The Money

 

The Money è un incrocio tra un gioco e uno spettacolo teatrale.
Puoi scegliere di essere un Testimone silenzioso e guardare o un Giocatore e prendere parte alla decisione su come spendere una somma vera di denaro.

Da Giocatore puoi esprimerti come preferisci. Ma devi raggiungere un accordo con i tuoi compagni prima che il tempo scada e seguendo le regole che ti verranno date. Se queste condizioni non vengono soddisfatte, i soldi passano al gruppo di giocatori successivo.
Testimoni silenziosi  possono aggiungersi al gruppo dei Giocatori in qualsiasi momento e questo può cambiare tutto.

La premessa ludica di questo celebre lavoro prepara il terreno a una delle conversazioni più memorabili a cui si possa assistere, poiché l’altruismo in realtà presto si dirige verso interessi personali, le personalità di ciascuno si scontrano e le gerarchie vengono capovolte.

I risultati possono portare a tensioni come in un thriller, o possono essere ridicolizzati come in una farsa, ma alla fine ciò che ci si chiede è: ci sono davvero dei valori su cui possiamo essere d’accordo?  La cosa più preziosa di tutte è l’intesa comune? Infine, cos’è la cosa più interessante che possiamo fare insieme a cui non possiamo sottrarci?

 

Gioco|Spettacolo durata 100 min. – in italiano
c/o ZONA K

 

Produzione: Kaleider Ideazione e regia: Seth Honnor Collaborazione artistica: Alice Tatton-Brown Direttore di produzione: Jay Kerry PerformersGemma Paintin, Hanora Kamen, Gilda Deianira Ciao Foto: Prudence Upton 

 

BIGLIETTERIA SPECIALE The Money

Se vuoi essere un Giocatore sentiti libero di scegliere l’importo del prezzo del tuo biglietto.
Biglietto Giocatore: 10 euro (questo è l’importo minimo che puoi pagare online – se vuoi pagare di più avvisa la biglietteria 02.97378443)
Se vuoi essere un Testimone silenzioso scegli il prezzo intero o ridotto come al solito: 16 euro (intero) – 12 euro (ridotto under 26/over 65/gruppi)
La sera di spettacolo, si prega di portare almeno 10 euro in contanti nel caso in cui si decida di diventare un Giocatore durante il gioco-spettacolo.

 

FOCUS MONEY

Gioco con gli scacchi Fedora

In strada tracciamo la scacchiera come si faceva un tempo quando disegnavamo la forma della campana con i gessetti e poi via a saltarci dentro. In questo caso, dopo aver fatto il nostro disegno chi avrà voglia potrà cimentarsi con una partita a scacchi, di quelli Fedora, alti 45 cm, rosso contro verde!!!

A cura di Claudia Rordorf con la collaborazione di Accademia Scacchi Milano

Partecipazione gratuita, in caso di maltempo non si terrà

Un viaggio nella storia del cinema con il gioco

Quattro cortometraggi delle avanguardie del XX secolo che disegnano un percorso nel cinema attraverso il gioco.
Il MIC, Museo Interattivo del Cinema e Fondazione Cineteca Italiana ha selezionato per ISOLA KULT

La febbre degli scacchi (Vsevolodov Pudovkin, URSS, 1924, 20’) La città è in preda alla febbre degli scacchi. Si gioca ovunque e in ogni momento. Il nostro eroe è un vero fanatico; la sua mania lo fa arrivare in ritardo al suo matrimonio e la fidanzata lo manda a quel paese. Crisi e tentativi di suicidio, ma alla fine sarà ancora la scacchiera a riunirli.

Entr’acte
 (René Clair, Francia, 1924, 22’) Uno dei film sacri del movimento surrealista: nato da un soggetto di Francis Picabia, accompagnato dalle musiche di Satie, interpretato da questi e altri celebri artisti è una deliziosa e irriverente messa a frutto delle tecniche poetiche del gruppo guidato da Breton.

Gioco di cappelli  
(Hans Richter, Germania, 1928, 8’) Corrono le lancette di un orologio. Alcune bombette prendono il volo ed un uomo prova a fare il nodo al cravattino, inutilmente, perché anche questo vola via. Armeggia con una pistola, che si moltiplica. La stessa cosa capita ad altri uomini e altri oggetti diventano indipendenti fino a che i quattro uomini non si ritrovano a colazione, dove gli oggetti sembrano ritrovare la loro più giusta destinazione.
Cirque Calder (Carlos Vilardebo, Francia, 1961, 19’) edizione originale. Il film mostra lo scultore americano Alexander Calder con il circo che costruì in miniatura nel 1929, un enorme giocattolo usato per divertire gli amici ma anche un’anteprima di quelle che divennero caratteristiche essenziali dei suoi “mobiles”.

A cura di MIC, Museo Interattivo del Cinema e Fondazione Cineteca Italiana

Ingresso libero

OPEN CALL Comitato Artistico per ISOLA KULT 2015

Dal 25 al 27 settembre 2015 torna l’ISOLA KULT, la festa culturale del quartiere ISOLA con un’edizione tutta nuova dedicata al tema del GIOCO.

Come sempre, nella tre giorni si terranno laboratori, performance, spettacoli rivolti sia al pubblico adulto che al pubblico dei più piccoli.

Abiti in ZONA 9 o limitrofe?

Abiti in ISOLA?

Vuoi far parte del Comitato Artistico e scegliere con noi le proposte artistiche di quest’anno?

Scrivi subito a organizzazione@zonak.it

Ci troveremo in ZONA K nei giorni:

Mercoledì 29 aprile 2015 alle 21.00

Martedì 19 maggio 2015 alle 21.00

Mercoledì 3 giugno dalle alle 21.00