BREATHING ROOM
Salvo Lombardo (IT)
16 giugno 2026 ore 19:00
Uno spettacolo di Circuito CLAPS in collaborazione con ZONA K
Per partecipare è necessario che ogni persona si tesseri a ZONA K contestualmente all’acquisto dei biglietti. La tessera annuale ha un costo di soli €2,00 e verrà consegnata in biglietteria la sera di spettacolo.
Cosa muove il respiro tra le cose: quel tra-spirare, quello spiraglio tra il prendere e il dare, tra il rubare pezzi di mondo e rilasciare fiato al mondo in pezzi?
Con Breathing room Salvo Lombardo si appoggia al respiro, avvicinandolo come atto poetico. Il lavoro consiste principalmente nell’invenzione di uno spazio ideale e dilatato in cui “riprendere fiato” e in cui praticare la perdita di controllo dell’artista sull’atto artistico stesso.
La drammaturgia, che trae da Il silenzio è cosa viva di Chandra Livia Candian ispirazione, è informata da una serie di sollecitazioni e suggestioni che Salvo Lombardo ha ricevuto nel tempo come dono da parte di diverse persone, colleghe e amiche, che hanno contribuito ad allenare il respiro come sostanza significante e come campo aperto di significati.
Pensato come un ambiente in perenne edificazione Breathing room è una performance che si appoggia alla voce, ma anche al corpo: una stanza, un perimetro ideale di relazione, informato da una voce che proietta un dire e che evoca un fare a cavallo tra meditazione orale / pratica guidata / installazione sonora ambientale / podcast performativo.
Ogni apertura di questo “respiratorio” costituisce un unicum non riproducibile, che si basa su un invito ad un* artista proveniente dall’ambito della danza e della performance ad abitare questo perimetro relazionale, assieme al pubblico presente, tramite l’attivazione di una performance determinata in tempo reale, senza prove, né anteprime, né repliche future grazie alla combinazione tra i suggerimenti della voce ambientale e dei suggerimenti che il performer riceve in cuffia e che decide come e se agire.
L’invito si sostanzia in questo modo come atto di complicità nonché come espressione radicale di un essere-adesso e come occasione per mettere in discussione, respirando, i principi di autorità e di potere individuale che sottendono il sistema produttivo dell’arte: un invito da cui farsi portare, un’attitudine all’ascolto, un esercizio alla vulnerabilità e relazionalità che possa suggerire un atto di cura reciproco.
Breathing room si inserisce nel solco della riflessione sulla “cura” portata avanti con la Lavanderia a Vapore di Collegno, di cui Lombardo è artista associato.
ideazione, testi, voce e ambiente Salvo Lombardo drammaturgia ispirata a Il silenzio è cosa viva di Chandra Livia Candiani parole in forma di dono di Fabio Acca, Michele Di Stefano, Carlo Lei, Cristina Kristal Rizzo, Alessandro Sciarroni, Alessandro Tollari featuring Annamaria Ajmone, Chiara Ameglio, Sissj Bassani, Chiara Bersani, Philippe Barbut, Silvia Calderoni, Marta Ciappina, Alessandra Cristiani, Marco D’Agostin, Nicola Galli, Elena Giannotti, Vincent Giampino, Silvia Gribaudi, Matteo Marchesi, Daniele Ninarello, Francesca Pennini, Cristina Kristal Rizzo, Irene Russolillo, Stefania Tansini sound design Fabrizio Alviti citazioni musicali da Ira di Iosonouncane consigli curatoriali Chiara Organtini produzione Chiasma con il sostegno di Lavanderia a vapore di Collegno con il contributo di MIC – Ministero della cultura
Salvo Lombardo è artista associato della Lavanderia a Vapore di Collegno

VALERIE TAMEU è un’artista performativa e multidisciplinare la cui pratica si concentra sul corpo inteso come dispositivo espandibile, esplorando la coreografia, le esperienze somatiche e la loro intersezione con la tecnologia e diverse modalità di display.
La sua ricerca indaga le relazioni tra memoria, corpo e tecnologia, intrecciando dimensioni storiche e speculative attraverso performance, installazioni e pratiche partecipative.
Il suo lavoro è stato sostenuto e presentato in contesti nazionali e internazionali, tra cui Romaeuropa Festival, Centrale Fies, Ars Electronica, BASE Milano, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e l’Istituto Italiano di Cultura di Londra.Alcuni dei suoi progetti sono stati pubblicati su Gucci Prospettive 2024, Exibart e L’Espre