IM MÄRKISCHEN SAND
Nella sabbia del Brandeburgo

23 APRILE 1945, IN UNA CAVA DI SABBIA A TREUENBRIETZEN (Brandeburgo)

Soldati della Wehrmacht fucilarono 127 internati militari italiani.
Una strage dimenticata che riemerge dopo decenni.
Dopo la capitolazione del re e di Badoglio dell’8 settembre 1943, ben 650.000 soldati italiani furono deportati in Germania e 50.000 di loro non tornarono più dai campi di lavoro forzato in cui erano stati rinchiusi.

Il documentario dei registi Katalin Ambrus, Nina Mair e Matthias Neumann è un viaggio nella violenza dimenticata, nel silenzio della colpa e nella responsabilità verso la storia.

 

Presentano il documentario:
Giovanni Scirocco, storico dell’ISTITUTO NAZIONALE FERRUCCIO PARRI
Nina Mair e Matthias Neumann, registi

 

Ingresso libero c/o ZONA K
prenotazione consigliata: biglietti@zonak.it

 

OUT OF FOCUS Filmproduktion, D 2016

 

Una collaborazione
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…MURX IHN AB!
Ein patriotischer Abend von Christoph Marthaler

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Per problemi tecnici la versione video dello spettacolo è stata cancellata.

 

La versione video di uno spettacolo cult per la storia del teatro tedesco, che ha fatto parte del repertorio fisso della Volksbühne di Berlino per 14 anni.

Nel 1993 il lavoro dell’allora ancora poco conosciuto Christoph Marthaler – che trae il suo titolo da “Canzone indiana” del poeta Paul Scheerbart (che significa qualcosa come “Fai fuori l’Europeo! Fallo fuori! Fallo Fuori!) – riuscì a cogliere il senso profondo del declino della DDR: la fatalità, l’assurdo, l’attesa, la burocrazia, l’imperscrutabilità. La descrizione di una condizione esistenziale che non è invecchiata con gli anni e si è rivelata essere pregnante per il cittadino europeo in generale.

“Murx” è uno spettacolo che contiene tutti gli elementi distintivi di quello che è in seguito diventato il famoso teatro di Christoph Marthaler. L’allestimento di Anna Viebrock, la sala d’attesa, il grande orologio a muro con la scritta “acciò che il tempo non si fermi” alla quale mancano alcune lettere cadute, le persone vestite con sottili giacchette da tuta sportiva anni settanta, gli occhiali spessi ha restituito un mondo immaginario della DDR che da allora non ha più smesso di esistere sulle scene e nella testa delle persone.

Senza parole, solo cantato, durata 120 min

 

Regia spettacolo: Christoph Marthaler; Scenografia e costumi: Anna Viebrock; Musica: Jürg Kienberger, Christoph Marthaler; Dramaturgie: Matthias Lilienthal; Produzione: Volksbühne Berlin

 

FOCUS WAR

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FOCUS WAR

Parlare di guerra per parlare di Europa perché proprio dalla guerra e da un secolo dilaniato dai conflitti, prese infine forma l’idea di Europa unita, solidale, ricca. Presupposto del più lungo periodo di pace che il continente abbia mai conosciuto.

Oggi di quelle guerre si celebrano i centenari, si rivivono i fatti nelle rievocazioni, nei saggi storici, nei film.

Ma quanto il passato è lontano? Quanto quella guerra che ci appare così lontana con le sue trincee o i suoi bombardamenti, lo è davvero? Le guerre contemporanee che ci circondano appartengono davvero a un altro mondo?

Da queste domande, una riflessione sull’oggi. Sull’Europa che non conosce bombardamenti ma chiude le frontiere, sulle responsabilità che ognuno di noi potrebbe avere, sulle scelte che faremmo. Sulla guerra come destino ineluttabile di nuove Real Politik economiche, finanziarie, mediatiche.

 

Gli eventi del FOCUS WAR:

9, 10, 11 febbraio 2017 | ore 20.30

FRIENDLY FEUER (una polifonia europea) di Isola Teatro (IT)
[Spettacolo teatrale c/o ZONA K]

Sullo sfondo la Grande Guerra, omaggio alla Storia e pretesto per guardare all’Europa di oggi.


CANCELLATO PER MOTIVI TECNICI
Murx den Europäer! Murx ihn! Murx ihn! Murx ihn! Murx ihn ab!
[Versione video dello spettacolo] Ein patriotischer Abend von Christoph Marthaler
di Volksbuhne Berlin (D)


15 febbraio 2017 | ore 18.30

L’IMMAGINE DELLA GUERRA TRA STORIA E PERFORMANCE
[conversazione con aperitivo]

Com’è cambiata la nostra percezione della guerra? Oggi che la diplomazia pare scomparsa e la guerra non ha più fronti e confini chiari?
Se ne discute con Alessandro Colombo, docente di Relazioni internazionali dell’Università degli Studi di Milano; Giovanni Scirocco, docente di Storia contemporanea dell’Università degli Studi di Bergamo; Collettivo LIGNA, Germania


16, 17 febbraio 2017 | ore 20.30

IL GRANDE RIFIUTO di Ligna (DE)
[Performance audio c/o ZONA K]

Una fiction storica che mette in discussione la guerra come destino ineluttabile.


sabato 18 ore 20.30 | domenica 19 febbraio 2017 ore 17.00

LEĢIONĀRI. Diskusija ar kaušanos di Valters Sīlis (LT)
[spettacolo teatrale c/o ZONA K]

Legionari baltici – accusati di complicità con l’esercito nazista – sono contesi tra Svezia e Unione Sovietica per l’estradizione e la conseguente probabile condanna a morte da parte dello Stato Sovietico.


27, 28 febbraio, 1 marzo 2017 | ore 20.00

A HOUSE IN ASIA di Agrupación Señor Serrano (ES)
[Performance teatrale video,  c/o CRT Milano TEATRO DELL’ARTE]

Dal gruppo di punta della scena catalana vincitore del Leone D’Argento alla Biennale di Venezia 2015.
Dopo il grande successo del FOCUS CATALOGNA di dicembre 2016, Agrupación Señor Serrano torna nella stagione di ZONA K con un western teatrale dove la realtà e le sue copie sono mescolate, grazie alla collaborazione con Triennale Teatro dell’Arte.
Un progetto ZONA K e Triennale Teatro dell’Arte

 

KIDS

Il 12 febbraio 2002 l’ONU proibisce il reclutamento dei minori di 18 anni nei conflitti, istituendo così la Giornata Internazionale contro l’uso dei bambini soldato. Ciononostante sono ancora più di 250.000 i bambini e gli adolescenti arruolati nel mondo. In un focus che parla di conflitti armati, diventa per noi indispensabile dichiarare il nostro no alla guerra tout court ma soprattutto alla guerra che priva i bambini del loro diritto a un’infanzia non violenta. Queste le proposte per parlarne ai bambini e ai ragazzi.

12 febbraio 2017 | ore 15.30

LA STRABOMBA a cura di Emergency
[laboratorio 6 – 10 anni gratuito]

Un corale NO ALLA GUERRA! guidati da un bel racconto di Mario Lodi e dalle storie provenienti dagli ospedali di Emergency.


12 febbraio 2017 | ore 17.30

ALL THE INVISIBLE CHILDREN, di Mehdi Charef, Emir Kusturica, Spike Lee, Kátia Lund, Jordan Scott, Ridley Scott, Stefano Veneruso, John Woo. (IT/FR 2005)
[film dai 12 anni – durata 108 min]

Sette registi di fama internazionale, sette paesi, sette storie di infanzia negata, invisibile. Uno scopo: sollevare il problema dei bambini ignorati e renderlo visibile grazie al cinema.

 

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