FOCUS – teatro, media e nuove tecnologie

ZONA K dedica un FOCUS al Teatro, Media e Nuove Tecnologie.

Ospiterà i lavori di due compagnie in prima assoluta: Dehor/Audelà con Strategia K (6-7 marzo) e
Tommaso Arosio/Fedra Boscaro con Appunti #9 e #11 per un novissimo Bestiario (14-15 marzo).

Inoltre la compagnia toscana Cascina Barà porterà lo spettacolo Tessuto# (8-9 marzo) e l’artista milanese
Silvia Girardi presenterà, con il performer Giuliano Guatta, il primo studio del suo nuovo lavoro, dal titolo
Umanità – Libro I (14-15 marzo).

Qui di seguito una breve spiegazione degli spettacoli.

 

giovedì 6 marzo e venerdì 7 marzo – ore 21.00 performance
Dehors / Audelà
STRATEGIA K – comportamenti che tendono a instaurare condizioni di equilibrio – un tutorial per le cure parentali sulla capacità di adattamento e sopravvivenza

Strategia K rielabora la storia dell’isteria – patologia che si credeva un tempo legata a problemi di procreazionericollegandosi
al “reale” problema di presunta infertilità della performer in scena, creando un’inedita partitura fisica e attingendo all’Iconographie photographique de la Salpêtrière, un serbatoio visionario e ossessivo di spettacolarizzazione del dolore, fenomeno oggi approdato a livelli vertiginosi.
(durata 50 minuti) (Prima assoluta)

 

domenica 9 marzo – ore 16.00 teatro
Collettivo Cascina Barà
TESSUTO#

Immagini e visioni di una ragazza in cerca di sua madre in un paese straniero, compongono uno spettacolo basato sull’interazione fra recitazione, disegno dal vivo e musica live.
Un equilibrio che attraversa l’azione teatrale, l’improvvisazione e la performance visuale.
Un tipo di teatro sociale che indaga due ordini di conflitti contemporanei: l’esclusione dello straniero e il rapporto intergenerazionale.
(durata 50 minuti)

 

venerdì 14 e sabato 15 marzo – ore 21.00 performance e arti visive
Tommaso Arosio/ Fedra Boscaro
APPUNTI PER UN NOVISSIMO BESTIARIO
appunto # 11 live performance
appunto #06 e #08 installazione
Novissimi Materiali, esposizione stampe serigrafiche, flip Book, Libro componibile

Novissimo Bestiario è un progetto di ricerca articolato che intende censire gli “esseri immaginari” del contemporaneo.
La serie performativa degli Appunti è da intendersi come un’indagine preparatoria al Bestiario, focalizzata sul rapporto
“essere immaginario – essere umano”. Gli appunti dispari fanno uso di video body mapping e di una creazione partecipata.
(durata 15 minuti) (Prima assoluta) (Primo studio)

 

venerdì 14 e sabato 15 marzo – ore 21.30
performance  –
Silvia Girardi
UMANITA’ > LIBRO I

Chi è in scena > due Turritopsis Dohrnii o meduse immortali in grado di trasformare le proprie cellule da uno stato maturo fino a tornare all’immaturità, in altre parole non muoiono mai. Da sempre affrontano i medesimi discorsi dai sapori beckettiani, finchè una strana onda nera le porta molto vicino ad una fine inaspettata e che credevano improbabile.
(durata 40 minuti) (Primo studio)

#TESSUTO
– teatro –

Da un’idea di Daniela Scarpari
scritto da Alessandra De Luca
adattamento per il teatro e interprete Daniela Scarpari
regia visuale e
tag-tool idea Fupete
produzione, composizione diario in tessuto e disegno dal vivo Alessio Trillini
composizione e musica dal vivo Lorenzo Declich (Lorf)
con la collaborazione di: Erika Gabbani
(Nasonero)
Vocalist Alessandra De Luca

Immagini e visioni di una ragazza in cerca di sua madre in un paese straniero compongono uno spettacolo basato sull’interazione fra recitazione, disegno dal vivo e musica live. I tre aspetti, a tal punto compenetrati da non poter sussistere l’uno senza l’altro, creano un equilibrio sottile che attraversa l’azione teatrale, l’improvvisazione e la performance visuale.
Le immagini proiettate che compongono la scenografia vengono guidate ed animate da un artista dal vivo attraverso una tavoletta grafica, spaziando dal semplice segno fino a raggiungere un certo grado di complessità. Contemporaneamente il musicista interagisce attraverso brani preregistrati ed interventi acustici dal vivo di basso e chitarra.
Un tipo di teatro sociale che indaga due ordini di conflitti contemporanei: l’esclusione dello straniero che trova la sua deriva nell’annientamento dell’individualità, e l’impossibilità di comprendere in pieno il punto di vista dell’altro all’interno di un rapporto intergenerazionale, in specifico quello tra madre e figlia.

Il Collettivo Cascina Barà si è formato nel 2011  a Baraka (campagna Pisana). Tutto è nato per causa, non per caso. Un giorno anime si sono unite, un’idea si è fatta progetto, ha prodotto parole, ha aggiunto movimenti, ha convogliato suoni, ha sparso  disegni.

#Tessuto  nasce da una regia collettiva, un lavoro corale sul testo, un Collettivo che ha sede nello spazio ideale della Cascina Barà, una specie di isola che c’è e non c’è.

#Tessuto trailer