Mats Staub (CH)

DEATH AND BIRTH IN MY LIFE

26 maggio - 11 giugno 2022
dal martedì al sabato ore 20.00

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Una produzione ZONA K/Mittelfest2022

I progetti artistici di Mats Staub ci portano in un viaggio ai quattro angoli del mondo, invitandoci a prendere tempo per ascoltare e guardare. Senza ricorrere a facili spettacoli, Mats Staub ha sviluppato negli anni una poesia eccezionalmente coerente che ci regala ritratti di intensa umanità. Con raffinata delicatezza e meticoloso rigore formale, le sue opere esplorano la nostra dimensione più intima e personale, confrontandoci con la complessità multistrato del nostro tempo.

Quali morti e quali nascite hanno influenzato e cambiato la mia vita finora? Chi ho accolto, chi ho perso e a chi ho detto addio – e cosa mi è successo nel processo?

L’ultimo progetto a lungo termine dell’artista svizzero interroga sulle esperienze esistenziali. Si avvicina a temi universali attraverso esperienze individuali e in relazione ai contesti locali. In ogni luogo in cui viene presentato, riunisce le persone per parlare l’una con l’altra delle loro esperienze di morte e nascita.

Death and Birth in My Life di Mats Staub viene realizzato per la prima volta in Italia con la coproduzione di ZONA K e Mittelfest. La versione italiana è iniziata con un lavoro di ricerca a Milano e in Lombardia e contemporaneamente in Friuli Venezia Giulia: attraverso il coinvolgimento di associazioni, di categorie di lavoratori specifiche, attraverso contatti più e meno stretti sono state individuate circa 30 persone di età diverse, disposte a raccontare le loro storie personali. Obiettivo della ricerca, quello d’individuare cinque possibili coppie di intervistati che potessero dialogare su questi temi scambiandosi esperienze, ricordi e considerazioni: persone che non si conoscessero e che potessero incontrarsi per la prima volta in quest’occasione. Da questo incontro è nata una conversazione libera, impostata su semplici linee guida fornite dal regista: Gaia e Guido, Ambra e Fabrizio, Giovanna e Jana, Elisabetta ed Elena, Massimo e Diego hanno dialogato per un paio d’ore, ripresi da una telecamera ma in una situazione resa intima dalle luci e dalle due sedie, poste una di fronte all’altra.

 

Un’esperienza immersiva in cui si avrà l’impressione di trovarsi insieme a loro: un piccolo gruppo di sconosciuti che si incontra per ascoltare storie, in un tempo sospeso dove ci si può concedere di riflettere sulla morte e sulla nascita.

Dal 23 al 31 luglio 2022 la videoinstallazione sarà presentata  a Mittelfest2022.

 


info video installazione per 20 spettatori
domenica e lunedì riposo ● in italiano e lingua originale con sottotitoli ●  durata 120 min. con pausa

c/o ZONA K – ingresso previo tesseramento 2022, contestualmente all’acquisto del biglietto, fare richiesta associazione


 

Idea, Concept, Regia: Mats Staub; Con Sharon & Hlengiwe, Ahmed & Basso, Erika & Charlotte, Avril & Eric, Giovanna & Jana, Fabrizio & Ambra, Elena & Elisabetta, Massimo & Diego; Camera: Benno Seidel, Matthias Stickel; Scenografia: Monika Schori; Dramaturgical Associate: Simone von Büren, Elisabeth Schack; Collaboratrice per Milano: Cinzia Schincariol; Ricerca: Tim Harrison (Manchester), Maia Marie (Magaliesburg), Patrick Mudekereza (Lubumbashi), Dada Kahindo (Kinshasa), Marcus Rehberger (Basel), Nele Beinborn (Frankfurt), Wolfram Sander (Hannover), Leo Saftic (Perg), Celya Larré (Paris), Justin Murphy (Dublin), Federica Di Rosa (Milan); Direzione Tecnica: Hanno Sons, Stefan Göbel; Postproduzione: Benno Seidel; Traduzione, Sottotitoli: Simona Weber, Cinzia Schincariol, Matthias Stickel, Benno Seidel; Interprete per Milano: Laura Canonica; Production Management: Barbara Simsa, Elisabeth Schack; Produzione: zwischen_produktionen; Co-produzione: Kaserne Basel, SICK! Festival Manchester, Künstlerhaus Mousonturm Frankfurt, Festival Theaterformen Hannover, Festival der Regionen, Spielart Festival Munich, Centre culturel suisse Paris, Migros-Kulturprozent, Dublin Theatre Festival, ZONA K Milan, Mittelfest2022; Funding: Fachausschuss Tanz und Theater BS/BL, Pro Helvetia Swiss Arts Council, Christoph Merian Stiftung, Ernst Göhner Stiftung;

Azione performativa inserita in “IntercettAzioni” – Centro di Residenza Artistica della Lombardia: un progetto di Circuito CLAPS e ZONA K, Industria Scenica, Milano Musica, Teatro delle Moire, con il contributo di Regione Lombardia, MiBACT e Fondazione Cariplo.

 

Mats Staub (1972) nasce e studia in Svizzera  ma ora vive e lavora a Berlino. Ha studiato teatro, giornalismo e studi religiosi a Berna, Friburgo e Berlino. Ha lavorato come giornalista per diverse pubblicazioni (1996-2001) e come consulente drammaturgico al Neumarkt Theater di Zurigo (2002-2004). Dal 2004 sviluppa i suoi progetti artistici che coniugano i codici del teatro e dell’arte, letteratura e scienza. L’installazione audio in continua espansione My Grandparents | Memory Bureau (2008) è stata presentata tra gli altri il Wiener Festwochen di Vienna (2009) e l’Historisches Museum di Francoforte (2012). Anche la video installazione 21 – Memories of Growing Up cresce viaggiando di città in città e viene continuamente presentata in nuove forme, per esempio al Künstlerhaus Mousonturm di Francoforte (2012), al Museo della Comunicazione di Berna (2013), al Wiener Festwochen di Vienna (2015), all’Adelaide Festival (2018) e all’Edinburgh Festival Fringe (2019). Nel 2020 viene premiato con il Swiss Theatre Award.

 

foto ©Tanja Dorendorf / T+T Fotografie

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