FORTE Formazione Teatro Educazione
Workshop per la didattica del teatro nelle scuole

In linea con le indicazioni strategiche del MIUR per il teatro a scuola, ZONA K  propone un workshop di formazione professionale volto ad analizzare, strutturare e potenziare la figura dell’operatore teatrale che lavora all’interno di scuole e/o strutture educative.

La proposta è rivolta ad attori ed operatori teatrali già formati e intende stimolare un ripensamento delle competenze teatrali acquisite affinché il loro uso in ambito formativo sia consapevole, intenzionale, pianificato e fondato su un apparato teorico pedagogico.

4 moduli interconnessi:
– teatro a scuola (30 ore) con Benedetta Frigerio,
– drammaturgia a scuola (10 ore) con Federica Di Rosa,
– elementi di psicologia dell’età evolutiva (10 ore)
– tirocinio (14 ore) nelle scuole in cui si svolgono i corsi di ZONA K.

Gli incontri:
30 settembre – 1, 2 ottobre  e 14 – 15 – 16 ottobre con orario
ven ore 14.00 – 20.00; sab e dom ore 10.00 – 17.00
12 – 13 novembre: ore 10.00 – 18.00
14 novembre: ore 10.00 – 12.00
28 novembre: ore 10.00 – 13.00
19 dicembre: ore 10.00 – 13.00

Per informazioni e iscrizioni contattaci!
organizzazione@zonak.it 02.97378443

Previsti sconti per iscrizioni entro il mese di settembre.

Il workshop si attiverà al raggiungimento del numero minimo degli iscritti.
Termine massimo dell’iscrizione: 25 settembre 2016

 

Benedetta Frigerio
Si diploma in regia teatrale all’Accademia d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano e dopo la scuola internazionale di alta formazione “École des Maîtres”, si laurea in Scienze dei Processi Formativi con specializzazione in Educazione alla teatralità. Affianca i registi Cristina Pezzoli, Andrée Ruth Shammah, Leo De Berardinis, Marco Paolini, Mario Martone nella guida di attori come Anna Galiena, Ivana Monti, Giorgio Albertazzi, Michele Placido, Isa Danieli, Franco Branciaroli, Gioele Dix, Carlo Cecchi. Dal 1995 conduce laboratori teatrali e corsi di formazione per bambini, adolescenti, adulti e diversamente abili.

 

Federica Di Rosa, drammaturga
Diplomata in Drammaturgia presso la Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, lavora con diverse realtà teatrali alla scrittura di testi per spettacoli ed eventi. Da anni ha uno stretto rapporto di collaborazione con il Teatro Franco Parenti di Milano. Nell’ambito educativo e sociale, applica la sua esperienza di drammaturga alla conduzione di laboratori di teatro e di scrittura per adulti, ragazzi e bambini. Ha coordinato progetti di teatro a scuola per il Teatro della Tosse di Genova, il Teatro Coccia di Novara, ZONA K. E’ autrice anche di spettacoli di teatro ragazzi, tra cui un documentario teatrale sui temi dell’educazione, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino.

L’ODISSEA RACCONTATA

Focus_Mito

LA BIGLIETTERIA ONLINE NON E’ ATTIVA: 
GLI SPETTACOLI SONO TUTTI ESAURITI

Biglietto unico: € 7.00

Dice Carlo:

“Vi spiego come ho lavorato su questa Odissea.
Non ci sono state prove in privato. Ogni volta che provavo di fronte a me sedevano e ragazzi a cui tenevo un laboratorio teatrale: “l’Odissea raccontata e giocata”.
Raccontavo per un po’, poi le parole lasciavano spazio all’azione e insieme ai ragazzi si salpava alla volta di Itaca, ognuno con una piccola barca bianca “…la nave di Ulisse guidava la flotta diretta verso Itaca…” e via!
Una nave a dettare la rotta e le altre dietro a seguirla per un immenso immaginario mare che solcavamo prima di arrivare a Ismaro, città dei ciconi. Ma come è fatta Ismaro? Omero non ce la descrive e allora erano i ragazzi a inventarla a volte con palazzi di diamanti, pozzi d’oro e fiumi di cioccolato, altre volte città di fango e sassi.
E così procedeva il racconto, con la nostra fantasia a contaminare il testo (in totale libertà perché quando si parla di giganti, sirene e morti di solito non si hanno molte certezze).
Ognuno ha detto la sua: da Giovanni che ha sei anni ad Alberto che ne ha tredici. E le nuove parole e le nuove immagini si sono mischiate a quelle di Omero in un continuo gioco di sovrapposizione in cui alle volte il nostro racconto combacia con il suo mentre altre volte scorre a lato, senza tradirlo.

Così è nato il testo che racconto accompagnato dai bellissimi disegni di Pietro, Nicola, Carletto, Elena, Gloria, Cristiano, Mimmo…”

Testo, regia e interpretazione di Carlo Ottolini
Disegni di tantissimi bambini e ragazzi
Lavoro sulle immagini di Mirto Baliani
Progetto luci di Andrea Violato
Scena e costume realizzati dal corso di costume teatrale dell’Accademia di Brera di Milano
Elsinor produzione

Vai al resto della rassegna