I PROGETTI SPECIALI

SCUOLE PRIMARIE

LA NOSTRA ITACA. Progetto che coinvolge tutte le classi dell’Istituto.
Il progetto “La nostra Itaca” è rivolto ai bambini della scuola primaria. E’ un’esperienza di creazione collettiva intorno al concetto di città, attraverso gli strumenti del teatro, dell’arte visiva, della musica, del movimento creativo, del video.

– PRIMA FASE  Spettacolo teatrale “In viaggio con Ulisse”. Lo spettacolo ha il compito di introdurre la cornice narrativa e si conclude con un “compito” assegnato ai bambini: questo lo spunto che dà il via ai laboratori.

– SECONDA FASE  Laboratori. Ogni interclasse lavorerà su un tema specifico, attraverso il teatro e un’altra disciplina (arte, musica, movimento creativo, immagine, scrittura).
In tutte le classi verrà utilizzato il video come strumento per riprendere l’evoluzione del lavoro e la registrazione audio per raccogliere materiale utile alla restituzione finale.
L’esito finale sarà una manifestazione collettiva in cui verrà presentata la città ideale. In questo evento ogni interclasse si occuperà di un aspetto in particolare, e tutte insieme andranno a comporre un racconto corale fatto di parole, suoni, movimento, immagini.
Classi prime: LA CITTA’ E I SOGNI (Teatro e Movimento creativo). I bambini vanno alla ricerca di ciò che non si vede in città: nelle grate, nei tombini, nei sotterranei si nascondono i sogni. Bisogna stanarli, e farli vivere. E’ così che vengono fuori di notte, come in una fiaba, i sogni degli abitanti della città, ma anche degli alberi, delle finestre, degli animali…
Classi seconde: LA CITTA’ E LE STRADE (Teatro e Arte). Cambiamo i nomi delle vie della città, delle strade, delle piazze, dei cartelli stradali: quali regole muovono le strade della nostra città? Come ridisegnarle, come trasformare la città in un luogo che ci accoglie e ci assomiglia?
Classi terze: LA CITTA’ E i RUMORI (Teatro e Rap). Lavoriamo sui rumori della città, sui suoni, le voci e chissà… potrebbe nascere anche una canzone. Che musica fa la città? Che canzone potrebbe cantare?
Classi quarte : LA CITTA’ E GLI OCCHI  (Teatro e Fotografia). Immagini, fotografie, punti di vista sulla città, quadri che si animano, ritratti che prendono vita. Scegliere la luce giusta, l’angolo perfetto: un’immagine parla. Quante cose si possono dire attraverso le immagini… e se poi le immagini cominciassero a muoversi?
Classi quinte : LA CITTA’ E LE PAROLE (Teatro e Scrittura). Storie, voci, racconti, ricordi, progetti: dalla città nascono storie, che si muovono insieme ai bambini e hanno origine da loro stessi, per oltrepassare i confini della città e arrivare alle orecchie di chi le sa ascoltare. “La città e le parole” dà forma alla manifestazione collettiva finale., e fornirà la cornice narrativa per il lavoro delle altre interclasse.

– TERZA FASE. Restituzioni. LA CITTA’ E LE STANZE: ogni aula diventa un mondo. Riempita dalle immagini e dal materiale che i bambini hanno creato, la stanza accoglierà i genitori e gli insegnanti. All’interno si potranno ascoltare le registrazioni audio realizzate dai bambini e si potrà vedere il video di backstage realizzato durante i laboratori, così che tutti possano avere un’idea del percorso. LA NOSTRA ITACA: evento aperto al quartiere. Una restituzione dal vivo del lavoro fatto, con l’utilizzo di cuffie audio wi-fi che veicoleranno i contenuti e indirizzeranno i partecipanti nei diversi luoghi in cui si svolgeranno le performance.


 

SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO

SEI X… Progetto per la realizzazione di un’audio o di una video guida creativa.
La video guida e l’audioguida sono strumenti artistici e performativi più volte utilizzati da ZONA K in progetti site specific e partecipati: da Remote Milano dei Rimini Protokoll- performance urbana sul tema dell’intelligenza artificiale- a Fase 9, percorso multimediale che s’interroga sul ruolo dell’arte oggi; da Look out, racconto sulla città del futuro vista dai bambini a Safari nel labirinto urbano- che esplora il tema dell’ecologia in relazione alla città; dalle audioguide SEIx5 e SEIx4, viaggi all’interno della storia di due quartieri milanesi attraverso parole, immagini e musiche a La nostra Isola, video guida realizzata dai bambini per i bambini del quartiere Isola. Si tratta di una vera e propria esperienza artistica, che non soltanto veicola informazioni e contenuti, ma mira a una sollecitazione emotiva e attiva dell’ascoltatore: seguire la mappa dei luoghi fisici significa anche esplorare temi, avvenimenti, entrare nelle storie con un percorso a tappe dentro la città, dove sarà richiesto non solo di ascoltare ma anche di agire, osservare, rispondere, rivivere.

Concepite in chiave performativa, partecipata e diretta, la video guida e l’audioguida si pongono come alternative alle modalità tradizionali. Ogni interclasse affronterà un tema specifico e lavorerà su desideri, domande e aspettative legate al tema stesso. La video guida o l’audioguida saranno realizzate tra la scuola e il quartiere attraverso immagini, creazioni artistiche e interviste agli adulti e agli altri bambini o ragazzi.


 

SCUOLE SUPERIORI

GENERAZIONE GLOCALE.
Come si difende la propria appartenenza locale in un mondo senza confini? Tutto sembra andare verso la costruzione di cittadini del mondo, ma quanto questo corrisponde alla realtà? Le città si assomigliano sempre di più, l’iper-connessione mostra che tutto è possibile, ma su cosa si costruiscono l’appartenenza e l’identità dei ragazzi?
Queste le domande al centro del lavoro di creazione partecipata, già sperimentato nel 2017 con una versione pilota che ha coinvolto giovani milanesi di seconda generazione. Generazione gLocale adesso si rivolge alle scuole, si muove all’interno di quei gruppi classe definiti nei quali la “convivenza forzata” fa spesso emergere criticità dovute alle differenze sociali e culturali.
“Generazione gLocale” nasce per dare voce alle nuove generazioni. Il percorso prevede la realizzazione di laboratori di “creazione partecipata” e di una performance urbana con i ragazzi tra i 14 e i 19 anni.
Il progetto mira a stimolare nei ragazzi il senso di appartenenza alla comunità, generando attività che prevedano progettazione condivisa, collaborazione, dialogo, per favorire la loro crescita emotiva, individuale, relazionale e sociale e per formare cittadini attivi e partecipi.
Gli incontri sono volti ad approfondire le regole e la forma del dispositivo partecipativo, il lavoro sullo spazio teatrale, la creazione di setting (campi da gioco), l’interazione di movimenti collettivi e la scrittura di narrazioni biografiche per cuffie audio wi/fi. I ragazzi costruiranno insieme i contenuti della performance, creando così una drammaturgia collettiva di parole e azioni. La “drammaturgia locale audio” verrà registrata, con relativo editing e post-produzione.
“Generazione gLocale” è strutturata in 3 capitoli che corrispondono ad altrettanti percorsi:
IDENTITA’ – I GENERATION; DIRITTI – WE GENERATION; ECOLOGIA – BEE GENERATION
Ogni capitolo prevede 12 incontri di 2 ore ciascuno con il gruppo classe e una performance finale.

Attraverso l’utilizzo di moderne tecnologie performative, i contenuti prodotti dai ragazzi saranno veicolati al pubblico. Musiche, racconti, domande, istruzioni, ordini: allo spettatore verrà richiesto non solo di ascoltarli ma anche di rispondere, reagire, eseguire, di “agire” e farsi interprete dei contenuti, di diventare esso stesso produttore di senso. Generazione gLocale si inserisce in un più ampio progetto di attivazione e coinvolgimento del pubblico under 25 che ZONA K sta portando avanti già da alcuni anni e sostenuto di volta in volta da enti pubblici o fondazioni private.

Condividi questa pagina: