RESIDENZE DIGITALI 2021

SECONDA EDIZIONE

Il Centro di Residenza della Toscana (Armunia, CapoTrave/Kilowatt), in partenariato con l’Associazione Marchigiana Attività Teatrali AMAT, la Cooperativa Anghiari Dance Hub, l’Associazione Teatrale dei Comuni del Lazio ATCL per Spazio Rossellini, il Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, La Corte Ospitale di Rubiera), la Fondazione Luzzati Teatro della Tosse di Genova, l’Associazione ZONA K di Milano, lancia il presente bando per la selezione di n° 6 progetti di Residenza Digitale da svilupparsi nel corso dell’anno 2021.

L’intento è quello di stimolare gli artisti delle performing arts all’esplorazione dello spazio digitale, come ulteriore o diversa declinazione della loro ricerca autoriale. Dovrà trattarsi di progettualità artistiche legate ai linguaggi della scena contemporanea e della performance, che nascano direttamente per l’ambiente digitale o che in esso trovino un ambito funzionale ed efficace all’esplicitarsi dell’idea artistica. A titolo di esempio: non si tratta di presentare percorsi di lettura o riprese video di testi o spettacoli esistenti o da farsi, bensì di concepire progetti artistici che abbiano nello spazio web il loro habitat ideale, indicandone anche le modalità di fruizione e interazione da parte dello spettatore, per il quale prevedano un accesso attraverso il pagamento di un biglietto, di modo da valorizzare il lavoro dell’artista, non come una gratuità. Il progetto deve prevedere una restituzione on-line aperta al pubblico, da tenersi nel corso della settimana che va dal 22 al 28 novembre 2021.

Ciascuna delle 6 proposte vincitrici riceverà un contributo di residenza di 3.500 euro + iva, che sarà pagato dietro la presentazione di regolare fattura.

I promotori del presente bando hanno individuato in Laura Gemini, Anna Maria Monteverdi e Federica Patti tre esperte nell’ambito della creazione digitale che saranno le tutor degli artisti durante lo sviluppo dei loro progetti: ciascuna di loro seguirà specificamente 2 dei 6 progetti vincitori.

I 6 lavori vincitori potranno avvalersi anche di altri contributi produttivi forniti da ulteriori soggetti dello spettacolo, ovvero non si richiede loro alcun vincolo di esclusiva per ciò che riguarda la produzione che resta nell’assoluta disponibilità gestionale degli artisti.

Oltre ai 6 progetti vincitori, è prevista l’eventualità che i promotori del presente bando segnalino un numero ristretto di altri progetti, per portarli all’attenzione del sistema teatrale e coreografico nazionale, con l’auspicio che altre istituzioni possano a loro volta sostenerli, alle medesime condizioni del presente bando.

Gli artisti interessati al partecipare alla selezione dovranno entrare nel portale www.ilsonar.it, selezionare le pagine relative a bando Residenze Digitali e compilare i campi richiesti dal modulo di partecipazione online.
Verranno richiesti loro:
1) una presentazione dell’artista o della compagnia (massimo 1.000 battute);
2) una descrizione del progetto di Residenza Digitale che si intende realizzare (massimo 2.000 battute);
3) l’indicazione dell’eventuale partner tecnico (programmatore, webmaster, fornitore di specifico know-how) e/o della piattaforma che supporti le necessità tecniche dell’opera;
4) un allegato di tipo non testuale che possa illustrare le modalità di realizzazione on-line previste e/o immaginate (video, audio, pdf, PowerPoint), che potrà essere caricato come allegato o fornito come link esterno.

I materiali sopra descritti dovranno essere caricati online entro le ore dodici (mezzogiorno) di lunedì 8 marzo 2021. 

É previsto un colloquio conoscitivo, da realizzarsi in videoconferenza, nel periodo 29-31 marzo, con i candidati che avranno superato la prima fase della selezione.
All’atto di invio dei propri materiali, gli artisti e le compagnie accettano implicitamente tutte le norme contenute nel presente bando, incluso il Decalogo allegato che ne costituisce parte integrante.

Con il presente bando, il Centro di Residenza della Toscana (Armunia, CapoTrave/Kilowatt) e i suoi partner AMAT, Anghiari Dance Hub, ATCL per Spazio Rossellini, Centro di Residenza Emilia- Romagna (L’Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, La Corte Ospitale), Teatro della Tosse, ZONA K, non vogliono rinunciare alla propria vocazione di accoglienza degli artisti in residenza presso le proprie strutture, piuttosto vogliono esplorare un’ulteriore opportunità di creazione che apre nuove sfide formali e concettuali, produce contenuti artistici innovativi e affianca le forme consuete di fruizione dello spettacolo dal vivo.

 

RESIDENZE DIGITALI: IL NOSTRO DECALOGO
COSA FACCIAMO PER SUPPORTARE LE 6 RESIDENZE DIGITALI VINCITRICI DEL BANDO

  1. Accompagniamo il processo creativo degli artisti con 6 incontri collettivi da remoto (aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre, novembre) a cui partecipano tutti gli artisti selezionati, le tutor e tutti i promotori del progetto nonché titolari di residenza, per conoscere bene i progetti di ricerca e monitorarne l’andamento, anche attraverso la discussione collettiva intorno al diario di appunti multimediale redatto da ogni compagnia, dove si sedimentano criticità e potenzialità dei processi artistici in atto.
  2. Seguiamo individualmente e da remoto ognuno dei progetti, dividendoci tra titolari di residenza una responsabilità esecutiva, ciascuno su uno specifico progetto: l’obiettivo è quello di aiutare gli artisti a risolvere specifici problemi gestionali che si ponessero durante la realizzazione dei loro progetti.
  3. Offriamo a ciascuno dei progetti un contributo economico di 3.500 euro + iva (o al lordo di ritenuta d’acconto).
  1. Mettiamo a disposizione di ogni progetto una tutor esperta in digital performance, che segua le varie fasi di elaborazione dei progetti artistici, nonché offra occasioni di elaborazione teorica e strumenti pratici utili allo sviluppo dei progetti.
  2. Sperimentiamo i modelli elaborati dagli artisti durante le fasi di sviluppo.
  3. Divulghiamo la conoscenza dei progetti attraverso comunicati stampa e interviste, nonché attraverso una narrazione degli stessi sui nostri social media.
  4. Amplifichiamo la visibilità dei contenuti digitali prodotti, soprattutto di quelli che necessitano di una diffusione in itinere, funzionale alla realizzazione del progetto stesso.
  5. Organizziamo “La settimana delle residenze digitali”, nella seconda metà di novembre, un momento di visibilità pubblica per i 6 progetti vincitori che avrà la struttura di un vero e proprio festival delle residenze digitali, all’interno del quale verranno presentati i 6 progetti, nello stadio in cui sono, non per forza come opere già complete, ma come stadio di avanzamento di un processo.
  6. Promuoviamo il processo produttivo di ciascun progetto vincitore incoraggiando l’intervento di nuovi soggetti interessati a contribuire alla produzione di uno o di tutti e sei i progetti.
  7. Favoriamo la conoscenza di altri progetti finalisti segnalati dalla Giuria, auspicando che altri soggetti del sistema delle residenze scelgano di aderire a questa rete, entrando a supportare gli altri progetti segnalati.

 

Residenze Digitali è un progetto ideato e coordinato dal Centro di Residenza della Toscana (Armunia, CapoTrave/Kilowatt) in collaborazione con AMAT, Anghiari Dance Hub, ATCL per Spazio Rossellini, Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, La Corte Ospitale), Teatro della Tosse, ZONA K.

ZOOm safari (humanwatching di persone in cattività)

Durante la lavorazione di PLAY ME (ORIGINS PROJECT) la compagnia torinese Codicefionda, nel ruolo di co-creatori di una installazione multimediale VR, ha incontrato una quarantina di adolescenti.

Nei mesi di aprile e maggio si sarebbe dovuta presentare ufficialmente l’esperienza immersiva rispettivamente al Polo del 900 di Torino e negli spazi di ZONA K.

Ma durante il “lockdown” la compagnia Codicefionda non si è fermata: ha contattato tutti i ragazzi che hanno fatto parte di questa esperienza artistica invitandoli a partecipare a ZOOM SAFARI, un format online di esplorazione domestica della durata di circa quaranta minuti. Ciascuno dei coinvolti da casa è stato guidato alla scoperta del proprio habitat incontrando gli altrui ecosistemi dalle proprie gabbie domestiche. Questa esplorazione è diventata ora un racconto video in live streaming fruibile dagli spettatori sulla piattaforma Twitch.

Tutte le persone interessate potranno conoscere e interagire con gli Streamer e scoprire i protagonisti del progetto.
Prenota la tua presenza su info@zonak.it e riceverai tutte le regole di partecipazione.

 

ZOOm safari è #tappadiattesa per
PLAY ME (ORIGINS PROJECT) una produzione di ZONA K a cura di Codicefionda, con la consulenza drammaturgica di Agrupación Señor Serrano, con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito di ORA! Produzioni di cultura contemporanea e IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia e Comune di Milano.

Grazie alla collaborazione con teatri e scuole come il CSS Teatro Stabile d’Innovazione del FVG di Udine, l’Istituto Steiner di Torino, Fuori Luogo Festival di La Spezia e gli stessi ragazzi vicini a ZONA K.

Teatro: pronti a ripartire?

“Sembra sempre impossibile fino a quando non è fatto.”
Nelson Mandela.

Caro pubblico,
eccoci tornate.

In questi ultimi mesi abbiamo immaginato più e più volte come si sarebbe potuta trasformare la stagione 2020 REALITY alla luce di questa nuova realtà.

Qualche certezza in più oggi ce l’abbiamo, e stiamo lavorando nella prospettiva di trovare una nuova normalità in cui proporvi, in totale sicurezza, le performance e gli spettacoli interdisciplinari che hanno da sempre contraddistinto la nostra programmazione.

Così vi abbiamo chiesto di fare insieme l’ultimo pezzetto di percorso, compilando un questionario per aiutarci a capire come ripartire al meglio e in sicurezza.

Guarda i risultati del questionario

Grazie ancora a tutte e tutti e pronti a ripartire. 

(L’indagine sul pubblico,  a cura di ZONA K, STRATAGEMMI prospettive teatrali e CODICI Ricerca e intervento, è avvenuta tra la fine del mese di maggio e inizio giugno.

MUSIC ROOM
Inventa la tua canzone

Questo laboratorio online è stato proposto durante il primo lockdown 2020.
Vorresti partecipare con un gruppo di amici?
Scrivi a organizzazione@zonak.it per capire come organizzare il laboratorio.

 



 

Racconta la tua stanza con una canzone. Lasciati ispirare dagli oggetti intorno a te, inventa le parole e canta la canzone della tua stanza. Una volta creata, la potrai ricevere in mp3 per ascoltarla tutte le volte che vuoi!

Con i Duperdu (Marta Marangoni e Fabio Wolf)

 

Per informazioni su costi e come partecipare scrivi a organizzazione@zonak.it.

 

 


E’ possibile organizzare questo laboratorio anche per la tua classe!
Per informazioni su modalità e costi: didattica@zonak.it


 

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DEUTSCH ROOM
La tua storia in mp3

Questo laboratorio online è stato proposto durante il primo lockdown 2020.
Vorresti partecipare con un gruppo di amici?
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Che rumore fa la tua stanza? Suona? Di certo parlerà in tedesco.
In questo laboratorio inventiamo e registriamo insieme una storia incredibile! Alla fine della settimana la riceverai in mp3, così potrai ascoltarla tutte le volte che vorrai.

Con Bärbel Buck,  videomaker e media educator
>>> Guarda i corti in lingua tedesca realizzati da Bärbel Buck per ZONA K <<<


Per informazioni su costi e come partecipare scrivi a organizzazione@zonak.it.

 


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TEACHERS ROOM
Didattica in movimento

Questo laboratorio online è stato proposto durante il primo lockdown 2020.
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La didattica a distanza stanca insegnanti e allievi? Proviamo a movimentarla!
Rendiamo dinamiche le lezioni frontali e condividiamo un codice gestuale per trasmettere nozioni specifiche.

Con Monica Galassi, danzeducatore®


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WOMEN ROOM
Il colore in un gesto

Questo laboratorio online è stato proposto durante il primo lockdown 2020.
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Che colore sei tu? E le altre? Come trasmettere la tua energia? Lavoriamo sul movimento e sull’espressività corporea, esploriamo sfumature e contrasti per trasformare il nostro colore in azione.

Con Maura Di Vietri, danzatrice


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ACTING ROOM
Storie in una stanza

Questo laboratorio online è stato proposto durante il primo lockdown 2020.
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Un canovaccio, una storia da interpretare, un gioco di ruolo.
Qui puoi dare voce, espressività e carattere ai personaggi, per vivere in prima persona un’avventura straordinaria!

Con Veronica Franzosi, attrice


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DANCE ROOM
Il pavimento danzante

Questo laboratorio online è stato proposto durante il primo lockdown 2020.
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Di gomma, di piume, d’acqua: così può diventare il tuo pavimento!
Balliamo insieme, bambini e adulti, e con gli oggetti della tua cameretta inventiamo una danza per scatenarci a ritmo di musica!

Con Noemi Bresciani, danzatrice


Per informazioni su costi e come partecipare scrivi a organizzazione@zonak.it.

 


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ART ROOM
Diventa un’opera d’arte

Questo laboratorio online è stato proposto durante il primo lockdown 2020.
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Diventare la Gioconda di Leonardo o l’Urlo di Munch, trasformarsi nella Capretta di Chagall o nella Notte stellata di van Gogh.
Con questo laboratorio tutto è possibile perché l’opera d’arte… sarai proprio tu!

Con Alice Patriccioli, artista visiva


Per informazioni su costi e come partecipare scrivi a organizzazione@zonak.it.

 


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VIDEO ROOM
Video storie dal telefono

Questo laboratorio online è stato proposto durante il primo lockdown 2020.
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In questo laboratorio online ti insegneremo a raccontare una storia per immagini, a farne la regia attraverso il tuo smartphone.
Come scegliere l’inquadratura migliore? Come far parlare i dettagli?
Aggiungi la musica, decidi la sequenza e condividi la tua video storia con gli amici.

Con: Davide Stecconi, regista e videomaker
>>> Guarda tutti i cortometraggi realizzati da Davide Stecconi per ZONA K <<<


Per informazioni su costi e come partecipare, scrivi a organizzazione@zonak.it.

 


E’ possibile organizzare questo laboratorio anche per la tua classe!
Per informazioni su modalità e costi: didattica@zonak.it


 

 

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Corsi di Teatro
TAM TAM

A seguito del decreto del presidente del consiglio dei ministri 04 marzo 2020, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, i corsi si stanno svolgendo regolarmente tramite piattaforme online.

Scopri tutti i dettagli:

WORKSHOP INTENSIVO – DANTE ANTONELLI

TO BURN OR NOT TO BURN

Marzo – Giugno 2020
aperto a tutt* | partecipazione gratuita | massima serietà

Teatro OUT OFF | ZONA K |
Comune di Milano – Fabbrica del Vapore

4 incontri di 4 giorni consecutivi l’uno,
un percorso a tappe con esito finale

OPEN CLASS: 26 giugno
Teatro OUT OFF

Per partecipare inviare una mail a:
attodimeraviglia@gmail.com

Con 1 video, su YouTube o Vimeo (link, no pass), di te che parli del tuo rapporto tra il sacro e il corpo (max 5′) + 2/4 foto + CV + quello che ti spinge a partecipare a questo lavoro (nel corpo nella mail).

Sulla scorta dei lavori attorno alle opere, al pensiero e alla vita di Yukio Mishima, To Burn Or Not To Burn è un workshop pensato come luogo d’incontro e formazione, di indagine e studio sulle pratiche della performance e della scrittura scenica, rivolto ad attori, danzatori, performer.

Un cantiere aperto, parte di un processo di creazione per un futuro Atto di Meraviglia, ispirato al romanzo “Il Padiglione d’oro”, alle “Lezioni spirituali per giovani Samurai” e a “La voce degli spiriti eroici“.

Religione e Politica, quale Tempio è il nostro Tempio in questo Tempo? Cenere e neve, il Tempio della nostra società è già stato dato alle fiamme, in questo orizzonte qualcuno si muove. Pellegrini in marcia sulla cenere, mentre la neve continua a cadere, coprendo tutto.

Riscrittura a sua volta di “Amleto” di William Shakespeare, “Il Padiglione d’oro” diMishima è il punto di partenza di una scrittura originale che inizia là dove il romanzo originale termina, da quel “io voglio vivere” pronunciato da Mizoguchi, protagonista dell’opera e che ribalta la triste sorte del Principe di Danimarca.

La visione del vuoto e l’atto fatale: la tensione spirituale della performance è quella del samurai idealizzato daMishima.
Apollineo e Dionisiaco muovono le onde di un mare solo geograficamente distante dal nostro e che affonda, invece, le sue correnti e riscopre i suoi stati di grazia nello stesso mare dove la nostra civiltà ha visto le sue origini.
Il paese ideale di Mishima insegue la bellezza classica dei nostri antenati e, in qualche modo la scena dei nostri giorni, i teatri e gli spazi dei nostri luoghi di vita, le persone che lo leggono oggi, possono dargli nuova voce e nuova luce.

“La vita è una danza
nel cratere di un vulcano: erutterà,
ma non sappiamo quando”

1 TAPPA
DAL 26 A 29 MARZO,
Dalle 10.00 alle 16.00
ZONA K
Via Spalato 11

2 TAPPA
DAL 30 APRILE AL 3 MAGGIO
Dalle 10.00 alle 16.00
ZONA K
Via Spalato 11

3 TAPPA
DAL 4 AL 7 GIUGNO
Dalle 10.00 alle 16.00
Teatro OUT OFF
Via Mac Mahon 16

4 TAPPA
DAL 18 AL 21 GIUGNO
Dalle 10.00 alle 16.00
Comune di Milano – Fabbrica del Vapore
Via Procaccini 4
+
OPEN CLASS
25 GIUGNO, PROVE GENERALI al Teatro OUT OFF
26 GIUGNO, PERFORMANCE STUDIO, ore 21.00, al Teatro OUT OFF

THEATRE GIGANTE-TEATRO DELLE ALBE/RAVENNA TEATRO (USA-IT)

FOCUS: HUMAN

M. Anderson, I. Kralj THEATRE GIGANTE – A. Renda TEATRO DELLE ALBE /RAVENNA TEATRO (U.S.A/IT)

Nel racconto di Edgar Allan Poe L’uomo della folla si descrive un mondo caotico e imprevedibile, in cui coesistono fascinazione e orrore. Siamo tutti testimoni e attori di uno spettacolo dove i ruoli e le appartenenze vengono rimescolati in un movimento incessante. La folla appare come un’entità misteriosa e inquietante che sovrasta e annienta l’individuo. Partendo dalle suggestioni del racconto di Poe, lo spettacolo esplora l’oscurità che contraddistingue questi ultimi decenni. Infelicità, insicurezza, sofferenza e incertezza scatenano paura e violenza, una regressione rispetto al livello di “civilizzazione” faticosamente conquistato e ritenuto ormai consolidato in Europa come negli Stati Uniti, in India come in Australia e altrove. Viviamo in un mondo che è più connesso ma meno integrato. Il risentimento è diventato un’epidemia mondiale. Siamo bloccati nel ventre di una bestia. Chi è questa bestia? Siamo noi? Sono loro? Loro chi? Pensare con la pancia, quando ci si è ormai dimenticati del cuore.

Ideato, scritto ed eseguito da Isabelle Kralj, Mark Anderson e Alessandro Renda, lo spettacolo è un incontro di tre paesi differenti, tre culture, storie e lingue diverse, ma con le stesse paure, le stesse domande, gli stessi desideri, le stesse insicurezze. In the Belly of the Beast costruisce un’architettura molteplice di storie, utilizzando approcci stilistici e linguaggi diversi, alternando realtà e sogno, alienazione e solidarietà, ironia e poesia. Tra passato e presente. In scena, sul palco della Stagione Teatrale 2020 REALITY, un’umanità variegata e convulsa, figure dell’oggi e ombre dal passato che si presentano attraverso monologhi e dialoghi, musica, video e movimento.

 

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c/o ZONA K

Info: spettacolo • durata 80 min. • in lingua inglese, slovena e italiana con sovratitoli

Biglietti: 15 € (intero) – 10 € (ridotto studenti/ under 26/over 65/gruppi)

Spettacolo in abbonamento
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di e con Mark Anderson, Isabelle Kralj, Alessandro Renda, produzione Theatre Gigante (USA), Teatro delle Albe / Ravenna Teatro (IT)

 

 

Nel 2014 lo spettacolo del Teatro delle Albe Rumore di acque (di Marco Martinelli, con in scena Alessandro Renda) è in tournée negli Stati Uniti, ospite a La Mama Theatre di New York, poi in New Jersey e a Chicago. Proprio a Chicago, grazie all’invito di Thomas Simpson (docente alla Northwestern University di Chicago e traduttore in inglese di molti importanti autori italiani, tra i quali Marco Martinelli), Isabelle Kralj e Mark Anderson, co-direttori di Gigante Theatre, assistono allo spettacolo e decidono di ospitarlo nella loro città, Milwaukee (Wisconsin). Inizia così una fertile collaborazione che porterà l’anno successivo Alessandro Renda nuovamente negli Stati Uniti. Il legame artistico tra Isabelle Kralj, Mark Anderson e Alessandro Renda si è rinnovato in Italia, a Ravenna. Il progetto In the Belly of the Beast è una nuova collaborazione delle due compagnie alla ricerca di sintonie e corrispondenze, risonanze e difformità tra le poetiche. Si tratta della prima coproduzione del Teatro delle Albe con una compagnia americana e della prima coproduzione con una compagnia europea per Theatre Gigante.

BABILONIA TEATRI (IT)

FOCUS: HUMAN

Per la   Stagione Teatrale 2020 REALITY Valeria Raimondi e Enrico Castellani si confrontano con la vicenda Regeni nel nuovo spettacolo Giulio, intitolato allo studente torturato e ucciso al Cairo nel febbraio 2016. Un’indagine risoluta sulla linea di confine fra informazione e propaganda, fra potere e delitto, fra ragione di Stato e diritti inviolabili, che si interroga sull’apparato della legge, sulla violenza e sul significato profondo dell’essere liberi cittadini in un libero Stato.

Giulio Regeni non è solo un fatto di cronaca.
Giulio Regeni ci interroga su cosa significhi Stato. Cosa significhi giustizia. Cosa significhi potere. Cosa significhi polizia. Cosa significhi processo. Cosa significhi legalità. Cosa significhi carcere. Cosa significhi opinione pubblica. Cosa significhino giornalismo e libertà d’informazione.
Giulio Regeni ci interroga sulle questioni fondanti di un vivere sociale e di un vivere civile.

Ci interroga sul concetto di responsabilità, di umanità, di forza.
Concetti e questioni che attraversano le nostre vite, la letteratura e tutto il teatro dai greci a Shakespeare fino a noi. Giulio Regeni è un punto di partenza per riflettere su tutto questo.

 

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c/o ZONA K

Per partecipare è necessario inviare la richiesta di tesseramento annuale entro il giorno prima dello spettacolo, fallo SUBITO QUI

Info: spettacolo • durata 60 min. • in italiano

Biglietti: 15 € (intero) – 10 € (ridotto studenti/ under 26/over 65/gruppi)

Spettacolo in abbonamento
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Di Valeria Raimondi e Enrico Castellani, cast in via di definizione, produzione: Teatro Metastasio di Prato con Babilonia Teatri

 

Babilonia Teatri è tra le compagnie più innovative del panorama teatrale contemporaneo, distinguendosi per un linguaggio che a più voci viene definito pop, rock, punk. Si è imposta sulla scena italiana per il suo sguardo irriverente e divergente sull’oggi Babilonia Teatri vince nel corso degli anni numerosi riconoscimenti Oltre che nelle principali città italiane, gli spettacoli della compagnia sono stati ospitati numerose volte anche all’estero, dalla Francia alla Germania, dall’Austria all’Ungheria, dalla Bosnia-Erzegovina alla Croazia, dalla Colombia alla Russia. Enrico Castellani e Valeria Raimondi, fondatori della compagnia nel 2006, sono i Direttori artistici di Babilonia Teatri. Drammaturghi, autori, registi e attori, Castellani e Raimondi hanno base a Verona.

RIMINI PROTOKOLL (DE)

FOCUS: HUMAN

Il pluripremiato collettivo tedesco Rimini Protokoll porterà a Milano, nella  Stagione Teatrale 2020 REALITY di ZONA K, il camion che nel 2006 è stato trasformato in una platea su ruote in grado di trasportare 50 spettatori attraverso la città: seduti da un lato, guarderanno attraverso una grande finestra la realtà urbana che si farà palcoscenico.

Durante la residenza a Casa degli Artisti, che si svolgerà tra maggio e settembre 2019, cinque artisti selezionati, svilupperanno insieme ai Rimini Protokoll un progetto per il camion attorno al tema del lavoro notturno.

Il camion trasporterà gli spettatori attraverso le periferie della città e punterà i riflettori su ciò che normalmente si muove nel buio e nell’invisibile. Chi lavora di notte? Come? Chi paga? Economia sommersa o spina dorsale e backstage delle più smaglianti esibizioni diurne? Quali luoghi ospitano il lavoro che inizia quando gli altri si fermano e quali il lavoro che non ha un inizio e una fine?

 

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Una produzione ZONA K in collaborazione con Casa degli Artisti

c/o luoghi della città

Info: spettacolo itinerante per 50 spettatori • in italiano

Biglietti: 20 € (intero) – 15 € (ridotto studenti/ under 26/over 65/gruppi)

Spettacolo in abbonamento

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crediti

 

Helgard Haug, Stefan Kaegi e Daniel Wetzel fondano Rimini Protokoll nel 2000 e da allora firmano tutti i loro lavori con questo nome, sia che lavorino singolarmente, a due o tutti e tre insieme. Con il loro lavoro ricercano nuove prospettive sulla realtà. Spettacolo dopo spettacolo hanno ripensato gli strumenti del teatro e creato una poetica e uno stile inconfondibili, che hanno rivoluzionato il teatro contemporaneo europeo. I Rimini Protokoll sviluppano spettacoli teatrali, interventi scenici e produzioni radiofoniche avvalendosi della collaborazione di esperti, le cui conoscenze e abilità vanno oltre il teatro e che, non di rado, stanno in scena al posto degli attori. Amano tradurre spazi urbani e strutture sociali in formati teatrali. Molti spettacoli sono caratterizzati da interattività e uso giocoso della tecnologia. I Rimini Protokoll sono stati insigniti di numerosi importanti premi, tra i quali: il Mülheimer Dramatikerpreis, il Deutscher Theaterpreis Faust, il Grand Prix Theater del ministero federale svizzero per la cultura, il Premio del Teatro Europeo, il Leone d’Argento della Biennale di Venezia, il Premio Radiodramma Tedesco e il Premio Radiodramma dell’Anno dell’Associazione Kriegsblinden.

MAMMALIAN DIVING REFLEX (CA)

FOCUS: VIRTUAL

Creato insieme a un gruppo di studenti dell’ITAS Giulio Natta di Milano, The Last Minutes Before Mars immagina gli ultimi minuti sulla Terra e ciò che siamo disposti a sacrificare per il nostro caro, dolce, bellissimo pianeta morente.

The Last Minutes Before Mars è una performance dal vivo, che include 360° video, sulla squisita noia della vita sulla Terra mentre sfrecciamo verso un futuro terrificante.

È una critica a coloro che suggeriscono che il futuro dell’umanità dipende dalla diffusione di se stessa in tutto l’universo. Secondo i Mammamlian è improbabile che si possano trovare soluzioni ai problemi terrestri su pianeti distanti con condizioni ostili. L’attuale ossessione per la colonizzazione di Marte è considerata una risposta in preda al panico per i difficili problemi che l’umanità deve affrontare sulla terra: i cambiamenti climatici, un ecosistema in collasso e il fatto che molti scienziati credono che siamo nel mezzo di un’altra estinzione di massa della vita sulla Terra, ecc. Ma piuttosto che cercare di superare i nostri problemi e, probabilmente, produrre una serie completamente nuova di problemi ancora più difficili, potrebbe essere meglio sistemarsi e capire come “terraformare” la terra, rendendola un habitat più ospitale per gli esseri umani e tutte le altre vite su cui facciamo affidamento. Perché rendere Marte più simile alla Terra quando c’è il compito di rendere la Terra più simile alla Terra?

PRIMA NAZIONALE per la Stagione Teatrale 2020 REALITY

 

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Un progetto di ZONA K e FOG Triennale Milano Performing Arts.

c/o ZONA K
Per partecipare è necessario inviare la richiesta di tesseramento annuale entro il giorno prima dello spettacolo, fallo SUBITO QUI

Info: perfomance multimediale

Biglietti:  in via di definizione
Tessera associativa 2020: € 2,00

Spettacolo fuori abbonamento
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Ideazione e regia: Darren O’Donnell  Co-regia e direzione video: Konstantin Bock  Gruppo di consulenza: Darren O’Donnell, Konstantin Bock, Alice Fleming, Tina Fance, Chiara Prodi, Sorcha Gibbson, Kiera O’Brien, Thule Van Den Dam, Sara Guttadauro, Sara Ben Hamouda, Andrada Ciccotto, Fjoralba Qerimaj, Jerwin Mostiero, Morena Marra, Genny De Leon, Elisa Fasiello, Mervin Fajardo  Con: Sara Guttadauro, Sara Ben Hamouda, Andrada Ciccotto, Fjoralba Qerimaj, Jerwin Mostiero, Morena Marra, Genny De Leon, Elisa Fasiello, Mervin Fajardo  Produzione: Tina Fance, Chiara Prodi, Alice Fleming  Scene: Sorcha Gibson  Composizione musiche: Isola 360 Expert: Fi Nicholson  Co-produzione: FOG Triennale Milano Performing Arts e ZONA K  Un ringraziamento a: Stephen O’Connel, Fi Nicholson, Letizia Gozzini dall’Itas Giulio Natta. Supporto sullo sviluppo: Australian Council for the Arts e Goethe Insitute Toronto. La performance è stata realizzata con il supporto di: Canada Council of the Arts

 

Mammalian Diving Reflex è una compagnia di Toronto conosciuta per l’ideazione di performance intellettualmente stimolanti. Nata nel 1993 sotto la direzione artistica dello scrittore e regista Darren O’Donnell, Mammalian Diving Reflex opera sulla dimensione privata e sociale del linguaggio, del pensiero e dell’informazione. La compagnia ha prodotto diversi lavori in Canada, Giappone, Australia, Singapore, India, Stati Uniti, Irlanda, Inghilterra e in molti altri paesi d’Europa. Tra i loro progetti, vi sono Diplomatic Immunities, pppeeeaaaccceee, The Children’s Choice Awards, Who Shot Jacques Lacan?, Dare Night, Slow Dance with Teacher, Nightwalks with Teenagers. Haircuts by Children. La pratica artistica della compagnia riconosce una dimensione performativa in ogni gesto quotidiano ed esplora estetica e società, creando insolite alleanze tra il mondo dell’arte e quello dei giovani. La ricerca di Mammalian Diving Reflex si concretizza in performance, esperienze collettive, testi teorici e happening.

 

SILKE HUYSMANS &
HANNES DEREERE | CAMPO (BE)

Lo spettacolo è annullato, come da ordinanza regionale del 04/03/20.

FOCUS: VIRTUAL

Nauru è una piccola Isola-Stato nell’Oceano Pacifico, conosciuta dagli esploratori europei come “Pleasant Island”. La storia di quest’isola può esser letta come una parabola dei nostri tempi. Dopo l’esauriente sfruttamento dei vasti giacimenti sotterranei di fosfati dell’isola, sia sotto il dominio anglo-australiano che dopo la sua indipendenza nel 1968, l’isola fu lasciata in totale rovina economica ed ecologica.

Oggi Nauru ospita campi profughi senza via d’uscita in cambio di una grande quantità di denaro australiano. Nel frattempo, l’isola rischia di essere inghiottita dall’oceano a causa dell’innalzamento del livello del mare.

È in questo scenario post-apocalittico che i documentaristi Silke Huysmans e Hannes Dereereere incontrano i limiti di un mondo intento a crescere all’infinito. Attingendo alle interviste e alle conversazioni con i residenti e i rifugiati dell’isola, cercano nuove prospettive.
Quale futuro c’è in un luogo che si è esaurito in termini ecologici, economici e umanitari? E come ci comportiamo con le cupe previsioni che sembrano attendere tutti noi?

PRIMA NAZIONALE per la Stagione Teatrale 2020 REALITY

 

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presentato in collaborazione con Fattoria Vittadini

c/o  Spazio Fattoria – Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4 -M5 Monumentale-

Info: teatro documentario multimediale • durata 60 min. • in lingua inglese con sottotitoli in italiano

Biglietti: intero 15,00 € – ridotto 10,00 € (studenti/ under 26/over 65/gruppi)

Spettacolo in abbonamento

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di e con: Silke Huysmans & Hannes Dereere, drammaturgia Dries Douibi, suono Lieven Dousselaere, supporto tecnico Anne Meeussen & Piet Depoortere, produzione CAMPO, coproduzione Kunstenfestivaldesarts, Spring Festival Utrecht, Beursschouwburg, Kunstenwerkplaats Pianofabriek, Veem House For Performance, Spielart & De Brakke Grond residenze Beursschouwburg, De Grote Post, KAAP, Kunstencentrum Buda, Kunstenwerkplaats Pianofabriek, STUK & Veem House for Performance, LOD con il supporto di Vlaamse Gemeenschapscommissie & KAAP. Si ringraziano tutti coloro che hanno collaborato a Nauru

 

Il lavoro dei giovani autori teatrali Silke Huysmans e Hannes Dereereere si basa su situazioni concrete, eventi o luoghi che rappresentano un tema più ampio. Ciò che caratterizza il duo è il modo in cui svolgono la loro ricerca attraverso l’esame scientifico, le interviste e il lavoro sul campo. Dopo aver concluso gli studi a Gant nel 2013, hanno iniziato a occuparsi di teatro documentaristico. Nel loro acclamato Mining Stories (2016) hanno esplorato l’impatto di un recente disastro minerario nel sud del Brasile. Per i prossimi progetti saranno prodotti da CAMPO, con il supporto di Pianofabriek, KAAP Bruges, Kunstenfestivaldesarts e Beursschouwburg Brussels.

ROGER BERNAT/FFF (ES)

Lo spettacolo è annullato, come da ordinanza regionale del 04/03/20, verrà riprogrammato.

FOCUS: GLOBAL

Il regista catalano Roger Bernat torna a ZONA K per la Stagione Teatrale 2020 REALITY con uno spettacolo che affronta un tema di grande attualità.

Nel 2012 alcuni abitanti di Ceuta hanno lasciato le loro famiglie per andare in Siria. Durante le settimane trascorse tra Turchia e Damasco, chiamavano regolarmente i loro parenti. La polizia era intervenuta sui loro telefoni e tutte le conversazioni intercettate sono state successivamente incluse nel dossier del processo che si è svolto a Madrid. Il verdetto fu la condanna di undici persone per partecipazione alla rete di reclutamento dello Stato Islamico. È stato il primo processo in Spagna contro i collaboratori dello Stato islamico. Il dossier è il cuore di questo spettacolo: un’immersione non solo nella parola dei kamikaze ma anche delle persone a loro vicine, dei traduttori, della polizia e dei giudici che hanno seguito le intercettazioni.

Tre attrici leggono o ripetono le conversazioni telefoniche di Samra, Sanae e Nayua, mogli di tre jihadisti che si sono immolati in Siria durante l’estate 2012. Le loro conversazioni sono simultanee. Il pubblico, dotato di un auricolare wireless a 3 canali, deve navigare attraverso le parole per ricostruire i fatti, così come hanno fatto i servizi segreti qualche anno prima. Alla fine dello spettacolo, non ci saranno due spettatori che hanno ascoltato la stessa conversazione.

 

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c/o ZONA K
Per partecipare è necessario inviare la richiesta di tesseramento annuale entro il giorno prima dello spettacolo, fallo SUBITO QUI

Info: spettacolo • durata 60 min. • in italiano

Biglietti: 15 € (intero) – 10 € (ridotto studenti/ under 26/over 65/gruppi)
Tessera associativa 2020: € 2,00

Spettacolo in abbonamento
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interpreti: Silvia Calderoni, Matilde Facheris, Woody Neri e Giulia Salvarani, progettazione video, direzione tecnica e aiuto regia: Txalo Toloza, suono: Cristóbal Saavedra Vial, grafica: Marie-Klara González, coordinamento generale: Helena Febrés Fraylich, coordinamento in Marocco: Arts I Love e Ahmed Hammoud, ringraziamenti: DABATEATR (Rabat), Daha-Wassa (Rabat), Laura Gutiérrez, Toni Serra, JMBerenguer e Txiki Berraondo, spettacolo prodotto da Elèctrica Produccions (Barcellona), MUCEM (Marsiglia), Marche Teatro (Ancona), Triennale Teatro dell’Arte (Milano), Festival Grec 2017 (Barcellona) e Temporada Alta (Girona), con l’aiuto di Les Bancs Publics/Les Rencontres à l’échelle (Marsiglia)

 

Roger Bernat artista e regista catalano, dopo aver iniziato gli studi di architettura e di pittura, studia drammaturgia e regia all’Institut del Teatre di Barcellona dove si diploma nel 1996, aggiudicandosi il riconoscimento straordinario. Nei primi anni lavora come regista, drammaturgo e performer con la compagnia General Elèctrica che dirige insieme a Tomás Aragay. Nel 2008 fonda Roger Bernat/FFF e inizia a creare performance in cui il pubblico prende la scena e diventa protagonista. «Gli spettatori passano attraverso un dispositivo che li invita a obbedire o a cospirare, e in ogni caso a pagare con il proprio corpo e impegnarsi». La prima performance partecipativa è Domini Públic (2008), cui fanno seguito Pura Coincidencia (2009), La consagración de la Primavera (2010), Please continue (Hamlet) (2011), Pendiente de voto (2012), RE-presentation: Numax (2013), Desplazamiento del Palacio de la Moneda (2014), Numax-Fagor-plus (2014), We need to talk (2015), No se registran conversaciones de interés (2016-17) e The place of the Thing (2017).

 

FOCUS GLOBAL

GUINEA PIGS (IT)

Lo spettacolo è annullato, come da ordinanza regionale del 04/03/20 e verrà riprogrammato.

FOCUS: GLOBAL

Lo spettacolo #nuovipoveri della giovane compagnia milanese Guinea Pigs è un percorso di ricerca multiforme che indaga le relazioni tra economia e società, auto-percezione, rappresentazione e auto-narrazione della ricchezza e della povertà. L’ Istat parla di 5 milioni di poveri su una popolazione che supera i 42 milioni di abitanti: i poveri superano l’11% della popolazione totale. Ci sono i poveri assoluti che non hanno le possibilità di far fronte a una spesa minima necessaria per acquistare beni e servizi di prima necessità e i poveri relativi che vivono con una spesa media mensile pari o inferiore ai 667,05 euro. Quindi l’Istat afferma che un povero è chi non riesce a soddisfare gli standard minimi di consumo, chi non riesce a spendere perché non ha.

Il dizionario Treccani definisce il povero come “colui che ha scarsi mezzi economici, che manca del denaro necessario e di tutto quanto il denaro può procurare”, etimologicamente “colui che produce poco”. #nuovipoveri è un progetto sul denaro e sulle sue contraddizioni, sul potere che ha di modificare equilibri e dinamiche di relazione, di decidere delle giornate dei singoli, della felicità delle famiglie e della costruzione dell’identità di un’intera società. Povertà di mezzi e di risorse, di relazioni, di idee e di conoscenze, di possibilità concrete nell’immaginare il proprio presente e un eventuale futuro. Chi sono oggi i nuovi poveri? Come si raccontano a se stessi? Alla società? E ancora come raccontano la società a se stessi? E quanto c’è di vero in questa auto-narrazione?

Nella Stagione Teatrale 2020 REALITY in Anteprima Nazionale

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c/o ZONA K
Per partecipare è necessario inviare la richiesta di tesseramento annuale entro il giorno prima dello spettacolo, fallo SUBITO QUI

Info: spettacolo • durata 80 min. • in italiano

Biglietti: 15 € (intero) – 10 € (ridotto studenti/ under 26/over 65/gruppi)
Tessera associativa 2020: € 2,00

Spettacolo in abbonamento
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di e con: Letizia Bravi e Marco De Francesca, drammaturgia: Giulia Tollis, video: Julian Soardi sound design: Gianluca Agostini, set design: Stefano Zullo, light design: Martino Minzoni, regia: Riccardo Mallus, produzione: Ecate, in collaborazione con Guinea Pigs, con il sostegno di ZONA K e Next – Laboratorio delle idee per la produzione e distribuzione dello Spettacolo dal Vivo Lombardo – Edizione 2019/2020 e con il sostegno di Teatro delle Moire. Grazie a Il Magazzino di Antonio Mingarelli.

Azione performativa inserita in “Intercettazioni”Centro di Residenza Artistica della Lombardia: un progetto di Circuito CLAPS e Industria Scenica, Milano Musica, Teatro delle Moire, ZONA K, con il contributo di Regione Lombardia, MiBAC e Fondazione Cariplo.

Guinea Pigs nasce nel 2014 a Milano. Il primo progetto artistico è lo spettacolo Atti di Guerra (2016). Nel 2017, in collaborazione con il Teatro Out Off di Milano, produce lo spettacolo Casca la terra di Fabio Chiriatti, con il quale vince il bando Siae Sillumina 2016. Sempre nel corso del 2017 avvia il percorso di ricerca e creazione per progetti site specific tra installazione e performance In lotta con la realtà. La prima tappa, Sovra/Esposizioni, viene presentata all’interno di IT Festival. La seconda tappa, Il futuro è una trappola?, viene coprodotta dal Festival Castel dei Mondi e vede la collaborazione di Guinea Pigs con Equilibrio Dinamico Dance Company e con Anelo1997 laboratorio di architettura e scultura romano. Nel 2019, in collaborazione con Museocity, hanno realizzato interventi teatrali e performativi all’interno di alcuni musei di Milano nell’ambito del progetto AMUSE di Fondazione Cariplo.

VALTERS SĪLIS (LV)

Lo spettacolo è annullato, come da ordinanza regionale del 23/02/20, verrà riprogrammato.

FOCUS: GLOBAL

 

Nella Stagione Teatrale 2020 REALITY la nuova creazione del regista lettone Valters Sīlis, Being a nationalist, è stata scritta dal drammaturgo Matīss Gricmanis. Prende spunto dall’esperienza personale di Gricmanis come assistente di un noto deputato nazionalista del Parlamento lettone. 

Cosa e chi fa parte del mondo di un nazionalista oggi? Vincono gli interessi dello Stato o i propri? Come si misurano gli amici e chi sono i patrioti? Nel mondo di un nazionalista gli interessi dello Stato sono più importanti dei propri.

Gli amici sono le persone che la pensano allo stesso modo, e non si interessano ai piccoli problemi quotidiani o alle questioni mondiali. I nemici sono molti, ma sono ben noti. I veri valori stanno per risorgere ancora una volta, nonostante il fatto che nel mondo materialista di oggi abbiano perso il loro valore.
Ma Sīlis ci dice che per vivere in questo mondo pieno di sfide, bisogna prima svegliarsi per poter cambiare la propria realtà.

 

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c/o ZONA K
Per partecipare è necessario inviare la richiesta di tesseramento annuale entro il giorno prima dello spettacolo, fallo SUBITO QUI

Info: spettacolo • durata 90 min. • in lettone con sovratitoli in italiano

Biglietti: 15 € (intero) – 10 € (ridotto studenti/ under 26/over 65/gruppi)
Tessera associativa 2020: € 2,00

Spettacolo in abbonamento
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scritto da: Matīss Gricmanis regia: Valters Sīlis con: Jānis Kronis, Āris Matesovičs, Ance Strazda scene: Uģis Bērziņs; luci: Lauris Johansons produzione: Dirty Deal Teatro

 

Matīss Gricmanis è uno scrittore e drammaturgo che scrive per teatro, cinema e televisione. Fin da giovane si è occupato di politica trasportando più tardi la sua esperienza nella scrittura per la scena. Nel 2018 ha vinto il concorso del nuovo festival di drammaturgia Versmė del Lithuanian National Drama Theatre con il suo spettacolo “Narrow Margins of a Normative Lifestyle”, basato sui diari di un omosessuale che viveva durante il regime sovietico lettone.
Valters Sīlis è uno dei più importanti registi della scena baltica. Nei suoi lavori rivolge sempre particolare attenzione alla complessità dell’esperienza umana portando in primo piano gli individui più marginali e vulnerabili.

 

FOCUS GLOBAL

Abbonamento Stagione 2020

Per l’ottava stagione teatrale e multidisciplinare 2020 REALITY, ZONA K ha sviluppato due tipologie di abbonamento.

Dopo l’acquisto, puoi prenotare via telefono, e-mail o presso il botteghino del teatro e ritirare comodamente i biglietti mezz’ora prima dell’inizio.

ABBONAMENTO 4 SPETTACOLI
Intero 48,00 € [rateo singolo biglietto 12,00 €]
Ridotto 32,00€ riservato a studenti, under26, over65 [rateo singolo biglietto 8,00 €]

ABBONAMENTO 3 SPETTACOLI
Intero 39,00 € [rateo singolo biglietto 13,00€]
Ridotto 27,00 € riservato a studenti, under26, over65 [rateo singolo biglietto 9,00€]

(altro…)

Il bando di IntercettAzioni è online!

Il Centro di Residenza Artistica per la LombardiaIntercettAzioni, lancia una call diretta
a
singoli artisti e compagnie italiane professioniste residenti in Italia e attive nell’ambito del teatro, della danza, del circo contemporaneo o della musica, al fine di offrire un sopporto alla creazione di progetti multidisciplinari.

A CHI SI RIVOLGE IL BANDO?
Il bando mira a individuare e ospitare presso il Centro di Residenza IntercettAzioni singoli artisti o compagnie professioniste con almeno 3 anni di esperienza – senza vincoli di età o di aree geografiche purché residenti e operanti in Italia – che abbiano elaborato un progetto originale per la creazione di uno spettacolo in cui confluiscano più discipline e che sia in dialogo con la musica dal vivo, intesa come elemento drammaturgico in grado di tessere una relazione stretta tra musicisti e performer.

QUALI SONO I BENEFIT RICONOSCIUTI?
La realtà selezionata avrà la possibilità di effettuare un periodo di residenza di un mese, da svolgere presso 4 diverse sedi
– Milano: ZONA K e Teatro delle Moire
– Brescia: Circuito CLAPS
– Vimodrone (MI): Industria Scenica

Il Centro di Residenza IntercettAzioni metterà a disposizione un sostegno alla creazione pari a 10.000€ lordi.

DOVE E QUANDO INVIARE LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE?
La domanda di partecipazione va inviata a segreteria@claps.lombardia.itcompleta di tutta la documentazione richiesta, entro e non oltre le ore 24.00 di lunedì 10 febbraio 2020.

Leggi il bando completo qui.

 

A partire dall’anno 2018, ZONA K rientra nel nuovo Centro di residenza artistica IntercettAzioni nato in Regione Lombardia a seguito del nuovo bando indetto per il triennio 2018-20, ai sensi dell’art. 43 del D.M. 27 luglio 2017 n. 332.

Regione Lombardia ha selezionato il Circuito CLAPS come Centro di Residenza del nostro territorio, grazie al progetto multidisciplinare “IntercettAzioni”, presentato dall’aggregazione di alcuni enti. Il capofila, Circuito CLAPS, nello sviluppo delle diverse “azioni” è affiancato dalle due Associazioni Culturali milanesi Teatro delle Moire e ZONA K, da Milano Musica – Associazione per la Musica Contemporanea e dalla Cooperativa Sociale Circolo Industria Scenica Onlus di Vimodrone.

L’attività del centro di residenza è realizzata con il contributo di Regione Lombardia, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – Direzione Spettacolo dal Vivo e Fondazione Cariplo.

Il Centro di Residenza IntercettAzioni punta la sua attenzione sulle arti che più caratterizzano la natura dei componenti del raggruppamento: la danza, il circo contemporaneo, il teatro fisico e partecipato e la musica.  L’attenzione nei confronti dei giovani artisti in residenza si declina seguendo con cura l’intero percorso residenziale e offrendo costanti occasioni di confronto.

In questo contesto ZONA K si inserisce quale luogo dedicato in particolare a compagnie italiane e internazionali che vogliano sviluppare progetti urbani e partecipati.

PRESENTAZIONE
PRIMO NUMERO

Q Code Magazine e Prospero Editore vi invitano alla serata di presentazione di “Muri, il primo numero cartaceo del semestrale di geopoetica.

Gianni Mura terrà a battesimo il nuovo giornale.

Saranno presenti molti dei contributors della rivista in formato libro.

Segue brindisi.

Per saperne di più: comunicazione@prosperoeditore.com

EVE #1

 

Torna a Danae Filippo Michelangelo Ceredi con la sua seconda creazione.
EVE #1 esplora il nostro rapporto con la memoria degli avvenimenti del nuovo millennio attraverso le immagini. Dal 2001 ad oggi la comunicazione visuale ha assunto un ruolo predominante e la nostra capacità di ricevere le informazioni è stata fortemente modificata. Il ricordo dei fatti di rilevanza globale verte sempre più spesso su immagini di grandi traumi o di disastri, disegnando un panorama tragico del mondo. La sovrabbondanza di stimoli visivi ha mortificato l’immaginazione e ha generato assuefazione all’orrore. EVE #1 è una rievocazione delle immagini che costruiscono l’immaginario contemporaneo e un tentativo di riprendere uno sguardo più lucido sul presente.

PRIMA ASSOLUTA
di e con Filippo Michelangelo Ceredi assistenti al progetto Clara Federica Crescini, Sara Gambini Rossano
disegno luci Adriana Renna accompagnamento alla realizzazione Alessandra De Santis e Attilio Nicoli Cristiani – Teatro delle Moire una produzione di Filippo Michelangelo Ceredi, Teatro delle Moire/Danae Festival, Lenz Fondazione/Natura Dèi Teatri Festival con il sostegno di IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia (un progetto di Circuito CLAPS e Teatro delle Moire, Industria Scenica, Milano Musica, ZONA K)

durata 50′

 

INFO E PRENOTAZIONI
+39 02 39820636 | +39 338 8139995 | info@teatrodellemoire.it
Prenotazione consigliata

 

 

Filippo Michelangelo Ceredi, dopo la laurea in filosofia a Milano, lavora come assistente alla regia di Marco Bechis nel film Il sorriso del capo (2011), in collaborazione con Istituto Luce, e nella serie web Il rumore della memoria (2014). Assiste Iacopo Patierno nella realizzazione della serie web per il progetto italo-mozambicano Il teatro fa bene (2016) e dirige lavori da videomaker. Dal 2012 inizia una formazione teatrale seguendo i laboratori del Teatro delle Moire e lavorando come tecnico per progetti teatrali. Nel 2016 debutta a Danae Festival con Between Me and P., presentato successivamente a Santarcangelo Festival 2017.

CONCERTO

Francesco Michele Laterza, regista e performer, ritorna a Danae, dopo aver presentato nel 2017 la performance dissacrante tutta al maschile Acquafuocofuochissimo. Questa volta si cimenta in un duetto insieme alla poliedrica artista Floor Robert, performer, disegnatrice e autrice, premiata nel 2008 con la menzione speciale del Premio HystrioConcerto è un concerto dell’immaginazione. Uno spettacolo teatrale che sogna di essere una performance musicale. Il lavoro muove da una raccolta di sogni trascritti e trasformati in canzoni originali o materiali performativi con l’idea di costruire un coro di forze, voci e immagini al limite del paradosso che dialogano all’ interno di un assurdo concerto in perpetuo mutamento.

PRIMA ASSOLUTA
di Francesco Michele Laterza con Francesco Michele Laterza e Floor Robert foto di Fabio Artese coproduzione Teatro delle Moire/Danae Festival con il sostegno di IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia (un progetto di Circuito CLAPS e Teatro delle Moire, Industria Scenica, Milano Musica, ZONA K)

durata 50′

 

INFO E PRENOTAZIONI
+39 02 39820636 | +39 338 8139995 | info@teatrodellemoire.it
Prenotazione consigliata

 

 

 

Francesco Michele Laterza, performer, regista e coreografo, dopo aver lavorato come interprete per diverse compagnie italiane (DOM-,Teatro Valdoca, Strasse, Famiglia Fuché, Inquanto teatro), intraprende un percorso autoriale mettendo al centro della sua ricerca la relazione tra corpo e processi di costruzione dell’identità attraverso la sperimentazione di diverse modalità performative. Nel 2015 con il progetto Acquafuocofuochissimo è coreografo residente presso Anghiari Dance Hub e vincitore del bando Assemblaggi Provvisori indetto dalla Tenuta dello Scompiglio di Vorno (Lucca). Dal 2017 è artista associato del progetto Officina Lachesi Lab curato dal Teatro delle Moire, Danae Festival di Milano. Nel 2018 è tra gli artisti selezionati nel workshop È il corpo che decide a cura di Marcello Maloberti con la performance Esercizi sullo spazio, al Museo del Novecento di Milano. È ideatore e conduttore di progetti di formazione e ricerca teatrale e di laboratori incentrati sullo studio del gesto.

LIVE SESSION

Matita è un concerto da guardare, colorare, disegnare. Un ensemble di disegnatori ritmici attorno a un tavolo microfonato, che amplifica il suono di matite, penne, pennarelli. Un pianoforte li accompagna, li guida, li insegue in un dialogo musicale.
L’atto del disegnare si trasforma in un gesto ritmico, visivo e sonoro, che accompagna e dà forma e struttura alla musica. Il concerto è la presentazione ufficiale del nuovo live da palco, si avvale di nuovi visuals curati dal gruppo stesso, con la collaborazione dell’artista visivo Daniele Spanò.

Antonello Raggi piano elettrico ed elettronica
Fabio Bonelli matite, penne, pennarelli
Francesco Campanozzi pennarelli, penne, matite
Antonello Raggi, Daniele Spanò, Matita visuals

durata 50 minuti

 

INFO E PRENOTAZIONI
+39 02 39820636 | +39 338 8139995 | info@teatrodellemoire.it
Prenotazione consigliata

 

 

 

 

Fabio Bonelli è un musicista e creativo cresciuto musicalmente come chitarrista dei milaus.
Dal 2007 ha sviluppato numerosi progetti, alla continua ricerca di un’unione tra quotidianità e incanto: Musica da cucina (concrete folk per chitarra e tavolo apparecchiato), Matita (collettivo di disegnatori ritmici), dBEETH (DJ set di musica classica su vinile), Sit In Music (indie pop per essere umano e band di pupazzetti), Kosmophon (concerto per chitarra e vecchi vinili di musica etnica), Sii Bih Dii (improvvisazioni aperte su vinili per birdwatchers). Ha creato colonne sonore per documentari (INSOLITO CINEMA, DON’T MOVIE) e per teatro (Gruppo Teatro Campestre), creato installazioni sonore/sound design per rassegne collaborando con artisti visivi (Audiovisiva, Container Art, Tamara Ferioli, Dome Bulfaro, Leonardo Nava).
Ha suonato, tra gli altri, alla Triennale e al Museo della Scienza e della Tecnica (Milano), MITO
Fringe (Milano), Milano Piano City (Milano), Frison (Freiburg, Svizzera), MONA FOMA 2011
(Hobart, Tasmania), Linz 09(Linz, Austria), Città dell’arte/Fondazione Pistoletto (Biella),Teatro Eliseo (Roma), Silencio (Parigi, Francia), RomaEuropa (Roma), Castello di Rivoli(Rivoli, TO), MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo (Roma).
Di lui hanno parlato La Repubblica, LeMonde Magazine, ARTE TV, RTSI Radio Televisione
della Svizzera Italiana, Rai Due “TG2 Costume e società”, Radio Tre “Piazza Verdi”, Radio Tre
“Alza il Volume”, France Culture “L’atelier interieur” e numerose testate giornalistichemusicali sia cartacee (Insound) che online (Rockit, Onda Rock)

PILATES MATWORK

Pilates Matwork è un programma di esercizi che si concentra sui muscoli posturali, cioè quei muscoli che aiutano a tenere il corpo bilanciato e sono essenziali a fornire supporto alla colonna vertebrale.

In particolare, gli esercizi di Pilates fanno acquisire consapevolezza del respiro e dell’allineamento della colonna vertebrale rinforzando i muscoli del piano profondo del tronco, molto importanti per aiutare ad alleviare e prevenire mal di schiena.

Si ottengono:

• Igiene posturale

• Tonicità addominale

• Schiena perfetta

• Più flessibilità

• Più forza alle gambe

• Più forza alle braccia

• Più controllo del corpo e della mente

Il punto cardine del metodo è la tonificazione e il rinforzo del “Power House”, cioè tutti i muscoli connessi al tronco: l’addome, i glutei, gli adduttori e la zona lombare.

Gli esercizi che si seguono sul tappetino (Pilates Mat Work) devono essere fluidi e perfettamente eseguiti, mentre abbinati ad una corretta respirazione.

Per informazioni e iscrizione:

• Mitchell -> 3661635141

pilates.onstagenewage.com

THE MOMENTARY NOW
SCHOOL OF PERFORMANCE
di ZONA K

A seguito del decreto del presidente del consiglio dei ministri 04 marzo 2020, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, il corso si sta svolgendo regolarmente tramite piattaforme online.

 

The momentary now school of performance è il corso teorico – pratico che Marcella Vanzo propone a Milano per esplorare la performance a 360 gradi. Un corso che mancava, fatto di azione e riflessione sulla performance, tra arti visive, cinema, poesia e teatro, ma anche antropologia, psicologia o sociologia. Con incursioni dirette degli studenti nelle performance in programma a ZONA K.

 

Il corso è annuale e a numero chiuso, 20 incontri settimanali, tra fine ottobre 2019 e maggio 2020, il mercoledì dalle 19,30 alle 22,30 in italiano e in inglese.

Costa € 400,00, sono previste agevolazioni e sconti sugli spettacoli in programma per gli studenti. Viene rilasciato un attestato finale di frequenza, valido per i crediti formativi. 

Disponibile una borsa di studio.

 

Vanzo invita gli studenti a indagare linguaggi diversi che scandagliano tutta la profondità del gesto, il corpo come mezzo, la voce, il rapporto con l’altro, con lo spazio, con gli oggetti, con il mercato. Gli studenti lavoreranno sulla trasmissione sia individualmente che in gruppo, con focus sul fare, quindi esercitazioni pratiche, lavoro fisico, letture e analisi di opere. Sul vedere: mostre, teatro, performance, video, insieme ad incontri con artisti, curatori ed esperti. E sul trasmettere, impareranno anche a riportare le proprie esperienze.

 

A fine anno ciascuno di loro esaminerà a fondo una lettura e presenterà un progetto personale a un gruppo scelto di curatori: Matteo Bergamini (Exibart), Paola Clerico (Case Chiuse) e la critica e curatrice d’arte Gabi Scardi, che seguiranno il percorso.

 

MARCELLA VANZO:
Nata nel 1973 a Milano, in Italia, dove vive e lavora.
Si forma come antropologa e artista, Vanzo lavora con video, installazione e performance. Indaga su tutte le dimensioni dell’essere umano, da quello sociale a quello mitico, da quello emotivo a quello politico. Nel suo lavoro realtà e finzione formano un’unità unita che mette in discussione la rappresentazione del mondo quotidiano.
Il suo lavoro è stato mostrato in mostre personali e collettive, tra cui: Jakarta Biennale, 2017; Manifesta11, Zuerich, 2016; Perspectif Cinema, Centre Pompidou, 2015; Biennale di Praga 2011; Performa 09; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Walker Art Center, Museo Reina Sofia, Galleria Continua e numerosi festival video, tra cui Kino der Kunst. I premi includono la New York Art Residency alla Columbia University, New York e l’Acacia-Emerging Artist Award, Milano.

 

 

www.marcellavanzo.com

 

 

 

Un corso di ZONA K con la media partnership di 

 

 

 

A LEZIONE DI VIDEOGAME DESIGN
CON SUPER MARIO

I più piccoli potranno imparare a creare il proprio livello di gioco personalizzato come dei veri e propri videogame designer, grazie al nuovo Super Mario Maker 2.
Non si studierà su libri e quaderni, ma sulla console Nintendo Switch in compagnia dell’idraulico baffuto in persona! A introdurre la speciale lezione, il Prof. Massimiliano Andreoletti della Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Quando nel 1985 Shigeru Miyamoto, il papà di Super Mario, creò il primissimo Super Mario Bros., non esistevano strumenti per realizzare in digitale i livelli prima che venissero codificati e inseriti nel videogioco dai programmatori. L’intera avventura venne quindi disegnata su dei fogli di carta millimetrata e tutte le modifiche successive vennero fatte su della carta trasparente, che veniva poggiata sopra alle tavole originali: erano gli albori di quello che viene comunemente definito level design, ovvero la disciplina che riguarda la progettazione delle strutture dei livelli nei videogiochi. Una disciplina a tutti gli effetti formativa, in grado di sviluppare la creatività e le proprie abilità di problem solving, soprattutto se esplorata fin da piccoli. Nintendo, da sempre molto attenta ai risvolti educativi dei propri prodotti, ha deciso di dare la possibilità ai più piccini di partecipare a un’esclusiva lezione per apprendere tutti i trucchi del mestiere di videogame designer, in cui non verranno utilizzati libri e quaderni, ma uno strumento didattico davvero particolare. Si tratta del nuovissimo Super Mario Maker 2, l’ultimo videogioco dell’idraulico baffuto che permette di costruire da zero i propri livelli di Super Mario, condividerli con tutti e giocare con quelli creati dai giocatori di tutto il mondo.

A partire dalle h 17:30 e fino alle h 19:30, i bambini potranno andare a lezione di videogame design muniti di console Nintendo Switch per imparare tutti i principi base per la costruzione di un buon livello di gioco. Ad attenderli ci sarà non solo uno speciale gadget a tema, ma anche Super Mario in carne e ossa!

Per partecipare all’evento è necessario prenotare il proprio posto scrivendo a info@gdgpr.it o chiamando il numero 0283523510.

La lezione sarà introdotta dal Professore Massimiliano Andreoletti, Docente della Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Game Scientist al Future Education Modena (FEM), che presenterà a tutti, adulti e bambini, le potenzialità educative del videogioco, un mezzo in grado di stimolare le creatività e l’attitudine al pensiero logico soprattutto sui più piccoli, proprio come in Super Mario Maker 2: ”la sperimentazione di soluzioni diverse e potenzialmente infinite, pone il giocatore di fronte alla sfida di creare un’occasione di gioco che deve essere al contempo interessante e complessa, divertente e alla portata di chi gioca – conferma il Prof. Andreoletti.

 

Per ulteriori dettagli:

Sito Nintendo http://www.nintendo.it

 

Nintendo

Nintendo Co.,Ltd di Kyoto, è un leader mondiale indiscusso nella creazione e nello sviluppo di intrattenimento interattivo. Ad oggi, Nintendo produce e commercializza hardware e software per i suoi sistemi Wii U™ e Wii™, nonché per le famiglie di console portatili Nintendo 3DS™ e Nintendo DS™. Dal 1983, Nintendo ha venduto più di 4,4 miliardi di videogiochi e più di 696 milioni di unità hardware in tutto il mondo, tra cui Wii U, Wii, la famiglia di console portatili Nintendo 3DS (che include New Nintendo 3DS™, New Nintendo 3DS XL™ e Nintendo 2DS™), Nintendo DS™, Nintendo DSi™, Nintendo DSi XL™, Game Boy™, Game Boy Advance™, Super NES™, Nintendo 64™ e Nintendo GameCube™. Nintendo ha inoltre creato icone indiscusse come Mario™, Donkey Kong™ e Metroid™ e lanciato serie del calibro di Zelda™ e Pokémon™. La filiale italiana, con sede a Vimercate (Milano), è attiva dall’inizio del 2002. La filiale europea, Nintendo of Europe, con sede in Germania, è attiva dal 1990 e funge da quartier generale per le operazioni Nintendo in Europa.

MIMU’ – Musica per bambini

LEZIONE CONCERTO per 0-6 anni secondo la MLT di Gordon

MIMU’ canta e accompagna i bambini ad ascoltare la sua musica.
Un concerto tratto dall’omonimo disco e curato da Federica Braga, Claudia Veronese e Aldo Bicelli, musicisti-educatori che con passione da quindici anni portano la musica ai bambini, in famiglia e nelle scuole, fedeli alla Music Learning Theory di Edwin Gordon. Grandi e piccini liberi di muoversi, stare seduti o sdraiati, contenuti dal suono dei musicisti posti intorno. Una intensa e giocosa esperienza di ascolto dedicata a chi avrà voglia di prendersi per mano e vivere la musica insieme.

 

Biglietto:  l’acquisto deve essere effettuato per ogni adulto e per ogni bambin* che accede al concerto
– € 8,00 il singolo concerto
Pre acquisto obbligatorio

I giorni di concerto la biglietteria è chiusa, non emetterà biglietti e non sarà possibile tesserarsi.

PER TUTTI GLI ADULTI: E’ OBBLIGATORIO TESSERARSI A ZONA K (gratuitamente) PRIMA DEL CONCERTO
CLICCA QUI!!!!! 

BIGLIETTERIA ONLINE 

info su biglietti@zonak.it —– 393.8767162

Il concerto dura 45 min.
E’ consentito l’ingresso in sala solo entro i primi 10 minuti di concerto.

Ensemble Musicale:
– Federica Braga, voce e pianoforte
– Claudia Veronese, voce
– Aldo Bicelli, voce, percussioni e ukulele – Stefano Zeni, voce e violino
– Davide Bonetti, voce e fisarmonica

INFO e BIGLIETTI:
ZONAK Via Spalato 11 – Milano (Quartiere Isola) tel 393 8767162
Biglietteria on line www.zonak.it biglietti@zonak.it

DESIGNER ANCH’IO!

Arriva il fuorisalone in città! Ecco per te un laboratorio di arte, architettura e teatro.
Diventa designer per un giorno:  trasforma lo spazio e gli oggetti come piace a te!

 

ore 14.00 – 15.00 dai 4 ai 6 anni

Chi sono questi personaggi di plastica? Come parlano? Come si vestono? Che abitudini hanno?
Porta con te una bottiglia di plastica: crea il tuo personaggio e dagli una voce!

ore 16.00 – 17.30 dai 7 gli 11 anni
In collaborazione con The Playroom
Progetta il tuo spazio e costruiscilo: con un po’ materiale di riciclo e molta fantasia costruirai un luogo da abitare e da visitare!

Ingresso laboratori: 10 euro (materna) – 12 euro (elementari)
Prenotazioni: biglietti@zonak.it fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti

CENTRO DI
RESIDENZA ARTISTICA

A partire dall’anno 2018, ZONA K rientra nel nuovo Centro di residenza artistica IntercettAzioni nato in Regione Lombardia a seguito del nuovo bando indetto per il triennio 2018-20, ai sensi dell’art. 43 del D.M. 27 luglio 2017 n. 332.

Regione Lombardia ha selezionato il Circuito CLAPS come Centro di Residenza del nostro territorio, grazie al progetto multidisciplinare “IntercettAzioni”, presentato dall’aggregazione di alcuni enti. Il capofila, Circuito CLAPS, nello sviluppo delle diverse “azioni” è affiancato dalle due Associazioni Culturali milanesi Teatro delle Moire e ZONA K, da Milano Musica – Associazione per la Musica Contemporanea e dalla Cooperativa Sociale Circolo Industria Scenica Onlus di Vimodrone.

L’attività del centro di residenza è realizzata con il contributo di Regione Lombardia, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – Direzione Spettacolo dal Vivo e Fondazione Cariplo.

Il Centro di Residenza IntercettAzioni punta la sua attenzione sulle arti che più caratterizzano la natura dei componenti del raggruppamento: la danza, il circo contemporaneo, il teatro fisico e partecipato e la musica.  L’attenzione nei confronti dei giovani artisti in residenza si declina seguendo con cura l’intero percorso residenziale e offrendo costanti occasioni di confronto.

In questo contesto ZONA K si inserisce quale luogo dedicato in particolare a compagnie italiane e internazionali che vogliano sviluppare progetti urbani e partecipati.

 

2018
Il primo artista ad inaugurare il Centro di Residenza è il giovane Filippo Ceredi che, accanto all’attività di videomaker, sviluppa una formazione da performer seguendo i laboratori del Teatro delle Moire e lavorando come assistente di progetti teatrali (Remote Milano dei Rimini Protokoll, 2014-2015; Sante di scena di Teatro delle Moire e Cinzia Delorenzi, 2015).

Attenzione particolare alla relazione tra corpo e paesaggio è il focus del lavoro di DOM-, un progetto nato nel 2013 dalla collaborazione tra gli artisti Leonardo Delogu, Valerio Sirna ed Hélène Gautier. DOM-  indaga il linguaggio delle performing arts, con eventi performativi, seminari, camminate, scritti, giardini, installazioni, video, reportage fotografici.

Residenze Focus MEDIA
Cosa c’è in gioco quando mettiamo in circolo una nostra immagine? Con cosa è profondamente connesso questo gesto? Circolo Bergman, partendo dalle immagini personali dei suoi performer, si interroga – come il critico d’arte Warburg – sulla presenza degli archetipi nel nostro tempo. Il risultato della residenza, presentato all’interno della stagione, porta il nome di BILDERATLAS.

Chiude il primo anno di residenze il progetto ORIGINS che crea uno scambio artistico e culturale tra un giovane autore, Andrea Ciommiento, e un artista affermato, l’Agrupación Señor Serrano (Leone d’argento alla Biennale di Venezia 2015). L’intento del progetto è portare a confronto le nuove generazioni del passato con quelle del presente, attraverso l’utilizzo di un codice condiviso con un particolare approfondimento sull’uso della multimedialità all’interno dello spettacolo dal vivo.

 

2019

Christophe Meierhans (Geneva; Brussels) lavora con e attraverso la performance, lo spazio pubblico, l’installazione, il suono, la musica e il video. Il suo lavoro consiste soprattutto nello sviluppare strategie di intervento nella vita quotidiana, attraverso la manipolazione di convenzioni accettate, abitudini sociali o usi semplici. Il suo lavoro solleva questioni sulle norme e le convenzioni, confondendo un contesto casuale con altri diversi, e mettendo a confronto lo spettatore con qualcosa di altro, con la stranezza di essere nel posto “sbagliato”, o la possibilità che il luogo possa diventare qualcosa di diverso.

Residenze Focus ECOLOGY
Due residenze sul tema dell’ecologia e due prime restituzioni del lavoro svolto.
Ti voglio un bene pubblico di Elisabetta Consonni* è la realizzazione di un gioco urbano a partire dalla riflessione sulla funzione sociale di infrastrutture di divisione quali muri, cancelli e recinti; su quanto proteggano ma al contempo limitino l’effettiva publicness di uno spazio pubblico.
R 500 – Safari nel labirinto urbano #studio I. l’Isola che non c’è di Michele Losi e Pleaidi Art Productions è una performance itinerante e partecipativa che conduce il pubblico all’esplorazione della natura, a volte nascosta ai nostri occhi, e della sua complessa relazione con l’architettura urbana e gli abitanti.

*nuova produzione sostenuta dal bando OPEN // CREAZIONE [URBANA] CONTEMPORANEA 2019 – Pergine Festival (Pergine), ZONA K (Milano), In\Visible Cities (Gorizia), Contaminazioni digitali (Cormons), Indisciplinarte/ Ternifestival (Terni).

 

Residenze Focus TECHNOLOGY
Tre artisti in residenza che si interrogano sull’uso della tecnologia e sull’interazione con l’arte performativa.
Padre d’amore Padre di fango di Cinzia Pietribiasi è una digital performance e un’installazione che racconta la storia di una famiglia per frammenti, vecchie lettere, appunti sparsi, fotografie ingiallite e VHS. Una piccola storia che porta i segni della grande Storia dell’ultimo ventennio del ‘900.
Imaginometric Society – gruppo di studenti diplomati in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e in Musica Elettronica presso il Conservatorio di Milano – presenta al pubblico milanese l’evoluzione del lavoro portato alla Quadriennale di Praga e trasformato nel rinnovato The Milan Experiment. È possibile identificare e misurare l’immaginazione dei visitatori? Quali sono gli effetti dell’Imaginometro e su quali principi si basa?
Kokoschka Revival lavora allo sviluppo dell’ultimoprogetto, You Fight!, una produzione multimediale che indaga bizzarre forme di intrattenimento nell’era di internet e del live streaming e le modalità in cui queste tecnologie trasformano le nozioni abituali di presenza e di realtà.

 

REPORTER ANCH’IO!

Il laboratorio è annullato : ( e non è uno scherzo di carnevale.

Diventa video-giornalista per un giorno:  andiamo insieme a caccia di storie e di… oggetti di valore!

 

ore 10.30 – 12.00 dai 4 ai 6 anni
Porta con te il tuo giocattolo preferito: racconteremo una storia in stop motion… e i protagonisti sarete voi!

 

ore 14.30 – 17.00 dai 7 agli 11 anni
Porta un oggetto a cui sei affezionato: racconteremo la sua storia con il teatro e il video… e poi via!
In giro per il quartiere a scovare tante altre storie!

Ingresso laboratori: 10 euro (materna) – 12 euro (elementari)
Prenotazioni: biglietti@zonak.it fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti

Dreaming Collectives.
Tapping Sheeps (State 3)

 

Con la serie Stato 1-4 (di cui questo è il terzo episodio), Rimini Protokoll indaga ciò che oggi sfugge all’organizzazione e al controllo dello stato-nazione contemporaneo. Guarda all’essenza di quei poteri la cui separazione era intesa come principale meccanismo di controllo e monitoraggio delle strutture statali. Quanto questi poteri sono ancor in grado di regolare gli impeti decisivi per il cambiamento sociale odierno?

Benvenuti nell’anno 2048. L’organizzazione dell’umanità è finalmente del tutto digitalizzata. Non c’è più violenza. IRIS controlla le nostre armi. Non ci sono più incidenti stradali, perché IRIS controlla il traffico. La partecipazione democratica avviene tramite interazioni digitali. Ciò che clicchi è ciò che voti. IRIS ne misura i risultati. La democrazia è diventata liquida ed è rimasta teatro – ogni spettacolo è una sessione laboratoriale per 120 spettatori nella nuvola. Equipaggiati di tablet programmati ad hoc, i partecipanti entrano in un processo di voto permanete, tutti connessi alla nuvola attraverso i loro dispositivi digitali. Il pubblico diventa il corpo risonante che proietta le dinamiche dello sciame tipiche della rete nello spazio teatrale. Le loro decisioni si trasformano in suono. I loro dati diventano nuvole digitali. Partendo da Atene, luogo in cui la democrazia è nata e sembra oggi aver fallito, Daniel Wetzel e Ioanna Valsamidou indagano potenzialità e pericoli della digitalizzazione per il processo democratico.

 

Un progetto ZONA K e Teatro Franco Parenti


Performance – durata 90 min. ca. – in italiano
c/o Teatro Franco Parenti – Via Pier Lombardo, 14

 

Ideazione, direzione e testo: Daniel Wetzel
 Co-autore: Joanna Valsamidou
 Drammaturgia e ricerca: Julia Weinreich
 Composizione: Lambros Pigounis & Peter Breitenbach 
Direzione tecnica e disegna luci: Martin Schwemin: System Development Design interattivo: Dimitris Trakas/Renia Papathanasiou Scenografia: Magda Plevraki
 Assistenza alla regia e ricerca: Andreas Adreou Collaborazione scenografica: Guy Stefanou
 Assistenze: Nora Otte, Natasha Tsintikidi, Sarah HoemskeRicerca: Annette Müller Produzione esecutiva State 3: Violetta Gyra/Paula Oevermann Produzione esecutiva per Rimini Protokoll: Anna Florin Assistente di produzione: Dimos Klimenof
 Direttore di scena: Norman Schaefer, Franz Dextor 
Luci: Olivia Walter, Thomas Wildenhain 
 Audio: Hannes Rackow/Uwe Lahmann
 Makeup: Gabriele Recknagel
 Oggetti: Reinhild Mende

 

 

RIMINI PROTOKOLL è l’etichetta per i lavori di Helgard Haug, Stefan Kaegi e Daniel Wetzel, che dal 2000 costituiscono un collettivo di registi/autori e firmano le loro opere singolarmente, a due o a tre. Il loro lavoro indaga sistematicamente la realtà attraverso il teatro, utilizzando linguaggi innovativi che hanno di fatto rivoluzionato la scena Europea. Hanno portato in scena impresari di pompe funebri, uomini d’affari africani, programmatori specializzati e grandi investitori, politici ed economisti – i cosiddetti “esperti della realtà” – a volte anche tutti insieme. Ha organizzato passeggiate urbane guidate da un navigatore elettronico, visite a domicilio nelle case, rappresentazioni statistiche in scena delle maggior città del mondo, umanoidi meccanici protagonisti del palco. Sono stati invitati innumerevoli volte al Berliner Theatertreffen e hanno vinto innumerevoli premi (il Leone d’Argento alla Biennale di Venezia, il premio tedesco Der Faust, il riconoscimento come miglior Radiodramma dell’Associazione Ciechi di Guerra tedeschi – il premio per radiodramma più importante in Germania, il Premio Teatrale Europeo, solo per citarne alcuni). Si può ben dire che da metà degli anni 2000 in poi si deve parlare del teatro d’avanguardia prima e dopo i Rimini Protokoll.

DOPPIO ANCHE IO!

Una domenica di laboratori all’insegna del teatro e della musica.

ore 10.00 – 11.30 dai 4 ai 6 anni
Inventiamo insieme la storia degli oggetti, il loro ritmo e la loro musica! Non perdere il laboratorio di Teatro e Musica più stravagante che ci sia.

ore 14.00 – 16.00 dai 7 agli 11 anni
Hai mai pensato di dare la tua voce ai personaggi di film e cartoni animati?
Con il laboratorio di doppiaggio sarà un gioco da ragazzi!

Ingresso laboratori: 10 euro (materna) – 12 euro (elementari)
Prenotazioni: biglietti@zonak.it fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti

GRAZIE A TUTTE
E TUTTI VOI

La stagione POWER 2018 è appena terminata.

GRAZIE prima di tutto al nostro pubblico, voi che, anno dopo anno, diventate sempre più numerose numerosi e ci sostenete nelle nostre scelte artistico/politiche.

Grazie a tutte le compagnie e artisti intervenuti, per la meraviglia e i mille e più pensieri, spesso profondi, che ci avete regalato (in ordine di apparizione in stagione):
Roger Bernat/ FFF, Eric Gobetti e Simone Malavolti, Filippo M. Ceredi Philip Marlow, Cie Yan Duyvendak, Darren O’Donnell e Mammalian Diving Reflex, Guinea Pigs, Barbara Miele, Marta Dalla Via e Gold Leaves Academy, She She Pop, OHT, Eleonora Pippo, DOM- , Dance Makers, Berlin, Circolo Bergman, Lola Arias e IIPM / Milo Rau.

GRAZIE alla collaborazione, preziosa, delle realtà culturali della città che ci hanno permesso di poter offrire una stagione 2018 davvero “potente” (in ordine alfabetico): Accademia delle Belle Arti di Brera, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Casa della Memoria Milano, DANAE FESTIVAL, Festival Internazionale del Teatro (FIT), Goethe-Institut Mailand, Istituto Nazionale Ferruccio Parri, L’Arcobalenodanza, Lachesilab, Laboratorio Lapsus, Mare culturale urbano, Olinda onlus, Photofestival, Stanze, STRATAGEMMI prospettive teatrali, Teatro Franco Parenti, TeatroLaCucina, terzo paesaggio, Triennale Teatro dell’Arte. Grazie all’ Assessore Filippo Del Corno.

GRAZIE! alle persone e associazioni che hanno preso parte in prima persona ai progetti partecipati speciali site specific. Per ACTION di Cie Yan Duyvendak: Ivan Colnaghi di ASSPI Associazione per lo Sviluppo del Sistema di Protezione Internazionale, Black Panthers FC, Farsi Prossimo Onlus e asnada, Alessandro Cesqui e l’assessore Pierfrancesco Majorino del Comune di Milano, Carla Chelo, Chicco Elia, Laura Ciriani, DAvide Garofalo, Dashti Bahjat Ali, Sulay Jallow, Tehi Keita, Hazal Koyuncuer, Debora Marongiu, Sarah Nocita, Jawad Noori. Tutti gli artisti che hanno partecipato al seminario con Darren O’Donnel. Per il progetto Teentalitarianism dei Mammalian Diving Reflex e per il progetto L’uomo che cammina di DOM-: tutti i ragazzi e le ragazze dell’ Itas Giulio Natta, professoressa Letizia Gozzini, la dirigente Carla Maria Cucinotta. Per il progetto Sex, Drugs and Criminality dei Mammalian Diving Reflex: Lorenzo Piccolo (Nina’s Drag Queens), NERONE, Ira Rubini e Andrée Ruth Shammah. Per Ask for the Moons dei Mammalian Diving Reflex: Umberto Angelini. Per lo spettacolo Le ragazzine di Milano stanno perdendo il controllo di Eleonora Pippo: Camilla Bonati, Clara Topputo, Elena Rieux, J. Gilda Pucci, Matilde Rosati, Paola Ricchiuto, Sara Guttadauro. Per il FOCUS CITIES Roberto Biscardini, Gianfranco Pertot, Alberto Rollo, Giovanni Scirocco. Per lo Spettacolo LONG-LASTING LANDSCAPES – itinerari coreografici urbani di Dance Makers ringraziamo gli allievi del biennio specialistico di Scenografia Teatrale e di Costume : Nadir Dal Grande, Ludovica Diomedi, Riccardo Galbussera, Elisa Gelmi, Matilde Grossi, Yang Linqing, Andrea Pogliani, Giulia Trivelli, Shi Shiting, We Yue, Mara Pieri, Alice Manente, Paola Mammolini, Jagna Nawrocka e i performer del Lab DUEMILA: Valeria Cadenelli, Elisa Calabretta, Marta Conte, Alice Cavalieri, Matilda Deida, Sara Fraschini, Sofia Magnani, Giulia Meduri, Elisa Melodia, Roberta Pellegrino, Romina Rangone, Beatrice Rizzoni, Matteo Ronciglia, Lila Rongione, Maria Chiara Vitti Gli artisti che hanno partecipato al workshop e alla pubblica restituzione di My Documents di Lola Arias: Alberto Baraghini, Giulio Bellotto, Riccardo Corcione, Agnese Cornelio, Marco de Meo, Paola Di Mitri, Margarita Egorova, Miriam Selima Fieno, Gloria Frigerio Pilotti, Cinzia Pietribiasi, Beatrice Pozzi, Silvia Rigon, Anna Luna Serlenga. Per Hate Radio di IIPM/Milo Rau: Thei Keita. Per l’incontro su Hate Radio: Danilo Di Biasio e Roberta Carpani, anche per l’incontro su Pendiente De Voto di Roger Bernat.

GRAZIE alle istituzioni che, attraverso patrocini, contributi e sostegni, hanno dato concretezza a POWER 2018 e ai suoi spettacoli. Per tutta la stagione: Comune di Milano, Mibac, Regione Lombardia, Fondazione Cariplo. Per il FOCUS PEOPLE: Ambasciata del Canada, Canada Council of the Art, Consolato generale di Svizzera a Milano, Istituto Cervantes Milano, Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania, NPN Nationales Performance Netz. Per il FOCUS MEDIA: Ambasciata del Belgio a Milano, Consolato della Repubblica Argentina, Consolato Generale di Svizzera a Milano, Istituto Svizzero.

GRAZIE ANCORA A TUTT*!
Ci vediamo a febbraio con la nuova stagione 2019.

METROMOEBIUS

[presentazione libro con autori]

 

La storia di un uomo, Moebius, che si innamora perdutamente della voce degli annunci metropolitani e la cerca in un viaggio lungo una settimana. Incontrerà la vita quotidiana nel serpente metropolitano. Fino all’ultima fermata, quando…

Non si svela un finale. Durante la presentazione vedremo insieme le fotografie e gli scatti realizzati underground. Gli autori racconteranno la genesi del lavoro e di come, un giorno, abbiano conosciuto proprio lei, la voce della metropolitana.

Metromoebius è un progetto narrativo che nasce dentro i vagoni della metropolitana.
Osservazione quotidiana, immagini, un racconto e un progetto audio.
Una narrazione transmediale di Angelo Miotto e Leonardo Brogioni.

Le immagini fotografiche hanno dato vita finora a due mostre: PHONE PHOTOGRAPHY, collettiva ospitata al Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena (Ar), a cura di Giovanna Calvenzi. CORRISPONDENZE, collettiva organizzata nell’ambito del festival Il Viaggialibro a Gubbio (Pg) presso il Palazzo dei Consoli, a cura di Officine Creative Italiane.

Ingresso libero

CORSO DI TEATRO 60+
di ZONA K

60+ è il corso di TEATRO che ha sempre qualcosa in +!

Torniamo a giocare insieme, a scoprire le nostre potenzialità creative ed espressive, ritroviamo – anche con la distanza- quel qualcosa che abbiamo in +.

Il teatro e la consapevolezza dello spazio, l’espressività della parola e del gesto, il movimento e la forza della comunicazione non verbale, la scrittura e la scoperta di un testo che nasce dall’urgenza di comunicare.

Ogni lunedì dalle 14.15 alle 15.45

Lezione di prova gratuita il 16 novembre 2020

Il percorso è strutturato in 21 lezioni di 1h30 ciascuna da novembre 2020 a maggio 2021.
Sarà condotto da una drammaturga/regista, da un’insegnante di movimento creativo.

Costo € 350,00

Agevolazioni:
Sconto del 20% per iscritti anno precedente
Sconto del 10% con iscrizione in unica soluzione ad entrambi i moduli 
Gli sconti non sono cumulabili

In caso di sospensione delle lezioni in presenza il corso sarà completato con incontri online della stessa durata.
In caso di lavoro in remoto, le attività saranno quindi proposte ad hoc perché pensate e ideate tenendo conto del mezzo a disposizione.
Il corso è organizzato in modo da rendere felice e piacevole l’esperienza garantendo la distanza fisica richiesta di 2mt tra i partecipanti o, laddove fosse necessaria, verrà richiesto l’uso della mascherina nel rispondere alle normative nazionali in relazione all’attuale emergenza sanitaria (DPCM del 17/05/2020 e del 11/06/2020 e Ordinanze della Regione Lombardia n. 547 del 17/05/2020 e n. 566 del 12/06/2020 e successive)

Info e iscrizioni: organizzazione@zonak.it – 02.97378443

 

ALLIED ALIENS – FREIRAUM

GOETHE INSTITUT MAILAND in collaborazione con ZONA K

presenta

Tandem Oslo-Milano

Lo spettacolo di improvvisazione teatrale „Allied Aliens“ di Jan Bosse svoltosi a Olso nel maggio scorso al teatro Den mangfaldige scenen, vede la sua continuazione naturale a Milano.
Con il patrocinio del Comune di Milano nell’ambito del 60esimo giubileo del Goethe-Institut Mailand.

Le due cittá formano infatti uno dei 19 tandem di „Freiraum“, il progetto del Goethe-Institut che analizza il concetto di libertà e le sue molteplici implicazioni, non ultime la marginalità e l‘inclusione nelle città europee.
Lo spettacolo sarà di nuovo curato dal regista tedesco d’avanguardia Jan Bosse e ai due attori già protagonisti a Oslo, Camara Joof, di genitori gambiani e norvegesi, e Modou Gueye, senegalese di casa a Milano da 30 anni, si aggiungerà anche l‘attrice Gama Kipulu, italiana di origine congolese. Insieme sul palco affronteranno in forma artistica domande quali: cosa significa essere estranei o invece di casa, giocano con le loro identità e riprendono le tematiche scelte da Olso e Milano per il progetto „Freiraum“.
Subito dopo lo spettacolo regista, attrici e attore dialogheranno con il pubblico.

Jan Bosse: „spazi liberi sono spazi intermedi – spesso dapprima piccole nicchie che diventano sempre più grandi e si sviluppano poi in autentici spazi liberi. Anche nel mio campo professionale, il teatro, in ogni singolo lavoro lo spazio comune, libero, creativo dell’elaborazione di un pezzo o di un progetto deve venire riscoperto ogni volta di nuovo, sviluppato, combattuto.“

„Allied Aliens“ muove dalle riflessioni che hanno portato le due città alla formulazione di tematiche molto simili intorno all’essere e al sentirsi stranieri e che sono le tematiche con le quali il Goethe-Institut Mailand e il Goethe-Institut Oslo con i loro partner locali – rispettivamente Sunugal e Hedda Foundation – hanno partecipato al progetto “Freiraum”:
Lingua: Inglese, italiano

Prezzo: Ingresso 5€ – richiesta prenotazione
 Tel. +39 02 97378443 oppure +39 393 8767162  

 

Milano
TAUTÓTĒS – Identità, incontro o scontro? Per riconoscere e vivere realmente la pluralità e la diversità come un valore aggiunto della nostra società e della nostra città, quali possono essere le nuove espressioni artistiche ed educative, sociali, politiche e di sviluppo urbano che attraverso un confronto serrato e magari provocatorio aprano a una nuova riflessione che indaghi le dinamiche identitarie e tenga conto della loro complessità e conseguenze?
Video Freiraum Milano

Oslo
Gli immigrati che arrivano in Norvegia considerano la libertà come il più alto valore norvegese. Nel contempo però parti della popolazione temono per la loro libertà proprio a causa dell’immigrazione da altre culture e religioni. Come creare una piattaforma di scambio in cui entrambe le parti si sentono ascoltate, costruiscono e condividono valori, sicurezza e senso di appartenenza? Si tratta dello stare insieme: Chi sei tu e come possiamo costruire un presente comune?
Video Freiraum Oslo

“Freiraum” è un termine che in tedesco indica il libero spazio, in senso letterale e traslato, e rappresenta fortemente il concetto di libertà, con le sue ambivalenze e contraddizioni in una contemporaneità sociale ed economica, nonchè politico-culturale, inquieta e allarmata.
Il Goethe-Institut, si intende come istituzione con una missione europea e con il progetto Freiraum vuole accentuare il proprio impegno europolitico, mettendosi a disposizione per instaurare un dialogo produttivo che veda come interlocutori nuovi partner e nuove utenze. Una rete internazionale inclusiva, che possa contribuire a mettere in rilievo le problematiche, a tracciare possibili percorsi e soluzioni, a gettare uno sguardo nuovo.

Jan Bosse
, nato a Stocarda nel 1969, ha iniziato la sua carriera di teatro al Münchner Kammerspiele e al Deutschen Schauspielhaus di Amburgo. Negli ultimi anni ha messo in scena spettacoli al Burgtheater di Vienna, al teatro Thalia di Amburgo e al Deutsches Theater di Berlino.

Video Allied Aliens, Oslo 10 maggio 2018

CHIAMATA PUBBLICA

LE RAGAZZINE di Milano STANNO PERDENDO IL CONTROLLO.  LA SOCIETA’ LE TEME. LA FINE E’ AZZURRA.

progetto teatrale people-specific per ragazze under 18 e la loro comunità
concept e regia di ELEONORA PIPPO

 

 

>> Il progetto <<<

La regista Eleonora Pippo cerca un gruppo di ragazze coraggiose per formare la Compagnia locale temporanea Ragazzine Milano 2018, una fantastica opportunità per fare un’esperienza nuova ed essere protagoniste di una performance originale.

A partire dall’omonimo teen-drama a fumetti di Ratigher, vincitore del prestigioso Premio Micheluzzi come Miglior Fumetto al Napoli COMICON 2015, il progetto prevede la formazione di compagnie locali temporanee composte da ragazze tra i 13 e i 18 anni, che nel tempo record di sette giorni lavoreranno insieme alla regista alla creazione di una performance originale. La performance sarà basata sulle peculiarità delle ragazzine coinvolte e si avvarrà della partecipazione attiva del pubblico.

Il lavoro sarà presentato domenica 14 ottobre alle 20.00
a ZONA K all’interno della stagione teatrale POWER.

Leggi il fumetto


>>>
Come partecipare? <<<
Sei una ragazza coraggiosa? Ti piace recitare, cantare o suonare?

O anche solo l’idea di poterlo fare? Vuoi metterti in gioco e raggiungere l’impossibile? Allora Le Ragazzine Project è quello che fa per tePartecipare è assolutamente gratuito, serve la firma di un genitore se sei minorenne.
Pensi di avere quello che ci vuole? Iscriviti ora!

>>> Quale è il programma? <<<

La lavorazione per la preparazione dello spettacolo avviene in sette giorni con incontri di tre ore al giorno in fascia pomeridiana, dal 6 al 14 ottobre. Venerdì 12 ottobre è richiesta la disponibilità di 4 ore, sabato 13 e domenica 14 ottobre di 5 ore.
La compagnia locale temporanea sarà composta da un numero massimo di 12 ragazze.

Il seguente programma potrebbe subire modifiche ed essere rimodulato in base alle esigenze dell’organizzazione.

Giorno 1 – Sabato 6 ottobre dalle 15:00 alle 18:00 @Lachesi Lab, via Porpora, 43
Incontro conoscitivo: è l’occasione per mettersi in gioco e sperimentare uno stile teatrale che unisce recitazione, musica, canto dal vivo e interazione con il pubblico nella creazione di performance non convenzionali dal forte impatto emotivo.

Giorno 2 – SELEZIONE / Domenica 7 ottobre dalle 15:00 alle 18:00 @Lachesi Lab, via Porpora, 43
Sulla base dell’esperienza maturata durante l’incontro conoscitivo, le ragazze potranno decidere di partecipare alla successiva fase di selezione attraverso la quale verrà formata la compagnia locale temporanea composta da un minimo di 6 ragazze and un massimo di 12. Incontri singoli o laboratorio collettivo. Da stabilire a seconda del numero di partecipanti.

Giorno 3 > giorno 9 – INTENSIVO / Creazione e montaggio 8 – 14 ottobre @ ZONA K via Spalato, 11
Durante questa fase la compagnia lavorerà con la regista alla creazione e montaggio della performance originale durante una residenza intensiva di una settimana con incontri di 3 ore ciascuno in orario pomeridiano. Sabato 13 e domenica 14 ottobre l’orario sarà intensificato.

Il calendario potrà subire variazioni. E’ richiesta la massima disponibilità e la partecipazione a tutti gli incontri.

>>> Cosa serve? <<<
Invitiamo tutte le ragazze che sanno suonare a portare il proprio strumento musicale. Siete tutte benvenute, se motivate e incuriosite. Le partecipanti non maggiorenni dovranno avere l’autorizzazione alla partecipazione a tutte le fasi, da parte di un genitore o di chi ne fa le veci.

Tutte le partecipanti dovranno compilare il Modulo di Iscrizione entro lunedì 3 ottobre e inviarlo a questo indirizzo: info@leragazzinestannoperdendoilcontrollo.com

www.leragazzinestannoperdendoilcontrollo.com

 


Eleonora Pippo • Pordenone, (1976) Regista
Ha diretto ‘Cinque allegri ragazzi morti IL MUSICAL LO-FI’ L’alternativa, La festa dei morti e #tuttonuovo, ‘Marburg’ (Guillem Clua), ‘Save your wish’ (Elena Arcuri), ‘Come fu che in italia scoppio’ la rivoluzione ma nessuno se ne accorse’ (Davide Carnevali), ‘Ulisse chatta con gli dei, Amleto gioca alla playstation, Raskolnikov legge fumetti’ (Villiam Klimacek), ‘Sotterraneo’ (J. M. Benet i Jornet), ‘Cinque donne con lo stesso vestito’ (Alan Ball), ‘Yumiura’ (Yasunari Kawabata). I suoi spettacoli sono stati rappresentati al Teatro Litta e Teatro Elfo Puccini di Milano, al Teatro Vascello e Teatro India di Roma, al Teatro della Tosse Genova al Teatro Due di Parma. Si è formata alla Scuola del Teatro Stablie di Torino, con la compagnia ViaNegativa di Lubiana, con Thomas Ostermeier e Agrupacion Senor Serrano (Biennale College Teatro / La Biennale di Venezia) e con Richard Maxwell/New York City Players. Ha vinto il Premio Scintille 2010 Asti Teatro Festival.

www.eleonorapippo.wordpress.com

Ratigher
Nasce nel 1978. Inizia a disegnare e autopubblicare fumetti nel 1998. Sue storie e illustrazioni appaiono su KR, Il mirabolante almanacco dei f.lli Mattioli, Carmilla, Petrolio, Fandango, Carta. Nel 2001, a Bologna, con Tuono Pettinato e J.D. Raudo fonda l’etichetta DIY Donna Bavosa, con la quale vengono dati alle stampe albi a fumetti e dischi punk. Continua a pubblicare per riviste indipendenti come Lamette, Nervi, Monipodio, Inguine; in coppia con Alessandro Baronciani realizza un volume della serie 25 disegni. E’ comparso su Vice magazine, serializzando il Bimbo Fango e disegnando la serie “fumetti a caso”. Ha fatto parte per due anni del gruppo IUK, pubblicando la serie Vita a 3000 sulle pagine del mensile XL di Repubblica. In questi ultimi anni si dedica anima e corpo al nuovo gruppo di fumettisti di cui fa parte, i Super Amici (Maicol&Mirco, Dr.Pira, Tuono Pettinato, LRNZ) con cui realizza la rivista Hobby Comics per Grrrzetic e il primo free-press di fumetti Pic Nic, dove ricopre il ruolo di editor. Nel campo dell’autoproduzione collabora con il collettivo ZOOO.ORG. Insegna presso lo IED di Roma. Il suo primo libro a fumetti TRAMA il peso di una testa mozzata è uscito nel 2011 per Grrrzetic. Vive a Vasto.

 

CORSI PER ADULTI

Gli spazi di ZONA K ospitano diversi corsi e discipline durante l’anno 2018 – 2019

Corso di Tango Argentino con incursioni nella Milonga e Vals
PKUSTANGO di Paolo Vitalucci con la partecipazione di Alessandra Rizzotti
prova il 24 settembre 2018 poi ogni lunedì 20.00 – 23.00
Per informazioni: 3284814234 – paolo@pkustango.com

 

Corso di Biodanza & Arteterapia per persone con Parkinson, Epilessia, disturbi neuromotori e loro familiari
DANZA LA VITA A COLORI  di Associazione Culturale Namastè
da ottobre 2018 ogni mercoledì ore 15.00 – 16.30
Per informazioni: Francesca De Bartolomeis 340.3422290 – Cinzia Pattoni 339.4508071 – info@associazione-namaste.it

 

Corso di danza contemporanea e Body Mind Centering®
DANZARE LA VITA 
a cura di Emanuela Passerini
prova il 19 settembre 2018 poi ogni mercoledì ore 18.30 – 20.00
Per informazioni: 348.7517656 – emanuelapasserini.bhumi@gmail.com

 

Corso di antica arte marziale russa
SYSTEMA a cura di Gruppo Systema Milano
dal 5 settembre 2018 poi ogni mercoledì ore 20.30 – 22.00
Per informazioni: Guido Andreani 334.7329205 – info@grupposystema.it

SYSTEMA

Systema è un metodo per la salute, un sistema per difendere se stessi e gli altri, uno stile di vita e un percorso di crescita fisico, emotivo, psicologico e spirituale. E’ talmente vasto che non basta una vita per esplorarlo. Si basa sulla conoscenza empirica di come i vari “sistemi” corporei ( respiratorio, nervoso, muscolo-scheletrico, cardio-vascolare etc. ) interagiscono tra di loro, e di come sono connessi con la parte emotiva e mentale.

INFO E PRENOTAZIONI: Guido Andreani
+39 334 7329205 – info@grupposystema.it
www.grupposystema.it

 Attraverso l’utilizzo di semplici tecniche di respirazione abbinate a esercizi fisici di varia natura impariamo a rilasciare le tensioni, e a muoverci in modo naturale sia in situazioni normali che ad alto stress. Osservandoci in varie situazioni di stress crescente, ma controllato ( es. quando un compagno ci attacca ), impariamo a vedere come reagiamo o agiamo difronte alle difficoltà della vita quotidiana e a riconoscere e modificare quei comportamenti automatici inutili o dannosi per noi stessi e per gli altri.

 Come dice V. Vasiliev nel suo bellissimo libro Let Every Breath: “Systema si basa su una comunità spirituale di amicizia e incoraggiamento reciproco”, quindi l’armonia, il dialogo, l’umiltà, l’ascolto e il rispetto reciproco sono alla base del lavoro di Systema.

 Quello che si sviluppa in questo lavoro sono le capacità di ascolto interiore ed esteriore, la conoscenza e la consapevolezza del corpo delle emozioni e dei processi psicologici, propri e degli altri.

 Dal punto di vista della difesa personale è estremamente realistico ed efficace, essendo stato sviluppato in campo militare, ed è strutturato per accrescere il rilassamento, la forza, la velocità la resistenza, superare lo stress e la paura. E’ adatto a qualsiasi età e forma fisica. Non ci sono tecniche specifiche ma l’allenamento è mirato a ripristinare il movimento naturale, e la completa mobilità del corpo eliminando quelle forze che lo limitano ( tensioni, stress, paure ).

Corsi di Teatro multidisciplinare

Ripartono in presenza e in tutta sicurezza corsi multidisciplinari di Teatro di ZONA K.
Sconti sulle pre-iscrizioni fino al 15 settembre!

Corso di Teatro TAM TAM per 4<5 anni
prova lunedì 28 settembre o lunedì 5 ottobre ore 16.15 – 17.00

Corso di Teatro TAM TAM per 6<10 anni
prova lunedì 28 settembre o lunedì 5 ottobre ore 17.15 – 18.15

Teatro e… non solo per 14<18 anni
prova martedì 29 settembre o martedì 6 ottobre ore 18.30 – 20.00

Per avere informazioni, prenotare o iscriverti scrivi a organizzazione@zonak.it o chiama lo 02.97378443

Campus Estivi in Lingua Tedesca

Giunti alla quinta edizione, i campus estivi di ZONA K di quest’anno saranno tutti dedicati al mondo del circo e del cinema.

I bambini s’immergeranno nell’arte circense e nella clownerie attraverso esercizi che stimoleranno il lavoro individuale e di gruppo.
Si divertiranno anche a giocare con la parola, all’interno di un set cinematografico, per inventare una storia, creare i personaggi, scegliere movimenti, le inquadrature, montare le immagini, le musiche, costruire suoni, rumori, canzoni e poi… ciack, si gira… tutto in tedesco!

E allora che sfilino ballerine e domatori, clown e mimi, acrobati e giocolieri, animali addestrati e belve feroci.

Il programma svolto in ciascuna settimana sarà leggermente diverso per permettere a chi dovesse frequentarle entrambe di poter approfondire alcuni aspetti ludici e impararne nuovi.

In alcuni momenti (come l’accoglienza, il pranzo o le merende) i bambini delle elementari e delle materne potranno essere nello stesso ambiente, tuttavia i programmi per l’età materna e per l’età elementare vengono svolti in ambienti e gruppi separati.

 

Per informazioni dettagliate richiedi subito QUI il modulo d’iscrizione completo della proposta economica.

NB: Le iscrizioni verranno registrate in base all’ordine di arrivo delle ricevute di pagamento.
Il numero dei posti è limitato, le iscrizioni sono aperte fino al raggiungimento del numero max di iscritti.

 

Orario:
a) dalle 8.00 alle 12.30 (senza pranzo)
b) fino alle 16.30 (con pranzo)

La giornata tipo:
08.00 – 09.00 accoglienza e gioco libero
09.00 – 12.30 uscita didattica o attività strutturata
12.30 – 13.30 pranzo
13.30 – 14.30 attività strutturata o uscita ai giardini
14.30 – 16.30 attività strutturata o gioco libero e gelato

 

CIAK, CHE MUSICA!

Inventiamo una canzone e facciamo un videoclip! Rock, Pop o Rap?

Scegliamo le parole, mettiamole in musica e poi raccontiamo una storia con le immagini. Nel campus estivo “Ciack, che musica!” il teatro, la musica e il video si uniscono per dare ritmo, voce e azione teatrale ad un videoclip.

Come sarà il tuo? Divertente! Scanzonato! Impegnato! Sicuramente memorabile!

 

 

Una giornata tipo al campus “Ciak, che Musica!”:

8.30-9,00: Che ritmo! (giochi di accoglienza)
9.00-10.00: Parole e musica (ideazione della canzone e della storia per immagini)
10.00-10.30: Merenda
10.30-1130: Canto io! (giochiamo con la voce e scopriamo i generi musicali)
11.30-1230: Azione! (Improvvisazioni e giochi teatrali)
12.30-14.00: Tutti al parco! (pranzo e gioco libero)
14.00-15.00: Videoclip (visione di video musicali realizzati da diversi artisti)
15.00-16.00: Si gira! (video e riprese)
16.00-16.30: A domani! (giochi di arrivederci)

Costo: € 180,00
(sconto del 15% con iscrizione entro il 18/05 e per secondogeniti, non cumulativi)

Le iscrizioni si chiuderanno il 1 giugno 2018 o al raggiungimento del numero massimo dei partecipanti.

 

Varrà realizzato un videoclip musicale che sarà proiettato a settembre 2018 durante il festival ISOLA KULT organizzato da ZONA K.

BARCELLONA FERITA APERTA

A 80 anni dai bombardamenti fascisti su Barcellona.

Proiezione del documentario di Mónica Uriel.

Oltre alla regista partecipano:
Alfonso Botti
Università di Modena e Reggio Emilia
e
Andrea Torre
Istituto nazionale Ferruccio Parri

 

Ingresso libero c/o ZONA K
prenotazione consigliata: biglietti@zonak.it

 

Una collaborazione
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FOCUS #1
• POLITICS •

Chi vuole essere politico deve avventurarsi nel mondo.

Aprire la stagione teatrale 2018 con il FOCUS POLITICS è preveggenza e provocazione.
Le elezioni di marzo parlano per noi. La politica permea la vita sociale in modo fin troppo invadente e urlato, contribuendo a diffondere disaffezione e distacco dei cittadini. Sorge spontanea la domanda: la democrazia è ancora una rappresentazione del potere popolare? In una società in forte cambiamento il potere della democrazia è ancora efficace?  Ed è possibile parlare ancora di Agorà pubblica e attiva?

Due celebri artisti internazionali, già ospiti nelle precedenti edizioni della stagione di ZONA K si interrogano su questi punti. Roger Bernat presenta PENDIENTE DE VOTO (VOTO SOSPESO). Uno spettacolo in cui viene richiesta la partecipazione del pubblico in una riflessione politica che con humor affronta i meccanismi di potere in tutte le democrazie e le derive totalitarie in germe nella collettività. Altresì una riflessione sulla parola cittadinanza e sulla democrazia partecipativa che non può non ricordarci le prossime elezioni politiche.

Yan Duyvendak, Nicolas Cilins & Nataly Sugnaux Hernandez (CH) con ACTIONS: un dispositivo scenico che dà forma a un’assemblea democratica ideale dove possano esprimersi i rifugiati, i responsabili politici e i volontari della città, con l’obiettivo di rispondere con azioni efficaci e dirette in grado di coinvolgere positivamente ogni singolo individuo e nel contempo uscire dalle secche della retorica delle buone intenzioni.

Infine nella sezione italiana ZONA K ospiterà l’artista rivelazione Filippo M. Ceredi con BETWEEN ME AND P., un intimo spettacolo documentario su un fratello misteriosamente scomparso. Ancora una volta è l’azione di un singolo a farsi gesto politico nel rifiuto radicale ad assoggettarsi allo status quo della società attuale.

 

16 | 17 FEBBRAIO
ROGER BERNAT/ FFF (ES)
PENDIENTE DE VOTO

 

20 FEBBRAIO
SARAJEVO REWIND 2014>1914
Film documentario di Eric Gobetti e Simone Malavolti

 

2 | 4 MARZO
FILIPPO M. CEREDI (IT)
BETWEEN ME AND P.

 

9 | 10 MARZO
YAN DUYVENDAK & NICOLAS CILINS & NATALY SUGNAUX HERNANDEZ (CH)
ACTIONS
c/o Casa della Memoria

 

FOCUS #3 • CITIES •

Che ruolo giocano oggi le città? Aperte, cosmopolite, incubatori di domani migliori, memoria di culture passate, terreni di sfide ecologiche e sociali? O caotiche, chiuse, provinciali anche se europee, esempio di non-integrazione, uniformate e senza poesia? Le strade sono diverse, si sovrappongono, corrono parallele a ricordarci che siamo noi a determinare i luoghi che viviamo.

E così torniamo a dedicare un focus alle città, non solo come simboli del potere economico e politico ma soprattutto come esempio della ricchezza del patrimonio culturale tutto italiano e della diversità del tessuto urbano. E di questo patrimonio vogliamo ri-appropriarci: invadendo gli spazi, segnando mappe del paesaggio, costruendo connessioni, abitando luoghi spesso sconosciuti. Usciamo ancora una volta allo scoperto in modo insolito e necessario.

 

 

5 | 7 OTTOBRE
OHT (IT)
PROJECT MERCURY – Performance n°3

 

9 OTTOBRE
MILANO TRA PASSATO E FUTURO
Incontro + Proiezione

 

14 OTTOBRE
ELEONORA PIPPO (IT)
LE RAGAZZINE DI MILANO STANNO PERDENDO IL CONTROLLO. La società le teme. La fine è azzurra.

 

20 – 21 + 24 – 28 OTTOBRE
DOM –  (IT)
L’UOMO CHE CAMMINA
Un progetto ZONA K e  Danae Festival

 

FINE NOVEMBRE
DANCE MAKERS (IT)
LONG-LASTING LANDSCAPES – Itinerari coreografici urbani
Un progetto ZONA K e Stanze

 

 

FOCUS MEDIA

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole.”
(Philip K. Dick)

 

Una riflessione sul rapporto tra mezzi di comunicazione e potere e sul potere della comunicazione di condizionare il pensiero della società, di stravolgere il passato, di leggere un solo presente e immaginare futuri incredibili.

Siamo vittime della comunicazione, asservita alle strategie di manipolazione dei poteri economici e politici, secondo la formula comunicazione=potere=controllo sociale? Oppure esistono ancora margini per utilizzare i media come una forza positiva, strumento e strada verso il cambiamento?

A guardare l’assalto di dispositivi elettronici che oramai corredano le nostre esistenze come protesi irrinunciabili, pare evidente quanto l’uso dei nuovi strumenti ci offra un diverso modo di percepire la realtà, sempre più in bilico tra un’informazione diretta, onesta e una falsificazione della stessa, priva di controllo.

Ancora una volta, gettiamo uno sguardo alla forza positiva della comunicazione che non è solo “quarto potere” o “potere 4.0”, ma è anche la forza dei diversi linguaggi che la compongono e che ci offrono sguardi e letture differenti.

 

17 | 20 OTTOBRE

BERLIN (BE)
PERHAPS ALL THE DRAGONS
+
REMEMBER THE DRAGONS
Un progetto ZONA K e Triennale Teatro dell’Arte

 

15 | 18 NOVEMBRE
CIRCOLO BERGMAN (IT)
BILDERATLAS

 

20 NOVEMBRE
LOLA ARIAS (AR)
THEATRE AS A REMAKE OF THE PAST
Masterclass

 

20 | 23 NOVEMBRE
LOLA ARIAS (AR)
VETERANS

 

24 NOVEMBRE
LOLA ARIAS (AR)
MY DOCUMENTS

 

1 | 2 DICEMBRE

MILO RAU/IIPM (CH)
HATE RADIO
In collaborazione con Olinda / TeatroLaCucina

 

POWER

Dov’è il potere oggi? Per lungo tempo è valso l’assioma che potere e status derivassero dal possedere conoscenza ed educazione e quindi l’accesso al sapere fosse una strada di emancipazione sociale. Oggi al contrario, la non-conoscenza è diventata un nuovo status da esibire.

E allora dove sta il potere? Nella politica urlata e populista? Nelle persone che bramano per apparire? Nelle città uguali ovunque? Nei mezzi di dis-informazione?

In un mondo sempre più interconnesso, privo di grandi rivoluzioni e ideali, ci chiediamo come ribaltare presunzioni e sconfiggere preconcetti.

Nel farlo, guardiamo al potere politico, a quello delle relazioni tra individui, tra cittadini e città, tra informazione e media, cercandone la forza positiva fatta di azione, esercizio di democrazia, stupore e conoscenza.

POWER è dunque il tema della stagione teatrale 2018, declinato in quattro focus POLITICS, PEOPLE, CITIES e MEDIA, secondo una modalità ormai consolidata, dove ogni focus affianca artisti internazionali e giovani artisti italiani, in una mappatura che parte dall’argomento tematico e su esso costruisce una visione.

Ma POWER per noi è questo ed altro. E’ una dichiarazione d’intenti. E’ la determinazione ad andare avanti, i piedi ben ancorati all’oggi. E’ la volontà di agire, dichiarare, pensare e domandare. E’ la libertà di scegliere.

Negli ultimi anni, abbiamo messo in atto scelte importanti, coraggiose, “potenti”; abbiamo investito sul pubblico e sulla nostra anomalia di “teatro-non teatro”. Oggi confermiamo le scelte fatte e le rilanciamo: attenzione al mondo contemporaneo, sguardo alla scena internazionale, spazio alle novità italiane e soprattutto rete e relazioni con numerose realtà artistiche e culturali, istituzionali o di nicchia, italiane o straniere, ma sempre sulla nostra stessa lunghezza d’onda.

Si confermano quindi i legami con Triennale Teatro dell’Arte, con Teatro delle Moire/Danae Festival, con Olinda /TeatroLaCucina e con Stanze – esperienze di teatro d’appartamento, e si aprono nuove importanti collaborazioni, con il Teatro Franco Parenti e il FIT Festival di Lugano, mare culturale urbano e Stratagemmi_Prospettive Teatrali.

 

EUTROPIA + VANITAS

Ultimo appuntamento con la rassegna di danza contemporanea “it’s a little bit messy”.

PROGRAMMA DELLA SERATA:

EUTROPIA
di MariaGiulia Serantoni
+
VANITAS
di Francesca Penzo.
+
Incontro “Fattoria Vittadini a confronto. Il tema dell’identità contemporanea e le sfide del futuro di questa realtà della Danza Milanese”.
Interviene Alessandro Pontremoli
+
Aperitivo per festeggiare tutti insieme i 10 anni del gruppo Fattoria Vittadini!

Prenotazioni: biglietti@zonak.it

DANAE FESTIVAL
A ZONA K

DANAE FESTIVAL  a ZONA K:

VEN 27 OTT ore 20:30 e SAB 28 OTT ore 19:00
Milena Costanzo [IT]
CHE IO POSSA SPARIRE – Liberamente tratto dalla vita e dalle opere di Simone Weil

SAB 11 NOV ore 20:30
Francesco Michele Laterza [IT]
ACQUAFUOCOFUOCHISSIMO

 

INFO E BIGLIETTI: danaefestival.com

 

Un cavallo annuncia la diciannovesima edizione di Danae Festival. Un’immagine che rimanda, a prima vista, a una figurazione classica, se non fosse per quel taglio che sdoppia l’animale, portandoci a guardarlo ad un altro livello. Una figura che rispecchia bene il Festival, per quel suo tenere in considerazione il passato, per poterlo superare e rielaborare, restituendo nuove visioni. Una figura potente, difficilmente domabile, in qualche modo guerresca, ma soprattutto che ha tra le sue peculiarità quella di un’ampiezza del campo visivo che sfiora i trecentosessanta gradi. Ci dice di battaglie, della determinazione, di un senso di libertà e di uno sguardo aperto, senza pregiudizi, capace di accogliere diverse esperienze, senza chiudersi in nessun filone o definizione possibile, cercando di dialogare con un pubblico sempre più ampio e differenziato.

Le battaglie sono le nostre e anche quelle degli artisti che presentiamo. Un paesaggio variegato, costituito da diverse generazioni a confronto, che ci offre anche la possibilità di una riflessione su quanto è accaduto nella scena negli ultimi decenni e sulle modalità di passaggio del testimone. Nomi di fama internazionale affiancati da giovani realtà disegnano uno scenario fatto di visioni radicali, di inquietudini, di ricerca di identità, che ci parlano di un presente che ha smarrito il senso dell’umano, in cui le persone pare abbiano perso la volontà e la capacità di lottare, di rivoltarsi contro quella che di fatto è una guerra perenne contro l’umanità. In questo scenario l’artista è più che mai voce fondamentale e necessaria per mettere a fuoco e svelare le contraddizioni e i pericoli che attanagliano il mondo, ma soprattutto per suggerire una libertà nell’operare e nel vivere che è ancora qualcosa di “scabroso”.  Non dà soluzioni, ma ci pone dinanzi a delle questioni e a delle domande che ci interrogano e che hanno la forza di metterci scomodi nelle nostre illusorie certezze.

Alessandra De Santis

 

Danae Festival è un progetto curato da Alessandra De Santis e Attilio Nicoli Cristiani, del Teatro delle Moire, interessati a rendere visibili esperienze artistiche nuove della scena contemporanea

 

IM MÄRKISCHEN SAND
Nella sabbia del Brandeburgo

23 APRILE 1945, IN UNA CAVA DI SABBIA A TREUENBRIETZEN (Brandeburgo)

Soldati della Wehrmacht fucilarono 127 internati militari italiani.
Una strage dimenticata che riemerge dopo decenni.
Dopo la capitolazione del re e di Badoglio dell’8 settembre 1943, ben 650.000 soldati italiani furono deportati in Germania e 50.000 di loro non tornarono più dai campi di lavoro forzato in cui erano stati rinchiusi.

Il documentario dei registi Katalin Ambrus, Nina Mair e Matthias Neumann è un viaggio nella violenza dimenticata, nel silenzio della colpa e nella responsabilità verso la storia.

 

Presentano il documentario:
Giovanni Scirocco, storico dell’ISTITUTO NAZIONALE FERRUCCIO PARRI
Nina Mair e Matthias Neumann, registi

 

Ingresso libero c/o ZONA K
prenotazione consigliata: biglietti@zonak.it

 

OUT OF FOCUS Filmproduktion, D 2016

 

Una collaborazione
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HANDLE WITH CARE

FRAGILE ARTISTS 

Siamo un collettivo interdisciplinare di performer, fotografe e dramaturg che indaga sulla relazione tra danza e fotografia. La contaminazione tra le due arti si sviluppa nella ricerca di un metodo di “drammaturgia fotografica” e nella creazione di performance sul rapporto tra corpo, immagine e identità nella società contemporanea. Le esibizioni avvengono soprattutto in urbano, con incursioni e performance site specific, ma ci piace coinvolgere il pubblico anche in spazi convenzionali.
I manifesti, come noi, si adattano ad ogni spazio; li affiggiamo come frammenti in dono a chiunque passerà e si fermerà a guardare.
Siamo attive in Italia dal 2013.

HANDLE WITH CARE

Co-fondatrici di Fragile Artists, Carola Ducoli, Giulia Laddago e Desirée Sacchiero sono parte integrante del processo di ricerca e progettazione del collettivo. I loro scatti costituiscono un archivio di movimenti, stati coreografici e ritratti dei molteplici aspetti di performer, personaggio e performance. Durante le esibizioni le tre fotografe ricoprono il ruolo di se stesse, osservatrici e predatrici di immagini e frammenti di identità che riflettono lo stato attuale della nostra generazione.

Il collettivo: Noemi Bresciani, Silvia Dezulian, Carola Ducoli, Laura Ghelli, Giulia Laddago, Irene Petra Zani, Alice Raffaelli, Desirée Sacchiero

INAUGURAZIONE MOSTRA 19 settembre h 18:00
ORARI VISITA MOSTRA lunedì – venerdì h10:00 – 19:00

Teatro e… non solo

Non solo TEATRO
Non solo VIDEO
Non solo SCRITTURA

Teatro e non solo accompagna i ragazzi e le ragazze nella scoperta del linguaggio teatrale e performativo attraverso l’esplorazione dei diversi mezzi espressivi, per acquisire consapevolezza del proprio corpo e della propria voce, per creare insieme al gruppo un lavoro di cui sentirsi attori e autori.

Di-stanze sarà il tema del lavoro di quest’anno, per scoprire nel limite uno stimolo e una possibilità. Esploreremo insieme il concetto di distanza, immaginando e facendo vivere tante stanze, reali e virtuali: stanze da cui si vede fuori e dentro, da cui si apre un mondo immaginario che attraverso il lavoro teatrale e le suggestioni di testi e immagini potrà trasformarsi in una performance artistica.

Guidati da una drammaturga e da un regista, avranno modo di scoprire e conoscere i diversi mestieri del teatro, affrontando un percorso di consapevolezza e potenziamento delle proprie capacità espressive e comunicative.

Il corso è aperto sia a chi ha avuto precedenti esperienze in ambito teatrale e video sia a chi incontra per la prima volta queste discipline artistiche.

Il corso è diviso in due moduli, partecipa al MODULO 1 e poi decidi se proseguire con il MODULO 2 insieme a noi.

MODULO 1 ottobre – gennaio 13 lezioni
Scrittura per la scena, Introduzione al linguaggio video, Elementi di recitazione

MODULO 2 febbraio – maggio 12 lezioni
Creazione di una performance collettiva, Elementi di regia, Messa in scena

La restituzione finale sarà fatta solo alla fine del secondo modulo con le modalità previste in base alla capienza dello spazio e alle normative che saranno vigenti.  E’ possibile  quindi che la restituzione non avvenga in presenza di pubblico ma attraverso supporti audio/video.
Il primo modulo è propedeutico al secondo; la divisione in moduli viene fatta in via eccezionale quest’anno così particolare.

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Lezione di prova gratuita martedì 27  ottobre, prenotazione obbligatoria organizzazione@zonak.it – 02.97378443
La lezione si svolgerà con un numero minimo di 6 iscritti.

VUOI GIA’ EFFETTUARE L’ISCRIZIONE? CLICCA QUI

Le lezioni di 60 minuti si svolgono il martedì dalle 17.30 alle 18.30
Costo MODULO 1 e MODULO 2 € 225,00 cad.

Agevolazioni:
Sconto del 20% per iscritti anno precedente
Sconto del 15% per secondogeniti
Sconto del 10% con iscrizione in unica soluzione ad entrambi i moduli 
Gli sconti non sono cumulabili

  • Ogni modulo si attiva al raggiungimento del numero minimo dei partecipanti.
  • Per l’iscrizione al MODULO 2: verrà data la priorità ai partecipanti del MODULO 1 di confermare la partecipazione che dovrà pervenire entro Natale 2020. Qualora rimanessero posti disponibili sarà possibile inserire nuovi partecipanti anche per permettere al corso di arrivare a compimento.
In caso di sospensione delle lezioni in presenza il modulo sarà completato con incontri online della stessa durata: i corsi sono stati pensati e strutturati prevedendo questa possibilità.
In caso di lavoro in remoto, le attività saranno quindi proposte ad hoc perché pensate e ideate tenendo conto del mezzo a disposizione.
Il corso è organizzato in modo da rendere felice e piacevole l’esperienza a tutte le ragazze e tutti i ragazzi, garantendo la distanza fisica richiesta di 2mt tra i partecipanti o, laddove fosse necessario, verrà richiesto l’uso della mscherina nel rispondere alle normative nazionali in relazione all’attuale emergenza sanitaria (DPCM del 17/05/2020 e del 11/06/2020 e Ordinanze della Regione Lombardia n. 547 del 17/05/2020 e n. 566 del 12/06/2020 e successive)

 

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Teatro e… non solo

Parole, azioni, idee, immagini: pronti per metterle in scena con il corso di Teatro e… non solo?

Giochiamo con la voce e con il corpo, con il ritmo e con le battute, lavoriamo sul gruppo, sull’ascolto, sulla consapevolezza delle nostre potenzialità espressive. Un percorso annuale, un lavoro collettivo per trovare in un testo ciò che vogliamo comunicare, utilizzando lo spazio del TEATRO e le tecniche di recitazione e sperimentando anche il linguaggio VIDEO.

Il lavoro prevede una prima fase di introduzione al lavoro teatrale con elementi di scrittura per la scena e una seconda fase di costruzione e realizzazione di una performance di cui i ragazzi saranno attori e creatori.

 

Le lezioni si svolgono ogni martedì dalle 15.00 alle 16.00 fino a maggio 2020 per un totale di 31 incontri.

Sconto del 15% con iscrizione entro il 15/09 e per secondogeniti
Sconto del 10% con iscrizione in unica rata
Gli sconti non sono cumulabili

Per informazioni scrivi a organizzazione@zonak.it

l corso si attiva al raggiungimento del numero minimo dei partecipanti.

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Generazione gLocale
Think different,
play local

Uno spazio pubblico, un gruppo di persone, una voce in cuffia che pone domande, istruzioni, suggerimenti. Spettatori che si muovono nello spazio.
Chi sono oggi le tribù globali e locali delle città? Dove sono ora mentre tu sei qui?
Quanti chilometri ti serviranno per lasciarle fuori dal tuo spazio privato?
Uno spettacolo che dà voce alle nuove generazioni delle società multietniche.

Cuffie limitate, pre acquisto biglietto consigliato

idea e progetto ZONA K
regia Andrea Ciommiento
supervisione Roger Bernat
creazione collettiva Anes Fettar, Deborah Yebout, George Vasquez Colonia, Imane Mouslim, Issaka Abdou, Jaouher Brahim, Kausar El Allam, Leandro Perez, Mariam Lahmpur, Milagros De Los Santos, Momo Moukett, Sabina Ali, Silvio Bruscaglia, Sumaya Jabril
coordinamento Coop. Diapason e A.P.S. Asnada
collaborazione C.L.A.P.Spettacolo dal vivo
supporto logistico Coop. Olinda
sostegno MigrArti 2017 – MiBact e Assessorato alla Cultura – Comune di Milano

“Generazione gLocale”
Il laboratorio

Gli incontri hanno avuto una programmazione settimanale approfondendo le regole e la forma del dispositivo partecipativo, il lavoro sullo spazio teatrale, la creazione di setting (campi di gioco), l’interazione di movimenti collettivi e la scrittura di narrazioni per cuffie audio wi/fi. Si sono approfondite inoltre le diverse tematiche tramite la condivisione di link video, immagini e audio sulle dinamiche del teatro partecipativo.

La visione gLocal ridefinisce le nostre identità contemporanee e il dialogo tra sistemi globali e comunità locali. Il sociologo Bauman analizza un mondo glocal raccontando l’incontro tra piccole comunità e sistemi via via più complessi: quali sono le regole di convivenza nella stretta cerchia della famiglia, passando poi alla dimensione di quartiere e infine di città? Come difendere la propria appartenenza locale in un mondo senza confini? Come immaginare una città multietnica dove le nuove generazioni possano essere legate sia all’Italia che al paese di provenienza?

È su questa discrepanza tra realtà e sua rappresentazione che il progetto “Generazione Glocale” intende lavorare, cercando di svelare falsificazioni, mistificazioni, paure, ideologie insite in ognuno di noi e dare il proprio contributo alla composizione di una narrazione della società multiculturale e costruttiva.

“Generazione gLocale”
La poetica

Il percorso ha previsto la supervisione di Roger Bernat, artista catalano tra i più noti dell’avanguardia internazionale legata alla poetica dei dispositivi partecipativi.

La poetica scelta per la creazione dello spettacolo non prevede la presenza di attori in scena, ma solo di tecnici incaricati di gestire i supporti tecnologici (come ad esempio la trasmissione di tracce audio attraverso un sistema di cuffie wi-fi in dotazione agli spettatori) atti a innescare una serie di meccanismi per il coinvolgimento diretto del pubblico nelle azioni sceniche previste, trasformando così gli spettatori stessi in attori.

Attraverso l’utilizzo delle moderne tecnologie performative, i contenuti prodotti dai ragazzi, vengono infatti veicolati al pubblico senza la mediazione di attori. Possono essere musiche, racconti, domande, istruzioni, ordini. Allo spettatore viene implicitamente richiesto non solo di ascoltarli ma anche di rispondere, reagire, eseguire, interpretare.

Viene chiesto di “agire” e farsi interprete dei contenuti che riceve, di diventare esso stesso produttore di senso. La restituzione finale è prevista all’aperto, in ambiente urbano, visibile a persone di passaggio o convenute appositamente per assistere. Così gli spettatori si fanno attori della performance fino in fondo, agendo di fronte a un pubblico esterno che li osserva e ne interpreta le azioni.

Generazione gLocale

“Generazione gLocale” è una produzione artistica di ZONA K  in cui dare voce alle nuove generazioni delle società multietniche. Il percorso vede la realizzazione di laboratori teatrali e la creazione di una performance urbana e interattiva diretta da Andrea Ciommiento con la supervisione dell’artista catalano Roger Bernat.

CAMPUS THYMIO
Coding e Robotica

Thymio è un piccolo robot che ti permetterà di scoprire l’universo della robotica e ti insegnerà il suo linguaggio.

Insieme ci metteremo alla prova, guarderemo dentro la tecnologia, faremo esperimenti usando le mani e la testa, programmeremo dei robot per cambiare il nostro punto di vista sul mondo.

E molto altro ancora…

Porta la curiosità, la tua fantasia e ricorda che si impara sbagliando e ragionando.

In questo campus con i robot, sei liber* di sbagliare!

Useremo scienza e tecnologia per creare il futuro che ci piace … e lo faremo insieme!

Se puoi porta il tuo PC portatile (laptop) con qualsiasi sistema operativo (se non lo possiedi segnalalo all’atto di iscrizione).

Costo: € 260,00 (sconto del 10% per secondogeniti e per soci Coop.Stripes Onlus, non cumulativi)
Le iscrizioni si chiuderanno il 15 giugno 2017 o al raggiungimento del numero massimo dei partecipanti.

Scrivi a organizzazione@zonak.it e prenota il tuo posto!

Attività:
Robotic coding – Scratch – Team working – Problem solving – Giochi e attività creative/multimediale

Giornata Tipo:
Mattina:
Accoglienza e presentazione delle attività della giornata
Attività con i robot, esperienze tecniche e scientifiche

Pausa Pranzo al sacco

Pomeriggio:
Dedicato a giochi, alle passeggiate in quartiere, alle attività creative e multimediali
Saluti

Il programma di dettaglio sarà comunicato agli iscritti prima della partenza.

Vai alla pagina completa dei CAMPUS TYMIO

Questo campus è a cura

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in collaborazione con
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MONOPOLY

Focus_NOW

PER PROBLEMI TECNICI LA PERFORMANCE E’ STATA RIMANDATA

 

Roger BernatSi laurea nel 1996 e riceve il Premio Extraordinario dell’Institut del Teatre di Barcellona. Lavora con Thierry Salmon e Xavier Albertí. Tra il 1998 e il 2001 fonda e dirige, insieme a Tomás Aragay, la General Elèctrica, centro di produzione per il teatro e la danza. E’ autore e regista dei suoi primi spettacoli, tra i quali 10.000 kg (Premio speciale della Crítica de Catalunya 96/97), Confort Domèstic (Premio della Crítica al Text Dramàtic 97/98), Àlbum, Trilogia 70, Bones Intencions, Bona Gent, LALALALALA, Amnèsia de Fuga, Tot és perfecte o Rimuski. Dal 2008 inizia  a creare dispositivi scenici nei quali il pubblico occupa la scena e si fa protagonista dello spettacolo esso stesso. “Gli spettatori sono inseriti in un meccanismo che li invita a obbedire o cospirare, in ogni caso a mettersi in gioco e con il proprio corpo e prendere posizione.” I suoi spettacoli, tra i quali Domini Públic (2008), Pura coincidència (2009), La consagración de la primavera (2010), Please Continue: Hamlet (2011), Pendiente de voto (2012) Desplazamiento del Palacio de la Moneda (2014) o, Numax Fagor plus (2015), sono stati presentati in una ventina di paesi diversi.

Varvara Guljajeva & Mar Canet lavorano insieme dal 2009. Essi hanno esposto le loro opere d’arte in numerosi festival internazionali. L’anno scorso il duo è stato commissionato da Google e dal Barbican Centre per la creazione di un nuovo pezzo di arte per la mostra Digital Revolution. E quest’anno le loro opere saranno esposte a Sydney.

 

 

FOCUS NOW

Un progetto di

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Con il sostegno di:

CLAPS COMPLETO SCRITTE LATERALI
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Con il patrocinio del
brand milano

In collaborazione con:
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IMPRONTA DIGITALE

Vogliamo varcare il confine, e farlo da hacker, perché siamo nell’epoca dei confini liquidi. Vogliamo realizzare una performance digitale, ragionando sull’antico ma instabile concetto di cittadinanza europea.

Vogliamo pensare alla condizione di titolari di diritti e doveri in un sistema sociale oggi e, utilizzando tecnologie a bassissimo costo, coinvolgere la comunità prossima in uno scambio di pensiero.

Vogliamo parlare di cosa significa essere comunità. Del rapporto fra vita privata e dimensione pubblica. Perché questo tema ci vivifica ma ci destabilizza, ci dovrebbe rendere più forti ma ci fa sentire paradossalmente spesso soli.

Lo faremo in una serie di incontri sul tema dell’arte performativa nelle sue più moderne declinazioni, guardando ai progetti di artisti che sono riferimento nell’ibridazione digitale delle arti sceniche e dello spettacolo dal vivo come Rimini Protokoll, Agrupación Señor Serrano, Marcelì Antunez Roca, Kathy Mitchell.

Per la prima volta in Italia, ZONA K propone un Laboratorio di Arte Performativa Digitale con tre esperti del settore: i due formatori che da 3 anni sviluppano attività e formazione sul linguaggio della performance, Renzo Francabandera e Michela Mastroianni, cui si unisce per la prima volta l’esperienza digitale di Michele Cremaschi, digital artist e performer

Numero partecipanti limitato.
Iscrizioni entro il 6  Marzo 2017.
Partecipazione € 120,00
Iscrizioni e Informazioni: organizzazione@zonak.it 02.97378443

Gli incontri si terranno dalle 20.00 alle 22.00:
1. giovedì 9 marzo
2. venerdì 31 marzo
3. giovedì 20 aprile
4. giovedì 27 aprile
5. giovedì 4 maggio
6. giovedì 11 maggio

Gli spettacoli inclusi nel percorso:
Ash and Money di NO99
Some use for your broken clay pots di Christophe Meierhans
Intime Fremde di Welcome Project

 

I FORMATORI

Renzo Francabandera
Giornalista da oltre vent’anni, critico d’arte e teatro. Laurea, Master e Phd in discipline sociali e Master biennale in Arte e Letteratura dell’Era digitale con l’Universidad de Barcelona- IL3 (ESP). Docente a contratto di Estetica del Movimento presso l’Università di Torino.

Scrive per numerose testate giornalistiche, (Hystrio, klpteatro.it e PAC www.paneacquaculture.net tra gli altri). Realizza illustrazioni e copertine per l’editoria e opera come live performer. Ha collaborato per la sezione spettacolo e arti performative alle candidature delle di Cagliari e Siena nella candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019.

La Biennale di Venezia, il PAN e il Maschio Angioino di Napoli, il Palazzo dei Priori di Volterra, il Piccolo Teatro e le Officine Ansaldo di Milano sono alcune fra le tante sedi in Italia che hanno ospitato sue personali.

Tiene laboratori e progetti di formazione sui linguaggi della contemporaneità e l’arte performativa in tutta Italia.

Michela Mastroianni
Esperta di linguaggi, teoria dell’apprendimento e sviluppo della testualità multimediale nel contemporaneo, è insegnante di lingue e letterature classiche.

Master in “Ingegneria dei sistemi multimodali per la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali” e in “Tecnologie per la Didattica” del Politecnico di Milano, dove collabora a gruppi di lavoro sull’uso degli strumenti del web 2.0 nel settore dell’istruzione, dell’informazione e della cultura nella prospettiva del Lifelong Learning e del Social Learning.

Riveste incarichi di coordinamento delle attività di formazione del personale docente e di gestione della comunicazione istituzionale attraverso il web.

Da anni tiene laboratori, incontri e conferenze sul linguaggio della performance, con particolare attenzione al confronto fra classicità e modernità.

Michele Cremaschi
Laurea in Scienze dell’Informazione presso la Statale di Milano e diploma in teatro presso il corso FSE di Cassina de Pecchi nel 1999, è ideatore e protagonista di spettacoli che lo hanno visto partecipare ad importanti festival anche all’estero: da Santarcangelo 2004 a Harare International Festival of Arts (Zimbawe, 2010), Edinburgh Fringe Festival (2006 e 2008), Big Break Festival (Russia, 2010 e 2011), Macao International Festival of Arts (2012) National Art Festival (Southafrica, 2012) e QuestFest (USA, 2014).

Con il gruppo Slapsus è stato ospite in trasmissioni televisive Italiane (Zelig) e Belghe. Amministra dal 2005 al 2008 la cooperativa Erbamil ed ha fondato, amministrato e presieduto dal 2008 al 2013 l’associazione Retroscena e la Residenza Teatrale InItinere.

Organizza la rassegna “Teatro e Nuovi Media” in collaborazione con il Teatro Donizetti di Bergamo. Ha partecipato allo Sviluppo di Quartz Composer a Milano e al workshop tenuto da Robert Wechsler su Motion Tracking Techniques.

 

#MEXIT
oltre l’altro

Percorso base di avvicinamento al linguaggio dell’arte contemporanea e della performance.

 

Quale artista muore con me! (Nerone)

Il percorso si rivolge a chiunque abbia curiosità verso le arti dal vivo nelle sue molteplici forme (teatro, danza, arti visive, musica ecc..).

Offre strumenti per comprendere i diversi linguaggi creativi attraverso continui intrecci tra arti visuali, arti performative e scienze del territorio.

Il percorso include:
6 incontri (ore 20.00 – 22.00)
3 spettacoli Domini Public di Roger Bernat, Birdie di Agrupación Señor Serrano, Friendly Feuer di Isola Teatro

 

La proposta del percorso
Uscire da sé stessi, come novelli britannici che decidono di separarsi dal sistema, adottando principi autonomi di autodeterminazione.
Uscire da sé stessi per uscire dal recinto dell’orto dei propri convincimenti, spesso diventati inamovibili ostacoli che chiudono l’orizzonte.

Lasciare libere parti di noi, quasi aliene, da sempre tenute dentro, come il pirandelliano Moscarda. Pensare alla molteplicità dell’uno come Jeckill e Hyde o Frankenstein. Ma qui il tema non è la consapevolezza di essere Uno, Nessuno o Centomila, o di avere in noi parti oscure, quanto piuttosto di ragionare sull’uscita di e da quella certa parte di noi. Una parte. O un tutto. Uscire da se stessi, insomma.

Ma per andare dove? E se poi restassimo soli, privi del nostro insieme?

Il tema dell’uscita da se stessi e del vivere altrove o altrimenti è cruciale in un’epoca come la nostra in cui i paradigmi del sociale diventano sempre più liquidi. Accettare parti di sé, della propria persona, della propria famiglia, del luogo di lavoro, della società. O rifiutarle. Il solo pensare a queste cose ci fa venire in mente di colpo quanto questo tema, da Menenio Agrippa in poi, abbia caratterizzato l’intera storia del consesso civile e umano.
Un modo diverso per affrontare il tema del “come veniamo guardati dagli altri, come noi guardiamo gli altri e come guardiamo noi stessi”.

Siete pronti a votare per ciò da cui volete allontanarvi o anche solo ad accettare che qualcuno o qualcosa voglia fare a meno di voi?

Avete sbagliato gli exit poll e vi trovate desolati davanti ad una birra con la bandiera dello Stato di Euforia ancora annodata al collo e pensate che solo l’arte possa salvarvi?

Non perdete altro tempo, partecipate!

Ci si può iscrivere fino al 21 Novembre 2016.
Numero partecipanti limitato.

Costo d’iscrizione € 85,00.

Iscrizioni e Informazioni: organizzazione@zonak.it 02.97378443

Gli incontri:
1. gio 24 novembre
sab 26 novembre partecipazione allo spettacolo DOMINI PÚBLIC di Roger Bernat
2. mer 30 novembre
gio 1 dicembre partecipazione allo spettacolo BIRDIE di Agrupación Señor Serrano
3. gio 15 dicembre
4. gio 22 dicembre
5. gio 12 gennaio
6. gio 19 gennaio
gio 2 febbraio partecipazione a FRIENDLY FEUER di Isola Teatro 

 

FORMATORI

Renzo Francabandera
Giornalista da oltre vent’anni, critico d’arte e teatro. Laurea, Master e Phd in discipline sociali e Master biennale in Arte e Letteratura dell’Era digitale con l’Universidad de Barcelona- IL3 (ESP).
Scrive per numerose testate giornalistiche (Hystrio, klpteatro.itwww.paneacquaculture.net tra le altre). Realizza illustrazioni e copertine per l’editoria e opera come live performer. Ha collaborato per la sezione spettacolo e arti performative alle candidature delle città di Cagliari e Siena nella candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019.
Tiene laboratori e progetti di formazione sui linguaggi della contemporaneità e l’arte performativa in tutta Italia.

Michela Mastroianni
Esperta di linguaggi, teoria dell’apprendimento e sviluppo della testualità multimediale nel contemporaneo, è insegnante di lingue e letterature classiche. E’ Master in “Ingegneria dei sistemi multimodali per la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali” e in “Tecnologie per la Didattica” del Politecnico di Milano, dove collabora a gruppi di lavoro sull’uso degli strumenti del web 2.0 nel settore dell’istruzione, dell’informazione e della cultura nella prospettiva del Lifelong Learning e del Social Learning. Riveste incarichi di coordinamento delle attività di formazione del personale docente e di gestione della comunicazione istituzionale attraverso il web.

 

 

 

Danae Festival
DIARIO DI BORDO: GENNAIO 1978 [anteprima]

ZONA K si fa tappa della 18^ edizione del DANAE FESTIVAL

Bosetti torna a Danae con un’opera di ispirazione autobiografica. Il diario è quello di sua madre, che nel 1977 inizia un viaggio a vela da Gibilterra alle Azzorre, che segna anche un periodo di distacco dalla famiglia. Un racconto scritto a mano nel 1978 e diviso in venti giornate, dove si parla di delfini, pesci volanti, burrasche improvvise e turni al timone. Il compositore, che lavora sul filo della parola, ripercorre il diario con la propria voce, scegliendo la forma del monodramma lirico ispirato al teatro orientale e della finzione radiofonica. Crea così un monumentale e toccante lavoro di teatro musicale, di cui Danae presenta un’anteprima di otto giornate e che vedrà il suo compimento tra il 2017 e il 2018, con la produzione del Centro Nazionale di Creazione Musicale di Marsiglia. Il lavoro si avvale dell’accompagnamento di Kenta Nagai allo shamisen, per intrecciare i tre fili della rotta percorsa, della calligrafia che la descrive e della voce che la abita.

Per i biglietti clicca QUI

Composizione, messa in voce e elettronica Alessandro Bosetti; shamisen e chitarra elettrica Kenta Nagai; anteprima di Journal de Bord/Giornale di Bordo festival Les Musiques, GMEM Centre national de création musicale, Marseille maggio 2017 – maggio 2018; grazie a Anne James Chaton.

Durata 1 ora

Alessandro Bosetti è un compositore e un artista sonoro eclettico, che ha declinato la sua passione per la sonorità del linguaggio parlato attraverso molteplici forme e discipline.   Nato in Italia nel 1973 si afferma parallelamente sulla scena della musica sperimentale a Berlino, dove nel decennio 2000 – 2010 è parte attiva di una profonda trasformazione dei linguaggi sonori (Ensemble Phosphor, composizioni for the Kammerensemble Neue Musik, Die Maulwerker, Neuevocalsolisten Stuttgart) e sulla scena della radiofonia sperimentale e di creazione in Germania e in Europa (WDR, Deutschlandradio, Radio France…) di cui diviene autore prolifico e multipremiato (Prix Phonurgia Nova, Palma Ars Acustica, Prix Hörspiel de La muse en Circuit, Hörspiel des Monats etc.).
Nella radio trova un terreno di libertà multidisciplinare dove sviluppare un’estetica personale e iconoclasta che applica ai numerosi progetti dal vivo per voce ed elettronica, ensembles (Trophies, Renard), gruppi vocali e in collaborazione con la danza (più recentemente in duo con il coreaografo Georges Appaix).
Le sue opere mettono in atto un dialogo tra linguaggio, suono e rumore all’interno di complesse costruzioni tonali e formali spesso percorse da un’ironia obliqua, a volte esilarante, a volte minimale e solenne . Nel suo lavoro categorie estetiche e tradizionali posture dell’ascolto  vengono costantemente messe in discussione attraverso la creazione di dispositivi sorprendenti ed una instancable meditazione in atto sulla natura e i modi d’esistenza della musica e sul suo rapporto col linguaggio (African Feedback 2004, The Listeners 2005, The Pool and the Soup/Acqua Sfocata, 2006-2013, 636 2006, Arcoparlante 2008, Gesualdo Translations 2008, Mask MirrorThe Notebooks etc.).
Performance dal vivo di Alessandro Bosetti sono state presentate in luoghi di riferimento tra cui il GRM/Presences Electroniques festival a Parigi,  Roulette e The Stone a New York, Cafe OTO a Londra e Liquid Architecture Festival a Melbourne e Sydney.
Più di dieci CD dedicati alla sua musica sono stati pubblicati da labels come  Errant Bodies Press, Monotype, Rossbin, Sedimental  e Unsounds. Un Cd quadruplo retrospettivo sui più rappresentativi lavori radiofonici è in fase di pubblicazione presso Monotype records e un DVD basato su MaskMirror presso l’editore coreano The Manual.
Alessandro è correntemente artista in residenza presso il GMEM, Centre de Creation Musicale di Marsiglia e professore ospite di radiofonia sperimentale presso la facoltà di media della Bauhaus Universität a Weimar.

www.melgun.net
https://vimeo.com/187196420
https://www.youtube.com/channel/UC0n0Z6Q4Gf1S9rEz3VTegaw
https://vimeo.com/user3159285

Kenta Nagai è un artista sonoro e visuale di stanza a New York. Lavora con il suono acustico ed elettronico, media visuali e live performance.
Dopo aver completato gli studi al Berklee College of Music di Boston (BA, 1996), Nagai si trasferisce a New York. Ha iniziato la sua carriera newyorkese come chitarrista suonando per le strade, nelle stazioni della metropolitana e nei locali. Il suo lavoro compositivo più recente, intitolato Long, Long, Long, è un ensemble di brani per strumenti tradizionali asiatici. E’ stato presentato al Roulette, a New York, nell’ottobre del 2006. Nagai è anche un performer di primo piano nelle due registrazioni della compositrice Laura Andel, Somnambulist (Red Toucan Records, maggio 2003, RT9322) e In::tension (Rossbin Records, October 2005, RS022). Come performer di shamisen, uno strumento a corde tradizionale giapponese, Nagai è apparso in numerosi concerti e venues inclusi lo Sculpture Center di Long Island City e la Carnegie Hall. Dal 1999 fino al 2002 Nagai è stato un compositore in residenza alla The Cave Gallery di Williamsburg, Brooklyn. In aggiunta al suo lavoro di chitarrista, Nagai è anche coinvolto in creazioni multimediali, performance interattive e installazioni e ha collaborato con artisti provenienti da  diversi ambiti. Questi progetti includono un duratura collaborazione con il coreografo Boaz Barkan documentata dalla filmmaker Miana Grafals nel cortometraggio A Moving Portait. Questo film è stato presentato al Dance Theatre Workshop a New York come parte del Dance on Camera Festival 2005.
Recentemente, Nagai ha lavorato con il fotografo Hiroshi Sugimoto sul film muto  The Water Magician (1933, diretto da Kenji Mizoguchi) componendo la colonna sonora e si è esibito alla Japan Society, New York e all’Hershhorn Museum presso lo Smithsonian Institute. Nel 2005 e nel 2006, Nagai si è esibito in  Flight of Mind con la coreografa Jennifer Monson. Ha continuato la sua collaborazione con Monson nel 2007 attraverso un progetto di più stagioni con sede presso l’Highland Park Reservoir a New York.

DANZA LA VITA A COLORI

Percorso di Biodanza & Arteterapia per persone con Parkinson, Epilessia, disturbi neuromotori e loro familiari.

La Biodanza incontra l’Arteterapia per ridare vita e colore al movimento, alle emozioni, alle relazioni, agli affetti, alla condivisione, alla voce e alla voglia di comunicare.
Non è necessario essere portati per la danza o l’arte: basta la disponibilità a vivere un momento di benessere e spontaneità lasciando andare tensioni, condizionamenti e preoccupazioni.

Facendo appello alla parte sana che è, ancora e sempre, in ogni individuo anche dopo molti anni di malattia, si induce la persona a muoversi sull’onda delle emozioni evocate dalla musica, dai colori e dall’esercizio proposto dal conduttore.

Attraverso ciò, in un contesto relazionale di gruppo piacevole e accogliente, si sostiene la postura, la motricità fine, la coordinazione, il movimento, la fluidità, l’equilibrio, la voce, la respirazione, le capacità cognitive, le emozioni e il tono dell’umore.

Associazione Culturale Namastè
info@associazione-namaste.it

Per info:
Francesca De Bartolomeis 340.3422290
Cinzia Pattoni 339.4508071

MUSICA PER LE MIE ORECCHIE

Il concerto è annullato, come da ordinanza regionale del 04/03/20.
I biglietti acquistati verranno rimborsati direttamente su carta di credito.

Piccola stagione concertistica secondo la MLT di E.E. Gordon per bambin* da 0 a 6 anni
a cura degli insegnanti AUDIATION INSTITUTE

Sesta stagione per l’appuntamento speciale dedicato ai piccoli e piccolissimi, unico a Milano.

Calendario
SABATO 28 SETTEMBRE 2019 ✔️
SABATO   7  DICEMBRE 2019  annullato per malattia
SABATO   8  FEBBRAIO 2020 ✔️
SABATO   4  APRILE 2020 annullato per COVID-19

Niente palcoscenico né sedie: il pubblico di bambini e genitori, seduto o sdraiato comodamente al centro della sala, viene abbracciato dal suono dei musicisti attorno. Un’esperienza a contatto diretto con la musica che dona a tutti la grande libertà di muoversi e interagire attraverso il corpo e la voce.
I concerti sono pensati per un massimo di due accompagnatori per ogni bambino.

info su biglietti@zonak.it —– 393.8767162

Il concerto dura 45 min.
Il sabato in ISOLA c’è il mercato, prendi i mezzi! E’ consentito l’ingresso in sala solo entro i primi 10 minuti di concerto.

Biglietto:  l’acquisto deve essere effettuato per ogni adulto e per ogni bambina e bambino che accede al concerto
– € 8,00 il singolo concerto – Pre acquisto obbligatorio
I giorni di concerto la biglietteria è chiusa, non emetterà biglietti e non sarà possibile tesserarsi.

ENSEMBLE MUSICALE
Federica Braga – Gabriele Bernardi tastiera e voce
Irene Bongiorno  voci e percussioni
Luca Spina violino e voce
Miriam Valvassori arpa, flauto e voce

e altri ospiti speciali

Organizzazione a cura di : ZONA K

L’IDOLO:
Call to action

Il 28 settembre e il 5 ottobre – dalle 20.00 alle 23.00 – sono organizzate due serate di workshop gratuite aperte a tutti con Igor Loddo, Franco Reffo/Compagnia Nut e Antonio Amore, in cui sarà possibile sperimentare le metodologie di lavoro del laboratorio Io Non Parlo Sono Parlato e in cui saranno selezionati previo colloquio i partecipanti alla Working Class 2016/2017, la classe di ricerca di questo anno di formazione.

Il giudizio sulla figura dell’idolo e sulla pratica dell’idolatria è unanime e costante: si tratta, sempre e per tutti, di qualcosa di negativo, di pericoloso, di una realtà con la quale è bene non avere nulla a che fare. La parola d’ordine è dunque sempre la stessa: gli idoli devono essere distrutti. Eppure gli uomini, della nostra come di ogni altra epoca, siano essi credenti o non credenti, ricchi o poveri, colti o ignoranti, non smettono un istante di fabbricarli e adorarli. Come spiegare l’universalità di tale legge? Perché “il bisogno di comunione nell’adorazione è il più grande tormento di ogni uomo singolo, come dell’intera umanità, fin dal principio dei secoli” (F. Dostoevskij)?

Perché “vi sono nel mondo più idoli che realtà” (F. Nietzsche)?

(Silvano Petrosino)

 

Ispirandosi al lavoro di Silvano Petrosino, come lo è stato per “L’impossibile”, il tema dell’idolo sarà il centro del lavoro di ricerca. Un percorso in cui si sperimenteranno nuovi approcci alla recitazione e si costruirà un percorso spettacolare attraverso linguaggi e modalità diverse.

Il percorso prevede un appuntamento settimanale (il mercoledì sera dalle 20.00 alle 23.00) e appuntamenti di approfondimento durante l’anno, workshop intensivi durante il weekend nei quali sono coinvolti diversi artisti italiani e internazionali (Roy Hart Theatre/Ian Magilton; Compagnia Nut e altri in via di definizione).

Conduttore del percorso è Igor Loddo, direttore artistico di Io Non Parlo Sono Parlato, affiancato da Franco Reffo/Compagnia Nut e Teatro Filodrammatici e Antonio Amore, che approfondiranno il lavoro sulla destrutturazione del movimento e sulle tecniche di organicità del movimento.

Nel corso dell’anno sono previsti diversi momenti spettacolari, installazioni, atti performativi, incontri con il pubblico, dove i partecipanti al laboratorio potranno sperimentare direttamente sulla scena il percorso di ricerca intrapreso, con l’obiettivo di costruire un lavoro finale da presentare a fine giugno.

Per diventare allievi del laboratorio è necessario un colloquio, oltre alla partecipazione ai due open day.

Da gennaio è prevista la creazione di una classe di lavoro parallela gratuita, per attori professionisti e su selezione, con la quale portare avanti progetti da distribuire.

Dove/quando
Working Class – ZONA K, Via Spalato 11, Milano, tutti i mercoledì sera dalle 20.00 alle 23.00, dal 28 settembre 2016 al 28 giugno 2017
Seminari di approfondimento – Spazio Lambrate, Viale delle Rimembranze di Lambrate 16, Milano, date da definirsi.

Info su progetto, materiali, insegnanti
www.iononparlosonoparlato.com
iononparlo@gmail.com
francescaaudisio@hotmail.com
349.1708568 / 333.5223569

Io Non Parlo Sono Parlato si dedica alla creazione di nessi tra temi scientifici e teatro, nel tentativo di mettere in scena progetti, spettacoli, installazioni performative che rendano la scienza un momento divulgativo accessibile, in grado di suscitare emozioni e mettere in relazione persone e identità, in un percorso artistico che ha una forte connotazione di contenuto ma trae origine dalla fisicità del teatro e dalle sue molteplici sfumature.

Impossibile 2015/2016: alcuni momenti di messa in scena:
Sogno e son desto
Installazione impossibile
I-PR (IM-POSSIBLE RELATIONSHIPS)


 

TAM TAM Teatro Arte Movimento

ZONA K, in collaborazione con l’Associazione Genitori Scuola Media Govone presenta TAM TAM Teatro Arte e Movimento, attività finanziata dal bando Scuole Aperte.

TAM TAM affianca il TEATRO, l’ARTE e il MOVIMENTO per dare spazio alle diverse creatività, per tenere la mente aperta ad ogni forma di fantasia e sua realizzazione.

Vieni alla lezione di prova gratuita il 20 settembre 2016 ore 14.30 presso la scuola Media Rosa Govone dell’ISOLA.

Attori, musicisti e artisti accompagneranno il gruppo alla scoperta degli altri, dello spazio, del proprio corpo, della voce, del suono, di nuove tecniche e materiali per trovare nuovi modi di raccontare ed esprimere se stessi.
Il corso di 12 incontri per ragazzi e ragazze delle medie TAM TAM è aperto a tutto il quartiere.

Il tema di TAM TAM 2016/2017  “E” COME EUROPA
Cos’è l’Europa? Cosa vuol dire parlare di Europa? Seguendo il filo della stagione teatrale, che affronterà quest’anno il tema nelle sue diverse declinazioni, anche con i più piccoli possiamo raccontare l’Europa. Possiamo farlo partendo dalle fiabe popolari più o meno note, intrecciando musiche e abitudini, ma anche lavorando sul tema del confine, che segna una linea immaginaria tra paesi e culture, e che può anche diventare luogo d’incontro e di scambio. Paesaggi, racconti, suggestioni per raccontare la nostra visione dell’Europa con parole, immagini e movimento.

TEATRO: corpo e parola, azione ed emozione. L’esperienza del teatro è dedicata alla creazione verbale e non verbale che privilegia i significati emozionali, affettivi, sensoriali, immaginativi.

ARTE: forme, materiali, tecniche. La ricerca sulle arti visive sensibilizza i partecipanti all’arte contemporanea analizzando gli strumenti del fare artistico, sviluppando le capacità di lavorare in maniera collaborativa e interdisciplinare, maturando il senso critico ed estetico.

MOVIMENTO: il pensiero prende corpo. Lo spazio del movimento creativo è orientato, alla coscienza del corpo, alla scoperta del linguaggio gestuale ed emozionale e delle sue potenzialità creative e comunicative.

Giorno:  Martedì dal 27 settembre 2016 per 12 incontri 

Orario:
14.30 – 15.30

Costo: € 30,00
ATTENZIONE! Il costo è orientativo e dipende dal raggiungimento di un numero sufficiente di partecipanti, più iscritti ci saranno, minore sarà la spesa.

Info: Lidia Violante per Associazione Genitori Govone 329. 7757392 lviolante@artest.it
https://mediarosagovone.wordpress.com/

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STRASSE / SOLO

VUOI PARTECIPARE?

 

CHI STIAMO CERCANDO:
persone che abitano il quartiere ISOLA o che  frequentino/conoscano la zona limitrofa alla stazione Garibaldi.

Non è necessariamente richiesta alcuna conoscenza specifica performativa.

SOLO è aperto a tutti. E’ richiesta una buona dimestichezza nell’uso dei telefoni cellulari.
La partecipazione è gratuita.

 

IL PROGETTO:
SOLO è un progetto site-specific ed è progettato di volta in volta in luoghi differenti, spazi pubblici come ad esempio le Grandi Stazioni, luoghi complessi di transito e circolazione, vissuti da persone legate a ritmiche e tempi di percorrenza precisi.

Il lavoro del partecipante è quello di mettersi in relazione a questa complessità per generare uno sguardo alternativo su un luogo conosciuto e accessibile a tutti, senza imporre così una visione unica delle cose.

Usando i telefoni cellulari per mettersi in comunicazione col pubblico, il lavoro crea ambiguità tra realtà e finzione. Gli stessi partecipanti/performer sono nella posizione di non sapere inizialmente chi sia lo spettatore, ma seguono un codice di azioni che permetterà loro di intuirlo mano a mano, e di guidare così il suo sguardo e le sue direzioni.

 

STRASSE
E’ un progetto fondato a Milano nel 2009 da Francesca De Isabella e Sara Leghissa.
Strasse lavora sul linguaggio performativo legato all’espressione del corpo in relazione al paesaggio urbano, e sul linguaggio cinematografico come filtro di osservazione della realtà.

Il lavoro che Strasse porta avanti genera la possibilità per lo spettatore di trasformare il suo punto di vista sullo spazio e sul contesto in cui l’opera è costruita, permettendogli di vedere ciò che già esiste, al fine di creare cornici sulla scena e sulle cose.

 

CALENDARIO

Prove:
dal 15 al 19 giugno, il 22 e il 29 settembre 2016
Indicare sul modulo di partecipazione la fascia oraria di preferenza.
Per la buona riuscita del progetto, ogni partecipante dovrà garantire la propria disponibilità per tutti i giorni di prova nella fascia oraria scelta.

 

Presentazioni pubbliche:
dal 23 al 25 settembre, il 29 settembre e l’1 e 2 di ottobre 2016

SOLO verrà presentato al pubblico durante l’ISOLA KULT, il festival culturale del quartiere isola organizzato da ZONA K.
Per la buona riuscita del progetto, ogni partecipante dovrà garantire la propria disponibilità per tutti i giorni delle presentazioni pubbliche, concordate precedendemente con la compagnia.

 

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

  • Modulo di partecipazione da compilare in ogni sua parte.
    Il modulo è richiesto anche per i partecipanti minorenni.
  • Qualche riga di motivazione.

 

Tutta la documentazione dovrà essere inviata via email
organizzazione@zonak.it indicando nell’oggetto “SOLO-Selezioni”.

Per ulteriori informazioni contattare Silvia Orlandi 393.8767162.

 

pic. by Luca Chiaudano

DA LIBRO NASCE LIBRO

Cosa succederebbe se il celebre burattino di legno facesse un giro all’Idroscalo? Cosa accadrebbe invece se i sette nani decidessero di farsi una bella gita al parco Trotter o se Pollicino si perdesse in città ?”

Un campus estivo alla scoperta della nostra città, seguendo il filo conduttore di un libro per l’infanzia letto insieme ai bambini.

Una storia che diventa spunto poetico per altre storie e per creare grandi libri rilegati a mano fatti dai bambini con disegni, illustrazioni, frammenti di natura e di città.
In questo campus estivo tanti saranno i luoghi da vedere, scoprire e dove organizzare ogni giorno un divertente “pic nic metropolitano”.

Posti limitati, l’iscrizione è obbligatoria. Il campus si attiverà al raggiungimento del numero minimo richiesto.

Costo: € 170,00.
Le iscrizioni sono accettate fino a esaurimento posti. 

Per scoprire il dettaglio della settimana e avere maggiori informazioni scrivi a organizzazione@zonak.it

A cura di Alterarte e Art-too

La musica della città di MI

Campus estivo in lingua tedesca.

Se ascoltiamo insieme Beethoven, cosa succede?
Come ci muoviamo sulla musica di Ciaikovskij o su quella degli ACDC?
Si può disegnare la musica di Shakira? O raccontare quella di Mozart?
E ancora: che musica ha composto Bach per raccontare la frenesia di Milano?
Quale musica sceglierei io per raccontare Piazza Duomo?
I rumori del traffico possono diventare musica? E le nostre urla durante l’intervallo?

Tra brani rubati ai musicisti e suoni rubati alla città, costruiremo una grande sinfonia urbana, colonna sonora collettiva del nostro spettacolo estivo, della nostra città di MI.

In questo campus estivo sono previsti due gruppi distinti in base alla fascia d’età; i gruppi lavoreranno in maniera autonoma:
GRUPPO MATERNA: 4 – 6 anni
GRUPPO ELEMENTARI: 7 – 11 anni

Ogni attività, salvo eventuali visite di esperti e ospiti esterni, sarà svolta in tedesco, con momenti dedicati al lavoro in piccoli gruppi per stimolare l’uso attivo della lingua anche tra i bambini.

La settimana di campus alterna momenti di attività e momenti di riposo e libertà.
Accanto ai laboratori pratici, sono previste ogni settimana 2 o 3 gite a musei e luoghi culturali della città in linea con il tema del campus.

Orario: dalle 8.00 alle 12.30 (senza pranzo) oppure  fino alle 16.30 (con pranzo)

Per avere tutti i dettagli, non perdere tempo, scrivi a organizzazione@zonak.it.

Il numero dei posti del campus estivo è limitato, le iscrizioni sono aperte fino al raggiungimento del numero massimo di iscritti.

 

TAM TAM Teatro, Arte e Movimento

Un ultimo campus estivo prima dell’inizio della scuola!
Ancora un po’ di divertimento, allegria e soprattutto creatività.

I bambini andranno alla scoperta degli altri, dello spazio, del proprio corpo, della voce, del suono, di nuove tecniche e materiali per trovare nuovi modi di raccontare ed esprimere se stessi.

Insieme creeranno una rappresentazione finale che prenderà forma e vita grazie all’apporto delle idee di tutti.

TAM TAM è il primo CAMPUS estivo multidisciplinare per bambini e bambine che affianca il TEATRO, l’ARTE e il MOVIMENTO per dare spazio alle diverse creatività, per tenere la mente aperta ad ogni forma di fantasia e sua realizzazione.

TEATRO (Enzo Biscardi): corpo e parola, azione ed emozione. L’esperienza del teatro è dedicata alla creazione verbale e non verbale che privilegia i significati emozionali, affettivi, sensoriali, immaginativi.

ARTE (Paola Gaggiotti): forme, materiali, tecniche. La ricerca sulle arti visive sensibilizza i partecipanti all’arte contemporanea analizzando gli strumenti del fare artistico, sviluppando le capacità di lavorare in maniera collaborativa e interdisciplinare, maturando il senso critico ed estetico.

MOVIMENTO (Monica Galassi): il pensiero prende corpo. Lo spazio del movimento creativo è orientato, alla coscienza del corpo, alla scoperta del linguaggio gestuale ed emozionale e delle sue potenzialità creative e comunicative.

Posti limitati, l’iscrizione è obbligatoria. Il campus estivo si attiverà al raggiungimento del numero minimo richiesto.

Costo: € 170,00.
ENTRO IL 15 LUGLIO iscrizioni aperte fino a esaurimento posti 

Per scoprire il dettaglio della settimana e avere maggiori informazioni scrivi a organizzazione@zonak.it

 

TAM TAM è anche corso annuale: ottobre 2016-maggio 2017
ZONA K crede nella commistione dei linguaggi creativi, e ne fa un suo punto di forza sia nelle attività di laboratorio per le scuole o per le famiglie, sia nelle scelte delle proposte artistiche in stagione.

L’ISOLA DEL TESORO

Campus estivo VIDEO&TEATRO.

Avete mai sentito parlare dell’isola del tesoro?
Si dice che in quest’Isola si nasconda un tesoro prezioso… sì, ma dove?
Proviamo a chiedere agli abitanti della nostra Isola se ne sanno qualcosa…

Armati di telecamere, taccuini e microfoni i bambini e le bambine partiranno all’avventura!

Come veri pirati ed esploratori di oggi andranno alla ricerca di indizi e suggerimenti, pronti a incontrare marinai, pescatori e sirene dell’Isola.

Attraverso il gioco del TEATRO e il linguaggio del VIDEO i bambini e le bambine, in questo campus estivo scopriranno gli strumenti tecnici, espressivi e narrativi per realizzare un cortometraggio che sarà mostrato a tutti gli abitanti del quartiere durante il festival ISOLA KULT a fine settembre.

Posti limitati, l’iscrizione è obbligatoria. Il campus si attiverà al raggiungimento del numero minimo richiesto.

Costo: € 170,00.
Le iscrizioni sono accettate fino a esaurimento posti. 

Per scoprire il dettaglio della settimana di campue estivo e avere maggiori informazioni scrivi a organizzazione@zonak.it

ZONA K crede nella commistione dei linguaggi creativi, e ne fa un suo punto di forza sia nelle attività di laboratorio per le scuole o per le famiglie, sia nelle scelte delle proposte artistiche in stagione.
Il campus vede la collaborazione con Federica Di Rosa e Davide Stecconi.

MUSICA PER LE MIE ORECCHIE @Unicredit Pavilion

AUDIATION INSTITUTE
presenta concerto straordinario presso Unicredit Pavilion di

MUSICA PER LE MIE ORECCHIE
concerto secondo la MLT di E.E. Gordon
per bambin* da 0 a 6 anni

Il concerto è rivolto a tutta la famiglia: mamme in dolce attesa e bambini dai 0 ai 6 anni di età accompagnati da due adulti. La musica si ascolta comodamente seduti o sdraiati a terra, immersi nel suono dei musicisti che si esibiranno attorno ai partecipanti. Un’esperienza a contatto diretto con la musica, che dona a piccoli e grandi la libertà di muoversi e interagire attraverso il corpo e la voce.

A cura di AUDIATION INSTITUTE – Organizzazione di ZONA K in collaborazione con AH-UM Milano Jazz Festival e Unicredit Pavilion

Presentarsi almeno 10 minuti prima per il ritiro dei biglietti.

Il concerto dura 45 min. E’ consentito l’ingresso in sala solo entro i primi 10 minuti di concerto.

Numero posti limitati – 8.00 € a ingresso (l’acquisto deve essere effettuato per ogni adulto e per ogni bambin* che accede al concerto)  Acquista i tuoi biglietti QUI

Per informazioni:
biglietti@zonak.it , tel. 393 8767162 (lu-ve 10.00-19.00)

 

Ensamble Musicale:
Federica Braga (tastiera e voce)
Irene Bongiorno e Claudia Veronese (voce)
Marta Noè (oboe e voce)
Daniele Paradiso (contrabbasso e voce)
Luca Spina (violino e voce)
Miriam Valvassori (arpa, flauto e voce)
+ numerosi altri insegnanti Audiation Institute e musicisti ospiti

 

Sabato 30 aprile UniCredit Pavilion ha il piacere di ospitare Millennials Save Jazz, iniziativa ideata dal

Comitato Giovani Lombardia della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e AHUM Milano Jazz Festival.

Il progetto è parte della programmazione dell’International Jazz Day, giornata mondiale proclamata nel 2011 da UNESCO per sottolineare l’importante ruolo giocato dal Jazz nella storia e per promuovere la pace, la diversità, il dialogo tra le culture, il rispetto dei diritti umani, la libertà d’espressione nonché rafforzare il ruolo dei giovani nel portare avanti il cambiamento sociale. Per l’occasione il Comitato Giovani della Commissione Nazionale italiana per l’UNESCO promuove oltre 25 eventi in 20 regioni d’Italia.

Qui, tutto il programma della giornata.

PHYSICAL

Kiki van Eijk and Joost van Bleiswijk present PHYSICAL, an ambitious autonomous exhibition at the Salone del Mobile in Milan, including over 30 new works in five separate collections. Taking place at a beautiful modernistic theatre space in the Isola District, the designers have looked at ways in which to explore design in a physical way. Using physics, as a starting point: exploring nature’s balance, motion, warmth, light, electricity and construction, both designers have taken diverse routes of research.

The theme for PHYSICAL also refers to material in a tangible sense. As society is increasingly entrenched in the digital world, for Kiki and Joost, their roles as designers becomes more important. The quest to give shape and substance to an object is a large responsibility. The result is a series of new works from both designers, with each collection consisting of beautiful handcrafted objects.

The first of Kiki’s collections is Physical Interaction, a series of three light sculptures that highlight her passion for fusing handcraft with high tech. The wonder of a child playing has proved powerful inspiration for this piece; she took this movement into account when deciding how to illuminate the lamps. She made the switch interactive, such as blowing on a mobile, lighting a flint, covering a part with your hand to activate the dimmer or off-°©‐switch rather than using a traditional method.

Kiki’s second collection is Conversation Piece, a round table sculpture meant to question the values and worth of product industry and craft by reimagining the Dutch custom of round-°©‐table discussions. Designed in walnut, bronze, and faux marble, the sculpture includes a chair smashing through a beautiful, veneered table with purposefully unexciting desk lighting. With the piece, Kiki is asking, “Do we wonder if everything is wrong, nothing is right and everything is twisted?”

Depicted as a collection of bronze objects, her third presentation, Civilised Primitives, is a conversation about the present value of survival. Focusing on essence and origin, Kiki has looked to survival methods, which encourage inventiveness and joy in nature when combined with the basic forms that man has created: the circle, square, and triangle. The series includes an A-°©‐frame daybed, desk, candleholder, mirror, clock, desk light, curved lamp, and table lamp.

Joost presents Meccanic Constructions, a collection that draws inspiration from the model construction method Meccano, loved by children. In creating a series of hand-°©‐cut elements, which function as construction pieces, Joost ensures everything has both a functional and structural value. The presentation, made up of a coffee table, vertical lamp, shade XL and a cabinet, shows an improvised and spontaneous method of building that feels reminiscent of the structures one discovers in a physical and natural way of constructing. Joost continually added new elements to satisfy the build of each object, giving each piece a feeling of a natural and evolving physical growth.

Joost’s second collection, The Protopunk, was created from a completely improvised outcome of blow-°©‐torched pieces of flat metal, made without moulds, detailed drawings or even defined ideas. The pieces, comprised of thick cuts of steel, were roughly cut with the torch, welded together and then painted black and white. This aesthetic makes the works, a Jack table, clock, little lamp, standing lamp and key cabinet, sideboard, sidetable, chess table, chess set, pendant light, vase, stationary set, dresser become combative-°©‐looking, strong characters. The sensation is punk-°©‐like in its powerful, handmade, one-°©‐off roughness.

“Researching, experiencing and creating with your own hands is the best way to gather knowledge. This is the reason why babies from nature already experiment with physical principles. They obviously feel a need to play with physical things and are not able to live in a purely virtual world. The physical act may be very present in the final result and actual existence of objects in an exponential growing virtual world.” Kiki van Eijk & Joost van Bleiswijk, April 2016

The exhibition is supported by a series of watercolour paintings by Kiki, which will give the visitor more insight into the designers’ practice and inspiration. Photographed by Mariëlle Leenders and printed by Exposize, the smaller versions are also available as wallpapers.

 

Find more about DUTCH DESIGN ISOLA

 

ABOUT KIKI VAN EIJK
Kiki van Eijk was born in 1978 and graduated Cum Laude in 2000 from Design Academy Eindhoven. Her nostalgic approach combined with her poetic and personal style comes to life in a wide range of work like carpets, lighting, furniture, ceramics, glassware and luxurious textiles. By combining old and new techniques on unexpected objects, Kiki surprises and delights her audience. Along with her own collections, she works on projects for companies and institutions such as MOOOI, Häagen-ˇ‐Dazs, Serax, Bernhardt Design, Venice Projects, Hermès, Saint-°©‐Louis, Nodus, Omnidecor, La Montre Hermès, Rijksmuseum, 1882 Ltdand private collectors. Her work is published and sold worldwide.

ABOUT JOOST VAN BLEISWIJK
Joost van Bleiswijk was born in Delft, Netherlands in 1976. He graduated from design school in 2001, and developed his signature ‘no glue no screw’ collection, for which he is best known. These collections evolve each year, becoming more complicated, interesting, and architectural. Along with his own collections, he has worked for companies such as Ahrend, Bruut Furniture, Design Connection, Lebesque, Secondome, Moooi, and Rijksmuseum etc. His work has been exhibited in international galleries such as Moss and Vivid, along with museums such as Holon Design Museum and Zuiderzeemuseum.

WALK ON RIGHTS

Amnesty International, consapevole dell’importanza della musica, dei video, della scrittura e delle arti figurative come mezzi di trasmissione di valori quali il rispetto e la tolleranza tra gli esseri umani, ha indetto anche quest’anno il Concorso “Walk on Rights”.

In gara 5 categorie: 1. Fotografia Digitale 2. Disegno o Fumetto 3. Musica 4. Videoclip 5. Testo in Prosa o Poesia.
La PREMIAZIONE della V° Edizione del Concorso nazionale sui DIRITTI UMANI di quest’anno è dedicato alla LIBERTA‬‘ D’ESPRESSIONE.

‪#‎EspressivaMENTE‬ – dai forza alla ‪#‎libertà‬ d’espressione

Le molte opere arrivate sono al vaglio della giuria di esperti in varie discipline che hanno l’obiettivo di determinare in modo collegiale la scelta di vincitrici e vincitori.

L’ingresso è libero.

Per informazioni: 346.3673730 – walkonrights@gmail.com

Organizzato da Amnesty International Circoscrizione Lombardia

PER FAVORE, NON FACCIAMO GLI EROI

Laboratorio-Studio per la creazione di azioni performative sui temi del mito, della favola contemporanea e della leggenda metropolitana con restituzione finale alla città.

«Ogni uomo porta in se stesso una camera»: l’incipit del primo dei Quaderni in ottavo di Kafka, potrebbe ben spiegare il senso di claustrofobia ma anche di autoreclusione che il nostro  tempo sta inducendo, amplificando il paradosso della coesistenza fra iperconnessione e isolamento.

Mentre si muove in spazi apertissimi, nuovi quartieri nelle metropoli, la nostra mente, attraverso corridoi, porte, quinte, stretti luoghi di passaggio, abita il vissuto in un limbo di inspiegabile inadeguatezza.
La recente performance Remote di Rimini Protokoll ci ha posto proprio davanti a questa dicotomia, amplificata dall’uso della tecnologia, facendoci vivere isolati in uno sguardo fragile, buttato sulla città al tramonto.

Come nei racconti di Carver, spesso segnati da interruzioni e che si concludono su una sospensione, i racconti del nostro quotidiano si nutrono di notizie condivise sui social, pezzi di informazione frammentata, copia-incolla del reale, che contribuiscono ad alimentare leggende, miti ma anche paure e frasi senza conclusione. Affogati nell’enigma della comprensione reciproca, a tratti inattingibile, la Babilonia cantata da Marley appare molto più prossima di quanto non si immagini.

Qual è la funzione dell’arte in questa Storia condivisa di cui facciamo parte come esistenze pericolanti, in attesa di un gesto eroico che in fondo sappiamo non arriverà mai. Il nostro tempo ci vuole eroi o rinchiusi nella nostra stanza a vivere una favoletta senza finale in forma solitaria? Ci sentiamo realizzati o dentro un reality?

E mentre l’Occidente contemporaneo ha seppellito persino l’assoluta semplicità delle cose elementari sotto troppi strati di parole, di descrizioni, d’immagini Instagram, ci troviamo a confrontarci con altre culture che in modo impattante rispondono, con modi anche violenti e alle nostre generazioni finora ignoti, agli interrogativi cui non sappiamo dare risposta.

Giochiamo per la vittoria o siamo rassegnati anche alla sconfitta, con il mondo delle macchine piuttosto che con le culture altre, purchè sia dolce e la meno dolorosa possibile, come nei libri di Carver, o in film come Birdman?

Per conoscere cos’è e cosa è stata la propria vita c’è bisogno – come in Cathedral di “non stare dentro a niente”, ovvero di abbandonare le pareti della casa, del teatro, dell’ospedale. Aprire la finestra e respirare la libertà, per una volta, di poter scegliere, rinunciando a essere eroi ad ogni costo e accettando l’eredità dei fallimenti, il nostro tempo ha trovato amore, anche se in modo provvisorio. Per quell’amore si può precipitare sull’asfalto e volare via come il protagonista di Birdman. O Icaro.

Programma
Il percorso si articolerà in 5 incontri di due ore circa su un arco di una decina di settimane.

I primi incontri consentiranno l’acquisizione di strumenti di analisi critica attraverso materiali visivi e multimediali.

Si passerà poi ad elaborare le conoscenze, iniziando il lavoro vero e proprio di segno e creazione.

La visione di quattro spettacoli della stagione di ZONA K permetteranno l’esemplificazione e l’applicazione dell’approccio critico acquisito. Ogni spettacolo vedrà al termine un momento di confronto tra i partecipanti al laboratorio, il pubblico e gli artisti.

Tutto questo troverà infine esito nell’ultimo incontro, e nella possibilità di un momento pubblico.

Il progetto, che si svolgerà fra marzo e maggio ha lo scopo di coinvolgere chiunque abbia curiosità verso le arti dal vivo nelle sue molteplici forme (teatro, danza, arti visive, musica ecc..) in un percorso fatto di strumenti per comprendere, e per chi lo voglia sperimentare, i linguaggi dell’arte attraverso continui intrecci tra arti visuali, arti performativa e scienze del territorio.

5 incontri (ore 20.00 – 22.00)
4 spettacoli
2 interventi di artisti celebri delle arti visive
1 evento finale di restituzione alla città

 

Costo di partecipazione di tutto il laboratorio € 50,00

Le date
1. gio 3 marzo 2016
2. mar 22 marzo 2016
3. gio 31 marzo 2016
4. gio 7 aprile 2016
5. gio 21 aprile 2016

Spettacoli inclusi nel pacchetto formativo:
Dehor Audelà (14 o 15 marzo 2016)
TeatrInGestazione (8 o 9 maggio 2016) e brindisi finale.

Spettacoli con ingresso biglietto ridotto:
Motus (una data dall’8 al 12 marzo 2016)
Teatro Utile / Mascherenere (una data dal 6 all’8 maggio 2016)

Incontro di preparazione a settembre – gio 15 o gio 22 settembre 2016
La restituzione performativa finale avverrà durante il festival ISOLA KULT  23/24/25 settembre.

Iscrizioni e Informazioni: organizzazione@zonak.it 02.97378443

 

FORMATORI

Renzo Francabandera

Giornalista da oltre vent’anni, critico d’arte e teatro. Laurea, Master e Phd in discipline sociali e Master biennale in Arte e Letteratura dell’Era digitale con l’Universidad de Barcelona- IL3 (ESP).

Scrive per numerose testate giornalistiche (Hystrio, klpteatro.itwww.paneacquaculture.net tra le altre). Realizza illustrazioni e copertine per l’editoria e opera come live performer. Ha collaborato per la sezione spettacolo e arti performative alle candidature delle città di Cagliari e Siena nella candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019.

Tiene laboratori e progetti di formazione sui linguaggi della contemporaneità e l’arte performativa in tutta Italia.

 

Michela Mastroianni

Esperta di linguaggi, teoria dell’apprendimento e sviluppo della testualità multimediale nel contemporaneo, è insegnante di lingue e letterature classiche.
E’ Master in “Ingegneria dei sistemi multimodali per la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali” e in “Tecnologie per la Didattica” del Politecnico di Milano, dove collabora a gruppi di lavoro sull’uso degli strumenti del web 2.0 nel settore dell’istruzione, dell’informazione e della cultura nella prospettiva del Lifelong Learning e del Social Learning.
Riveste incarichi di coordinamento delle attività di formazione del personale docente e di gestione della comunicazione istituzionale attraverso il web.

 

RUGHE

Come dare movimento e vita ai segni che il tempo ha lasciato sul nostro corpo? 

Il laboratorio prevede due parti: training e improvvisazione. Il training consiste in un riscaldamanto che attraverso esercizi vari (yoga, pilates, klein technique e feldenkreis) prepara il corpo a raccontare, riconoscendone limiti e potenzialità. Ascoltandolo e allenandolo, lo prepariamo come se stessimo accordando il nostro strumento.

L’improvvisazione prevede un percorso di esercizi teatrali volto a raccogliere storie e a lasciarci sorprendere dal potere della comunicazione non verbale.

DAL 24 OTTOBRE 2016
Ogni lunedì dalle 10:30 alle 12:30

Costi: singola lezione 15 € | 5 lezioni 60 € | 12 lezioni 130 €
La prima lezione è gratuita

Per info: info@fattoriavittadini.it / noemi.bresciani@gmail.com
Noemi 333.6349480

 

IL LINGUAGGIO DEL CORPO

Corso rivolto a bambini dai 7 ai 12 anni.

Percorso di crescita sano all’interno del quale creatività, immaginazione, corpo e spazio diventano mezzi per scoprire le potenzialità artistiche del bambino.
Attraverso giochi ed esercizi guidati, si impara a conoscere la realtà e a confrontarsi con il mondo.
L’avvicinamento alla danza avviene in maniera naturale.
Nelle lezioni di gioco danza si indaga sull’improvvisazione, sull’istinto nel lavorare ed essere soli o parte di un gruppo.

Da Lunedì 18 gennaio 2016.
Ogni lunedì dalle 17:15 alle 18:15
Costi: singola lezione 10,00 € | 5 lezioni 40,00 € | 12 lezioni 100,00 € – la prima lezione è gratuita

Per info: info@fattoriavittadini.it

MA TU CHI SEI?

Focus_Identità

Ma tu chi sei? è un laboratorio di filosofia curato da Ludosofici, che propone ai bambini un percorso per riflettere sul concetto di altro, alla scoperta di ciò che è diverso da sé.

Partendo da Platone e dall’idea dell’identità di fondo che lega tutto il genere umano.

 

Ingresso:  10,00
Posti limitati, prenotazione consigliata.

 

Ludosofici – progettano eventi e percorsi per scuole, musei, aziende, comuni, biblioteche, librerie, che cercano, utilizzando gli strumenti della filosofia, di rendere visibile l’invisibile. Propongono laboratori di filosofia per e coi bambini che non si accontentano delle risposte. Propongono laboratori per insegnanti, bibliotecari, operatori culturali in cerca di nuove domande e per adulti che cercano nuovi strumenti per rispondere a nuove vecchie domande.

 

 

LA PROCEDURA

Focus_Identità

Lo scorso marzo 2015, all’interno del Focus Radio, ZONA K ha proposto il seminario di radiodramma condotto dal regista e autore tedesco Paul Plamper.

Il seminario proponeva ai partecipanti – autori, attori, performer, ricercatori e/o operatori sociali – di ideare e sviluppare progetti di radiodrammi o progetti audio, attorno al tema “Immigrazione, tra il politico e il performativo”, basando la ricerca su interviste a richiedenti asilo o richiedenti il permesso di soggiorno.

Il seminario ha avuto un ottimo riscontro da parte dei partecipanti, alcuni dei quali hanno proposto a ZONA K di proseguire insieme nella realizzazione concreta di uno o due dei progetti ideati durante il seminario.

Da qui è nato un percorso di ricerca che ZONA K ospita e coordina, il cui risultato, provvisoriamente intitolato La Procedura, verrà presentato in occasione del Focus Identità in forma di installazione multimediale o performativa.

Ingresso gratuito

 

Il FOCUS IDENTITA’ è realizzato con

Credits:

Logo_RitFut_negativo      brand milano

 

Con il sostegno di:

CLAPS COMPLETO SCRITTE LATERALI    02_MIBACT logo

 

Un progetto di:

zona_k_logo

PARI O DISPARI?
IL GIOCO DEL RISPETTO

Focus_GENERE

“Pari o dispari? Il gioco del rispetto” è un progetto che nasce in Friuli Venezia Giulia, nell’ambito delle attività volte alla prevenzione della violenza di genere.

Le discriminazioni tra uomo e donna sono una realtà molto ben radicata nella cultura italiana e come accade quando si lavora per un cambiamento culturale, è necessario partire dall’educazione delle nuove generazioni per scardinare il problema.

In Friuli Venezia Giulia il progetto è stato proposto in numerose scuole, scatenando una vivace polemica sull’esistenza o meno di una ideologia del gender, accompagnata come sempre da mistificazioni e false informazioni sul progetto stesso.

ZONA K invita per la prima volta il progetto a Milano e lo propone fuori da un contesto scolastico, come un gioco per famiglie desiderose di abbattere gli stereotipi e bambini liberi di scegliere a che gioco vogliono giocare.

Ingresso:  10,00
Posti limitati, prenotazione consigliata.

IF ONLY I WERE THAT WARRIOR

12 Agosto 2012: il comune di Affile (RM) inaugura un monumento dedicato al gerarca fascista Rodolfo Graziani, generale durante la Guerra d’Etiopia del 1935 e primo viceré della nuova colonia.

La notizia raggiunge la stampa internazionale e suscita un indignato scalpore.

A Graziani viene imputato l’uso delle armi chimiche e il ricorso a violenti rappresaglie contro la popolazione civile. Crimini di guerra per cui non fu mai processato, e che appartengono indelebilmente alle più oscure e controverse pagine del colonialismo italiano.

Le comunità etiopi in tutto il mondo si mobilitano e organizzano proteste che dagli Stati Uniti arrivano fino ad Affile.
A 75 anni dalla caduta dell’impero coloniale italiano, nuove generazioni di etiopi e di italiani si confrontano su un passato tormentato e ancora irrisolto.

Incontro col regista Valerio Ciriaci, il produttore Isaak Liptzin e Roberto Cenati, Presidente ANPI Provinciale Milano.
Promossa da Associazione Medionauta e ANPI Milano Zona 9

TRAILER

Director/Producer: Valerio Ciriaci
Director of Photography/Producer: Isaak Liptzin
Assistant Producer: Janna Kyllästinen
Editor: Giovanni Pompetti
Sound Editor: Luigi Porto
Color Correction: Michael Hernandez
Original Score by Francesco Venturi

In collaborazione con:
Centro Primo Levi
Archivio Centrale dello Stato
Millecartoline
WrongWay Pictures

http://ifonlyiwerethatwarrior.com/

SBARBARO
Tensione tra corpo e poesia

La Compagnia PuntoTeatroStudio decide di portare in scena uno studio su Camillo Sbarbaro, poeta del ‘900 poco conosciuto, ma fondamentale nel panorama letterario italiano e grande amico di Eugenio Montale. Viene definito uno scrittore sia esistenzialistache crepuscolare, a testimonianza dell’inafferabilità del suo stile.

Poco interessa al regista (Andrea Lietti) la definizione letteraria del poeta né la sua connotazione culturale rispetto al contesto storico. La scelta drammaturgica e registica è quella di portare in teatro l’uomo e perciò di condurre alla luce l’umanità di Sbarbaro, attraverso la sue poesie che sono il cuore di tutta la messa in scena.

Sul palco c’è Camillo (Francesco Errico). Pochi gli elementi scenografici: il suo studio, come luogo rituale, minimale, essenziale. La poesia entra immediatamente in questo ambiente e sarà Camillo a dettare i cambi d’atmosfera e il susseguirsi degli eventi. Gravitano intorno a lui due attori che da una lato avranno la funzione di incidere la scena come elementi trasognati del poeta, corpi danzanti, in una tensione quasi onirica che accompagna i momenti creativi ed emotivi di Camillo; dall’altro riporteranno la realtà nuda e cruda della vita del poeta rivestendo il ruolo di persone centrali nella poesia più autobiografica di Sbarbaro (come Clelia, la sorella di Camillo, e Dina, l’amore della sua vita, interpretate da Isabella Perego).

E ancora, senza dar tregua al protagonista, si travestiranno da personaggi che sosterranno Sbarbaro in tutto ciò che ha condizionato la sua esistenza e la sua spinta letteraria: ad esempio, l’aiutante (interpretato da Salvatore Aronica) del laboratorio erboristico di Sbarbaro rivela al pubblico una delle sue passioni e occupazioni più importanti di quest’ultimo: lo studio delle piante, il suo essere scienziato a tutti gli effetti, osservatore del mondo, un occhio nient’affatto antropocentrico di analizzare la vita, la sua precarietà e fragilità.

Qui si radica uno dei temi più urgenti dello studio sullo scrittore: il senso della testimonianza, il notare e il prendere nota, in quella maniera scientifica che sta a cuore a Sbarbaro, che condiziona palesemente il senso vitale del suo ricordare sofferenze e affezioni, dando linfa a tutta la sua produzione poetica e di prosa. “..mi scorre una fantasia quasi scientifica […] A volte mi perdo nel pensiero che come muschio preferirei esistere. Essere una piccola porzione del mondo, senza sapere di esserlo. A volte vorrei dimenticarmi d’esser uomo e la bellezza della mia forma dorata risplenderebbe aperta, silenziosa, pianissimo.”

Ebbene tutti questi elementi onirici, surreali da un lato, biografici e fortemente reali dall’altro fanno emergere l’uomo Sbarbaro al di là dell’etichetta letteraria. Lo spettacolo è diviso in quadri, detti “bolle”, dichiarati al pubblico, il quale verrà accompagnato attraverso la conoscenza di Camillo Sbarbaro come in un libro formato da capitoli. La fatica attorale sarà quella di dar corpo alla poesia: il teatro-danza, la tensione e l’abbondono dello stato fisico e sensoriale sono il letto sul quale fluisce la parola poetica. Si inseriscono dialoghi, riflessioni che partono da delle domande: come può essere la vita di un poeta, di uno scrittore che ha scritto quelle parole? Come può amare, muoversi, pensare, immaginare, illudersi, proteggersi, donarsi, crollare, smarrirsi, reagire?

Andrea Lietti

Direzione Artistica PuntoTeatroStudio

scritto e diretto da Andrea Lietti

con Salvatore Aronica, Francesco Errico, Isabella Perego

Scene e costumi Barbara Bergamaschi

Produzione PuntoTeatroStudio 2015

Info e prenotazioni: puntoteatrostudio@gmail.com
Ingresso libero

Questo spettacolo fa parte di:

Rassegna SCENA9
“Convergenze teatrali di Zona”

Succede nel mese di novembre 2015: le realtà teatrali indipendenti di zona 9 fanno rete offrendo al loro pubblico 6 giornate di spettacoli a ingresso gratuito.
Grazie al lavoro di squadra prende vita questa importante iniziativa di aggregazione e spettacolo, che coinvolge 4 spazi, tra cui ZONA K, che da tempo promuovono cultura per i quartieri della nostra zona.

FOOD EXPERIENCE

L’Associazione Culturale La Scatola dei Pensieri presenta

Food Experience, un viaggio sensoriale alla scoperta dei sapori del mondo…

Il romanzo di Nicole è in un vicolo cieco. I dipinti di Noemi sono copie identiche di un vuoto creativo che la accomuna alla sorella scrittrice.
Per ritrovare l’ispirazione perduta dovranno accettare l’invito del padre chef e girare il mondo alla scoperta di sapori, usanze e racconti di culture diverse e lontane. Perché è solo attraverso nuove avventure che la vita può diventare quella grande meraviglia tutta da raccontare e ammirare.

Testo: Filippo Infantino
Regia: Silvia Vernò
con: Filippo Infantino, Silvia Santin, Angela Volpicella, Fiorella Calcidese, Raffaele Lopez

E con la partecipazione di Ugo D’Amico, Anna Quaglieri

Per info e prenotazioni:
info@lascatoladeipensieri.com –  349. 4913606 / 347. 5018282
Ingresso: € 10,00

CHIAMERÒLLA MILANO

Il mitico Maestro Wolf al pianoforte, in compagnia galante e cantante dell’attrice Marta Marangoni, accompagnerà il gentil pubblico nel variegato atlante delle canzoni indimenticabili di Jannacci, Gaber, Cochi e Renato, D’Anzi, Quartetto Cetra e molti altri.

Non solo: in anteprima assoluta potrete ascoltare i brani originali di CHIAMERÒLLA MILANO, il ciclo epico-didattico sulla fondazione della città di Milano. Da Belloveso al drago Tarantasio fino alla cascina California, ecco a voi curiosità e leggende sconosciute (o quasi) sulla Milano storica. Il tutto a comporre con grazia, leggerezza e humour un insolito carosello di personaggi meneghini.

Scrivete a info@duperdu.org e vi riserveranno un posto in prima fila.

Ingresso liberissimo!

Questo spettacolo fa parte di:

Rassegna SCENA9
“Convergenze teatrali di Zona”

Succede nel mese di novembre 2015: le realtà teatrali indipendenti di zona 9 fanno rete offrendo al loro pubblico 6 giornate di spettacoli a ingresso gratuito.
Grazie al lavoro di squadra prende vita questa importante iniziativa di aggregazione e spettacolo, che coinvolge 4 spazi, tra cui ZONA K, che da tempo promuovono cultura per i quartieri della nostra zona.

KREATIVA
Handmade
With Love

Gli artigiani di Kreativa vi aspettano per uno shopping esclusivo e originale in un contesto accogliente e conviviale.

Dalle ore 10 alle ore 19 open cafè, degustazioni, happy hour.

Da non perdere:
ore 11.00 e ore 12.00 open lab sulla Pasta Madre per imparare le tecniche di “rinfresco” e portare a casa la tua Pasta Madre e un breve ricettario con Cucinoteca;

ore 17.30 degustazione olio extra vergine Evoò offerto da Tenuta 100 Torri, Ascoli Piceno.

Comme d'habitude_ZONAK

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L’IMPOSSIBILE
laboratorio annuale

Al terzo anno di lavoro congiunto, il linker Io Non Parlo Sono Parlato si dedica quest’anno al tema dell’IMPOSSIBILE.

Io Non parlo sono Parlato è un progetto che mette insieme artisti diversi in un contest di lavoro, con l’idea di unire competenze per lavorare a tutti i livelli con attori, artisti, operatori culturali, creando ponti di collegamento e idee comuni su nuove progettualità.

Il laboratorio annuale, suddiviso in Working Class 1 e 2, è costruito perché la formazione possa essere multidisciplinare e diversificata, adatta a chi vuole affrontare un percorso di studio alternativo senza perdere di vista le basi del teatro.

Nel corso dell’anno saranno studiati momenti di messa in scena pubblica e uno spettacolo finale, costruito con i contributi di tutti gli artisti coinvolti.

I tre insegnanti principali del percorso saranno Igor Loddo (teatro); Franco Reffo – COMPAGNIA NUT (teatro-danza) e Antonio Amore (de-strutturazione del movimento).

Silvano Petrosino (Università Cattolica del Sacro Cuore) curerà la parte scientifica dei contenuti.

Altri artisti coinvolti verranno a dire la loro sul tema, attraverso momenti specifici e seminari approfondimento.
Partendo dal pensiero di Derrida, la riflessione dell’anno è dedicata al tema dell’IMPOSSIBILE.

In un mondo determinato dai processi e dalle procedure il tentativo di comprendere attraverso il teatro la sorpresa della liberazione del possibile, che cessa di essere calcolo e determinazione e diventa imprevedibile.
Quando un problema sfida il senso comune, l’intuizione creativa rovescia le prospettive e l’impossibile può diventare possibile, non solo probabile.

E nell’arte?
Esistono oggetti impossibili, che noi concepiamo nella loro concretezza ma non potrebbero esistere nel mondo. È il caso di quegli oggetti che non possono essere costruiti nella realtà tridimensionale perché in contrasto con le leggi della geometria e della fisica, che possono essere disegnati bidimensionalmente.

Cosa succede se studiamo l’impossibile nel teatro?
Abbiamo numerosi esempi di teatro impossibile, basti pensare al pensiero centrale di Beckett, che ritiene impossibile la condizione umana. Con lui, Jean Tardieu, Eugene Ionesco, Arhur Adamov, Georges Schehadé. E una seconda generazione che ha avuto come protagonisti Harold Pinter, Boris Vian. Ma non c’è solo questo. L’impossibile è anche tutto ciò che non crediamo possibile di raggiungere con il nostro corpo, la nostra voce, il nostro esistere sulla scena nello spazio – tempo.

E’ capire le sue dinamiche, focalizzare il momento in cui l’impossibile diventa tale o trasforma se stesso, analizzare cosa può fare un attore per trasmettere l’impossibile al pubblico o trasportarlo in un mondo impossibile che considera reale.

Sfidare l’impossibile, vederne i limiti, capirne le dinamiche, diventa allora un gioco creativo che grazie alle esperienze filosofiche e all’immaginazione dei grandi pensatori permette di affrontare un percorso di conoscenza che passa per le vie della mente, del corpo, delle emozioni attraverso tutti gli strumenti che il teatro e le arti possono fornire.

COME FUNZIONA?
Tutti i mercoledì sera, dalle 20.00 alle 23.30, la Working Class 1 si troverà per costruire un percorso di studi. Nel corso dell’anno, sono organizzati cinque momenti di approfondimento seminariale (suddivisi in moduli di lavoro, nei quali interverranno artisti diversi (Nina’s Drag Queen – espressione, Beatrice Cammarata – Make Up) e un seminario internazionale sulla voce con il Roy Hart Theatre e Ian Magilton. Tutti i partecipanti alla Working Class 1 potranno accedere ai seminari di approfondimento, che si svolgeranno insieme agli allievi selezionati per la Working Class 2 (la classe avanzata di lavoro che si dedica a un percorso più approfondito di stampo accademico).

QUANTO COSTA?
750 euro annuali, pagabili in rate.

I seminari di approfondimento si svolgeranno il 28 novembre, 30 gennaio, 5 marzo, 23 aprile, 28 maggio.
Ogni seminario di approfondimento è composto da n°2 moduli da 3 ore ciascuno, ogni modulo ha un costo di 20 euro (per gli iscritti al laboratorio). Resta escluso il seminario di Ian Magilton / Roy Hart Theatre
L’iscrizione al laboratorio permette di avere la tessera associativa che consente di avere riduzioni nella maggior parte dei teatri milanesi.

POSSO PROVARE?
Il 14 ottobre è prevista l’ultima lezione gratuita di inserimento.
Per iscrizioni iononparlo@gmail.com

Per maggiori informazioni, cv insegnanti, collaborazioni:
www.iononparlosonoparlato.com
Mob. / Whatsapp +39 333 522 35 69
Mob. / Whatsapp +39 349 170 85 68

 

 

Danae Festival
EMILY
il buonumore è un dovere etico

ZONA K si fa tappa di DANAE FESTIVAL quindicesima edizione 

“Provo estasi nel vivere, il semplice fatto di essere viva è gioia bastante” E.D.

Milena Costanzo prosegue con questo lavoro, il suo progetto dedicato a tre donne eccezionali: Anne Sexton, Emily Dickinson e Simone Weil. Come accaduto per la Sexton, anche la Dickinson viene avvicinata per tappe, toccando, in questa fase, la famiglia, il contesto da cui si è potuta sviluppare, in segreto, la ponderosa opera della poetessa americana. Abbiamo tutti assolutamente bisogno di bere il tè, uccidere le mosche e perderci in chiacchiere leziose partecipando, con amore, al sempiterno copione dell’orrida e meravigliosa commedia umana. Tra ispirazioni Bergmaniane e reazioni “british style” si aprono e si chiudono porte su passato e futuro, su ferite e risate alla ricerca di una tensione poetica che appartiene all’inesprimibile. Il percorso su Emily Dickinson ha avuto inizio nel dicembre 2014 con un primo esito pubblico presso la Casa Manzoni di Milano all’interno della rassegna ‘Stanze’.

Di: Milena Costanzo Con: Milena Costanzo, Alessandra De Santis, Rossana Gay e Alessandro Mor Assistente alla regia: Chiara Senesi Costumi: Elena Rossi Camicia da notte per Emily:Niccolò Emiliano Umattino Oggetti di scena: OkkO Parma Foto: Paola Codeluppi Produzione: Fattore K Coproduzione: Danae Festival in collaborazione con Olinda Grazie a: Irina Lorandi e Riccardo Calabrò

Durata:45’

MILENA COSTANZO ha lavorato molti anni come attrice per Giorgio Barberio Corsetti, Claudio Morganti, Alfonso Santagata, Stephan Braunshweig, Roberto Bacci, Anton Milienin. Contemporaneamente ha messo in scena spettacoli che hanno partecipato a diverse rassegne, festival e concorsi. Nel 2011 ha vinto il Premio Ubu con lo spettacolo Lucido come miglior novità straniera firmato con Roberto Rustioni. Si occupa di insegnamento per allievi attori. Come ricerca ed insegnamento ha collaborato, tra le altre attività, con il centro internazionale di Pontedera e lʼUniversità Bicocca per il progetto Demetra sullʼidentità di genere e lavoro tuttora con gruppi di donne non attrici su tecniche e consapevolezze.

BIGLIETTI
Singoli biglietti: Intero 10,00€
Ridotto 8,00€ (riduzioni per under 26/over 65)
INFO E PRENOTAZIONI
+39 338 8139995 /// +39 02 39820636
info@teatrodellemoire.it
facebook, twitter, instagram: DANAE FESTIVAL
Prenotazione consigliata

 

MUSICA PER LE MIE ORECCHIE @ZONA K

AUDIATION INSTITUTE
presenta presso ZONA K

MUSICA PER LE MIE ORECCHIE
piccola stagione concertistica secondo la MLT di E.E. Gordon
per bambin* da 0 a 6 anni

I concerti sono rivolti a tutta la famiglia: mamme in dolce attesa e bambini dai 0 ai 6 anni di età accompagnati da due adulti.

Niente palcoscenico né sedie: il pubblico di bambin* e genitori al centro, comodamente seduto o sdraiato a terra, abbracciato dal suono dei musicisti attorno.
Un’esperienza a contatto diretto con la musica, che dona a piccoli e grandi la libertà di muoversi e interagire attraverso il corpo e la voce.

SABATO 30 APRILE 2016
due repliche presso ZONA K:
la prima alle ore 10.00
la seconda alle ore 11.30

 

SABATO 17  OTTOBRE 2015 FATTO!
SABATO 19 DICEMBRE 2015 FATTO!
SABATO 06 FEBBRAIO 2016 FATTO!

Biglietto:  € 8,00 (l’acquisto deve essere effettuato per ogni adulto e per ogni bambin* che accede al concerto) CLICCA QUI

Numero posti limitati. Pre acquisto obbligatorio.
Non sarà possibile acquistare biglietti il giorno del concerto.

Info e prenotazioni dall’11 aprile: biglietti@zonak.it 393 8767162

Il concerto dura 45 min.
E’ consentito l’ingresso in sala solo entro i primi 10 minuti di concerto.

Ensamble Musicale:
Federica Braga (tastiera e voce)
Irene Bongiorno e Claudia Veronese (voce)
Marta Noè (oboe e voce)
Daniele Paradiso (contrabbasso e voce)
Luca Spina (violino e voce)
Miriam Valvassori (arpa, flauto e voce)
+ numerosi altri insegnanti Audiation Institute e musicisti ospiti

Organizzazione a cura di : ZONA K

ISOLA KULT Festival
23, 24, 25 settembre 2016

 

Vai sul nuovo sito www.isolakult.it

DE-GUSTANDO
l’Italia a tavola e nel bicchiere!

Un percorso enologico, birrario e gastronomico che toccherà le regioni italiane e le loro specialità con oltre 50 vini in degustazione. Il tuo palato sarà deliziato da prelibatezze di Bacco, Dioniso e Ninkasi che potrai degustare liberamente ai banchi d’assaggio di oltre 20 aziende presenti.

Saranno previsti spazi riservati dove avranno luogo anche degustazioni guidate da sommelier che proporranno in abbinamento bevande e prodotti alimentari. Queste occasioni di approfondimento saranno riservate a un pubblico limitato (previa prenotazione) e riguarderanno prodotti non degustabili presso i banchi di degustazione. In aggiunta è previsto un corso gratuito di panificazione (vedi dettagli sotto).

ORARIO: dalle 14.00 alle 17.00 ingresso gratuito riservato agli operatori di settore.
Dalle 17.00 alle 22.00 apertura al pubblico
INGRESSO: 13€ / Soci A.I.S. 10€ / Degustazioni guidate 4€.
PROMOZIONI:

  • porta con te 4 amici ed entrerai gratuitamente! Condividi l’evento su Facebook e avrai maggiori possibilità!
  • tre degustazioni a 10€ invece di 12€

INFORMAZIONIeventi@tibevo.it oppure telefonando al 02 84923447

Degustazioni guidate e corsi:

  • Ore 18.15 DaGinestra, Aglianico del Vulture 2011 (az. Grifalco) abbinato con spalla cruda (az. San Paolo).Prenota
  • Ore 18.45Orcia DOC, Sangiovese 2013 (az. Trequanda) abbinato con formaggio di capra stagionato Max Premier (az. Le Ramate). Prenota
  • Ore 19.15: Corso gratuito “Introduzione alla lievitazione naturale. Come si rinfresca il lievito madre” tenuto da Panificio Longoni. Prenota
  • Ore 20.15 Colli del Trasimeno DOC (az. Pucciarella) abbinato con formaggio di capra stagionato Max Premier (az. Le Ramate). Prenota
  • Ore 20.45 Oppure, Bonarda 2010 (az. Stefano Milanesi) abbinato con Torta Pistocchi (az. TortaPistocchi).Prenota
  • Ore 21.15 Faggio, vino passito (az. Barattieri) abbinato con Torta Pistocchi (az. TortaPistocchi). Prenota

Per prenotarti alle “Degustazioni Guidate” invia una email all’indirizzo: eventi@tibevo.it

Nota: la prenotazione avrà valdità fino a 30 minuti prima dell’inizio dell’evento “Degustazione Guidata” al quale ci si è prenotati. La conferma e l’accesso saranno mantenute solo a pagamento avvenuto.

Durante l’evento partecipa ai contest fotografici:

  • FotoDe-Gustando”. Scatta 3 foto con i prodotti di banchi differenti e postale sul tuo profilo Facebook, riceverai un simpatico gadget da parte di Tibevo (fino ad esaurimento scorte).
  • Scatta una foto con lo scooter Tricity di Yamaha (esposto all’evento dal concessionario Terzimotor di Milano) e pubblicala sul tuo profilo Facebook. Potrai provarlo gratuitamente per un giorno intero.

Aziende vinicole partecipanti:

Aziende birrarie partecipanti:

Aziende alimentari partecipanti:

  • Le Ramate, formaggi (Piemonte)
  • Panificio Longoni (Lombardia)
  • San Paolo, salumi (Emilia Romagna)
  • Torta Pistocchi (Toscana)

L’evento è in collaborazione con:

  • YouWine, azienda italiana che produce e commercializza cantinette frigo e accessori per conservare, mescere e consumare il vino. (www.youwine.it)
  • Rastal, marchio per eccellenza nel mondo del beverage e della degustazione professionale. (www.rastal.it)
  • Enoteca Arensi, specializzata in prodotti nazionali ed esteri, propone anche un vasto assortimento di distillati unici nel loro genere. (www.enotecarensi.it)
  • Yamaha Motor Europe, azienda leader a livello internazionale nella produzione di motocicli e scooter. (www.yamaha-motor.eu/it/)
  • La Terzimotor s.n.c, realtà consolidata e riconosciuta ormai a livello nazionale, è concessionaria ufficiale Yamaha  (www.terzimotor.it/)

CAMPUS IN LINGUA TEDESCA “L’ARTE”

Per info dettagliate scrivere a organizzazione@zonak.it

 

MATERNA
Attraverso giochi, laboratori manuali, attività di movimento corporeo, questa settimana si indaga il mondo dell’arte.

I bambini, ispirandosi ai grandi dell’arte moderna e contemporanea, utilizzeranno diverse tecniche per dare forma alla propria fantasia e creatività.
Il risultato finale: un’opera d’arte collettiva che sarà esposta durante l’ ISOLA KULT, la festa culturale del quartiere ISOLA promossa e organizzata da ZONA K, che si terrà l’ultimo fine settimana settembre.

Per i bambini più grandi (5 e 6 anni) sarà proposta una gita alle Gallerie d’Italia. I genitori potranno decidere se aderire o meno. La gita prevede un numero minimo di 6 aderenti. 

 

ELEMENTARI
In questa settimana si farà tappa all’Hangar Bicocca, alle Gallerie d’Italia o alla Triennale per lasciarci ispirare dall’arte contemporanea e moderna.

Tornati in ZONA K, tratteremo tutti insieme ciò che più ci ha colpito nei sopralluoghi e lo elaboreremo in un grande risultato finale: un’opera d’arte collettiva che sarà esposta durante l’ ISOLA KULT, la festa culturale del quartiere ISOLA promossa e organizzata da ZONA K, che si terrà l’ultimo fine settimana settembre.

 

 

CAMPUS IN LINGUA TEDESCA “LA SCIENZA”

Per info dettagliate scrivere a organizzazione@zonak.it

 

MATERNA
Giochiamo, costruiamo, esploriamo lo spazio guidati e ispirati dalla scienza, questa materia così affascinante e a volte misteriosa.

Verrà a trovarci Giorgio Hausermann (della Città della scienza di Ascona – Svizzera) con il suo laboratorio-spettacolo in lingua tedesca, che con la magia e la fisica dei suoi esperimenti ci farà scoprire anche quanto può essere divertente la scienza!

Per i bambini più grandi (5 e 6 anni) sarà proposta una gita al Museo della scienza e della tecnica.
I genitori potranno decidere se aderire o meno. La gita prevede un numero minimo di 6 aderenti.

 

ELEMENTARI
Durante la settimana visiteremo Il Museo di storia naturale e la mostra Leonardo3 per toccare e vedere da vicino alcuni degli aspetti legati a questa materia così affascinante.

Verrà inoltre a trovarci Giorgio Hausermann (della Città della scienza di Ascona – Svizzera) con il suo laboratorio-spettacolo in lingua tedesca che con la magia e la fisica dei suoi esperimenti ci farà scoprire quanto può essere divertente la scienza!

La sua lezione-spettacolo sarà aperta anche ai genitori.

CAMPUS IN LINGUA TEDESCA “I MESTIERI”

Per info dettagliate scrivere a organizzazione@zonak.it

 

MATERNA

“Da grande voglio fare…!” Immaginiamo insieme quale mestiere vorremmo fare da grandi.

Durante questa settimana verranno a trovarci alcuni professionisti che esercitano nel quartiere: sentiremo dalla loro viva voce le storie del lavoro e della loro creatività.
Prenderemo ispirazione per lasciarci guidare nei giochi e nei laboratori creativi.

Per i bambini più grandi (5 e 6 anni) sarà proposta una gita all’atelier di un artigiano di quartiere.
I genitori potranno decidere se aderire o meno. La gita prevede un numero minimo di 4 aderenti.

 

ELEMENTARI

Fiorai, liutai, orafi, falegnami, tappezzieri, giornalai, gelatai!

In questi giorni faremo delle piccole incursioni all’ISOLA per andare a trovare artigiani e professionisti, per sentirci raccontare e vedere di persona il loro lavoro e la loro creatività.
Poi, tornati a ZONA K, studieremo in tedesco le parole dei diversi mestieri, ne copieremo manualità, arte, metodo, giocheremo a “da grande voglio fare…” e ci immagineremo il nostro futuro.

 

STORIE PER IL NEPAL

Spettacolo di storie per sognare e per sostenere un paese così duramente colpito dal terremoto.

L’entrata è libera.

Chi vuole può lasciare un’offerta, un aiuto prezioso, che il GRT, ONG che lavora in Nepal, metterà a disposizione degli operatori nepalesi che sanno intervenire da tempo, capillarmente, nei villaggi e nelle valli sostenendo bambini e famiglie in difficoltà.

Gruppo per le Relazioni Transculturali
via Molino delle Armi, 19
gtr@gtritalia.org

 

 

PANNA FREDDA
uno spettacolo tragicamente comico

Panna Fredda è uno spettacolo comico composto da circa 50 sketches.
Panna Fredda è uno spettacolo tragicamente comico.

Panna Fredda è per una fascia di età compresa fra gli otto mesi e gli 87 anni, consigliato a liberi professionisti, studenti, casalinghe,  pensionati, militari, pittori falliti, entreneuse, reduci del ’15-’18.

La regia di panna Fredda è stata affidata a Sandra Milo, che ha battuto la candidatura di Umberto Eco, Nando Orfei, Simon Le Bon e Krizia.

Gli Istanbul Kebab sono un duo formato da Gianluca De Angelis e Silvio Cavallo,già noti nell’ambiente anche come i Fratelli Righeira del cabaret o le sorelle Williams della comicità. Gli Istanbul Kebab sono comici, loro malgrado.
Gli Istanbul Kebab si formano in Puglia nell’agosto 2012,il loro segno zodiacale è Vergine, ascendente lampascione.
Insomma gli Istanbul Kebab,Gianluca De Angelis e Silvio Cavallo, sono veramente due belle persone che vale la pena conoscere.

La comicità degli Istanbul Kebab è surreale, consapevolmente.

Ingresso: € 7,00

PICCOLE MERAVIGLIE
Campus di danza, arte e musica dal vivo per bambin* dai 6 agli 11 anni

Info e prenotazioni: biglietti@zonak.it 02.97378443

In questa settimana di Campus, ai bambini verrà offerta l’occasione di venire a contatto con diverse forme d’arte e in particolare con la danza, la musica dal vivo e l’arte visiva che rappresentano un’inesauribile fonte creativa. Il contatto diretto tra musicista e danzatore crea un’atmosfera stimolante e produttiva di energia vitale. L’improvvisazione tra musica e danza è una forma artistica ricca e uno strumento didattico che contribuisce alla crescita della personalità e dell’espressività del bambino. Nel corso della settimana a turno parteciperanno ai laboratori di musica, danza e arte visiva (all’aperto).

I LABORATORI DI MUSICA, DANZA, ARTE VISIVA

I bambini verranno divisi in gruppi di lavoro per argomento e fascia d’età (6>8 e 9>11 anni) .

Nel laboratorio di musica, tenuto dal musicista batterista e percussionista Filippo Monico intraprenderanno un viaggio sonoro attraverso varie culture grazie ad una serie di strumenti musicali derivati per lo più dal regno animale, minerale e vegetale. Saranno date informazioni sulle origini geografiche ed etniche degli strumenti e sul loro uso. I piccoli partecipanti comunicheranno attraverso giochi del suono, del ritmo e del canto. Valuteremo poi cosa ci può offrire l’ambiente naturale, ma anche quello urbano, per costruire insieme degli strumenti simili a quelli antichi e inventare mille modi di farli suonare e risuonare ….con suoni gravi, acuti, forti, deboli, lunghi, corti….. con ritmi lenti, veloci, continui, spezzati …… cantando piccole melodie insieme alla musica prodotta anche dagli strumenti che avremo costruito assieme.

Nel laboratorio di danza, tenuto dalla danzatrice e formatrice Cristina Negro, i bambini saranno guidati alla riscoperta del proprio corpo e del movimento diventando dei veri e propri corpi scenici. Si lavorerà anche con tessuti colorati e altri materiali.

Nella giornata di mercoledì ci si dedicherà al laboratorio di arte visiva .

Faremo una gita al Parco di Catella per andare alla scoperta di quegli elementi naturali (legnetti, erba, sassi, foglie…..) con i quali costruire “sculture“ naturali che si adatteranno e si trasformeranno nell’ambiente in cui vivono.

Il campus si concluderà l’ultimo giorno con un momento di incontro tra i bambini, gli artisti, gli educatori e i genitori: “PICCOLE MERAVIGLIE”, una performance di danza e musica dal vivo, dove i bambini parteciperanno attivamente come performer. Piccole meraviglie è una nuova produzione Takla pensata ad hoc per un pubblico di bambini e genitori, che sperimenta l’improvvisazione come strumento per avvicinare i bambini alla musica e alla danza e i genitori, i qualità di adulti, all’improvvisazione come linguaggio artistico e ai suoi valori.

INFORMAZIONI PRATICHE

Organizzato da TAKLA Improvising Group con ZONA K

Luogo: ZONA K via Spalato 11

Data e Orario: da lunedi 31 agosto a venerdi 4 settembre h 9.00 – 16.30

Numero di bambini: max 20 bambini. (6/11 anni )

Pranzo: al sacco, portare da casa

Numero educatori/artisti impiegati : 3

Costo: € 140,00
Sconto del 10% dal secondogenito

PROGRAMMA

Lunedì 31 agosto
h 9.00 rituale di accoglienza
h.9.30>12.30: 2 gruppi di bambini per Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 12.30> 14.00 pranzo e giochi all’aperto
h 14.00>16.00: 2 gruppi di bambini per Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 16.00>16.30 rituale di chiusura giornata

Martedì 1 settembre
H 9.00 rituale di accoglienza
h.9.30>12.30: 2 gruppi di bambini per Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 12.30> 14.00 pranzo e giochi all’aperto
h 14.00>16.00: 2 gruppi di bambini per Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 16.00>16.30 rituale di chiusura giornata

Mercoledì 2 settembre
h 9.00 rituale di accoglienza
H 9.30 > 16.30 uscita al parcoe laboratorio di arte visiva all’aperto. Pranzo
al sacco. Si raccoglieranno e costruiranno sculture della natura realizzate con materiali
naturali trovati nel Parco (legnetti, sassi, foglie, rami secchi ecc)
H 16.00>16.30 rientro

Giovedì 3 settembre
h >9.00 accoglienza
h.9.30>12.00: Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 12. > 14.00 pranzo e giochi all’aperto
h 14.00>15.00: Preparazione spettacolo e allestimento spazi
h 15>16 PICCOLE MERAVIGLIE PERFORMANCE con i bambini del Campus e i loro genitori

Venerdì 4 settembre
 h 9.00 rituale accoglienza
h.9.30>12.30: Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 12.30> 14.00 pranzo e giochi all’aperto
h 14.00>16.00: Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 16.00>16.30 rituale di chiusura giornata

 

Piccole Meraviglie è realizzato con il patrocinio di: Expo-in-cittÖ_logo_secondario