove protagonista è la Milano capitale del cibo sostenibile.

Le giornate sono scandite da riunioni di redazione, pranzo e merenda al sacco, trasferte ai padiglioni di Expo e al mercato di Eataly Smeraldo.

Good Morning Expo! è un’esperienza formativa e di svago per giovani giornalisti che insieme conducono interviste e montano spot sui temi centrali di Expo Milano 2015.

Età: 6 – 14 anni.

Prezzo: € 170,00 (inclusi il biglietto di ingresso al sito di Expo e i costi di trasferimento in metropolitana).
A carico di ciascun partecipante il pranzo al sacco per tutti i cinque giorni.
Sconti: 10% di riduzione per genitori single e 20% per i fratelli (gli sconti non sono cumulabili).

Orario: 8.30 – 16.30.
Mercoledì 17 giugno (visita a Expo): 8.30 – 17.30

Luogo: ZONA K via Spalato 11

Iscrizioni entro il 4 giugno: scrivi a biglietti@zonak.it o chiama lo 02.97378443

 

Chi organizza: Associazione culturale ZONA K e BonnePresse
In redazione: Marianna Corte e Gaia Grassi di BonnePresse (www.bonnepresse.com) e Nicola Magno di shareradio.it

 

 

Il campus RADIO EXPO è un evento di  Expo-in-cittÖ_logo_secondario

OPEN CALL Comitato Artistico per ISOLA KULT 2015

Dal 25 al 27 settembre 2015 torna l’ISOLA KULT, la festa culturale del quartiere ISOLA con un’edizione tutta nuova dedicata al tema del GIOCO.

Come sempre, nella tre giorni si terranno laboratori, performance, spettacoli rivolti sia al pubblico adulto che al pubblico dei più piccoli.

Abiti in ZONA 9 o limitrofe?

Abiti in ISOLA?

Vuoi far parte del Comitato Artistico e scegliere con noi le proposte artistiche di quest’anno?

Scrivi subito a organizzazione@zonak.it

Ci troveremo in ZONA K nei giorni:

Mercoledì 29 aprile 2015 alle 21.00

Martedì 19 maggio 2015 alle 21.00

Mercoledì 3 giugno dalle alle 21.00

 

#TESSUTO
– teatro –

Da un’idea di Daniela Scarpari
scritto da Alessandra De Luca
adattamento per il teatro e interprete Daniela Scarpari
regia visuale e
tag-tool idea Fupete
produzione, composizione diario in tessuto e disegno dal vivo Alessio Trillini
composizione e musica dal vivo Lorenzo Declich (Lorf)
con la collaborazione di: Erika Gabbani
(Nasonero)
Vocalist Alessandra De Luca

Immagini e visioni di una ragazza in cerca di sua madre in un paese straniero compongono uno spettacolo basato sull’interazione fra recitazione, disegno dal vivo e musica live. I tre aspetti, a tal punto compenetrati da non poter sussistere l’uno senza l’altro, creano un equilibrio sottile che attraversa l’azione teatrale, l’improvvisazione e la performance visuale.
Le immagini proiettate che compongono la scenografia vengono guidate ed animate da un artista dal vivo attraverso una tavoletta grafica, spaziando dal semplice segno fino a raggiungere un certo grado di complessità. Contemporaneamente il musicista interagisce attraverso brani preregistrati ed interventi acustici dal vivo di basso e chitarra.
Un tipo di teatro sociale che indaga due ordini di conflitti contemporanei: l’esclusione dello straniero che trova la sua deriva nell’annientamento dell’individualità, e l’impossibilità di comprendere in pieno il punto di vista dell’altro all’interno di un rapporto intergenerazionale, in specifico quello tra madre e figlia.

Il Collettivo Cascina Barà si è formato nel 2011  a Baraka (campagna Pisana). Tutto è nato per causa, non per caso. Un giorno anime si sono unite, un’idea si è fatta progetto, ha prodotto parole, ha aggiunto movimenti, ha convogliato suoni, ha sparso  disegni.

#Tessuto  nasce da una regia collettiva, un lavoro corale sul testo, un Collettivo che ha sede nello spazio ideale della Cascina Barà, una specie di isola che c’è e non c’è.

#Tessuto trailer

STRATEGIA K – comportamenti che tendono a instaurare condizioni di equilibrio
– performance –


Azione scenica Elisa Turco Liveri
video Salvatore Insana
con le voci di GIOVANNA BELLINI, LUCA BONDIOLI, VANIA YBARRA
sound ALBAN DE TOURNADRE
disegno luci Giovanna Bellini
tecnico del suono MARCO DE TOMMASI
costumi OLIVIA BELLINI
produzione COMPAGNIA DEL META-TEATRO
co-produzione DEHORS/AUDELA – LYRIKS
con il sostegno di ELECTA CREATIVE ARTS e ASS. CULT. RESINE
drammaturgia audiovisiva DEHORS/AUDELA

E’ in dubbio la sua fertilità. Forse non potrà procreare. Fino ad ora non aveva considerato il problema. Basta che un elemento non funzioni per destabilizzare l’insieme.

Un tutorial per le cure parentali sulla capacità di adattamento e sopravvivenza. Supplire l’eventuale assenza di un figlio. Prendersi cura di chi, poiché nato, è destinato a perire. La possibilità di non generare un’altra vita, un altro scheletro. Ossa di vacca, emblema del nutrimento primario: il latte. Incontro tra corpo e ex corpo. L’uno inerte nella sostanza, l’altro inabile rispetto alle sue naturali funzioni preposte, si incontrano, dialogano muti.

Un cortocircuito inaspettato provoca lo scarto tra mimesi e realtà.

Strategia K rielabora la storia dell’isteria (uno dei più complessi paradigmi del problema mente-corpo), patologia che si credeva un tempo legata a problemi di procreazione, ricollegandosi al “reale” problema di presunta infertilità della performer in scena e creando un’inedita partitura fisica attingendo da fonti extra-teatrali come l’etologia, come l’Iconographie photographique de la Salpêtrière, un serbatoio visionario e ossessivo di spettacolarizzazione del dolore ante-litteram, o ancora come il pensiero di Didi Huberman (soprattutto il suo L’invenzione dell’isteria).

La spettacolarizzazione del dolore e del dramma privato, oggi approdata a livelli vertiginosi, ha origini più antiche di quanto si pensi: a fine Ottocento, le presunte isteriche della Salpêtrière venivamo messe letteralmente in scena, fatte esibire davanti a un pubblico di medici, costrette ad avere degli attacchi e premiate con un applauso finale.

Elisa Turco Liveri e Salvatore Insana si incontrano nel 2010 nello spazio del Meta-Teatro a Roma. Il progetto di cui fanno parte cerca di far confluire teatro e video nel segno di una ricerca continua in cui i due linguaggi mantengano comunque una loro specificità e al contempo siano capaci di generare nuove forme espressive. Negli ultimi anni hanno prodotto opere video-teatrali (A pezzi; Nelle pieghe; Land(e)scapes, In Negativo, Space-Time Lapse), progetti di ricerca audiovisiva (Aperture; In pieces; Recognition; Radici; Hunger; L’altra velocità) e percorsi d’indagine fotografica (Space-time Lapse, Umano non umano; Folds, Contre nature).

STRATEGIA K – comportamenti che tendono a instaurare condizioni di equilibrio trailer

CON TUTTO L’AMORE DEL MONDO
– teatro –
in una CASA PRIVATA DEL QUARTIERE ISOLA

Con Francesca Albanese, Silvia Baldini, Laura Valli 
allestimento scenico Erica Sessa 
montaggio  audio Diego Roveroni 
produzione Qui e Ora Residenza teatrale

Tre frammenti amorosi costruiti a partire dall’incontro con l’autore contemporaneo Tiziano Scarpa. Un autore la cui scrittura restituisce uno sguardo attento e ironico sullo stato dell’amore oggi. Tre vite colte in un momento nodale: avere un figlio, traslocare, scegliere se amare. Una scrittura teatrale fatta per immagini e azioni, per pensieri che prendono corpo e voce. Il teatro entra nelle case private, entra in spazi del quotidiano per un incontro ravvicinato fra pubblico e azione scenica. Il pubblico si cala nella vita di una persona, nel suo mondo emotivo, nelle sue paure e desideri. Un’esperienza intensa, un momento di forte condivisione, poi la padrona di casa aspetta nuovi ospiti, si torna al mondo con un momento conviviale di cibo, vino e chiacchiere su quanto appena vissuto.

Con tutto l’amore del mondo trailer

MADE IN CHINA
liberamente ispirato alla storia vera di due contadini cinesi
– teatro –

Di e con Roberto Capaldo
elaborazione video e tecnica Marco Ferrara 
collaborazione alla regia Fabrizio Di Stante
maschere in cuoio Piero Ottusi
pupazzi Antonio Catalano
consulente per la cultura cinese Diang Zuanfheng
coprodotto da Casa degli Alfieri e Universi Sensibili

Spettacolo vincitore del bando “Storie di lavoro” 2011

Zuo Jaobing era un uomo. Ex maoista. Ex comunista. Ex contadino. Ex operaio. Ex vivo. Extra terrestre perché cinese, quindi assolutamente diverso e incomprensibile tanto da avere bisogno di sottotitoli. Il suo corpo è adagiato sulle spalle di Chang Showei, amico di sempre, che cammina a lungo, per chilometri, per giorni. Attraversa lo sterminato Impero Economico della Cina del XXI secolo per dare a quel corpo l’onore della sepoltura nel luogo natale. Andando contro le regole del mondo “civile”, Chang compie involontariamente un atto eroico, guidato solo dal proprio istinto e dalle proprie “scarpe”. Un intreccio di storie vere che, passando dalla rivoluzione culturale di Mao alle condizioni dei lavoratori asiatici, arriva fino a noi, per i quali il Made in China è solo la targhetta sui prodotti che acquistiamo. Maschere, pupazzi, volti del Teatro d’Opera di Pechino, ventagli del Tai Chi, ritmi adrenalinici di pubblicità pluripremiate, il libretto rosso, ombre, luci, proiezioni, disegni animati, una TV rotta e una scarpa.

Roberto Capaldo è autore e attore teatrale. Ha coltivato il suo interesse per le arti figurative e lo spazio scenico laureandosi in Architettura a Roma e specializzandosi in scenografia presso l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano. In teatro si è formato con Daniela Regnoli, Ferruccio Soleri, Francesco Gigliotti, Claudia Contin e Ferruccio Merisi. Altri incontri formativi importanti sono con Living Theatre, Yves Lebreton, Elsa Fonda, Raul Yaiza, Letizia Quintavalla, Serena Sinigaglia. Come attore ha lavorato con Bindo Toscani, Marco Angelilli, Antonio Catalano, Bruno Stori, Giulio Molnar, Serena Sinigaglia, Carrozzeria Orfeo, Teatro Inverso. Scrive e interpreta i suoi spettacoli, spesso assoli, per i quali ha vinto numerosi premi (tra gli altri Premio Manfredi Mastroianni De Sica 2004 come miglior spettacolo e miglior attore protagonista; Premio Calandra 2007, Premio Borsellino 2008 per l’impegno sociale e civile, spettacolo italiano all’XI International Blacksea Festival). Svolge attivita’ pedagogica in ambito di progetti sociali e presso l’Idrafactory – Fabbrica del Teatro di Brescia.

MADE IN CHINA liberamente ispirato dalla storia vera di due contadini cinesi trailer

Il GOLEM, COME VENNE AL MONDO
– musica –

Musiche originali Caligari Bros
elettronica lo fi, voce, theremin, giocattoli e rumori acustici Vincenzo Vasi 
gestual devices, loops & samples Tiziano Popoli

Dopo molti anni Tiziano Popoli e Vincenzo Vasi collaborano di nuovo alla colonna sonora per un film muto. Per l’occasione si sono dati un nome e una immagine eloquente: quella del perfido dottor Caligari, questa volta in una inedita versione familiare. Non più soltanto uno ma due Caligari. Due fratelli strenui sostenitori della controversa teoria secondo la quale per ogni patologia clinica esisterebbe una corretta terapia acustica, autori di un trattatello sulla “pulizia dell’orecchio” che ha sollevato un polverone in campo medico ed accademico. Di loro si dice che siano due ciarlatani. Loro replicano che si applicheranno alla rimusicazione di Der Golem attuando strategie di composizione istantanea a cavallo tra kletzmer e mistica-elettronica.

Il Golem, come venne al mondo trailer

L’OSSIGENO SALATO HA SPINTO GIU’ IL CIELO
– performance –

AUTOSERVICE – VOL. V, MOBY DICK O LA BALENA di Herman Melville

 

Progetto, realizzazione e regia Luca Camilletti 
con Emiliano Dini, Leonardo Mazzi, Dario Rossi, Riccardo Ruscica 
coproduzione Armunia/Festival Inequilibrio, Istituto Omeopatico
collaborazione Il Moderno (Agliana, Pistoia)
produzione esecutiva  Attodue (Firenze)
ringraziamenti Massimo Conti, Katiuscia Favilli, Silvana Bindi, Silvia Sieni, teatro Sotterraneo

 

Epos inesauribile di meraviglia, orrore e avventura, il libro o balena o volume o enciclopedia di riferimento, alimenta le visioni di ulteriori schegge di appartenenza con cui la scena si intossica.

Essere civile significa avere bisogni complessi. E’ terribile essere civile perché quando arrivi alla fine del mondo non hai nulla per sopportare il tuo peso, il peso della tua mancanza a te stesso. E un individuo, quando è davvero cresciuto, non dovrebbe aver bisogno di nulla.

AUTOSERVICE è un progetto in dieci tappe, dieci volumi. E’ una carrozzeria. Opere più o meno classiche della letteratura vengono attraversate per brevi periodi di tempo di lavoro sulla scena per essere sciolte dalla loro provenienza e drogate con ciò che resta del teatro. La forma di esposizione, il formato e la durata possono essere atipici dal mondo del palcoscenico. L’autoservice fa riferimento ad un luogo di cura di oggetti ammaccati e al tempo stesso alla fruizione leggera della sfogliatura da scaffale.

Luca Camilletti, tra i membri fondatori del gruppo Kinkaleri, lavora oggi individualmente nel campo delle arti sceniche, con estensione alla musica, alla fotografia e alle lingue, sviluppando percorsi di ricerca del tutto personali, con una visione eterogenea ed uno sguardo analitico nel processo di creazione.

IMPROVVISAZIONE
– musica e danza –

sax soprano Michel Doneda 
batteria e oggetti sonori Filippo Monico 
danza Cristina Negro

Il musicista francese Michel Doneda è attivo dagli anni ‘70 nell’ambiente della musica jazz e d’improvvisazione. Ha lavorato con musicisti, ma anche danzatori, poeti e attori di tutto il mondo. Ad oggi, ha pubblicato più di 50 dischi per case discografiche europee, statunitensi e giapponesi.

Insieme al batterista Filippo Monico e alla danzatrice Cristina Negro dell’associazione Takla Improvising Group, daranno vita ad una performance di musica e danza,  una  composizione istantanea che nasca dall’ascolto e dalla relazione tra i tre artisti, il luogo e il pubblico.

Guarda anche PICCOLE MERAVIGLIE

 

ODIO LA VERITA’ – MRZIM ISTINU
– teatro –

con il patrocinio del Consolato Generale della Repubblica di Croazia a Milano

Idea, testo e regia Oliver Frljić
con Ivana Roščić, Rakan Rushaidat, Filip Križan, Iva Visković

produzione Theatre &TD

 

Praticamente sconosciuto in Italia, Oliver Frljić è forse il più famoso, sicuramente il più discusso, tra i giovani registi balcanici, e sbarca in Italia all’interno della programmazione di PLAY-K(ei), la stagione interdisciplinare di ZONA K.

Nato nel 1976 in Bosnia, vive a Zagabria, dove lavora senza sosta come regista, autore, attore e teorico del teatro. I suoi lavori, acutamente critici e provocatori nei confronti della società  della ex-Jugoslavia, hanno diviso il pubblico, tra  reazioni di entusiasmo e rifiuto, hanno vinto numerosissimi premi e sono ospitati nei più importanti teatri della regione e festival internazionali.

Odio la verità è diventato un vero e proprio cult in Croazia. Racconta gli eventi autobiografici della famiglia di Frljić.
Tuttavia, nell’interpretare gli accadimenti, gli attori-membri della  famiglia (compreso l’attore che interpreta Oliver stesso, figlio e autore della  pièce al contempo) scoprono quanto siano diversi i rispettivi ricordi riguardo al passato comune e, in un continuo gioco meta teatrale tra “il dentro” e “il fuori”, si interrogano sulla possibilità  di rappresentare gli eventi reali e continuano a domandarsi cosa sia “vero” e cosa non lo sia.

Odio la verità è il secondo appuntamento di PLAY-K(ei) Europe, il percorso speciale che PLAY-K(ei) dedica all’Europa, quest’anno in particolare ai Balcani e all’entrata della Croazia nella UE.

Odio la verità trailer

L’INSMLI a BookCity Milano 2013 @ZONA K

Il progetto Casa della memoria
21 Novembre, ore 17:00

Con Claudio Silingardi, Studio Baukuh, Vanessa Sanesi e Beatrice Uguccioni

Il progetto della Casa della Memoria nasce dall’idea del Comune di Milano di collocare nel Quartiere Isola un edificio per ospitare le sedi di un gruppo di associazioni milanesi che, seppur diverse nell’origine e nelle finalità, si richiamano tutte all’esercizio civile della memoria collettiva. Il principio ispiratore dell’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) e della FIAP (Federazione Italiana Associazioni Partigiane), così come quello dell’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati) e dell’INSMLI (Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione), non diversamente dallo spirito che investe l’attività dell’AIVITER (Associazione Italiana Vittime Terrorismo) e delle altre associazioni dei parenti delle vittime di stragi, è infatti quello di combattere l’amnesia collettiva e di tenere viva la memoria sui fatti di politica e di violenza che hanno caratterizzato la storia milanese e nazionale negli ultimi 60 anni.

In collaborazione con insmli Istituto per la storia del movimento di liberazione in italia.

Tra storia e memoria
21 Novembre, ore 18:00

Con Aldo Agosti, Enrico Arosio, Aldo Giannuli, Chiara Colombini, Giovanni Scirocco, Andrea Ricciardi.

Anche per l’Italia, come per la maggiorparte dei paesi del nostro continente, la lotta di liberazione contro il nazismo e il fascismo ha rappresentato un momento di ridefinizione della propria identità civile e collettiva, anche se i valori da essa rappresentati (come peraltro quelli del Risorgimento) non sono mai stati assorbiti completamente. La carica di tensione che ne deriva è riscontrabile soprattutto sul piano della memoria e dei modi con i quali la Resistenza è stata rappresentata (insegnata, raccontata, comunicata).

In collaborazione con insmli Istituto per la storia del movimento di liberazione in italia.

Aldo Agosti-Chiara Colombini (a cura di), Resistenza e autobiografia della nazione. Uso pubblico, rappresentazione, memoria (Seb27)

*Tutti gli eventi di BOOKCITY MILANO sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti, salvo diverse indicazioni*

 

PLAY-K(ids) Archivio 2013 – 2014

Scienziati, Artisti, Cantanti, Blogger, Giornalisti, Attori, Scrittori, Registi…

Scopri tutti gli appuntamento dell’edizione di PLAY-K(ids) 2013 e 2014, clicca QUI

EDEN
– performance –

in collaborazione con DANAE FESTIVAL
con il patrocinio del Consolato Generale della Repubblica di Slovenia a Milano

 

idea, testi, creazione e performance Mala Kline 
spazio, costumi e luci Petra Veber
musica Alen e Nenad Sinkauz (East Rodeo
arrangiamenti musicali Luka Ropret
musica dal vivo Sašo Kalan in Luka Ropret  sound design & feedback Sašo Kalan 
direttore tecnico Zoran Grabarac
produttore esecutivo Ziga Predan

produzione Pekinpah/Kink Kong & E.P.I. center
co-produzione DasArts Amsterdam, Kino Šiška, Student Center Zagreb – Culture of Change – Theater &TD, Tanzquarter Wien, EN-KNAP / Španski borci
partners Narodni dom Maribor, SON:DA
con il supporto di modul-dance, Ministry of Culture RS, Ministry of Science, Culture and Sport RS, City of Ljubljana
e con il supporto di Culture Programme of the European Union nell’ambito di modul-dance project

Danzatrice, coreografa e performer di origini slovene, Mala Kline ha studiato arte e filosofia a Ljubljana, Amsterdam e New York ed è una tra le figure artistiche più interessanti della regione balcanica. Il suo lavoro ricerca la rappresentazione emotiva di mondi interiori e un rapporto autentico e dirompente tra performer e pubblico.
EDEN non è un paradiso perduto, non è un luogo di pace e beatitudine. EDEN è un luogo di guarigione con una lama da rasoio, un altrove in cui trovare se stessi, desti ed aperti, esposti alla bellezza e crudeltà degli eventi. Mala Kline danza, canta, recita; interpreta molteplici figure, animali, emozioni con una forza rara, una capacità originale e del tutto personale di trasmettere ciò che definisce “l’umana essenza” con autenticità, sincerità e brillante ironia.

In questa sua seconda edizione, PLAY-K(ei) guarda all’Europa e dà vita a PLAY-Europe, un percorso speciale all’interno della stagione dedicato quest’anno tutto ai Balcani e all’entrata della Croazia nella UE.

 

EDEN trailer

UNA MIA DISTRAZIONE
– musica –

“Una mia distrazione”, l’ultimo lavoro  di
Cesare Malfatti, viene presentato per la prima volta a ZONA K
con tutti i musicisti che hanno partecipato al progetto.

musiche Cesare Malfatti
testi Luca Lezziero e Vincenzo Costantino
voce e chitarra Cesare Malfatti
pianoforte Antonio Zambrini  
contrabbasso Matteo Zucconi 
batteria Riccardo Frisari 
violino Vincenzo Di Silvestro
seconda voce Stefania Giarlotta

Dopo aver pubblicato più di 20 album come La Crus,
The Dining Rooms, NOOrda e Sem’bro,
nel 2011 Cesare Malfatti ha firmato il primo album a suo nome,
su testi di Alessandro Cremonesi, nel quale ha cantato,
suonato tutti gli strumenti, e prodotto un CD personalmente stampato, cucito e intestato a chi ne faceva richiesta.

Ora ha deciso di tingere di Jazz il suo nuovo lavoro
Una mia distrazione
(Adesiva Discografica 2013, coproduzione artistica Paolo Iafelice),
chiamando al suo fianco Antonio Zambrini, pianista e compositore milanese, vero tesoro della nostra musica.
Ne è nato un lavoro arioso, di ampio respiro melodico, ma meno consueto rispetto alla precedente esperienza di solista.
Una vera e propria “distrazione felice” nel percorso di Malfatti.

La serata segna l’apertura della nuova stagione interdisciplinare PLAY-K(ei) 2013-2014.
In questa occasione potranno essere acquistate le prime copie numerate dell’album.

Ingresso 10,00 €
Prenotarsi, posti limitati!!

Durante lo spettacolo-concerto, ZONA K si vestirà delle video installazioni di compagnie ospiti nella nuova stagione di PLAY-K(ei): Codice Ivan, inQuanto teatro, Dehor/Audelà, Cascina Barà, Luca Camilletti e altre belle sorprese in anteprima.

Una mia distrazione trailer 

INGOIA E FAI FINTA DI NIENTE

la serata continua con Salomè ha perso il lume

 

Drammaturgia di Anna Schirru.
Regia di Anna Schirru.
Con Maria Gorini e Caterina Sciariada.

 

Due sorelle vivono la loro distopia quotidiana.

Distorcono Tempo e Spazio naturali per creare un microcosmo che è solo loro, regolato da un decalogo che scandisce le loro vite e che hanno ereditato, così come si eredita il colore degli occhi.

Per mantenere questo equilibrio usano la sola strategia che conoscono: il gioco, unico momento di autenticità. Un gioco da bambini che diventa occasione per dare libero sfogo a pulsioni adulte, violente e torbide, pulsioni altrimenti costantemente taciute. Se si vuole sopravvivere non si può far altro che tacere: ingoiare e fare finta di niente.

Abbiamo creato un equilibrio surreale e perverso ma perfetto.

 

La compagnia Gorsciaskji nasce nel novembre del 2011 per volontà di tre giovani attrici: Anna Schirru, Maria Gorini, Caterina Sciariada. Le tre ragazze, una di Milano, una di Roma e l’altra di Cagliari si sono incontrate al corso propedeutico di recitazione della scuola d’arte drammatica Paolo Grassi e hanno scelto come base per la compagnia Milano. Con una visione del teatro e un gusto estetico affini hanno intrapreso un percorso durante il quale si è delineata la fisionomia della compagnia. Ingoia e fai finta di niente è il loro primo lavoro.

 

PLAY K(ei) è anche 0-99

TRICHER 3_ non dire falsa testimonianza

la serata incomincia con Visual Bluff

 

Coordinamento e regia Marco Ivaldi, Marco Monfredini e
Francesca Tortora
Con Chiara Cardea, Roberta Maraini, Silvia Mercuriati,
Salvo Montalto, Elena Pisu
Direzione tecnica Andrea Sancio Sangiorgi
Distribuzione, organizzazione e ufficio stampa OffRome
Foto di scena Alessandro Bosio
Immagine di locandina: Marco Monfredini
Riprese e montaggio video Giulia Gobbi e Francesco Dinolfo

il progetto TRICHER e’ stato selezionato per il NAPOLI FRINGE FESTIVAL 2013

 

Voglio fare un sondaggio.
Voglio sapere la verità.
Voglio trovare la domanda giusta per avere la risposta che non mi aspetto.

Voglio smetterla di mentire.

Voglio essere una testimone oculare.

Voglio dare la mia testimonianza.

La nostra domanda di partenza è sempre la stessa: “Che differenza c’è tra non dire la verità e mentire?”
In questo terzo capitolo proveremo a rispondere concentrando la nostra analisi sull’apporto che le “Testimonianze” possono dare alla ricerca della _ non menzogna_ .

 

MO.Lem continua ad approfondire i temi affrontati nei capitoli precedenti aggiornandoli sulla base dei continui cambiamenti reali della società e della politica. Lo spettacolo cambia a seconda del periodo della sua messa in scena, è un continuo work in progress che permette alle compagnie di lavorare costantemente insieme al progetto. Lo spettacolo è pensato e strutturato per essere allestito anche (e soprattutto!) in luoghi non convenzionali, che permettano un rapporto col pubblico più diretto, in modo da riprodurre un’ideale “agorà”. “[…] Un work in progress dove cinque attori si cimentano con tematiche sociali e di attualità, rappresentando e smontando le fiabe più care dei nostri ricordi. […] Crisi economica, precarietà e la chimera di un lavoro fisso sono pronti a entrare nel vivo della rappresentazione e a creare un’atmosfera surreale quanto mai realistica. […]”. Stefano Rogliatti – Quotidiano Piemontese, 13/04/2012

 

Il collettivo MO.Lem (Movimento Libere Espressioni Metropolitane) nasce nel luglio 2009 ed è formato dalle compagnie teatrali torinesi Anticamera Teatro, Chi per Es Teatro, Ivaldi|Mercuriati e Chiara Cardea a cui si aggiunge nel 2012 Grimaco Movimentiumani. 

Il collettivo ha l’obiettivo di unire differenti esperienze teatrali per la realizzazione e l’organizzazione di progetti legati alla contemporaneità.

 

PLAY K(ei) è anche 0-99