FOCUS POLITICS

Chi vuole essere politico deve avventurarsi nel mondo.

Aprire la stagione teatrale 2018 con il FOCUS POLITICS è preveggenza e provocazione.
Le elezioni di marzo parlano per noi. La politica permea la vita sociale in modo fin troppo invadente e urlato, contribuendo a diffondere disaffezione e distacco dei cittadini. Sorge spontanea la domanda: la democrazia è ancora una rappresentazione del potere popolare? In una società in forte cambiamento il potere della democrazia è ancora efficace?  Ed è possibile parlare ancora di Agorà pubblica e attiva?

Due celebri artisti internazionali, già ospiti nelle precedenti edizioni della stagione di ZONA K si interrogano su questi punti. Roger Bernat presenta PENDIENTE DE VOTO (VOTO SOSPESO). Uno spettacolo in cui viene richiesta la partecipazione del pubblico in una riflessione politica che con humor affronta i meccanismi di potere in tutte le democrazie e le derive totalitarie in germe nella collettività. Altresì una riflessione sulla parola cittadinanza e sulla democrazia partecipativa che non può non ricordarci le prossime elezioni politiche.

Yan Duyvendak, Nicolas Cilins & Nataly Sugnaux Hernandez (CH) con ACTIONS: un dispositivo scenico che dà forma a un’assemblea democratica ideale dove possano esprimersi i rifugiati, i responsabili politici e i volontari della città, con l’obiettivo di rispondere con azioni efficaci e dirette in grado di coinvolgere positivamente ogni singolo individuo e nel contempo uscire dalle secche della retorica delle buone intenzioni.

Infine nella sezione italiana ZONA K ospiterà l’artista rivelazione Filippo M. Ceredi con BETWEEN ME AND P., un intimo spettacolo documentario su un fratello misteriosamente scomparso. Ancora una volta è l’azione di un singolo a farsi gesto politico nel rifiuto radicale ad assoggettarsi allo status quo della società attuale.

 

16 | 17 FEBBRAIO

ROGER BERNAT/ FFF (ES)
PENDIENTE DE VOTO

 

20 FEBBRAIO

SARAJEVO REWIND 2014>1914
Film documentario di Eric Gobetti e Simone Malavolti

 

2 | 4 MARZO

FILIPPO M. CEREDI (IT)
BETWEEN ME AND P.

 

9 | 10 MARZO

YAN DUYVENDAK & NICOLAS CILINS & NATALY SUGNAUX HERNANDEZ (CH)
ACTIONS
c/o Casa della Memoria

ACTIONS

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“Qualcuno è disposto a fare qualcosa? E che cosa?”

 

ACTIONS dà forma a un’assemblea democratica ideale dove possano esprimersi i rifugiati, i responsabili politici e i volontari della città con l’obiettivo di rispondere con azioni efficaci e dirette in grado di coinvolgere positivamente ogni singolo individuo e nel contempo uscire dalle secche della retorica delle buone intenzioni. ACTIONS non può dirsi uno spettacolo. È piuttosto un dispositivo scenico di tipo documentario che sovverte le attese e coinvolge gli spettatori al fine di rispondere alla violenza e all’urgenza della nostra realtà politica. Riporta all’oggi il ruolo del teatro come forum all’interno della vita cittadina. È un’esperienza dalla quale non si può uscire indifferenti.

ACTIONS è un progetto di cooperazione, che coinvolgerà:

  • 4 associazioni milanesi: ASSPI, Black Panthers, Farsi Prossimo e ASNADA
  • 4 persone rifugiate: Keita Thei, Jallow Sulay, Noori Abdul Jawad, Ali Dashti Bahiat
  • 1 rappresentante dell’Assessorato alle politiche sociali del Comune di Milano
  • 1 rappresentante dell ASGI, l’Avv. Luce Bonzano referente ASGI Lombardia
  • 2 giornalisti a tenere le fila del dibattito: Christian Elia, codirettore del Q CODE MAGAZINE e Carla Chelo, ex giornalista de L’Unità

 

 

ACTIONS prende in contropiede la grande crisi migratoria per concentrarsi sul “qui e ora” e trattare il tema dell’esclusione e dei rapporti che esistono tra l’arte, l’attivismo e i cambiamenti sociali in un momento in cui i valori delle nostre democrazie europee sembrano dissolversi.

“Promuovere una politica di integrazione efficace implica una stretta collaborazione tra lo Stato, le associazioni e la società civile. Si tratta di trovare nuove modalità di scambio e di dialogo tra i servizi necessari e il coinvolgimento personale dei rifugiati/richiedenti nella costruzione di un nuovo percorso di vita. Nella fase di ricerca di questo lavoro è apparso subito molto chiaro che una delle chiavi fondamentali del processo è lo scambio materiale e di idee tra i rifugiati/richiedenti asilo e la società nella quale desiderano integrarsi.” [Yan Duyvdenak]

c/o CASA DELLA MEMORIA, Via F. Confalonieri, 14, 20124 Milano 

Spettacolo in italiano – Durata 140 min. ca.

Ingresso con prenotazione onerosa:
acquisto ONLINE (senza diritti di prevendita) con ritiro biglietti c/o ZONA K
–  a botteghino c/o ZONA K

Orari di ritiro/acquisto biglietti:
dal lunedì al venerdì 10.00 – 19.00
le sere di spettacolo 18.00 – 19.50

NB: nessuna biglietteria attiva c/o Casa della Memoria

 

Ingresso: 8,00 € (posto unico)

 

Ideazione: Nicolas Cilins & Yan Duyvendak & Nataly Sugnaux HernandezProduzione Dreams Come True, Genève Coproduction La Bâtie-Festival de Genève; far° Festival des Arts Vivants, Nyon Marche Teatro/Inteatro Festival – Ancona, Pour-cent culturel Migros Con il sostegno di République et canton de Genève; Ville de Genève; Pro Helvetia – fondation suisse pour la culture; crédit de la Confédération destiné à l’intégration, Fondation meyrinoise du Casino, Stanley Thomas Johnson Foundation, Fondation Leenaards, Fondation Ernst Göhner, Bureau de l’intégration des étrangers BIE, Fondation JTI, fondation sesam, Ville de Versoix, Ville de Bernex, Ville de Satigny, Fondation suisse des artistes interprètes – SIS, Loterie Romande, CORODIS
Ringrazimanenti: Daniela Almansi, les Amis de La Bâtie, Patrick Falconnet, Christophe Girod e Katia Zenger – Hospice Général Genève, Cie Gilles Jobin, Théâtre de l’Usine

www.actionsproject.org
www.nicolas-cilins.com
www.duyvendak.com

 

Yan Duyvendak formatosi all’École cantonale d’art du Valais e l’École Supérieure d’Art Visuel de Genève, è figura di riferimento nella performance svizzera ed europea, indaga nel suo lavoro il rapporto tra immagini mediatiche ed il concetto di dignità umana attraverso la creazione di dispositivi spettacolari che prevedono l’attivazione dello spettatore.
Nicolas Cilins ha studiato arti visive a Villa Arson (Nizza) e performance alla HEAD di Ginevra. La sua ricerca documentaria si sviluppa attraverso svariate forme: fotografia, performance, scultura, installazioni.
Nataly Sugnaux Hernandez, dopo gli studi in Arti Decorative e Belle Arti a Ginevra, sviluppa una propria ricerca nel video realizzando principalmente documentari e piattaforme applicative d’animazione. Svolge inoltre attività di produzione e diffusione per diversi artisti, emergenti e non.

 

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