Muna Mussie (IT)

CURVA CIECA

10 - 12 dicembre 2021
ore 20:00

L’identità – doppia per provenienza e adozione – è l’elemento portante della sua ricerca. Muna Mussie, artista bolognese di origine eritrea, si distingue nel panorama artistico per una scrittura performativa segnata da un’essenziale nettezza di gesti, una ricercata bidimensionalità, una drammaturgia d’oggetti millimetricamente calcolata, una combinazione di gesti usuali/inusuali ridotti all’osso. La sua pratica artistica si fonda sul senso-della-misura, un modo per fare della scena uno spazio d’interiorità esteriorizzata.

Il soggetto è sempre situato nel mondo e la sua situazione è il suo corpo.
Io sono Soggetto per me e Oggetto per gli altri.
Se chiudo gli occhi e cerco di definire la mia immagine, cosa vedo?
Uno specchio cieco, una mancanza.
Nessuno è padrone della propria immagine poiché questa implica una co-relazione.
Ciò che è immediato – il mio corpo, la mia immagine – è distante da me. 

Curva Cieca indaga questa mancanza. Fulcro della performance è la scoperta della lingua materna di Muna Mussie, nella forma di un dialogo con Filmon Yemane, ragazzo eritreo, non vedente dall’età di dodici anni. Parole, segni e fluttuazioni di senso si compongono intorno alla voce di Filmon, pista sonora per l’ascolto di lezioni di lingua tigrigna con l’ausilio di immagini provenienti da un vecchio abbecedario.

Curva Cieca è un dispositivo metadidattico che usa la forma didascalica per instaurare un paesaggio intimo: la narrazione biografica porta a riflessioni filosofiche e irrora la presenza: un corpo ligio tenta di aderire a un’immagine costantemente sfuggente.

________________________

c/o ZONA K
Tessera associativa di ZONA K obbligatoria 2 euro, richiedi subito

Info: performance • durata 30 min. • in italiana con sottotitoli in inglese

Biglietteria online
intero € 15,00 – ridotto € 10,00 (studenti/ under 26/over 65)
Presentarsi 40 minuti prima dell’inizio dello spettacolo per ritiro biglietto
________________________

 

concept e regia Muna Mussie con Muna Mussie e le parole di Filmon Yemane editing video Lino Greco produzione Short TheatreZONA KSantarcangelo Festival, Spazio Kor, Città di Ebla con il supporto di Xing con il sostegno di Teatro di Roma – Teatro Nazionale

 

**Azione performativa inserita in “IntercettAzioni”- Centro di Residenza Artistica della Lombardia: un progetto di Circuito CLAPS e ZONA K, Industria Scenica, Milano Musica, Teatro delle Moire, con il contributo di Regione Lombardia, MiBACT e Fondazione Cariplo.**

 

BIO
Muna Mussie è un’artista bolognese di origine eritrea, il cui percorso artistico inizia nel 1998 con il Teatrino Clandestino, e prosegue fondando il collettivo di ricerca Open. Indaga i modi dello stare in scena tra gesto, visione e parola, per dare forma alla tensione che scaturisce tra differenti poli espressivi. Filmon Yemane (Eritrea 1995), vive dal 2008 a Bologna. Partecipa a diverse attività culturali e a progetti artistici, tra cui la realizzazione di un docu-film con il collettivo ZimmerFrei all’interno del progetto Atlas of Transitions Bologna. 

 

Condividi questa pagina: