ZOOm safari (humanwatching di persone in cattività)

Durante la lavorazione di PLAY ME (ORIGINS PROJECT) la compagnia torinese Codicefionda, nel ruolo di co-creatori di una installazione multimediale VR, ha incontrato una quarantina di adolescenti.

Nei mesi di aprile e maggio si sarebbe dovuta presentare ufficialmente l’esperienza immersiva rispettivamente al Polo del 900 di Torino e negli spazi di ZONA K.

Ma durante il “lockdown” la compagnia Codicefionda non si è fermata: ha contattato tutti i ragazzi che hanno fatto parte di questa esperienza artistica invitandoli a partecipare a ZOOM SAFARI, un format online di esplorazione domestica della durata di circa quaranta minuti. Ciascuno dei coinvolti da casa è stato guidato alla scoperta del proprio habitat incontrando gli altrui ecosistemi dalle proprie gabbie domestiche. Questa esplorazione è diventata ora un racconto video in live streaming fruibile dagli spettatori sulla piattaforma Twitch.

Tutte le persone interessate potranno conoscere e interagire con gli Streamer e scoprire i protagonisti del progetto.
Prenota la tua presenza su info@zonak.it e riceverai tutte le regole di partecipazione.

 

ZOOm safari è #tappadiattesa per
PLAY ME (ORIGINS PROJECT) una produzione di ZONA K a cura di Codicefionda, con la consulenza drammaturgica di Agrupación Señor Serrano, con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito di ORA! Produzioni di cultura contemporanea e IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia e Comune di Milano.

Grazie alla collaborazione con teatri e scuole come il CSS Teatro Stabile d’Innovazione del FVG di Udine, l’Istituto Steiner di Torino, Fuori Luogo Festival di La Spezia e gli stessi ragazzi vicini a ZONA K.

Teatro: pronti a ripartire?

“Sembra sempre impossibile fino a quando non è fatto.”
Nelson Mandela.

Caro pubblico,
eccoci tornate.

In questi ultimi mesi abbiamo immaginato più e più volte come si sarebbe potuta trasformare la stagione 2020 REALITY alla luce di questa nuova realtà.

Qualche certezza in più oggi ce l’abbiamo, e stiamo lavorando nella prospettiva di trovare una nuova normalità in cui proporvi, in totale sicurezza, le performance e gli spettacoli interdisciplinari che hanno da sempre contraddistinto la nostra programmazione.

Così vi abbiamo chiesto di fare insieme l’ultimo pezzetto di percorso, compilando un questionario per aiutarci a capire come ripartire al meglio e in sicurezza.

Guarda i risultati del questionario

Grazie ancora a tutte e tutti e pronti a ripartire. 

(L’indagine sul pubblico,  a cura di ZONA K, STRATAGEMMI prospettive teatrali e CODICI Ricerca e intervento, è avvenuta tra la fine del mese di maggio e inizio giugno.

TEACHERS ROOM
Didattica in movimento

Laboratorio online intensivo di 3 incontri attivo dal 28 aprile, rinnovabile ogni settimana fino al 6 giugno.

La didattica a distanza stanca insegnanti e allievi? Proviamo a movimentarla!
Rendiamo dinamiche le lezioni frontali e condividiamo un codice gestuale per trasmettere nozioni specifiche.

Con Monica Galassi, danzeducatore®

Incontri: martedì, giovedì e sabato della stessa settimana dalle 18.00 alle 19.00
SCONTO 20% FINO AL 6 GIUGNO

Conferma la tua iscrizione entro la giornata di mercoledì e il martedì seguente il laboratorio si attiva (è richiesto il numero minimo di iscritti).
Per informazioni su costi e come partecipare scrivi a organizzazione@zonak.it.

 

Scopri tutte le proposte di PLAY ROOM

WOMEN ROOM
Il colore in un gesto

Laboratorio online intensivo di 3 incontri attivo dal 28 aprile, rinnovabile ogni settimana fino al 4 giugno.

Che colore sei tu? E le altre? Come trasmettere la tua energia? Lavoriamo sul movimento e sull’espressività corporea, esploriamo sfumature e contrasti per trasformare il nostro colore in azione.

Con Maura Di Vietri, danzatrice

Incontri: martedì, mercoledì e giovedì della stessa settimana dalle 18.00 alle 19.00
SCONTO 20% FINO AL 6 GIUGNO

Conferma la tua iscrizione entro la giornata di mercoledì e il martedì seguente il laboratorio si attiva (è richiesto il numero minimo di iscritti).
Per informazioni su costi e come partecipare scrivi a organizzazione@zonak.it.

 

Corsi di Teatro
TAM TAM

A seguito del decreto del presidente del consiglio dei ministri 04 marzo 2020, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, i corsi si stanno svolgendo regolarmente tramite piattaforme online.

Scopri tutti i dettagli:

THEATRE GIGANTE-TEATRO DELLE ALBE/RAVENNA TEATRO (USA-IT)

FOCUS: HUMAN

M. Anderson, I. Kralj THEATRE GIGANTE – A. Renda TEATRO DELLE ALBE /RAVENNA TEATRO (U.S.A/IT)

Nel racconto di Edgar Allan Poe L’uomo della folla si descrive un mondo caotico e imprevedibile, in cui coesistono fascinazione e orrore. Siamo tutti testimoni e attori di uno spettacolo dove i ruoli e le appartenenze vengono rimescolati in un movimento incessante. La folla appare come un’entità misteriosa e inquietante che sovrasta e annienta l’individuo. Partendo dalle suggestioni del racconto di Poe, lo spettacolo esplora l’oscurità che contraddistingue questi ultimi decenni. Infelicità, insicurezza, sofferenza e incertezza scatenano paura e violenza, una regressione rispetto al livello di “civilizzazione” faticosamente conquistato e ritenuto ormai consolidato in Europa come negli Stati Uniti, in India come in Australia e altrove. Viviamo in un mondo che è più connesso ma meno integrato. Il risentimento è diventato un’epidemia mondiale. Siamo bloccati nel ventre di una bestia. Chi è questa bestia? Siamo noi? Sono loro? Loro chi? Pensare con la pancia, quando ci si è ormai dimenticati del cuore.

Ideato, scritto ed eseguito da Isabelle Kralj, Mark Anderson e Alessandro Renda, lo spettacolo è un incontro di tre paesi differenti, tre culture, storie e lingue diverse, ma con le stesse paure, le stesse domande, gli stessi desideri, le stesse insicurezze. In the Belly of the Beast costruisce un’architettura molteplice di storie, utilizzando approcci stilistici e linguaggi diversi, alternando realtà e sogno, alienazione e solidarietà, ironia e poesia. Tra passato e presente. In scena, sul palco della Stagione Teatrale 2020 REALITY, un’umanità variegata e convulsa, figure dell’oggi e ombre dal passato che si presentano attraverso monologhi e dialoghi, musica, video e movimento.

 

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c/o ZONA K

Info: spettacolo • durata 80 min. • in lingua inglese, slovena e italiana con sovratitoli

Biglietti: 15 € (intero) – 10 € (ridotto studenti/ under 26/over 65/gruppi)

Spettacolo in abbonamento
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di e con Mark Anderson, Isabelle Kralj, Alessandro Renda, produzione Theatre Gigante (USA), Teatro delle Albe / Ravenna Teatro (IT)

 

 

Nel 2014 lo spettacolo del Teatro delle Albe Rumore di acque (di Marco Martinelli, con in scena Alessandro Renda) è in tournée negli Stati Uniti, ospite a La Mama Theatre di New York, poi in New Jersey e a Chicago. Proprio a Chicago, grazie all’invito di Thomas Simpson (docente alla Northwestern University di Chicago e traduttore in inglese di molti importanti autori italiani, tra i quali Marco Martinelli), Isabelle Kralj e Mark Anderson, co-direttori di Gigante Theatre, assistono allo spettacolo e decidono di ospitarlo nella loro città, Milwaukee (Wisconsin). Inizia così una fertile collaborazione che porterà l’anno successivo Alessandro Renda nuovamente negli Stati Uniti. Il legame artistico tra Isabelle Kralj, Mark Anderson e Alessandro Renda si è rinnovato in Italia, a Ravenna. Il progetto In the Belly of the Beast è una nuova collaborazione delle due compagnie alla ricerca di sintonie e corrispondenze, risonanze e difformità tra le poetiche. Si tratta della prima coproduzione del Teatro delle Albe con una compagnia americana e della prima coproduzione con una compagnia europea per Theatre Gigante.

BABILONIA TEATRI (IT)

FOCUS: HUMAN

Per la   Stagione Teatrale 2020 REALITY Valeria Raimondi e Enrico Castellani si confrontano con la vicenda Regeni nel nuovo spettacolo Giulio, intitolato allo studente torturato e ucciso al Cairo nel febbraio 2016. Un’indagine risoluta sulla linea di confine fra informazione e propaganda, fra potere e delitto, fra ragione di Stato e diritti inviolabili, che si interroga sull’apparato della legge, sulla violenza e sul significato profondo dell’essere liberi cittadini in un libero Stato.

Giulio Regeni non è solo un fatto di cronaca.
Giulio Regeni ci interroga su cosa significhi Stato. Cosa significhi giustizia. Cosa significhi potere. Cosa significhi polizia. Cosa significhi processo. Cosa significhi legalità. Cosa significhi carcere. Cosa significhi opinione pubblica. Cosa significhino giornalismo e libertà d’informazione.
Giulio Regeni ci interroga sulle questioni fondanti di un vivere sociale e di un vivere civile.

Ci interroga sul concetto di responsabilità, di umanità, di forza.
Concetti e questioni che attraversano le nostre vite, la letteratura e tutto il teatro dai greci a Shakespeare fino a noi. Giulio Regeni è un punto di partenza per riflettere su tutto questo.

 

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c/o ZONA K

Per partecipare è necessario inviare la richiesta di tesseramento annuale entro il giorno prima dello spettacolo, fallo SUBITO QUI

Info: spettacolo • durata 60 min. • in italiano

Biglietti: 15 € (intero) – 10 € (ridotto studenti/ under 26/over 65/gruppi)

Spettacolo in abbonamento
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Di Valeria Raimondi e Enrico Castellani, cast in via di definizione, produzione: Teatro Metastasio di Prato con Babilonia Teatri

 

Babilonia Teatri è tra le compagnie più innovative del panorama teatrale contemporaneo, distinguendosi per un linguaggio che a più voci viene definito pop, rock, punk. Si è imposta sulla scena italiana per il suo sguardo irriverente e divergente sull’oggi Babilonia Teatri vince nel corso degli anni numerosi riconoscimenti Oltre che nelle principali città italiane, gli spettacoli della compagnia sono stati ospitati numerose volte anche all’estero, dalla Francia alla Germania, dall’Austria all’Ungheria, dalla Bosnia-Erzegovina alla Croazia, dalla Colombia alla Russia. Enrico Castellani e Valeria Raimondi, fondatori della compagnia nel 2006, sono i Direttori artistici di Babilonia Teatri. Drammaturghi, autori, registi e attori, Castellani e Raimondi hanno base a Verona.

RIMINI PROTOKOLL (DE)

FOCUS: HUMAN

Il pluripremiato collettivo tedesco Rimini Protokoll porterà a Milano, nella  Stagione Teatrale 2020 REALITY di ZONA K, il camion che nel 2006 è stato trasformato in una platea su ruote in grado di trasportare 50 spettatori attraverso la città: seduti da un lato, guarderanno attraverso una grande finestra la realtà urbana che si farà palcoscenico.

Durante la residenza a Casa degli Artisti, che si svolgerà tra maggio e settembre 2019, cinque artisti selezionati, svilupperanno insieme ai Rimini Protokoll un progetto per il camion attorno al tema del lavoro notturno.

Il camion trasporterà gli spettatori attraverso le periferie della città e punterà i riflettori su ciò che normalmente si muove nel buio e nell’invisibile. Chi lavora di notte? Come? Chi paga? Economia sommersa o spina dorsale e backstage delle più smaglianti esibizioni diurne? Quali luoghi ospitano il lavoro che inizia quando gli altri si fermano e quali il lavoro che non ha un inizio e una fine?

 

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Una produzione ZONA K in collaborazione con Casa degli Artisti

c/o luoghi della città

Info: spettacolo itinerante per 50 spettatori • in italiano

Biglietti: 20 € (intero) – 15 € (ridotto studenti/ under 26/over 65/gruppi)

Spettacolo in abbonamento

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crediti

 

Helgard Haug, Stefan Kaegi e Daniel Wetzel fondano Rimini Protokoll nel 2000 e da allora firmano tutti i loro lavori con questo nome, sia che lavorino singolarmente, a due o tutti e tre insieme. Con il loro lavoro ricercano nuove prospettive sulla realtà. Spettacolo dopo spettacolo hanno ripensato gli strumenti del teatro e creato una poetica e uno stile inconfondibili, che hanno rivoluzionato il teatro contemporaneo europeo. I Rimini Protokoll sviluppano spettacoli teatrali, interventi scenici e produzioni radiofoniche avvalendosi della collaborazione di esperti, le cui conoscenze e abilità vanno oltre il teatro e che, non di rado, stanno in scena al posto degli attori. Amano tradurre spazi urbani e strutture sociali in formati teatrali. Molti spettacoli sono caratterizzati da interattività e uso giocoso della tecnologia. I Rimini Protokoll sono stati insigniti di numerosi importanti premi, tra i quali: il Mülheimer Dramatikerpreis, il Deutscher Theaterpreis Faust, il Grand Prix Theater del ministero federale svizzero per la cultura, il Premio del Teatro Europeo, il Leone d’Argento della Biennale di Venezia, il Premio Radiodramma Tedesco e il Premio Radiodramma dell’Anno dell’Associazione Kriegsblinden.

MAMMALIAN DIVING REFLEX (CA)

FOCUS: VIRTUAL

Creato insieme a un gruppo di studenti dell’ITAS Giulio Natta di Milano, The Last Minutes Before Mars immagina gli ultimi minuti sulla Terra e ciò che siamo disposti a sacrificare per il nostro caro, dolce, bellissimo pianeta morente.

The Last Minutes Before Mars è una performance dal vivo, che include 360° video, sulla squisita noia della vita sulla Terra mentre sfrecciamo verso un futuro terrificante.

È una critica a coloro che suggeriscono che il futuro dell’umanità dipende dalla diffusione di se stessa in tutto l’universo. Secondo i Mammamlian è improbabile che si possano trovare soluzioni ai problemi terrestri su pianeti distanti con condizioni ostili. L’attuale ossessione per la colonizzazione di Marte è considerata una risposta in preda al panico per i difficili problemi che l’umanità deve affrontare sulla terra: i cambiamenti climatici, un ecosistema in collasso e il fatto che molti scienziati credono che siamo nel mezzo di un’altra estinzione di massa della vita sulla Terra, ecc. Ma piuttosto che cercare di superare i nostri problemi e, probabilmente, produrre una serie completamente nuova di problemi ancora più difficili, potrebbe essere meglio sistemarsi e capire come “terraformare” la terra, rendendola un habitat più ospitale per gli esseri umani e tutte le altre vite su cui facciamo affidamento. Perché rendere Marte più simile alla Terra quando c’è il compito di rendere la Terra più simile alla Terra?

PRIMA NAZIONALE per la Stagione Teatrale 2020 REALITY

 

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Un progetto di ZONA K e FOG Triennale Milano Performing Arts.

c/o ZONA K
Per partecipare è necessario inviare la richiesta di tesseramento annuale entro il giorno prima dello spettacolo, fallo SUBITO QUI

Info: perfomance multimediale

Biglietti:  in via di definizione
Tessera associativa 2020: € 2,00

Spettacolo fuori abbonamento
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Ideazione e regia: Darren O’Donnell  Co-regia e direzione video: Konstantin Bock  Gruppo di consulenza: Darren O’Donnell, Konstantin Bock, Alice Fleming, Tina Fance, Chiara Prodi, Sorcha Gibbson, Kiera O’Brien, Thule Van Den Dam, Sara Guttadauro, Sara Ben Hamouda, Andrada Ciccotto, Fjoralba Qerimaj, Jerwin Mostiero, Morena Marra, Genny De Leon, Elisa Fasiello, Mervin Fajardo  Con: Sara Guttadauro, Sara Ben Hamouda, Andrada Ciccotto, Fjoralba Qerimaj, Jerwin Mostiero, Morena Marra, Genny De Leon, Elisa Fasiello, Mervin Fajardo  Produzione: Tina Fance, Chiara Prodi, Alice Fleming  Scene: Sorcha Gibson  Composizione musiche: Isola 360 Expert: Fi Nicholson  Co-produzione: FOG Triennale Milano Performing Arts e ZONA K  Un ringraziamento a: Stephen O’Connel, Fi Nicholson, Letizia Gozzini dall’Itas Giulio Natta. Supporto sullo sviluppo: Australian Council for the Arts e Goethe Insitute Toronto. La performance è stata realizzata con il supporto di: Canada Council of the Arts

 

Mammalian Diving Reflex è una compagnia di Toronto conosciuta per l’ideazione di performance intellettualmente stimolanti. Nata nel 1993 sotto la direzione artistica dello scrittore e regista Darren O’Donnell, Mammalian Diving Reflex opera sulla dimensione privata e sociale del linguaggio, del pensiero e dell’informazione. La compagnia ha prodotto diversi lavori in Canada, Giappone, Australia, Singapore, India, Stati Uniti, Irlanda, Inghilterra e in molti altri paesi d’Europa. Tra i loro progetti, vi sono Diplomatic Immunities, pppeeeaaaccceee, The Children’s Choice Awards, Who Shot Jacques Lacan?, Dare Night, Slow Dance with Teacher, Nightwalks with Teenagers. Haircuts by Children. La pratica artistica della compagnia riconosce una dimensione performativa in ogni gesto quotidiano ed esplora estetica e società, creando insolite alleanze tra il mondo dell’arte e quello dei giovani. La ricerca di Mammalian Diving Reflex si concretizza in performance, esperienze collettive, testi teorici e happening.

 

SILKE HUYSMANS &
HANNES DEREERE | CAMPO (BE)

Lo spettacolo è annullato, come da ordinanza regionale del 04/03/20.

FOCUS: VIRTUAL

Nauru è una piccola Isola-Stato nell’Oceano Pacifico, conosciuta dagli esploratori europei come “Pleasant Island”. La storia di quest’isola può esser letta come una parabola dei nostri tempi. Dopo l’esauriente sfruttamento dei vasti giacimenti sotterranei di fosfati dell’isola, sia sotto il dominio anglo-australiano che dopo la sua indipendenza nel 1968, l’isola fu lasciata in totale rovina economica ed ecologica.

Oggi Nauru ospita campi profughi senza via d’uscita in cambio di una grande quantità di denaro australiano. Nel frattempo, l’isola rischia di essere inghiottita dall’oceano a causa dell’innalzamento del livello del mare.

È in questo scenario post-apocalittico che i documentaristi Silke Huysmans e Hannes Dereereere incontrano i limiti di un mondo intento a crescere all’infinito. Attingendo alle interviste e alle conversazioni con i residenti e i rifugiati dell’isola, cercano nuove prospettive.
Quale futuro c’è in un luogo che si è esaurito in termini ecologici, economici e umanitari? E come ci comportiamo con le cupe previsioni che sembrano attendere tutti noi?

PRIMA NAZIONALE per la Stagione Teatrale 2020 REALITY

 

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presentato in collaborazione con Fattoria Vittadini

c/o  Spazio Fattoria – Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4 -M5 Monumentale-

Info: teatro documentario multimediale • durata 60 min. • in lingua inglese con sottotitoli in italiano

Biglietti: intero 15,00 € – ridotto 10,00 € (studenti/ under 26/over 65/gruppi)

Spettacolo in abbonamento

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di e con: Silke Huysmans & Hannes Dereere, drammaturgia Dries Douibi, suono Lieven Dousselaere, supporto tecnico Anne Meeussen & Piet Depoortere, produzione CAMPO, coproduzione Kunstenfestivaldesarts, Spring Festival Utrecht, Beursschouwburg, Kunstenwerkplaats Pianofabriek, Veem House For Performance, Spielart & De Brakke Grond residenze Beursschouwburg, De Grote Post, KAAP, Kunstencentrum Buda, Kunstenwerkplaats Pianofabriek, STUK & Veem House for Performance, LOD con il supporto di Vlaamse Gemeenschapscommissie & KAAP. Si ringraziano tutti coloro che hanno collaborato a Nauru

 

Il lavoro dei giovani autori teatrali Silke Huysmans e Hannes Dereereere si basa su situazioni concrete, eventi o luoghi che rappresentano un tema più ampio. Ciò che caratterizza il duo è il modo in cui svolgono la loro ricerca attraverso l’esame scientifico, le interviste e il lavoro sul campo. Dopo aver concluso gli studi a Gant nel 2013, hanno iniziato a occuparsi di teatro documentaristico. Nel loro acclamato Mining Stories (2016) hanno esplorato l’impatto di un recente disastro minerario nel sud del Brasile. Per i prossimi progetti saranno prodotti da CAMPO, con il supporto di Pianofabriek, KAAP Bruges, Kunstenfestivaldesarts e Beursschouwburg Brussels.

ROGER BERNAT/FFF (ES)

Lo spettacolo è annullato, come da ordinanza regionale del 04/03/20, verrà riprogrammato.

FOCUS: GLOBAL

Il regista catalano Roger Bernat torna a ZONA K per la Stagione Teatrale 2020 REALITY con uno spettacolo che affronta un tema di grande attualità.

Nel 2012 alcuni abitanti di Ceuta hanno lasciato le loro famiglie per andare in Siria. Durante le settimane trascorse tra Turchia e Damasco, chiamavano regolarmente i loro parenti. La polizia era intervenuta sui loro telefoni e tutte le conversazioni intercettate sono state successivamente incluse nel dossier del processo che si è svolto a Madrid. Il verdetto fu la condanna di undici persone per partecipazione alla rete di reclutamento dello Stato Islamico. È stato il primo processo in Spagna contro i collaboratori dello Stato islamico. Il dossier è il cuore di questo spettacolo: un’immersione non solo nella parola dei kamikaze ma anche delle persone a loro vicine, dei traduttori, della polizia e dei giudici che hanno seguito le intercettazioni.

Tre attrici leggono o ripetono le conversazioni telefoniche di Samra, Sanae e Nayua, mogli di tre jihadisti che si sono immolati in Siria durante l’estate 2012. Le loro conversazioni sono simultanee. Il pubblico, dotato di un auricolare wireless a 3 canali, deve navigare attraverso le parole per ricostruire i fatti, così come hanno fatto i servizi segreti qualche anno prima. Alla fine dello spettacolo, non ci saranno due spettatori che hanno ascoltato la stessa conversazione.

 

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c/o ZONA K
Per partecipare è necessario inviare la richiesta di tesseramento annuale entro il giorno prima dello spettacolo, fallo SUBITO QUI

Info: spettacolo • durata 60 min. • in italiano

Biglietti: 15 € (intero) – 10 € (ridotto studenti/ under 26/over 65/gruppi)
Tessera associativa 2020: € 2,00

Spettacolo in abbonamento
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interpreti: Silvia Calderoni, Matilde Facheris, Woody Neri e Giulia Salvarani, progettazione video, direzione tecnica e aiuto regia: Txalo Toloza, suono: Cristóbal Saavedra Vial, grafica: Marie-Klara González, coordinamento generale: Helena Febrés Fraylich, coordinamento in Marocco: Arts I Love e Ahmed Hammoud, ringraziamenti: DABATEATR (Rabat), Daha-Wassa (Rabat), Laura Gutiérrez, Toni Serra, JMBerenguer e Txiki Berraondo, spettacolo prodotto da Elèctrica Produccions (Barcellona), MUCEM (Marsiglia), Marche Teatro (Ancona), Triennale Teatro dell’Arte (Milano), Festival Grec 2017 (Barcellona) e Temporada Alta (Girona), con l’aiuto di Les Bancs Publics/Les Rencontres à l’échelle (Marsiglia)

 

Roger Bernat artista e regista catalano, dopo aver iniziato gli studi di architettura e di pittura, studia drammaturgia e regia all’Institut del Teatre di Barcellona dove si diploma nel 1996, aggiudicandosi il riconoscimento straordinario. Nei primi anni lavora come regista, drammaturgo e performer con la compagnia General Elèctrica che dirige insieme a Tomás Aragay. Nel 2008 fonda Roger Bernat/FFF e inizia a creare performance in cui il pubblico prende la scena e diventa protagonista. «Gli spettatori passano attraverso un dispositivo che li invita a obbedire o a cospirare, e in ogni caso a pagare con il proprio corpo e impegnarsi». La prima performance partecipativa è Domini Públic (2008), cui fanno seguito Pura Coincidencia (2009), La consagración de la Primavera (2010), Please continue (Hamlet) (2011), Pendiente de voto (2012), RE-presentation: Numax (2013), Desplazamiento del Palacio de la Moneda (2014), Numax-Fagor-plus (2014), We need to talk (2015), No se registran conversaciones de interés (2016-17) e The place of the Thing (2017).

 

FOCUS GLOBAL

GUINEA PIGS (IT)

Lo spettacolo è annullato, come da ordinanza regionale del 04/03/20 e verrà riprogrammato.

FOCUS: GLOBAL

Lo spettacolo #nuovipoveri della giovane compagnia milanese Guinea Pigs è un percorso di ricerca multiforme che indaga le relazioni tra economia e società, auto-percezione, rappresentazione e auto-narrazione della ricchezza e della povertà. L’ Istat parla di 5 milioni di poveri su una popolazione che supera i 42 milioni di abitanti: i poveri superano l’11% della popolazione totale. Ci sono i poveri assoluti che non hanno le possibilità di far fronte a una spesa minima necessaria per acquistare beni e servizi di prima necessità e i poveri relativi che vivono con una spesa media mensile pari o inferiore ai 667,05 euro. Quindi l’Istat afferma che un povero è chi non riesce a soddisfare gli standard minimi di consumo, chi non riesce a spendere perché non ha.

Il dizionario Treccani definisce il povero come “colui che ha scarsi mezzi economici, che manca del denaro necessario e di tutto quanto il denaro può procurare”, etimologicamente “colui che produce poco”. #nuovipoveri è un progetto sul denaro e sulle sue contraddizioni, sul potere che ha di modificare equilibri e dinamiche di relazione, di decidere delle giornate dei singoli, della felicità delle famiglie e della costruzione dell’identità di un’intera società. Povertà di mezzi e di risorse, di relazioni, di idee e di conoscenze, di possibilità concrete nell’immaginare il proprio presente e un eventuale futuro. Chi sono oggi i nuovi poveri? Come si raccontano a se stessi? Alla società? E ancora come raccontano la società a se stessi? E quanto c’è di vero in questa auto-narrazione?

Nella Stagione Teatrale 2020 REALITY in Anteprima Nazionale

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c/o ZONA K
Per partecipare è necessario inviare la richiesta di tesseramento annuale entro il giorno prima dello spettacolo, fallo SUBITO QUI

Info: spettacolo • durata 80 min. • in italiano

Biglietti: 15 € (intero) – 10 € (ridotto studenti/ under 26/over 65/gruppi)
Tessera associativa 2020: € 2,00

Spettacolo in abbonamento
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di e con: Letizia Bravi e Marco De Francesca, drammaturgia: Giulia Tollis, video: Julian Soardi sound design: Gianluca Agostini, set design: Stefano Zullo, light design: Martino Minzoni, regia: Riccardo Mallus, produzione: Ecate, in collaborazione con Guinea Pigs, con il sostegno di ZONA K e Next – Laboratorio delle idee per la produzione e distribuzione dello Spettacolo dal Vivo Lombardo – Edizione 2019/2020 e con il sostegno di Teatro delle Moire. Grazie a Il Magazzino di Antonio Mingarelli.

Azione performativa inserita in “Intercettazioni”Centro di Residenza Artistica della Lombardia: un progetto di Circuito CLAPS e Industria Scenica, Milano Musica, Teatro delle Moire, ZONA K, con il contributo di Regione Lombardia, MiBAC e Fondazione Cariplo.

Guinea Pigs nasce nel 2014 a Milano. Il primo progetto artistico è lo spettacolo Atti di Guerra (2016). Nel 2017, in collaborazione con il Teatro Out Off di Milano, produce lo spettacolo Casca la terra di Fabio Chiriatti, con il quale vince il bando Siae Sillumina 2016. Sempre nel corso del 2017 avvia il percorso di ricerca e creazione per progetti site specific tra installazione e performance In lotta con la realtà. La prima tappa, Sovra/Esposizioni, viene presentata all’interno di IT Festival. La seconda tappa, Il futuro è una trappola?, viene coprodotta dal Festival Castel dei Mondi e vede la collaborazione di Guinea Pigs con Equilibrio Dinamico Dance Company e con Anelo1997 laboratorio di architettura e scultura romano. Nel 2019, in collaborazione con Museocity, hanno realizzato interventi teatrali e performativi all’interno di alcuni musei di Milano nell’ambito del progetto AMUSE di Fondazione Cariplo.

VALTERS SĪLIS (LV)

Lo spettacolo è annullato, come da ordinanza regionale del 23/02/20, verrà riprogrammato.

FOCUS: GLOBAL

 

Nella Stagione Teatrale 2020 REALITY la nuova creazione del regista lettone Valters Sīlis, Being a nationalist, è stata scritta dal drammaturgo Matīss Gricmanis. Prende spunto dall’esperienza personale di Gricmanis come assistente di un noto deputato nazionalista del Parlamento lettone. 

Cosa e chi fa parte del mondo di un nazionalista oggi? Vincono gli interessi dello Stato o i propri? Come si misurano gli amici e chi sono i patrioti? Nel mondo di un nazionalista gli interessi dello Stato sono più importanti dei propri.

Gli amici sono le persone che la pensano allo stesso modo, e non si interessano ai piccoli problemi quotidiani o alle questioni mondiali. I nemici sono molti, ma sono ben noti. I veri valori stanno per risorgere ancora una volta, nonostante il fatto che nel mondo materialista di oggi abbiano perso il loro valore.
Ma Sīlis ci dice che per vivere in questo mondo pieno di sfide, bisogna prima svegliarsi per poter cambiare la propria realtà.

 

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c/o ZONA K
Per partecipare è necessario inviare la richiesta di tesseramento annuale entro il giorno prima dello spettacolo, fallo SUBITO QUI

Info: spettacolo • durata 90 min. • in lettone con sovratitoli in italiano

Biglietti: 15 € (intero) – 10 € (ridotto studenti/ under 26/over 65/gruppi)
Tessera associativa 2020: € 2,00

Spettacolo in abbonamento
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scritto da: Matīss Gricmanis regia: Valters Sīlis con: Jānis Kronis, Āris Matesovičs, Ance Strazda scene: Uģis Bērziņs; luci: Lauris Johansons produzione: Dirty Deal Teatro

 

Matīss Gricmanis è uno scrittore e drammaturgo che scrive per teatro, cinema e televisione. Fin da giovane si è occupato di politica trasportando più tardi la sua esperienza nella scrittura per la scena. Nel 2018 ha vinto il concorso del nuovo festival di drammaturgia Versmė del Lithuanian National Drama Theatre con il suo spettacolo “Narrow Margins of a Normative Lifestyle”, basato sui diari di un omosessuale che viveva durante il regime sovietico lettone.
Valters Sīlis è uno dei più importanti registi della scena baltica. Nei suoi lavori rivolge sempre particolare attenzione alla complessità dell’esperienza umana portando in primo piano gli individui più marginali e vulnerabili.

 

FOCUS GLOBAL

Abbonamento Stagione 2020

Per l’ottava stagione teatrale e multidisciplinare 2020 REALITY, ZONA K ha sviluppato due tipologie di abbonamento.

Dopo l’acquisto, puoi prenotare via telefono, e-mail o presso il botteghino del teatro e ritirare comodamente i biglietti mezz’ora prima dell’inizio.

ABBONAMENTO 4 SPETTACOLI
Intero 48,00 € [rateo singolo biglietto 12,00 €]
Ridotto 32,00€ riservato a studenti, under26, over65 [rateo singolo biglietto 8,00 €]

ABBONAMENTO 3 SPETTACOLI
Intero 39,00 € [rateo singolo biglietto 13,00€]
Ridotto 27,00 € riservato a studenti, under26, over65 [rateo singolo biglietto 9,00€]

(altro…)

PILATES MATWORK

Pilates Matwork è un programma di esercizi che si concentra sui muscoli posturali, cioè quei muscoli che aiutano a tenere il corpo bilanciato e sono essenziali a fornire supporto alla colonna vertebrale.

In particolare, gli esercizi di Pilates fanno acquisire consapevolezza del respiro e dell’allineamento della colonna vertebrale rinforzando i muscoli del piano profondo del tronco, molto importanti per aiutare ad alleviare e prevenire mal di schiena.

Si ottengono:

• Igiene posturale

• Tonicità addominale

• Schiena perfetta

• Più flessibilità

• Più forza alle gambe

• Più forza alle braccia

• Più controllo del corpo e della mente

Il punto cardine del metodo è la tonificazione e il rinforzo del “Power House”, cioè tutti i muscoli connessi al tronco: l’addome, i glutei, gli adduttori e la zona lombare.

Gli esercizi che si seguono sul tappetino (Pilates Mat Work) devono essere fluidi e perfettamente eseguiti, mentre abbinati ad una corretta respirazione.

Per informazioni e iscrizione:

• Mitchell -> 3661635141

pilates.onstagenewage.com

CENTRO DI
RESIDENZA ARTISTICA

A partire dall’anno 2018, ZONA K rientra nel nuovo Centro di residenza artistica IntercettAzioni nato in Regione Lombardia a seguito del nuovo bando indetto per il triennio 2018-20, ai sensi dell’art. 43 del D.M. 27 luglio 2017 n. 332.

Regione Lombardia ha selezionato il Circuito CLAPS come Centro di Residenza del nostro territorio, grazie al progetto multidisciplinare “IntercettAzioni”, presentato dall’aggregazione di alcuni enti. Il capofila, Circuito CLAPS, nello sviluppo delle diverse “azioni” è affiancato dalle due Associazioni Culturali milanesi Teatro delle Moire e ZONA K, da Milano Musica – Associazione per la Musica Contemporanea e dalla Cooperativa Sociale Circolo Industria Scenica Onlus di Vimodrone.

L’attività del centro di residenza è realizzata con il contributo di Regione Lombardia, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – Direzione Spettacolo dal Vivo e Fondazione Cariplo.

Il Centro di Residenza IntercettAzioni punta la sua attenzione sulle arti che più caratterizzano la natura dei componenti del raggruppamento: la danza, il circo contemporaneo, il teatro fisico e partecipato e la musica.  L’attenzione nei confronti dei giovani artisti in residenza si declina seguendo con cura l’intero percorso residenziale e offrendo costanti occasioni di confronto.

In questo contesto ZONA K si inserisce quale luogo dedicato in particolare a compagnie italiane e internazionali che vogliano sviluppare progetti urbani e partecipati.

 

2018
Il primo artista ad inaugurare il Centro di Residenza è il giovane Filippo Ceredi che, accanto all’attività di videomaker, sviluppa una formazione da performer seguendo i laboratori del Teatro delle Moire e lavorando come assistente di progetti teatrali (Remote Milano dei Rimini Protokoll, 2014-2015; Sante di scena di Teatro delle Moire e Cinzia Delorenzi, 2015).

Attenzione particolare alla relazione tra corpo e paesaggio è il focus del lavoro di DOM-, un progetto nato nel 2013 dalla collaborazione tra gli artisti Leonardo Delogu, Valerio Sirna ed Hélène Gautier. DOM-  indaga il linguaggio delle performing arts, con eventi performativi, seminari, camminate, scritti, giardini, installazioni, video, reportage fotografici.

Residenze Focus MEDIA
Cosa c’è in gioco quando mettiamo in circolo una nostra immagine? Con cosa è profondamente connesso questo gesto? Circolo Bergman, partendo dalle immagini personali dei suoi performer, si interroga – come il critico d’arte Warburg – sulla presenza degli archetipi nel nostro tempo. Il risultato della residenza, presentato all’interno della stagione, porta il nome di BILDERATLAS.

Chiude il primo anno di residenze il progetto ORIGINS che crea uno scambio artistico e culturale tra un giovane autore, Andrea Ciommiento, e un artista affermato, l’Agrupación Señor Serrano (Leone d’argento alla Biennale di Venezia 2015). L’intento del progetto è portare a confronto le nuove generazioni del passato con quelle del presente, attraverso l’utilizzo di un codice condiviso con un particolare approfondimento sull’uso della multimedialità all’interno dello spettacolo dal vivo.

 

2019

Christophe Meierhans (Geneva; Brussels) lavora con e attraverso la performance, lo spazio pubblico, l’installazione, il suono, la musica e il video. Il suo lavoro consiste soprattutto nello sviluppare strategie di intervento nella vita quotidiana, attraverso la manipolazione di convenzioni accettate, abitudini sociali o usi semplici. Il suo lavoro solleva questioni sulle norme e le convenzioni, confondendo un contesto casuale con altri diversi, e mettendo a confronto lo spettatore con qualcosa di altro, con la stranezza di essere nel posto “sbagliato”, o la possibilità che il luogo possa diventare qualcosa di diverso.

Residenze Focus ECOLOGY
Due residenze sul tema dell’ecologia e due prime restituzioni del lavoro svolto.
Ti voglio un bene pubblico di Elisabetta Consonni* è la realizzazione di un gioco urbano a partire dalla riflessione sulla funzione sociale di infrastrutture di divisione quali muri, cancelli e recinti; su quanto proteggano ma al contempo limitino l’effettiva publicness di uno spazio pubblico.
R 500 – Safari nel labirinto urbano #studio I. l’Isola che non c’è di Michele Losi e Pleaidi Art Productions è una performance itinerante e partecipativa che conduce il pubblico all’esplorazione della natura, a volte nascosta ai nostri occhi, e della sua complessa relazione con l’architettura urbana e gli abitanti.

*nuova produzione sostenuta dal bando OPEN // CREAZIONE [URBANA] CONTEMPORANEA 2019 – Pergine Festival (Pergine), ZONA K (Milano), In\Visible Cities (Gorizia), Contaminazioni digitali (Cormons), Indisciplinarte/ Ternifestival (Terni).

 

Residenze Focus TECHNOLOGY
Tre artisti in residenza che si interrogano sull’uso della tecnologia e sull’interazione con l’arte performativa.
Padre d’amore Padre di fango di Cinzia Pietribiasi è una digital performance e un’installazione che racconta la storia di una famiglia per frammenti, vecchie lettere, appunti sparsi, fotografie ingiallite e VHS. Una piccola storia che porta i segni della grande Storia dell’ultimo ventennio del ‘900.
Imaginometric Society – gruppo di studenti diplomati in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e in Musica Elettronica presso il Conservatorio di Milano – presenta al pubblico milanese l’evoluzione del lavoro portato alla Quadriennale di Praga e trasformato nel rinnovato The Milan Experiment. È possibile identificare e misurare l’immaginazione dei visitatori? Quali sono gli effetti dell’Imaginometro e su quali principi si basa?
Kokoschka Revival lavora allo sviluppo dell’ultimoprogetto, You Fight!, una produzione multimediale che indaga bizzarre forme di intrattenimento nell’era di internet e del live streaming e le modalità in cui queste tecnologie trasformano le nozioni abituali di presenza e di realtà.

 

Dreaming Collectives.
Tapping Sheeps (State 3)

 

Con la serie Stato 1-4 (di cui questo è il terzo episodio), Rimini Protokoll indaga ciò che oggi sfugge all’organizzazione e al controllo dello stato-nazione contemporaneo. Guarda all’essenza di quei poteri la cui separazione era intesa come principale meccanismo di controllo e monitoraggio delle strutture statali. Quanto questi poteri sono ancor in grado di regolare gli impeti decisivi per il cambiamento sociale odierno?

Benvenuti nell’anno 2048. L’organizzazione dell’umanità è finalmente del tutto digitalizzata. Non c’è più violenza. IRIS controlla le nostre armi. Non ci sono più incidenti stradali, perché IRIS controlla il traffico. La partecipazione democratica avviene tramite interazioni digitali. Ciò che clicchi è ciò che voti. IRIS ne misura i risultati. La democrazia è diventata liquida ed è rimasta teatro – ogni spettacolo è una sessione laboratoriale per 120 spettatori nella nuvola. Equipaggiati di tablet programmati ad hoc, i partecipanti entrano in un processo di voto permanete, tutti connessi alla nuvola attraverso i loro dispositivi digitali. Il pubblico diventa il corpo risonante che proietta le dinamiche dello sciame tipiche della rete nello spazio teatrale. Le loro decisioni si trasformano in suono. I loro dati diventano nuvole digitali. Partendo da Atene, luogo in cui la democrazia è nata e sembra oggi aver fallito, Daniel Wetzel e Ioanna Valsamidou indagano potenzialità e pericoli della digitalizzazione per il processo democratico.

 

Un progetto ZONA K e Teatro Franco Parenti


Performance – durata 90 min. ca. – in italiano
c/o Teatro Franco Parenti – Via Pier Lombardo, 14

 

Ideazione, direzione e testo: Daniel Wetzel
 Co-autore: Joanna Valsamidou
 Drammaturgia e ricerca: Julia Weinreich
 Composizione: Lambros Pigounis & Peter Breitenbach 
Direzione tecnica e disegna luci: Martin Schwemin: System Development Design interattivo: Dimitris Trakas/Renia Papathanasiou Scenografia: Magda Plevraki
 Assistenza alla regia e ricerca: Andreas Adreou Collaborazione scenografica: Guy Stefanou
 Assistenze: Nora Otte, Natasha Tsintikidi, Sarah HoemskeRicerca: Annette Müller Produzione esecutiva State 3: Violetta Gyra/Paula Oevermann Produzione esecutiva per Rimini Protokoll: Anna Florin Assistente di produzione: Dimos Klimenof
 Direttore di scena: Norman Schaefer, Franz Dextor 
Luci: Olivia Walter, Thomas Wildenhain 
 Audio: Hannes Rackow/Uwe Lahmann
 Makeup: Gabriele Recknagel
 Oggetti: Reinhild Mende

 

 

RIMINI PROTOKOLL è l’etichetta per i lavori di Helgard Haug, Stefan Kaegi e Daniel Wetzel, che dal 2000 costituiscono un collettivo di registi/autori e firmano le loro opere singolarmente, a due o a tre. Il loro lavoro indaga sistematicamente la realtà attraverso il teatro, utilizzando linguaggi innovativi che hanno di fatto rivoluzionato la scena Europea. Hanno portato in scena impresari di pompe funebri, uomini d’affari africani, programmatori specializzati e grandi investitori, politici ed economisti – i cosiddetti “esperti della realtà” – a volte anche tutti insieme. Ha organizzato passeggiate urbane guidate da un navigatore elettronico, visite a domicilio nelle case, rappresentazioni statistiche in scena delle maggior città del mondo, umanoidi meccanici protagonisti del palco. Sono stati invitati innumerevoli volte al Berliner Theatertreffen e hanno vinto innumerevoli premi (il Leone d’Argento alla Biennale di Venezia, il premio tedesco Der Faust, il riconoscimento come miglior Radiodramma dell’Associazione Ciechi di Guerra tedeschi – il premio per radiodramma più importante in Germania, il Premio Teatrale Europeo, solo per citarne alcuni). Si può ben dire che da metà degli anni 2000 in poi si deve parlare del teatro d’avanguardia prima e dopo i Rimini Protokoll.

GRAZIE A TUTTE
E TUTTI VOI

La stagione POWER 2018 è appena terminata.

GRAZIE prima di tutto al nostro pubblico, voi che, anno dopo anno, diventate sempre più numerose numerosi e ci sostenete nelle nostre scelte artistico/politiche.

Grazie a tutte le compagnie e artisti intervenuti, per la meraviglia e i mille e più pensieri, spesso profondi, che ci avete regalato (in ordine di apparizione in stagione):
Roger Bernat/ FFF, Eric Gobetti e Simone Malavolti, Filippo M. Ceredi Philip Marlow, Cie Yan Duyvendak, Darren O’Donnell e Mammalian Diving Reflex, Guinea Pigs, Barbara Miele, Marta Dalla Via e Gold Leaves Academy, She She Pop, OHT, Eleonora Pippo, DOM- , Dance Makers, Berlin, Circolo Bergman, Lola Arias e IIPM / Milo Rau.

GRAZIE alla collaborazione, preziosa, delle realtà culturali della città che ci hanno permesso di poter offrire una stagione 2018 davvero “potente” (in ordine alfabetico): Accademia delle Belle Arti di Brera, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Casa della Memoria Milano, DANAE FESTIVAL, Festival Internazionale del Teatro (FIT), Goethe-Institut Mailand, Istituto Nazionale Ferruccio Parri, L’Arcobalenodanza, Lachesilab, Laboratorio Lapsus, Mare culturale urbano, Olinda onlus, Photofestival, Stanze, STRATAGEMMI prospettive teatrali, Teatro Franco Parenti, TeatroLaCucina, terzo paesaggio, Triennale Teatro dell’Arte. Grazie all’ Assessore Filippo Del Corno.

GRAZIE! alle persone e associazioni che hanno preso parte in prima persona ai progetti partecipati speciali site specific. Per ACTION di Cie Yan Duyvendak: Ivan Colnaghi di ASSPI Associazione per lo Sviluppo del Sistema di Protezione Internazionale, Black Panthers FC, Farsi Prossimo Onlus e asnada, Alessandro Cesqui e l’assessore Pierfrancesco Majorino del Comune di Milano, Carla Chelo, Chicco Elia, Laura Ciriani, DAvide Garofalo, Dashti Bahjat Ali, Sulay Jallow, Tehi Keita, Hazal Koyuncuer, Debora Marongiu, Sarah Nocita, Jawad Noori. Tutti gli artisti che hanno partecipato al seminario con Darren O’Donnel. Per il progetto Teentalitarianism dei Mammalian Diving Reflex e per il progetto L’uomo che cammina di DOM-: tutti i ragazzi e le ragazze dell’ Itas Giulio Natta, professoressa Letizia Gozzini, la dirigente Carla Maria Cucinotta. Per il progetto Sex, Drugs and Criminality dei Mammalian Diving Reflex: Lorenzo Piccolo (Nina’s Drag Queens), NERONE, Ira Rubini e Andrée Ruth Shammah. Per Ask for the Moons dei Mammalian Diving Reflex: Umberto Angelini. Per lo spettacolo Le ragazzine di Milano stanno perdendo il controllo di Eleonora Pippo: Camilla Bonati, Clara Topputo, Elena Rieux, J. Gilda Pucci, Matilde Rosati, Paola Ricchiuto, Sara Guttadauro. Per il FOCUS CITIES Roberto Biscardini, Gianfranco Pertot, Alberto Rollo, Giovanni Scirocco. Per lo Spettacolo LONG-LASTING LANDSCAPES – itinerari coreografici urbani di Dance Makers ringraziamo gli allievi del biennio specialistico di Scenografia Teatrale e di Costume : Nadir Dal Grande, Ludovica Diomedi, Riccardo Galbussera, Elisa Gelmi, Matilde Grossi, Yang Linqing, Andrea Pogliani, Giulia Trivelli, Shi Shiting, We Yue, Mara Pieri, Alice Manente, Paola Mammolini, Jagna Nawrocka e i performer del Lab DUEMILA: Valeria Cadenelli, Elisa Calabretta, Marta Conte, Alice Cavalieri, Matilda Deida, Sara Fraschini, Sofia Magnani, Giulia Meduri, Elisa Melodia, Roberta Pellegrino, Romina Rangone, Beatrice Rizzoni, Matteo Ronciglia, Lila Rongione, Maria Chiara Vitti Gli artisti che hanno partecipato al workshop e alla pubblica restituzione di My Documents di Lola Arias: Alberto Baraghini, Giulio Bellotto, Riccardo Corcione, Agnese Cornelio, Marco de Meo, Paola Di Mitri, Margarita Egorova, Miriam Selima Fieno, Gloria Frigerio Pilotti, Cinzia Pietribiasi, Beatrice Pozzi, Silvia Rigon, Anna Luna Serlenga. Per Hate Radio di IIPM/Milo Rau: Thei Keita. Per l’incontro su Hate Radio: Danilo Di Biasio e Roberta Carpani, anche per l’incontro su Pendiente De Voto di Roger Bernat.

GRAZIE alle istituzioni che, attraverso patrocini, contributi e sostegni, hanno dato concretezza a POWER 2018 e ai suoi spettacoli. Per tutta la stagione: Comune di Milano, Mibac, Regione Lombardia, Fondazione Cariplo. Per il FOCUS PEOPLE: Ambasciata del Canada, Canada Council of the Art, Consolato generale di Svizzera a Milano, Istituto Cervantes Milano, Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania, NPN Nationales Performance Netz. Per il FOCUS MEDIA: Ambasciata del Belgio a Milano, Consolato della Repubblica Argentina, Consolato Generale di Svizzera a Milano, Istituto Svizzero.

GRAZIE ANCORA A TUTT*!
Ci vediamo a febbraio con la nuova stagione 2019.

CORSI PER ADULTI

Gli spazi di ZONA K ospitano diversi corsi e discipline durante l’anno 2018 – 2019

Corso di Tango Argentino con incursioni nella Milonga e Vals
PKUSTANGO di Paolo Vitalucci con la partecipazione di Alessandra Rizzotti
prova il 24 settembre 2018 poi ogni lunedì 20.00 – 23.00
Per informazioni: 3284814234 – paolo@pkustango.com

 

Corso di Biodanza & Arteterapia per persone con Parkinson, Epilessia, disturbi neuromotori e loro familiari
DANZA LA VITA A COLORI  di Associazione Culturale Namastè
da ottobre 2018 ogni mercoledì ore 15.00 – 16.30
Per informazioni: Francesca De Bartolomeis 340.3422290 – Cinzia Pattoni 339.4508071 – info@associazione-namaste.it

 

Corso di danza contemporanea e Body Mind Centering®
DANZARE LA VITA 
a cura di Emanuela Passerini
prova il 19 settembre 2018 poi ogni mercoledì ore 18.30 – 20.00
Per informazioni: 348.7517656 – emanuelapasserini.bhumi@gmail.com

 

Corso di antica arte marziale russa
SYSTEMA a cura di Gruppo Systema Milano
dal 5 settembre 2018 poi ogni mercoledì ore 20.30 – 22.00
Per informazioni: Guido Andreani 334.7329205 – info@grupposystema.it

Corsi di Teatro multidisciplinare

Ripartono in presenza e in tutta sicurezza corsi multidisciplinari di Teatro di ZONA K.
Sconti sulle pre-iscrizioni fino al 15 settembre!

Corso di Teatro TAM TAM per 4<5 anni
prova lunedì 28 settembre o lunedì 5 ottobre ore 16.15 – 17.00

Corso di Teatro TAM TAM per 6<10 anni
prova lunedì 28 settembre o lunedì 5 ottobre ore 17.15 – 18.15

Teatro e… non solo per 14<18 anni
prova martedì 29 settembre o martedì 6 ottobre ore 18.30 – 20.00

Per avere informazioni, prenotare o iscriverti scrivi a organizzazione@zonak.it o chiama lo 02.97378443

Campus Estivi in Lingua Tedesca

Giunti alla quinta edizione, i campus estivi di ZONA K di quest’anno saranno tutti dedicati al mondo del circo e del cinema.

I bambini s’immergeranno nell’arte circense e nella clownerie attraverso esercizi che stimoleranno il lavoro individuale e di gruppo.
Si divertiranno anche a giocare con la parola, all’interno di un set cinematografico, per inventare una storia, creare i personaggi, scegliere movimenti, le inquadrature, montare le immagini, le musiche, costruire suoni, rumori, canzoni e poi… ciack, si gira… tutto in tedesco!

E allora che sfilino ballerine e domatori, clown e mimi, acrobati e giocolieri, animali addestrati e belve feroci.

Il programma svolto in ciascuna settimana sarà leggermente diverso per permettere a chi dovesse frequentarle entrambe di poter approfondire alcuni aspetti ludici e impararne nuovi.

In alcuni momenti (come l’accoglienza, il pranzo o le merende) i bambini delle elementari e delle materne potranno essere nello stesso ambiente, tuttavia i programmi per l’età materna e per l’età elementare vengono svolti in ambienti e gruppi separati.

 

Per informazioni dettagliate richiedi subito QUI il modulo d’iscrizione completo della proposta economica.

NB: Le iscrizioni verranno registrate in base all’ordine di arrivo delle ricevute di pagamento.
Il numero dei posti è limitato, le iscrizioni sono aperte fino al raggiungimento del numero max di iscritti.

 

Orario:
a) dalle 8.00 alle 12.30 (senza pranzo)
b) fino alle 16.30 (con pranzo)

La giornata tipo:
08.00 – 09.00 accoglienza e gioco libero
09.00 – 12.30 uscita didattica o attività strutturata
12.30 – 13.30 pranzo
13.30 – 14.30 attività strutturata o uscita ai giardini
14.30 – 16.30 attività strutturata o gioco libero e gelato

 

CIAK, CHE MUSICA!

Inventiamo una canzone e facciamo un videoclip! Rock, Pop o Rap?

Scegliamo le parole, mettiamole in musica e poi raccontiamo una storia con le immagini. Nel campus estivo “Ciack, che musica!” il teatro, la musica e il video si uniscono per dare ritmo, voce e azione teatrale ad un videoclip.

Come sarà il tuo? Divertente! Scanzonato! Impegnato! Sicuramente memorabile!

 

 

Una giornata tipo al campus “Ciak, che Musica!”:

8.30-9,00: Che ritmo! (giochi di accoglienza)
9.00-10.00: Parole e musica (ideazione della canzone e della storia per immagini)
10.00-10.30: Merenda
10.30-1130: Canto io! (giochiamo con la voce e scopriamo i generi musicali)
11.30-1230: Azione! (Improvvisazioni e giochi teatrali)
12.30-14.00: Tutti al parco! (pranzo e gioco libero)
14.00-15.00: Videoclip (visione di video musicali realizzati da diversi artisti)
15.00-16.00: Si gira! (video e riprese)
16.00-16.30: A domani! (giochi di arrivederci)

Costo: € 180,00
(sconto del 15% con iscrizione entro il 18/05 e per secondogeniti, non cumulativi)

Le iscrizioni si chiuderanno il 1 giugno 2018 o al raggiungimento del numero massimo dei partecipanti.

 

Varrà realizzato un videoclip musicale che sarà proiettato a settembre 2018 durante il festival ISOLA KULT organizzato da ZONA K.

FOCUS POLITICS

Chi vuole essere politico deve avventurarsi nel mondo.

Aprire la stagione teatrale 2018 con il FOCUS POLITICS è preveggenza e provocazione.
Le elezioni di marzo parlano per noi. La politica permea la vita sociale in modo fin troppo invadente e urlato, contribuendo a diffondere disaffezione e distacco dei cittadini. Sorge spontanea la domanda: la democrazia è ancora una rappresentazione del potere popolare? In una società in forte cambiamento il potere della democrazia è ancora efficace?  Ed è possibile parlare ancora di Agorà pubblica e attiva?

Due celebri artisti internazionali, già ospiti nelle precedenti edizioni della stagione di ZONA K si interrogano su questi punti. Roger Bernat presenta PENDIENTE DE VOTO (VOTO SOSPESO). Uno spettacolo in cui viene richiesta la partecipazione del pubblico in una riflessione politica che con humor affronta i meccanismi di potere in tutte le democrazie e le derive totalitarie in germe nella collettività. Altresì una riflessione sulla parola cittadinanza e sulla democrazia partecipativa che non può non ricordarci le prossime elezioni politiche.

Yan Duyvendak, Nicolas Cilins & Nataly Sugnaux Hernandez (CH) con ACTIONS: un dispositivo scenico che dà forma a un’assemblea democratica ideale dove possano esprimersi i rifugiati, i responsabili politici e i volontari della città, con l’obiettivo di rispondere con azioni efficaci e dirette in grado di coinvolgere positivamente ogni singolo individuo e nel contempo uscire dalle secche della retorica delle buone intenzioni.

Infine nella sezione italiana ZONA K ospiterà l’artista rivelazione Filippo M. Ceredi con BETWEEN ME AND P., un intimo spettacolo documentario su un fratello misteriosamente scomparso. Ancora una volta è l’azione di un singolo a farsi gesto politico nel rifiuto radicale ad assoggettarsi allo status quo della società attuale.

 

16 | 17 FEBBRAIO

ROGER BERNAT/ FFF (ES)
PENDIENTE DE VOTO

 

20 FEBBRAIO

SARAJEVO REWIND 2014>1914
Film documentario di Eric Gobetti e Simone Malavolti

 

2 | 4 MARZO

FILIPPO M. CEREDI (IT)
BETWEEN ME AND P.

 

9 | 10 MARZO

YAN DUYVENDAK & NICOLAS CILINS & NATALY SUGNAUX HERNANDEZ (CH)
ACTIONS
c/o Casa della Memoria

FOCUS CITIES

Che ruolo giocano oggi le città? Aperte, cosmopolite, incubatori di domani migliori, memoria di culture passate, terreni di sfide ecologiche e sociali? O caotiche, chiuse, provinciali anche se europee, esempio di non-integrazione, uniformate e senza poesia? Le strade sono diverse, si sovrappongono, corrono parallele a ricordarci che siamo noi a determinare i luoghi che viviamo.

E così torniamo a dedicare un focus alle città, non solo come simboli del potere economico e politico ma soprattutto come esempio della ricchezza del patrimonio culturale tutto italiano e della diversità del tessuto urbano. E di questo patrimonio vogliamo ri-appropriarci: invadendo gli spazi, segnando mappe del paesaggio, costruendo connessioni, abitando luoghi spesso sconosciuti. Usciamo ancora una volta allo scoperto in modo insolito e necessario.

 

 

5 | 7 OTTOBRE
OHT (IT)
PROJECT MERCURY – Performance n°3

 

9 OTTOBRE
MILANO TRA PASSATO E FUTURO
Incontro + Proiezione

 

14 OTTOBRE
ELEONORA PIPPO (IT)
LE RAGAZZINE DI MILANO STANNO PERDENDO IL CONTROLLO. La società le teme. La fine è azzurra.

 

20 – 21 + 24 – 28 OTTOBRE
DOM –  (IT)
L’UOMO CHE CAMMINA
Un progetto ZONA K e  Danae Festival

 

FINE NOVEMBRE
DANCE MAKERS (IT)
LONG-LASTING LANDSCAPES – Itinerari coreografici urbani
Un progetto ZONA K e Stanze

 

FOCUS MEDIA

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole.”
(Philip K. Dick)

 

Una riflessione sul rapporto tra mezzi di comunicazione e potere e sul potere della comunicazione di condizionare il pensiero della società, di stravolgere il passato, di leggere un solo presente e immaginare futuri incredibili.

Siamo vittime della comunicazione, asservita alle strategie di manipolazione dei poteri economici e politici, secondo la formula comunicazione=potere=controllo sociale? Oppure esistono ancora margini per utilizzare i media come una forza positiva, strumento e strada verso il cambiamento?

A guardare l’assalto di dispositivi elettronici che oramai corredano le nostre esistenze come protesi irrinunciabili, pare evidente quanto l’uso dei nuovi strumenti ci offra un diverso modo di percepire la realtà, sempre più in bilico tra un’informazione diretta, onesta e una falsificazione della stessa, priva di controllo.

Ancora una volta, gettiamo uno sguardo alla forza positiva della comunicazione che non è solo “quarto potere” o “potere 4.0”, ma è anche la forza dei diversi linguaggi che la compongono e che ci offrono sguardi e letture differenti.

 

17 | 20 OTTOBRE

BERLIN (BE)
PERHAPS ALL THE DRAGONS
+
REMEMBER THE DRAGONS
Un progetto ZONA K e Triennale Teatro dell’Arte

 

15 | 18 NOVEMBRE
CIRCOLO BERGMAN (IT)
BILDERATLAS

 

20 NOVEMBRE
LOLA ARIAS (AR)
THEATRE AS A REMAKE OF THE PAST
Masterclass

 

20 | 23 NOVEMBRE
LOLA ARIAS (AR)
VETERANS

 

24 NOVEMBRE
LOLA ARIAS (AR)
MY DOCUMENTS

 

1 | 2 DICEMBRE

MILO RAU/IIPM (CH)
HATE RADIO
In collaborazione con Olinda / TeatroLaCucina

 

POWER

QUI TROVI TUTTI GLI SPETTACOLI DI POWER

 

Dov’è il potere oggi? Per lungo tempo è valso l’assioma che potere e status derivassero dal possedere conoscenza ed educazione e quindi l’accesso al sapere fosse una strada di emancipazione sociale. Oggi al contrario, la non-conoscenza è diventata un nuovo status da esibire.

E allora dove sta il potere? Nella politica urlata e populista? Nelle persone che bramano per apparire? Nelle città uguali ovunque? Nei mezzi di dis-informazione?

In un mondo sempre più interconnesso, privo di grandi rivoluzioni e ideali, ci chiediamo come ribaltare presunzioni e sconfiggere preconcetti.

Nel farlo, guardiamo al potere politico, a quello delle relazioni tra individui, tra cittadini e città, tra informazione e media, cercandone la forza positiva fatta di azione, esercizio di democrazia, stupore e conoscenza.

POWER è dunque il tema della stagione teatrale 2018, declinato in quattro focus [POLITICS, PEOPLE, CITIES e MEDIA], secondo una modalità ormai consolidata, dove ogni focus affianca artisti internazionali e giovani artisti italiani, in una mappatura che parte dall’argomento tematico e su esso costruisce una visione.

Ma POWER per noi è questo ed altro. E’ una dichiarazione d’intenti. E’ la determinazione ad andare avanti, i piedi ben ancorati all’oggi. E’ la volontà di agire, dichiarare, pensare e domandare. E’ la libertà di scegliere.

Negli ultimi anni, abbiamo messo in atto scelte importanti, coraggiose, “potenti”; abbiamo investito sul pubblico e sulla nostra anomalia di “teatro-non teatro”. Oggi confermiamo le scelte fatte e le rilanciamo: attenzione al mondo contemporaneo, sguardo alla scena internazionale, spazio alle novità italiane e soprattutto rete e relazioni con numerose realtà artistiche e culturali, istituzionali o di nicchia, italiane o straniere, ma sempre sulla nostra stessa lunghezza d’onda.

Si confermano quindi i legami con Triennale Teatro dell’Arte, con Teatro delle Moire/Danae Festival, con Olinda /TeatroLaCucina e con Stanze – esperienze di teatro d’appartamento, e si aprono nuove importanti collaborazioni, con il Teatro Franco Parenti e il FIT Festival di Lugano, mare culturale urbano e Stratagemmi_Prospettive Teatrali.

 

EUTROPIA + VANITAS

Ultimo appuntamento con la rassegna di danza contemporanea “it’s a little bit messy”.

PROGRAMMA DELLA SERATA:

EUTROPIA
di MariaGiulia Serantoni
+
VANITAS
di Francesca Penzo.
+
Incontro “Fattoria Vittadini a confronto. Il tema dell’identità contemporanea e le sfide del futuro di questa realtà della Danza Milanese”.
Interviene Alessandro Pontremoli
+
Aperitivo per festeggiare tutti insieme i 10 anni del gruppo Fattoria Vittadini!

Prenotazioni: biglietti@zonak.it

DANAE FESTIVAL
A ZONA K

DANAE FESTIVAL  a ZONA K:

VEN 27 OTT ore 20:30 e SAB 28 OTT ore 19:00
Milena Costanzo [IT]
CHE IO POSSA SPARIRE – Liberamente tratto dalla vita e dalle opere di Simone Weil

SAB 11 NOV ore 20:30
Francesco Michele Laterza [IT]
ACQUAFUOCOFUOCHISSIMO

 

INFO E BIGLIETTI: danaefestival.com

 

Un cavallo annuncia la diciannovesima edizione di Danae Festival. Un’immagine che rimanda, a prima vista, a una figurazione classica, se non fosse per quel taglio che sdoppia l’animale, portandoci a guardarlo ad un altro livello. Una figura che rispecchia bene il Festival, per quel suo tenere in considerazione il passato, per poterlo superare e rielaborare, restituendo nuove visioni. Una figura potente, difficilmente domabile, in qualche modo guerresca, ma soprattutto che ha tra le sue peculiarità quella di un’ampiezza del campo visivo che sfiora i trecentosessanta gradi. Ci dice di battaglie, della determinazione, di un senso di libertà e di uno sguardo aperto, senza pregiudizi, capace di accogliere diverse esperienze, senza chiudersi in nessun filone o definizione possibile, cercando di dialogare con un pubblico sempre più ampio e differenziato.

Le battaglie sono le nostre e anche quelle degli artisti che presentiamo. Un paesaggio variegato, costituito da diverse generazioni a confronto, che ci offre anche la possibilità di una riflessione su quanto è accaduto nella scena negli ultimi decenni e sulle modalità di passaggio del testimone. Nomi di fama internazionale affiancati da giovani realtà disegnano uno scenario fatto di visioni radicali, di inquietudini, di ricerca di identità, che ci parlano di un presente che ha smarrito il senso dell’umano, in cui le persone pare abbiano perso la volontà e la capacità di lottare, di rivoltarsi contro quella che di fatto è una guerra perenne contro l’umanità. In questo scenario l’artista è più che mai voce fondamentale e necessaria per mettere a fuoco e svelare le contraddizioni e i pericoli che attanagliano il mondo, ma soprattutto per suggerire una libertà nell’operare e nel vivere che è ancora qualcosa di “scabroso”.  Non dà soluzioni, ma ci pone dinanzi a delle questioni e a delle domande che ci interrogano e che hanno la forza di metterci scomodi nelle nostre illusorie certezze.

Alessandra De Santis

 

Danae Festival è un progetto curato da Alessandra De Santis e Attilio Nicoli Cristiani, del Teatro delle Moire, interessati a rendere visibili esperienze artistiche nuove della scena contemporanea

 

IM MÄRKISCHEN SAND
Nella sabbia del Brandeburgo

23 APRILE 1945, IN UNA CAVA DI SABBIA A TREUENBRIETZEN (Brandeburgo)

Soldati della Wehrmacht fucilarono 127 internati militari italiani.
Una strage dimenticata che riemerge dopo decenni.
Dopo la capitolazione del re e di Badoglio dell’8 settembre 1943, ben 650.000 soldati italiani furono deportati in Germania e 50.000 di loro non tornarono più dai campi di lavoro forzato in cui erano stati rinchiusi.

Il documentario dei registi Katalin Ambrus, Nina Mair e Matthias Neumann è un viaggio nella violenza dimenticata, nel silenzio della colpa e nella responsabilità verso la storia.

 

Presentano il documentario:
Giovanni Scirocco, storico dell’ISTITUTO NAZIONALE FERRUCCIO PARRI
Nina Mair e Matthias Neumann, registi

 

Ingresso libero c/o ZONA K
prenotazione consigliata: biglietti@zonak.it

 

OUT OF FOCUS Filmproduktion, D 2016

 

Una collaborazione
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HANDLE WITH CARE

FRAGILE ARTISTS 

Siamo un collettivo interdisciplinare di performer, fotografe e dramaturg che indaga sulla relazione tra danza e fotografia. La contaminazione tra le due arti si sviluppa nella ricerca di un metodo di “drammaturgia fotografica” e nella creazione di performance sul rapporto tra corpo, immagine e identità nella società contemporanea. Le esibizioni avvengono soprattutto in urbano, con incursioni e performance site specific, ma ci piace coinvolgere il pubblico anche in spazi convenzionali.
I manifesti, come noi, si adattano ad ogni spazio; li affiggiamo come frammenti in dono a chiunque passerà e si fermerà a guardare.
Siamo attive in Italia dal 2013.

HANDLE WITH CARE

Co-fondatrici di Fragile Artists, Carola Ducoli, Giulia Laddago e Desirée Sacchiero sono parte integrante del processo di ricerca e progettazione del collettivo. I loro scatti costituiscono un archivio di movimenti, stati coreografici e ritratti dei molteplici aspetti di performer, personaggio e performance. Durante le esibizioni le tre fotografe ricoprono il ruolo di se stesse, osservatrici e predatrici di immagini e frammenti di identità che riflettono lo stato attuale della nostra generazione.

Il collettivo: Noemi Bresciani, Silvia Dezulian, Carola Ducoli, Laura Ghelli, Giulia Laddago, Irene Petra Zani, Alice Raffaelli, Desirée Sacchiero

INAUGURAZIONE MOSTRA 19 settembre h 18:00
ORARI VISITA MOSTRA lunedì – venerdì h10:00 – 19:00

Teatro e… non solo

Parole, azioni, idee, immagini: pronti per metterle in scena con il corso di Teatro e… non solo?

Giochiamo con la voce e con il corpo, con il ritmo e con le battute, lavoriamo sul gruppo, sull’ascolto, sulla consapevolezza delle nostre potenzialità espressive. Un percorso annuale, un lavoro collettivo per trovare in un testo ciò che vogliamo comunicare, utilizzando lo spazio del TEATRO e le tecniche di recitazione e sperimentando anche il linguaggio VIDEO.

Il lavoro prevede una prima fase di introduzione al lavoro teatrale con elementi di scrittura per la scena e una seconda fase di costruzione e realizzazione di una performance di cui i ragazzi saranno attori e creatori.

 

Le lezioni si svolgono ogni martedì dalle 15.00 alle 16.00 fino a maggio 2020 per un totale di 31 incontri.

Sconto del 15% con iscrizione entro il 15/09 e per secondogeniti
Sconto del 10% con iscrizione in unica rata
Gli sconti non sono cumulabili

Per informazioni scrivi a organizzazione@zonak.it

l corso si attiva al raggiungimento del numero minimo dei partecipanti.

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CAMPUS THYMIO
Coding e Robotica

Thymio è un piccolo robot che ti permetterà di scoprire l’universo della robotica e ti insegnerà il suo linguaggio.

Insieme ci metteremo alla prova, guarderemo dentro la tecnologia, faremo esperimenti usando le mani e la testa, programmeremo dei robot per cambiare il nostro punto di vista sul mondo.

E molto altro ancora…

Porta la curiosità, la tua fantasia e ricorda che si impara sbagliando e ragionando.

In questo campus con i robot, sei liber* di sbagliare!

Useremo scienza e tecnologia per creare il futuro che ci piace … e lo faremo insieme!

Se puoi porta il tuo PC portatile (laptop) con qualsiasi sistema operativo (se non lo possiedi segnalalo all’atto di iscrizione).

Costo: € 260,00 (sconto del 10% per secondogeniti e per soci Coop.Stripes Onlus, non cumulativi)
Le iscrizioni si chiuderanno il 15 giugno 2017 o al raggiungimento del numero massimo dei partecipanti.

Scrivi a organizzazione@zonak.it e prenota il tuo posto!

Attività:
Robotic coding – Scratch – Team working – Problem solving – Giochi e attività creative/multimediale

Giornata Tipo:
Mattina:
Accoglienza e presentazione delle attività della giornata
Attività con i robot, esperienze tecniche e scientifiche

Pausa Pranzo al sacco

Pomeriggio:
Dedicato a giochi, alle passeggiate in quartiere, alle attività creative e multimediali
Saluti

Il programma di dettaglio sarà comunicato agli iscritti prima della partenza.

Vai alla pagina completa dei CAMPUS TYMIO

Questo campus è a cura

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in collaborazione con
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MONOPOLY

Focus_NOW

PER PROBLEMI TECNICI LA PERFORMANCE E’ STATA RIMANDATA

 

Roger BernatSi laurea nel 1996 e riceve il Premio Extraordinario dell’Institut del Teatre di Barcellona. Lavora con Thierry Salmon e Xavier Albertí. Tra il 1998 e il 2001 fonda e dirige, insieme a Tomás Aragay, la General Elèctrica, centro di produzione per il teatro e la danza. E’ autore e regista dei suoi primi spettacoli, tra i quali 10.000 kg (Premio speciale della Crítica de Catalunya 96/97), Confort Domèstic (Premio della Crítica al Text Dramàtic 97/98), Àlbum, Trilogia 70, Bones Intencions, Bona Gent, LALALALALA, Amnèsia de Fuga, Tot és perfecte o Rimuski. Dal 2008 inizia  a creare dispositivi scenici nei quali il pubblico occupa la scena e si fa protagonista dello spettacolo esso stesso. “Gli spettatori sono inseriti in un meccanismo che li invita a obbedire o cospirare, in ogni caso a mettersi in gioco e con il proprio corpo e prendere posizione.” I suoi spettacoli, tra i quali Domini Públic (2008), Pura coincidència (2009), La consagración de la primavera (2010), Please Continue: Hamlet (2011), Pendiente de voto (2012) Desplazamiento del Palacio de la Moneda (2014) o, Numax Fagor plus (2015), sono stati presentati in una ventina di paesi diversi.

Varvara Guljajeva & Mar Canet lavorano insieme dal 2009. Essi hanno esposto le loro opere d’arte in numerosi festival internazionali. L’anno scorso il duo è stato commissionato da Google e dal Barbican Centre per la creazione di un nuovo pezzo di arte per la mostra Digital Revolution. E quest’anno le loro opere saranno esposte a Sydney.

 

 

FOCUS NOW

Un progetto di

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Con il sostegno di:

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Con il patrocinio del
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In collaborazione con:
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IMPRONTA DIGITALE

Vogliamo varcare il confine, e farlo da hacker, perché siamo nell’epoca dei confini liquidi. Vogliamo realizzare una performance digitale, ragionando sull’antico ma instabile concetto di cittadinanza europea.

Vogliamo pensare alla condizione di titolari di diritti e doveri in un sistema sociale oggi e, utilizzando tecnologie a bassissimo costo, coinvolgere la comunità prossima in uno scambio di pensiero.

Vogliamo parlare di cosa significa essere comunità. Del rapporto fra vita privata e dimensione pubblica. Perché questo tema ci vivifica ma ci destabilizza, ci dovrebbe rendere più forti ma ci fa sentire paradossalmente spesso soli.

Lo faremo in una serie di incontri sul tema dell’arte performativa nelle sue più moderne declinazioni, guardando ai progetti di artisti che sono riferimento nell’ibridazione digitale delle arti sceniche e dello spettacolo dal vivo come Rimini Protokoll, Agrupación Señor Serrano, Marcelì Antunez Roca, Kathy Mitchell.

Per la prima volta in Italia, ZONA K propone un Laboratorio di Arte Performativa Digitale con tre esperti del settore: i due formatori che da 3 anni sviluppano attività e formazione sul linguaggio della performance, Renzo Francabandera e Michela Mastroianni, cui si unisce per la prima volta l’esperienza digitale di Michele Cremaschi, digital artist e performer

Numero partecipanti limitato.
Iscrizioni entro il 6  Marzo 2017.
Partecipazione € 120,00
Iscrizioni e Informazioni: organizzazione@zonak.it 02.97378443

Gli incontri si terranno dalle 20.00 alle 22.00:
1. giovedì 9 marzo
2. venerdì 31 marzo
3. giovedì 20 aprile
4. giovedì 27 aprile
5. giovedì 4 maggio
6. giovedì 11 maggio

Gli spettacoli inclusi nel percorso:
Ash and Money di NO99
Some use for your broken clay pots di Christophe Meierhans
Intime Fremde di Welcome Project

 

I FORMATORI

Renzo Francabandera
Giornalista da oltre vent’anni, critico d’arte e teatro. Laurea, Master e Phd in discipline sociali e Master biennale in Arte e Letteratura dell’Era digitale con l’Universidad de Barcelona- IL3 (ESP). Docente a contratto di Estetica del Movimento presso l’Università di Torino.

Scrive per numerose testate giornalistiche, (Hystrio, klpteatro.it e PAC www.paneacquaculture.net tra gli altri). Realizza illustrazioni e copertine per l’editoria e opera come live performer. Ha collaborato per la sezione spettacolo e arti performative alle candidature delle di Cagliari e Siena nella candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019.

La Biennale di Venezia, il PAN e il Maschio Angioino di Napoli, il Palazzo dei Priori di Volterra, il Piccolo Teatro e le Officine Ansaldo di Milano sono alcune fra le tante sedi in Italia che hanno ospitato sue personali.

Tiene laboratori e progetti di formazione sui linguaggi della contemporaneità e l’arte performativa in tutta Italia.

Michela Mastroianni
Esperta di linguaggi, teoria dell’apprendimento e sviluppo della testualità multimediale nel contemporaneo, è insegnante di lingue e letterature classiche.

Master in “Ingegneria dei sistemi multimodali per la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali” e in “Tecnologie per la Didattica” del Politecnico di Milano, dove collabora a gruppi di lavoro sull’uso degli strumenti del web 2.0 nel settore dell’istruzione, dell’informazione e della cultura nella prospettiva del Lifelong Learning e del Social Learning.

Riveste incarichi di coordinamento delle attività di formazione del personale docente e di gestione della comunicazione istituzionale attraverso il web.

Da anni tiene laboratori, incontri e conferenze sul linguaggio della performance, con particolare attenzione al confronto fra classicità e modernità.

Michele Cremaschi
Laurea in Scienze dell’Informazione presso la Statale di Milano e diploma in teatro presso il corso FSE di Cassina de Pecchi nel 1999, è ideatore e protagonista di spettacoli che lo hanno visto partecipare ad importanti festival anche all’estero: da Santarcangelo 2004 a Harare International Festival of Arts (Zimbawe, 2010), Edinburgh Fringe Festival (2006 e 2008), Big Break Festival (Russia, 2010 e 2011), Macao International Festival of Arts (2012) National Art Festival (Southafrica, 2012) e QuestFest (USA, 2014).

Con il gruppo Slapsus è stato ospite in trasmissioni televisive Italiane (Zelig) e Belghe. Amministra dal 2005 al 2008 la cooperativa Erbamil ed ha fondato, amministrato e presieduto dal 2008 al 2013 l’associazione Retroscena e la Residenza Teatrale InItinere.

Organizza la rassegna “Teatro e Nuovi Media” in collaborazione con il Teatro Donizetti di Bergamo. Ha partecipato allo Sviluppo di Quartz Composer a Milano e al workshop tenuto da Robert Wechsler su Motion Tracking Techniques.

 

#MEXIT
oltre l’altro

Percorso base di avvicinamento al linguaggio dell’arte contemporanea e della performance.

 

Quale artista muore con me! (Nerone)

Il percorso si rivolge a chiunque abbia curiosità verso le arti dal vivo nelle sue molteplici forme (teatro, danza, arti visive, musica ecc..).

Offre strumenti per comprendere i diversi linguaggi creativi attraverso continui intrecci tra arti visuali, arti performative e scienze del territorio.

Il percorso include:
6 incontri (ore 20.00 – 22.00)
3 spettacoli Domini Public di Roger Bernat, Birdie di Agrupación Señor Serrano, Friendly Feuer di Isola Teatro

 

La proposta del percorso
Uscire da sé stessi, come novelli britannici che decidono di separarsi dal sistema, adottando principi autonomi di autodeterminazione.
Uscire da sé stessi per uscire dal recinto dell’orto dei propri convincimenti, spesso diventati inamovibili ostacoli che chiudono l’orizzonte.

Lasciare libere parti di noi, quasi aliene, da sempre tenute dentro, come il pirandelliano Moscarda. Pensare alla molteplicità dell’uno come Jeckill e Hyde o Frankenstein. Ma qui il tema non è la consapevolezza di essere Uno, Nessuno o Centomila, o di avere in noi parti oscure, quanto piuttosto di ragionare sull’uscita di e da quella certa parte di noi. Una parte. O un tutto. Uscire da se stessi, insomma.

Ma per andare dove? E se poi restassimo soli, privi del nostro insieme?

Il tema dell’uscita da se stessi e del vivere altrove o altrimenti è cruciale in un’epoca come la nostra in cui i paradigmi del sociale diventano sempre più liquidi. Accettare parti di sé, della propria persona, della propria famiglia, del luogo di lavoro, della società. O rifiutarle. Il solo pensare a queste cose ci fa venire in mente di colpo quanto questo tema, da Menenio Agrippa in poi, abbia caratterizzato l’intera storia del consesso civile e umano.
Un modo diverso per affrontare il tema del “come veniamo guardati dagli altri, come noi guardiamo gli altri e come guardiamo noi stessi”.

Siete pronti a votare per ciò da cui volete allontanarvi o anche solo ad accettare che qualcuno o qualcosa voglia fare a meno di voi?

Avete sbagliato gli exit poll e vi trovate desolati davanti ad una birra con la bandiera dello Stato di Euforia ancora annodata al collo e pensate che solo l’arte possa salvarvi?

Non perdete altro tempo, partecipate!

Ci si può iscrivere fino al 21 Novembre 2016.
Numero partecipanti limitato.

Costo d’iscrizione € 85,00.

Iscrizioni e Informazioni: organizzazione@zonak.it 02.97378443

Gli incontri:
1. gio 24 novembre
sab 26 novembre partecipazione allo spettacolo DOMINI PÚBLIC di Roger Bernat
2. mer 30 novembre
gio 1 dicembre partecipazione allo spettacolo BIRDIE di Agrupación Señor Serrano
3. gio 15 dicembre
4. gio 22 dicembre
5. gio 12 gennaio
6. gio 19 gennaio
gio 2 febbraio partecipazione a FRIENDLY FEUER di Isola Teatro 

 

FORMATORI

Renzo Francabandera
Giornalista da oltre vent’anni, critico d’arte e teatro. Laurea, Master e Phd in discipline sociali e Master biennale in Arte e Letteratura dell’Era digitale con l’Universidad de Barcelona- IL3 (ESP).
Scrive per numerose testate giornalistiche (Hystrio, klpteatro.itwww.paneacquaculture.net tra le altre). Realizza illustrazioni e copertine per l’editoria e opera come live performer. Ha collaborato per la sezione spettacolo e arti performative alle candidature delle città di Cagliari e Siena nella candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019.
Tiene laboratori e progetti di formazione sui linguaggi della contemporaneità e l’arte performativa in tutta Italia.

Michela Mastroianni
Esperta di linguaggi, teoria dell’apprendimento e sviluppo della testualità multimediale nel contemporaneo, è insegnante di lingue e letterature classiche. E’ Master in “Ingegneria dei sistemi multimodali per la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali” e in “Tecnologie per la Didattica” del Politecnico di Milano, dove collabora a gruppi di lavoro sull’uso degli strumenti del web 2.0 nel settore dell’istruzione, dell’informazione e della cultura nella prospettiva del Lifelong Learning e del Social Learning. Riveste incarichi di coordinamento delle attività di formazione del personale docente e di gestione della comunicazione istituzionale attraverso il web.

 

 

 

Danae Festival
DIARIO DI BORDO: GENNAIO 1978 [anteprima]

ZONA K si fa tappa della 18^ edizione del DANAE FESTIVAL

Bosetti torna a Danae con un’opera di ispirazione autobiografica. Il diario è quello di sua madre, che nel 1977 inizia un viaggio a vela da Gibilterra alle Azzorre, che segna anche un periodo di distacco dalla famiglia. Un racconto scritto a mano nel 1978 e diviso in venti giornate, dove si parla di delfini, pesci volanti, burrasche improvvise e turni al timone. Il compositore, che lavora sul filo della parola, ripercorre il diario con la propria voce, scegliendo la forma del monodramma lirico ispirato al teatro orientale e della finzione radiofonica. Crea così un monumentale e toccante lavoro di teatro musicale, di cui Danae presenta un’anteprima di otto giornate e che vedrà il suo compimento tra il 2017 e il 2018, con la produzione del Centro Nazionale di Creazione Musicale di Marsiglia. Il lavoro si avvale dell’accompagnamento di Kenta Nagai allo shamisen, per intrecciare i tre fili della rotta percorsa, della calligrafia che la descrive e della voce che la abita.

Per i biglietti clicca QUI

Composizione, messa in voce e elettronica Alessandro Bosetti; shamisen e chitarra elettrica Kenta Nagai; anteprima di Journal de Bord/Giornale di Bordo festival Les Musiques, GMEM Centre national de création musicale, Marseille maggio 2017 – maggio 2018; grazie a Anne James Chaton.

Durata 1 ora

Alessandro Bosetti è un compositore e un artista sonoro eclettico, che ha declinato la sua passione per la sonorità del linguaggio parlato attraverso molteplici forme e discipline.   Nato in Italia nel 1973 si afferma parallelamente sulla scena della musica sperimentale a Berlino, dove nel decennio 2000 – 2010 è parte attiva di una profonda trasformazione dei linguaggi sonori (Ensemble Phosphor, composizioni for the Kammerensemble Neue Musik, Die Maulwerker, Neuevocalsolisten Stuttgart) e sulla scena della radiofonia sperimentale e di creazione in Germania e in Europa (WDR, Deutschlandradio, Radio France…) di cui diviene autore prolifico e multipremiato (Prix Phonurgia Nova, Palma Ars Acustica, Prix Hörspiel de La muse en Circuit, Hörspiel des Monats etc.).
Nella radio trova un terreno di libertà multidisciplinare dove sviluppare un’estetica personale e iconoclasta che applica ai numerosi progetti dal vivo per voce ed elettronica, ensembles (Trophies, Renard), gruppi vocali e in collaborazione con la danza (più recentemente in duo con il coreaografo Georges Appaix).
Le sue opere mettono in atto un dialogo tra linguaggio, suono e rumore all’interno di complesse costruzioni tonali e formali spesso percorse da un’ironia obliqua, a volte esilarante, a volte minimale e solenne . Nel suo lavoro categorie estetiche e tradizionali posture dell’ascolto  vengono costantemente messe in discussione attraverso la creazione di dispositivi sorprendenti ed una instancable meditazione in atto sulla natura e i modi d’esistenza della musica e sul suo rapporto col linguaggio (African Feedback 2004, The Listeners 2005, The Pool and the Soup/Acqua Sfocata, 2006-2013, 636 2006, Arcoparlante 2008, Gesualdo Translations 2008, Mask MirrorThe Notebooks etc.).
Performance dal vivo di Alessandro Bosetti sono state presentate in luoghi di riferimento tra cui il GRM/Presences Electroniques festival a Parigi,  Roulette e The Stone a New York, Cafe OTO a Londra e Liquid Architecture Festival a Melbourne e Sydney.
Più di dieci CD dedicati alla sua musica sono stati pubblicati da labels come  Errant Bodies Press, Monotype, Rossbin, Sedimental  e Unsounds. Un Cd quadruplo retrospettivo sui più rappresentativi lavori radiofonici è in fase di pubblicazione presso Monotype records e un DVD basato su MaskMirror presso l’editore coreano The Manual.
Alessandro è correntemente artista in residenza presso il GMEM, Centre de Creation Musicale di Marsiglia e professore ospite di radiofonia sperimentale presso la facoltà di media della Bauhaus Universität a Weimar.

www.melgun.net
https://vimeo.com/187196420
https://www.youtube.com/channel/UC0n0Z6Q4Gf1S9rEz3VTegaw
https://vimeo.com/user3159285

Kenta Nagai è un artista sonoro e visuale di stanza a New York. Lavora con il suono acustico ed elettronico, media visuali e live performance.
Dopo aver completato gli studi al Berklee College of Music di Boston (BA, 1996), Nagai si trasferisce a New York. Ha iniziato la sua carriera newyorkese come chitarrista suonando per le strade, nelle stazioni della metropolitana e nei locali. Il suo lavoro compositivo più recente, intitolato Long, Long, Long, è un ensemble di brani per strumenti tradizionali asiatici. E’ stato presentato al Roulette, a New York, nell’ottobre del 2006. Nagai è anche un performer di primo piano nelle due registrazioni della compositrice Laura Andel, Somnambulist (Red Toucan Records, maggio 2003, RT9322) e In::tension (Rossbin Records, October 2005, RS022). Come performer di shamisen, uno strumento a corde tradizionale giapponese, Nagai è apparso in numerosi concerti e venues inclusi lo Sculpture Center di Long Island City e la Carnegie Hall. Dal 1999 fino al 2002 Nagai è stato un compositore in residenza alla The Cave Gallery di Williamsburg, Brooklyn. In aggiunta al suo lavoro di chitarrista, Nagai è anche coinvolto in creazioni multimediali, performance interattive e installazioni e ha collaborato con artisti provenienti da  diversi ambiti. Questi progetti includono un duratura collaborazione con il coreografo Boaz Barkan documentata dalla filmmaker Miana Grafals nel cortometraggio A Moving Portait. Questo film è stato presentato al Dance Theatre Workshop a New York come parte del Dance on Camera Festival 2005.
Recentemente, Nagai ha lavorato con il fotografo Hiroshi Sugimoto sul film muto  The Water Magician (1933, diretto da Kenji Mizoguchi) componendo la colonna sonora e si è esibito alla Japan Society, New York e all’Hershhorn Museum presso lo Smithsonian Institute. Nel 2005 e nel 2006, Nagai si è esibito in  Flight of Mind con la coreografa Jennifer Monson. Ha continuato la sua collaborazione con Monson nel 2007 attraverso un progetto di più stagioni con sede presso l’Highland Park Reservoir a New York.

DANZA LA VITA A COLORI

Percorso di Biodanza & Arteterapia per persone con Parkinson, Epilessia, disturbi neuromotori e loro familiari.

La Biodanza incontra l’Arteterapia per ridare vita e colore al movimento, alle emozioni, alle relazioni, agli affetti, alla condivisione, alla voce e alla voglia di comunicare.
Non è necessario essere portati per la danza o l’arte: basta la disponibilità a vivere un momento di benessere e spontaneità lasciando andare tensioni, condizionamenti e preoccupazioni.

Facendo appello alla parte sana che è, ancora e sempre, in ogni individuo anche dopo molti anni di malattia, si induce la persona a muoversi sull’onda delle emozioni evocate dalla musica, dai colori e dall’esercizio proposto dal conduttore.

Attraverso ciò, in un contesto relazionale di gruppo piacevole e accogliente, si sostiene la postura, la motricità fine, la coordinazione, il movimento, la fluidità, l’equilibrio, la voce, la respirazione, le capacità cognitive, le emozioni e il tono dell’umore.

Associazione Culturale Namastè
info@associazione-namaste.it

Per info:
Francesca De Bartolomeis 340.3422290
Cinzia Pattoni 339.4508071

L’IDOLO:
Call to action

Il 28 settembre e il 5 ottobre – dalle 20.00 alle 23.00 – sono organizzate due serate di workshop gratuite aperte a tutti con Igor Loddo, Franco Reffo/Compagnia Nut e Antonio Amore, in cui sarà possibile sperimentare le metodologie di lavoro del laboratorio Io Non Parlo Sono Parlato e in cui saranno selezionati previo colloquio i partecipanti alla Working Class 2016/2017, la classe di ricerca di questo anno di formazione.

Il giudizio sulla figura dell’idolo e sulla pratica dell’idolatria è unanime e costante: si tratta, sempre e per tutti, di qualcosa di negativo, di pericoloso, di una realtà con la quale è bene non avere nulla a che fare. La parola d’ordine è dunque sempre la stessa: gli idoli devono essere distrutti. Eppure gli uomini, della nostra come di ogni altra epoca, siano essi credenti o non credenti, ricchi o poveri, colti o ignoranti, non smettono un istante di fabbricarli e adorarli. Come spiegare l’universalità di tale legge? Perché “il bisogno di comunione nell’adorazione è il più grande tormento di ogni uomo singolo, come dell’intera umanità, fin dal principio dei secoli” (F. Dostoevskij)?

Perché “vi sono nel mondo più idoli che realtà” (F. Nietzsche)?

(Silvano Petrosino)

 

Ispirandosi al lavoro di Silvano Petrosino, come lo è stato per “L’impossibile”, il tema dell’idolo sarà il centro del lavoro di ricerca. Un percorso in cui si sperimenteranno nuovi approcci alla recitazione e si costruirà un percorso spettacolare attraverso linguaggi e modalità diverse.

Il percorso prevede un appuntamento settimanale (il mercoledì sera dalle 20.00 alle 23.00) e appuntamenti di approfondimento durante l’anno, workshop intensivi durante il weekend nei quali sono coinvolti diversi artisti italiani e internazionali (Roy Hart Theatre/Ian Magilton; Compagnia Nut e altri in via di definizione).

Conduttore del percorso è Igor Loddo, direttore artistico di Io Non Parlo Sono Parlato, affiancato da Franco Reffo/Compagnia Nut e Teatro Filodrammatici e Antonio Amore, che approfondiranno il lavoro sulla destrutturazione del movimento e sulle tecniche di organicità del movimento.

Nel corso dell’anno sono previsti diversi momenti spettacolari, installazioni, atti performativi, incontri con il pubblico, dove i partecipanti al laboratorio potranno sperimentare direttamente sulla scena il percorso di ricerca intrapreso, con l’obiettivo di costruire un lavoro finale da presentare a fine giugno.

Per diventare allievi del laboratorio è necessario un colloquio, oltre alla partecipazione ai due open day.

Da gennaio è prevista la creazione di una classe di lavoro parallela gratuita, per attori professionisti e su selezione, con la quale portare avanti progetti da distribuire.

Dove/quando
Working Class – ZONA K, Via Spalato 11, Milano, tutti i mercoledì sera dalle 20.00 alle 23.00, dal 28 settembre 2016 al 28 giugno 2017
Seminari di approfondimento – Spazio Lambrate, Viale delle Rimembranze di Lambrate 16, Milano, date da definirsi.

Info su progetto, materiali, insegnanti
www.iononparlosonoparlato.com
iononparlo@gmail.com
francescaaudisio@hotmail.com
349.1708568 / 333.5223569

Io Non Parlo Sono Parlato si dedica alla creazione di nessi tra temi scientifici e teatro, nel tentativo di mettere in scena progetti, spettacoli, installazioni performative che rendano la scienza un momento divulgativo accessibile, in grado di suscitare emozioni e mettere in relazione persone e identità, in un percorso artistico che ha una forte connotazione di contenuto ma trae origine dalla fisicità del teatro e dalle sue molteplici sfumature.

Impossibile 2015/2016: alcuni momenti di messa in scena:
Sogno e son desto
Installazione impossibile
I-PR (IM-POSSIBLE RELATIONSHIPS)


 

TAM TAM Teatro Arte Movimento

ZONA K, in collaborazione con l’Associazione Genitori Scuola Media Govone presenta TAM TAM Teatro Arte e Movimento, attività finanziata dal bando Scuole Aperte.

TAM TAM affianca il TEATRO, l’ARTE e il MOVIMENTO per dare spazio alle diverse creatività, per tenere la mente aperta ad ogni forma di fantasia e sua realizzazione.

Vieni alla lezione di prova gratuita il 20 settembre 2016 ore 14.30 presso la scuola Media Rosa Govone dell’ISOLA.

Attori, musicisti e artisti accompagneranno il gruppo alla scoperta degli altri, dello spazio, del proprio corpo, della voce, del suono, di nuove tecniche e materiali per trovare nuovi modi di raccontare ed esprimere se stessi.
Il corso di 12 incontri per ragazzi e ragazze delle medie TAM TAM è aperto a tutto il quartiere.

Il tema di TAM TAM 2016/2017  “E” COME EUROPA
Cos’è l’Europa? Cosa vuol dire parlare di Europa? Seguendo il filo della stagione teatrale, che affronterà quest’anno il tema nelle sue diverse declinazioni, anche con i più piccoli possiamo raccontare l’Europa. Possiamo farlo partendo dalle fiabe popolari più o meno note, intrecciando musiche e abitudini, ma anche lavorando sul tema del confine, che segna una linea immaginaria tra paesi e culture, e che può anche diventare luogo d’incontro e di scambio. Paesaggi, racconti, suggestioni per raccontare la nostra visione dell’Europa con parole, immagini e movimento.

TEATRO: corpo e parola, azione ed emozione. L’esperienza del teatro è dedicata alla creazione verbale e non verbale che privilegia i significati emozionali, affettivi, sensoriali, immaginativi.

ARTE: forme, materiali, tecniche. La ricerca sulle arti visive sensibilizza i partecipanti all’arte contemporanea analizzando gli strumenti del fare artistico, sviluppando le capacità di lavorare in maniera collaborativa e interdisciplinare, maturando il senso critico ed estetico.

MOVIMENTO: il pensiero prende corpo. Lo spazio del movimento creativo è orientato, alla coscienza del corpo, alla scoperta del linguaggio gestuale ed emozionale e delle sue potenzialità creative e comunicative.

Giorno:  Martedì dal 27 settembre 2016 per 12 incontri 

Orario:
14.30 – 15.30

Costo: € 30,00
ATTENZIONE! Il costo è orientativo e dipende dal raggiungimento di un numero sufficiente di partecipanti, più iscritti ci saranno, minore sarà la spesa.

Info: Lidia Violante per Associazione Genitori Govone 329. 7757392 lviolante@artest.it
https://mediarosagovone.wordpress.com/

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STRASSE / SOLO

VUOI PARTECIPARE?

 

CHI STIAMO CERCANDO:
persone che abitano il quartiere ISOLA o che  frequentino/conoscano la zona limitrofa alla stazione Garibaldi.

Non è necessariamente richiesta alcuna conoscenza specifica performativa.

SOLO è aperto a tutti. E’ richiesta una buona dimestichezza nell’uso dei telefoni cellulari.
La partecipazione è gratuita.

 

IL PROGETTO:
SOLO è un progetto site-specific ed è progettato di volta in volta in luoghi differenti, spazi pubblici come ad esempio le Grandi Stazioni, luoghi complessi di transito e circolazione, vissuti da persone legate a ritmiche e tempi di percorrenza precisi.

Il lavoro del partecipante è quello di mettersi in relazione a questa complessità per generare uno sguardo alternativo su un luogo conosciuto e accessibile a tutti, senza imporre così una visione unica delle cose.

Usando i telefoni cellulari per mettersi in comunicazione col pubblico, il lavoro crea ambiguità tra realtà e finzione. Gli stessi partecipanti/performer sono nella posizione di non sapere inizialmente chi sia lo spettatore, ma seguono un codice di azioni che permetterà loro di intuirlo mano a mano, e di guidare così il suo sguardo e le sue direzioni.

 

STRASSE
E’ un progetto fondato a Milano nel 2009 da Francesca De Isabella e Sara Leghissa.
Strasse lavora sul linguaggio performativo legato all’espressione del corpo in relazione al paesaggio urbano, e sul linguaggio cinematografico come filtro di osservazione della realtà.

Il lavoro che Strasse porta avanti genera la possibilità per lo spettatore di trasformare il suo punto di vista sullo spazio e sul contesto in cui l’opera è costruita, permettendogli di vedere ciò che già esiste, al fine di creare cornici sulla scena e sulle cose.

 

CALENDARIO

Prove:
dal 15 al 19 giugno, il 22 e il 29 settembre 2016
Indicare sul modulo di partecipazione la fascia oraria di preferenza.
Per la buona riuscita del progetto, ogni partecipante dovrà garantire la propria disponibilità per tutti i giorni di prova nella fascia oraria scelta.

 

Presentazioni pubbliche:
dal 23 al 25 settembre, il 29 settembre e l’1 e 2 di ottobre 2016

SOLO verrà presentato al pubblico durante l’ISOLA KULT, il festival culturale del quartiere isola organizzato da ZONA K.
Per la buona riuscita del progetto, ogni partecipante dovrà garantire la propria disponibilità per tutti i giorni delle presentazioni pubbliche, concordate precedendemente con la compagnia.

 

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

  • Modulo di partecipazione da compilare in ogni sua parte.
    Il modulo è richiesto anche per i partecipanti minorenni.
  • Qualche riga di motivazione.

 

Tutta la documentazione dovrà essere inviata via email
organizzazione@zonak.it indicando nell’oggetto “SOLO-Selezioni”.

Per ulteriori informazioni contattare Silvia Orlandi 393.8767162.

 

pic. by Luca Chiaudano

DA LIBRO NASCE LIBRO

Cosa succederebbe se il celebre burattino di legno facesse un giro all’Idroscalo? Cosa accadrebbe invece se i sette nani decidessero di farsi una bella gita al parco Trotter o se Pollicino si perdesse in città ?”

Un campus estivo alla scoperta della nostra città, seguendo il filo conduttore di un libro per l’infanzia letto insieme ai bambini.

Una storia che diventa spunto poetico per altre storie e per creare grandi libri rilegati a mano fatti dai bambini con disegni, illustrazioni, frammenti di natura e di città.
In questo campus estivo tanti saranno i luoghi da vedere, scoprire e dove organizzare ogni giorno un divertente “pic nic metropolitano”.

Posti limitati, l’iscrizione è obbligatoria. Il campus si attiverà al raggiungimento del numero minimo richiesto.

Costo: € 170,00.
Le iscrizioni sono accettate fino a esaurimento posti. 

Per scoprire il dettaglio della settimana e avere maggiori informazioni scrivi a organizzazione@zonak.it

A cura di Alterarte e Art-too

La musica della città di MI

Campus estivo in lingua tedesca.

Se ascoltiamo insieme Beethoven, cosa succede?
Come ci muoviamo sulla musica di Ciaikovskij o su quella degli ACDC?
Si può disegnare la musica di Shakira? O raccontare quella di Mozart?
E ancora: che musica ha composto Bach per raccontare la frenesia di Milano?
Quale musica sceglierei io per raccontare Piazza Duomo?
I rumori del traffico possono diventare musica? E le nostre urla durante l’intervallo?

Tra brani rubati ai musicisti e suoni rubati alla città, costruiremo una grande sinfonia urbana, colonna sonora collettiva del nostro spettacolo estivo, della nostra città di MI.

In questo campus estivo sono previsti due gruppi distinti in base alla fascia d’età; i gruppi lavoreranno in maniera autonoma:
GRUPPO MATERNA: 4 – 6 anni
GRUPPO ELEMENTARI: 7 – 11 anni

Ogni attività, salvo eventuali visite di esperti e ospiti esterni, sarà svolta in tedesco, con momenti dedicati al lavoro in piccoli gruppi per stimolare l’uso attivo della lingua anche tra i bambini.

La settimana di campus alterna momenti di attività e momenti di riposo e libertà.
Accanto ai laboratori pratici, sono previste ogni settimana 2 o 3 gite a musei e luoghi culturali della città in linea con il tema del campus.

Orario: dalle 8.00 alle 12.30 (senza pranzo) oppure  fino alle 16.30 (con pranzo)

Per avere tutti i dettagli, non perdere tempo, scrivi a organizzazione@zonak.it.

Il numero dei posti del campus estivo è limitato, le iscrizioni sono aperte fino al raggiungimento del numero massimo di iscritti.

 

TAM TAM Teatro, Arte e Movimento

Un ultimo campus estivo prima dell’inizio della scuola!
Ancora un po’ di divertimento, allegria e soprattutto creatività.

I bambini andranno alla scoperta degli altri, dello spazio, del proprio corpo, della voce, del suono, di nuove tecniche e materiali per trovare nuovi modi di raccontare ed esprimere se stessi.

Insieme creeranno una rappresentazione finale che prenderà forma e vita grazie all’apporto delle idee di tutti.

TAM TAM è il primo CAMPUS estivo multidisciplinare per bambini e bambine che affianca il TEATRO, l’ARTE e il MOVIMENTO per dare spazio alle diverse creatività, per tenere la mente aperta ad ogni forma di fantasia e sua realizzazione.

TEATRO (Enzo Biscardi): corpo e parola, azione ed emozione. L’esperienza del teatro è dedicata alla creazione verbale e non verbale che privilegia i significati emozionali, affettivi, sensoriali, immaginativi.

ARTE (Paola Gaggiotti): forme, materiali, tecniche. La ricerca sulle arti visive sensibilizza i partecipanti all’arte contemporanea analizzando gli strumenti del fare artistico, sviluppando le capacità di lavorare in maniera collaborativa e interdisciplinare, maturando il senso critico ed estetico.

MOVIMENTO (Monica Galassi): il pensiero prende corpo. Lo spazio del movimento creativo è orientato, alla coscienza del corpo, alla scoperta del linguaggio gestuale ed emozionale e delle sue potenzialità creative e comunicative.

Posti limitati, l’iscrizione è obbligatoria. Il campus estivo si attiverà al raggiungimento del numero minimo richiesto.

Costo: € 170,00.
ENTRO IL 15 LUGLIO iscrizioni aperte fino a esaurimento posti 

Per scoprire il dettaglio della settimana e avere maggiori informazioni scrivi a organizzazione@zonak.it

 

TAM TAM è anche corso annuale: ottobre 2016-maggio 2017
ZONA K crede nella commistione dei linguaggi creativi, e ne fa un suo punto di forza sia nelle attività di laboratorio per le scuole o per le famiglie, sia nelle scelte delle proposte artistiche in stagione.

L’ISOLA DEL TESORO

Campus estivo VIDEO&TEATRO.

Avete mai sentito parlare dell’isola del tesoro?
Si dice che in quest’Isola si nasconda un tesoro prezioso… sì, ma dove?
Proviamo a chiedere agli abitanti della nostra Isola se ne sanno qualcosa…

Armati di telecamere, taccuini e microfoni i bambini e le bambine partiranno all’avventura!

Come veri pirati ed esploratori di oggi andranno alla ricerca di indizi e suggerimenti, pronti a incontrare marinai, pescatori e sirene dell’Isola.

Attraverso il gioco del TEATRO e il linguaggio del VIDEO i bambini e le bambine, in questo campus estivo scopriranno gli strumenti tecnici, espressivi e narrativi per realizzare un cortometraggio che sarà mostrato a tutti gli abitanti del quartiere durante il festival ISOLA KULT a fine settembre.

Posti limitati, l’iscrizione è obbligatoria. Il campus si attiverà al raggiungimento del numero minimo richiesto.

Costo: € 170,00.
Le iscrizioni sono accettate fino a esaurimento posti. 

Per scoprire il dettaglio della settimana di campue estivo e avere maggiori informazioni scrivi a organizzazione@zonak.it

ZONA K crede nella commistione dei linguaggi creativi, e ne fa un suo punto di forza sia nelle attività di laboratorio per le scuole o per le famiglie, sia nelle scelte delle proposte artistiche in stagione.
Il campus vede la collaborazione con Federica Di Rosa e Davide Stecconi.

MUSICA PER LE MIE ORECCHIE @Unicredit Pavilion

AUDIATION INSTITUTE
presenta concerto straordinario presso Unicredit Pavilion di

MUSICA PER LE MIE ORECCHIE
concerto secondo la MLT di E.E. Gordon
per bambin* da 0 a 6 anni

Il concerto è rivolto a tutta la famiglia: mamme in dolce attesa e bambini dai 0 ai 6 anni di età accompagnati da due adulti. La musica si ascolta comodamente seduti o sdraiati a terra, immersi nel suono dei musicisti che si esibiranno attorno ai partecipanti. Un’esperienza a contatto diretto con la musica, che dona a piccoli e grandi la libertà di muoversi e interagire attraverso il corpo e la voce.

A cura di AUDIATION INSTITUTE – Organizzazione di ZONA K in collaborazione con AH-UM Milano Jazz Festival e Unicredit Pavilion

Presentarsi almeno 10 minuti prima per il ritiro dei biglietti.

Il concerto dura 45 min. E’ consentito l’ingresso in sala solo entro i primi 10 minuti di concerto.

Numero posti limitati – 8.00 € a ingresso (l’acquisto deve essere effettuato per ogni adulto e per ogni bambin* che accede al concerto)  Acquista i tuoi biglietti QUI

Per informazioni:
biglietti@zonak.it , tel. 393 8767162 (lu-ve 10.00-19.00)

 

Ensamble Musicale:
Federica Braga (tastiera e voce)
Irene Bongiorno e Claudia Veronese (voce)
Marta Noè (oboe e voce)
Daniele Paradiso (contrabbasso e voce)
Luca Spina (violino e voce)
Miriam Valvassori (arpa, flauto e voce)
+ numerosi altri insegnanti Audiation Institute e musicisti ospiti

 

Sabato 30 aprile UniCredit Pavilion ha il piacere di ospitare Millennials Save Jazz, iniziativa ideata dal

Comitato Giovani Lombardia della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e AHUM Milano Jazz Festival.

Il progetto è parte della programmazione dell’International Jazz Day, giornata mondiale proclamata nel 2011 da UNESCO per sottolineare l’importante ruolo giocato dal Jazz nella storia e per promuovere la pace, la diversità, il dialogo tra le culture, il rispetto dei diritti umani, la libertà d’espressione nonché rafforzare il ruolo dei giovani nel portare avanti il cambiamento sociale. Per l’occasione il Comitato Giovani della Commissione Nazionale italiana per l’UNESCO promuove oltre 25 eventi in 20 regioni d’Italia.

Qui, tutto il programma della giornata.

PHYSICAL

Kiki van Eijk and Joost van Bleiswijk present PHYSICAL, an ambitious autonomous exhibition at the Salone del Mobile in Milan, including over 30 new works in five separate collections. Taking place at a beautiful modernistic theatre space in the Isola District, the designers have looked at ways in which to explore design in a physical way. Using physics, as a starting point: exploring nature’s balance, motion, warmth, light, electricity and construction, both designers have taken diverse routes of research.

The theme for PHYSICAL also refers to material in a tangible sense. As society is increasingly entrenched in the digital world, for Kiki and Joost, their roles as designers becomes more important. The quest to give shape and substance to an object is a large responsibility. The result is a series of new works from both designers, with each collection consisting of beautiful handcrafted objects.

The first of Kiki’s collections is Physical Interaction, a series of three light sculptures that highlight her passion for fusing handcraft with high tech. The wonder of a child playing has proved powerful inspiration for this piece; she took this movement into account when deciding how to illuminate the lamps. She made the switch interactive, such as blowing on a mobile, lighting a flint, covering a part with your hand to activate the dimmer or off-°©‐switch rather than using a traditional method.

Kiki’s second collection is Conversation Piece, a round table sculpture meant to question the values and worth of product industry and craft by reimagining the Dutch custom of round-°©‐table discussions. Designed in walnut, bronze, and faux marble, the sculpture includes a chair smashing through a beautiful, veneered table with purposefully unexciting desk lighting. With the piece, Kiki is asking, “Do we wonder if everything is wrong, nothing is right and everything is twisted?”

Depicted as a collection of bronze objects, her third presentation, Civilised Primitives, is a conversation about the present value of survival. Focusing on essence and origin, Kiki has looked to survival methods, which encourage inventiveness and joy in nature when combined with the basic forms that man has created: the circle, square, and triangle. The series includes an A-°©‐frame daybed, desk, candleholder, mirror, clock, desk light, curved lamp, and table lamp.

Joost presents Meccanic Constructions, a collection that draws inspiration from the model construction method Meccano, loved by children. In creating a series of hand-°©‐cut elements, which function as construction pieces, Joost ensures everything has both a functional and structural value. The presentation, made up of a coffee table, vertical lamp, shade XL and a cabinet, shows an improvised and spontaneous method of building that feels reminiscent of the structures one discovers in a physical and natural way of constructing. Joost continually added new elements to satisfy the build of each object, giving each piece a feeling of a natural and evolving physical growth.

Joost’s second collection, The Protopunk, was created from a completely improvised outcome of blow-°©‐torched pieces of flat metal, made without moulds, detailed drawings or even defined ideas. The pieces, comprised of thick cuts of steel, were roughly cut with the torch, welded together and then painted black and white. This aesthetic makes the works, a Jack table, clock, little lamp, standing lamp and key cabinet, sideboard, sidetable, chess table, chess set, pendant light, vase, stationary set, dresser become combative-°©‐looking, strong characters. The sensation is punk-°©‐like in its powerful, handmade, one-°©‐off roughness.

“Researching, experiencing and creating with your own hands is the best way to gather knowledge. This is the reason why babies from nature already experiment with physical principles. They obviously feel a need to play with physical things and are not able to live in a purely virtual world. The physical act may be very present in the final result and actual existence of objects in an exponential growing virtual world.” Kiki van Eijk & Joost van Bleiswijk, April 2016

The exhibition is supported by a series of watercolour paintings by Kiki, which will give the visitor more insight into the designers’ practice and inspiration. Photographed by Mariëlle Leenders and printed by Exposize, the smaller versions are also available as wallpapers.

 

Find more about DUTCH DESIGN ISOLA

 

ABOUT KIKI VAN EIJK
Kiki van Eijk was born in 1978 and graduated Cum Laude in 2000 from Design Academy Eindhoven. Her nostalgic approach combined with her poetic and personal style comes to life in a wide range of work like carpets, lighting, furniture, ceramics, glassware and luxurious textiles. By combining old and new techniques on unexpected objects, Kiki surprises and delights her audience. Along with her own collections, she works on projects for companies and institutions such as MOOOI, Häagen-ˇ‐Dazs, Serax, Bernhardt Design, Venice Projects, Hermès, Saint-°©‐Louis, Nodus, Omnidecor, La Montre Hermès, Rijksmuseum, 1882 Ltdand private collectors. Her work is published and sold worldwide.

ABOUT JOOST VAN BLEISWIJK
Joost van Bleiswijk was born in Delft, Netherlands in 1976. He graduated from design school in 2001, and developed his signature ‘no glue no screw’ collection, for which he is best known. These collections evolve each year, becoming more complicated, interesting, and architectural. Along with his own collections, he has worked for companies such as Ahrend, Bruut Furniture, Design Connection, Lebesque, Secondome, Moooi, and Rijksmuseum etc. His work has been exhibited in international galleries such as Moss and Vivid, along with museums such as Holon Design Museum and Zuiderzeemuseum.

WALK ON RIGHTS

Amnesty International, consapevole dell’importanza della musica, dei video, della scrittura e delle arti figurative come mezzi di trasmissione di valori quali il rispetto e la tolleranza tra gli esseri umani, ha indetto anche quest’anno il Concorso “Walk on Rights”.

In gara 5 categorie: 1. Fotografia Digitale 2. Disegno o Fumetto 3. Musica 4. Videoclip 5. Testo in Prosa o Poesia.
La PREMIAZIONE della V° Edizione del Concorso nazionale sui DIRITTI UMANI di quest’anno è dedicato alla LIBERTA‬‘ D’ESPRESSIONE.

‪#‎EspressivaMENTE‬ – dai forza alla ‪#‎libertà‬ d’espressione

Le molte opere arrivate sono al vaglio della giuria di esperti in varie discipline che hanno l’obiettivo di determinare in modo collegiale la scelta di vincitrici e vincitori.

L’ingresso è libero.

Per informazioni: 346.3673730 – walkonrights@gmail.com

Organizzato da Amnesty International Circoscrizione Lombardia

PER FAVORE, NON FACCIAMO GLI EROI

Laboratorio-Studio per la creazione di azioni performative sui temi del mito, della favola contemporanea e della leggenda metropolitana con restituzione finale alla città.

«Ogni uomo porta in se stesso una camera»: l’incipit del primo dei Quaderni in ottavo di Kafka, potrebbe ben spiegare il senso di claustrofobia ma anche di autoreclusione che il nostro  tempo sta inducendo, amplificando il paradosso della coesistenza fra iperconnessione e isolamento.

Mentre si muove in spazi apertissimi, nuovi quartieri nelle metropoli, la nostra mente, attraverso corridoi, porte, quinte, stretti luoghi di passaggio, abita il vissuto in un limbo di inspiegabile inadeguatezza.
La recente performance Remote di Rimini Protokoll ci ha posto proprio davanti a questa dicotomia, amplificata dall’uso della tecnologia, facendoci vivere isolati in uno sguardo fragile, buttato sulla città al tramonto.

Come nei racconti di Carver, spesso segnati da interruzioni e che si concludono su una sospensione, i racconti del nostro quotidiano si nutrono di notizie condivise sui social, pezzi di informazione frammentata, copia-incolla del reale, che contribuiscono ad alimentare leggende, miti ma anche paure e frasi senza conclusione. Affogati nell’enigma della comprensione reciproca, a tratti inattingibile, la Babilonia cantata da Marley appare molto più prossima di quanto non si immagini.

Qual è la funzione dell’arte in questa Storia condivisa di cui facciamo parte come esistenze pericolanti, in attesa di un gesto eroico che in fondo sappiamo non arriverà mai. Il nostro tempo ci vuole eroi o rinchiusi nella nostra stanza a vivere una favoletta senza finale in forma solitaria? Ci sentiamo realizzati o dentro un reality?

E mentre l’Occidente contemporaneo ha seppellito persino l’assoluta semplicità delle cose elementari sotto troppi strati di parole, di descrizioni, d’immagini Instagram, ci troviamo a confrontarci con altre culture che in modo impattante rispondono, con modi anche violenti e alle nostre generazioni finora ignoti, agli interrogativi cui non sappiamo dare risposta.

Giochiamo per la vittoria o siamo rassegnati anche alla sconfitta, con il mondo delle macchine piuttosto che con le culture altre, purchè sia dolce e la meno dolorosa possibile, come nei libri di Carver, o in film come Birdman?

Per conoscere cos’è e cosa è stata la propria vita c’è bisogno – come in Cathedral di “non stare dentro a niente”, ovvero di abbandonare le pareti della casa, del teatro, dell’ospedale. Aprire la finestra e respirare la libertà, per una volta, di poter scegliere, rinunciando a essere eroi ad ogni costo e accettando l’eredità dei fallimenti, il nostro tempo ha trovato amore, anche se in modo provvisorio. Per quell’amore si può precipitare sull’asfalto e volare via come il protagonista di Birdman. O Icaro.

Programma
Il percorso si articolerà in 5 incontri di due ore circa su un arco di una decina di settimane.

I primi incontri consentiranno l’acquisizione di strumenti di analisi critica attraverso materiali visivi e multimediali.

Si passerà poi ad elaborare le conoscenze, iniziando il lavoro vero e proprio di segno e creazione.

La visione di quattro spettacoli della stagione di ZONA K permetteranno l’esemplificazione e l’applicazione dell’approccio critico acquisito. Ogni spettacolo vedrà al termine un momento di confronto tra i partecipanti al laboratorio, il pubblico e gli artisti.

Tutto questo troverà infine esito nell’ultimo incontro, e nella possibilità di un momento pubblico.

Il progetto, che si svolgerà fra marzo e maggio ha lo scopo di coinvolgere chiunque abbia curiosità verso le arti dal vivo nelle sue molteplici forme (teatro, danza, arti visive, musica ecc..) in un percorso fatto di strumenti per comprendere, e per chi lo voglia sperimentare, i linguaggi dell’arte attraverso continui intrecci tra arti visuali, arti performativa e scienze del territorio.

5 incontri (ore 20.00 – 22.00)
4 spettacoli
2 interventi di artisti celebri delle arti visive
1 evento finale di restituzione alla città

 

Costo di partecipazione di tutto il laboratorio € 50,00

Le date
1. gio 3 marzo 2016
2. mar 22 marzo 2016
3. gio 31 marzo 2016
4. gio 7 aprile 2016
5. gio 21 aprile 2016

Spettacoli inclusi nel pacchetto formativo:
Dehor Audelà (14 o 15 marzo 2016)
TeatrInGestazione (8 o 9 maggio 2016) e brindisi finale.

Spettacoli con ingresso biglietto ridotto:
Motus (una data dall’8 al 12 marzo 2016)
Teatro Utile / Mascherenere (una data dal 6 all’8 maggio 2016)

Incontro di preparazione a settembre – gio 15 o gio 22 settembre 2016
La restituzione performativa finale avverrà durante il festival ISOLA KULT  23/24/25 settembre.

Iscrizioni e Informazioni: organizzazione@zonak.it 02.97378443

 

FORMATORI

Renzo Francabandera

Giornalista da oltre vent’anni, critico d’arte e teatro. Laurea, Master e Phd in discipline sociali e Master biennale in Arte e Letteratura dell’Era digitale con l’Universidad de Barcelona- IL3 (ESP).

Scrive per numerose testate giornalistiche (Hystrio, klpteatro.itwww.paneacquaculture.net tra le altre). Realizza illustrazioni e copertine per l’editoria e opera come live performer. Ha collaborato per la sezione spettacolo e arti performative alle candidature delle città di Cagliari e Siena nella candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019.

Tiene laboratori e progetti di formazione sui linguaggi della contemporaneità e l’arte performativa in tutta Italia.

 

Michela Mastroianni

Esperta di linguaggi, teoria dell’apprendimento e sviluppo della testualità multimediale nel contemporaneo, è insegnante di lingue e letterature classiche.
E’ Master in “Ingegneria dei sistemi multimodali per la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali” e in “Tecnologie per la Didattica” del Politecnico di Milano, dove collabora a gruppi di lavoro sull’uso degli strumenti del web 2.0 nel settore dell’istruzione, dell’informazione e della cultura nella prospettiva del Lifelong Learning e del Social Learning.
Riveste incarichi di coordinamento delle attività di formazione del personale docente e di gestione della comunicazione istituzionale attraverso il web.

 

RUGHE

Come dare movimento e vita ai segni che il tempo ha lasciato sul nostro corpo? 

Il laboratorio prevede due parti: training e improvvisazione. Il training consiste in un riscaldamanto che attraverso esercizi vari (yoga, pilates, klein technique e feldenkreis) prepara il corpo a raccontare, riconoscendone limiti e potenzialità. Ascoltandolo e allenandolo, lo prepariamo come se stessimo accordando il nostro strumento.

L’improvvisazione prevede un percorso di esercizi teatrali volto a raccogliere storie e a lasciarci sorprendere dal potere della comunicazione non verbale.

DAL 24 OTTOBRE 2016
Ogni lunedì dalle 10:30 alle 12:30

Costi: singola lezione 15 € | 5 lezioni 60 € | 12 lezioni 130 €
La prima lezione è gratuita

Per info: info@fattoriavittadini.it / noemi.bresciani@gmail.com
Noemi 333.6349480

 

IL LINGUAGGIO DEL CORPO

Corso rivolto a bambini dai 7 ai 12 anni.

Percorso di crescita sano all’interno del quale creatività, immaginazione, corpo e spazio diventano mezzi per scoprire le potenzialità artistiche del bambino.
Attraverso giochi ed esercizi guidati, si impara a conoscere la realtà e a confrontarsi con il mondo.
L’avvicinamento alla danza avviene in maniera naturale.
Nelle lezioni di gioco danza si indaga sull’improvvisazione, sull’istinto nel lavorare ed essere soli o parte di un gruppo.

Da Lunedì 18 gennaio 2016.
Ogni lunedì dalle 17:15 alle 18:15
Costi: singola lezione 10,00 € | 5 lezioni 40,00 € | 12 lezioni 100,00 € – la prima lezione è gratuita

Per info: info@fattoriavittadini.it

MA TU CHI SEI?

Focus_Identità

Ma tu chi sei? è un laboratorio di filosofia curato da Ludosofici, che propone ai bambini un percorso per riflettere sul concetto di altro, alla scoperta di ciò che è diverso da sé.

Partendo da Platone e dall’idea dell’identità di fondo che lega tutto il genere umano.

 

Ingresso:  10,00
Posti limitati, prenotazione consigliata.

 

Ludosofici – progettano eventi e percorsi per scuole, musei, aziende, comuni, biblioteche, librerie, che cercano, utilizzando gli strumenti della filosofia, di rendere visibile l’invisibile. Propongono laboratori di filosofia per e coi bambini che non si accontentano delle risposte. Propongono laboratori per insegnanti, bibliotecari, operatori culturali in cerca di nuove domande e per adulti che cercano nuovi strumenti per rispondere a nuove vecchie domande.

 

 

LA PROCEDURA

Focus_Identità

Lo scorso marzo 2015, all’interno del Focus Radio, ZONA K ha proposto il seminario di radiodramma condotto dal regista e autore tedesco Paul Plamper.

Il seminario proponeva ai partecipanti – autori, attori, performer, ricercatori e/o operatori sociali – di ideare e sviluppare progetti di radiodrammi o progetti audio, attorno al tema “Immigrazione, tra il politico e il performativo”, basando la ricerca su interviste a richiedenti asilo o richiedenti il permesso di soggiorno.

Il seminario ha avuto un ottimo riscontro da parte dei partecipanti, alcuni dei quali hanno proposto a ZONA K di proseguire insieme nella realizzazione concreta di uno o due dei progetti ideati durante il seminario.

Da qui è nato un percorso di ricerca che ZONA K ospita e coordina, il cui risultato, provvisoriamente intitolato La Procedura, verrà presentato in occasione del Focus Identità in forma di installazione multimediale o performativa.

Ingresso gratuito

 

Il FOCUS IDENTITA’ è realizzato con

Credits:

Logo_RitFut_negativo      brand milano

 

Con il sostegno di:

CLAPS COMPLETO SCRITTE LATERALI    02_MIBACT logo

 

Un progetto di:

zona_k_logo

PARI O DISPARI?
IL GIOCO DEL RISPETTO

Focus_GENERE

“Pari o dispari? Il gioco del rispetto” è un progetto che nasce in Friuli Venezia Giulia, nell’ambito delle attività volte alla prevenzione della violenza di genere.

Le discriminazioni tra uomo e donna sono una realtà molto ben radicata nella cultura italiana e come accade quando si lavora per un cambiamento culturale, è necessario partire dall’educazione delle nuove generazioni per scardinare il problema.

In Friuli Venezia Giulia il progetto è stato proposto in numerose scuole, scatenando una vivace polemica sull’esistenza o meno di una ideologia del gender, accompagnata come sempre da mistificazioni e false informazioni sul progetto stesso.

ZONA K invita per la prima volta il progetto a Milano e lo propone fuori da un contesto scolastico, come un gioco per famiglie desiderose di abbattere gli stereotipi e bambini liberi di scegliere a che gioco vogliono giocare.

Ingresso:  10,00
Posti limitati, prenotazione consigliata.

IF ONLY I WERE THAT WARRIOR

12 Agosto 2012: il comune di Affile (RM) inaugura un monumento dedicato al gerarca fascista Rodolfo Graziani, generale durante la Guerra d’Etiopia del 1935 e primo viceré della nuova colonia.

La notizia raggiunge la stampa internazionale e suscita un indignato scalpore.

A Graziani viene imputato l’uso delle armi chimiche e il ricorso a violenti rappresaglie contro la popolazione civile. Crimini di guerra per cui non fu mai processato, e che appartengono indelebilmente alle più oscure e controverse pagine del colonialismo italiano.

Le comunità etiopi in tutto il mondo si mobilitano e organizzano proteste che dagli Stati Uniti arrivano fino ad Affile.
A 75 anni dalla caduta dell’impero coloniale italiano, nuove generazioni di etiopi e di italiani si confrontano su un passato tormentato e ancora irrisolto.

Incontro col regista Valerio Ciriaci, il produttore Isaak Liptzin e Roberto Cenati, Presidente ANPI Provinciale Milano.
Promossa da Associazione Medionauta e ANPI Milano Zona 9

TRAILER

Director/Producer: Valerio Ciriaci
Director of Photography/Producer: Isaak Liptzin
Assistant Producer: Janna Kyllästinen
Editor: Giovanni Pompetti
Sound Editor: Luigi Porto
Color Correction: Michael Hernandez
Original Score by Francesco Venturi

In collaborazione con:
Centro Primo Levi
Archivio Centrale dello Stato
Millecartoline
WrongWay Pictures

http://ifonlyiwerethatwarrior.com/

SBARBARO
Tensione tra corpo e poesia

La Compagnia PuntoTeatroStudio decide di portare in scena uno studio su Camillo Sbarbaro, poeta del ‘900 poco conosciuto, ma fondamentale nel panorama letterario italiano e grande amico di Eugenio Montale. Viene definito uno scrittore sia esistenzialistache crepuscolare, a testimonianza dell’inafferabilità del suo stile.

Poco interessa al regista (Andrea Lietti) la definizione letteraria del poeta né la sua connotazione culturale rispetto al contesto storico. La scelta drammaturgica e registica è quella di portare in teatro l’uomo e perciò di condurre alla luce l’umanità di Sbarbaro, attraverso la sue poesie che sono il cuore di tutta la messa in scena.

Sul palco c’è Camillo (Francesco Errico). Pochi gli elementi scenografici: il suo studio, come luogo rituale, minimale, essenziale. La poesia entra immediatamente in questo ambiente e sarà Camillo a dettare i cambi d’atmosfera e il susseguirsi degli eventi. Gravitano intorno a lui due attori che da una lato avranno la funzione di incidere la scena come elementi trasognati del poeta, corpi danzanti, in una tensione quasi onirica che accompagna i momenti creativi ed emotivi di Camillo; dall’altro riporteranno la realtà nuda e cruda della vita del poeta rivestendo il ruolo di persone centrali nella poesia più autobiografica di Sbarbaro (come Clelia, la sorella di Camillo, e Dina, l’amore della sua vita, interpretate da Isabella Perego).

E ancora, senza dar tregua al protagonista, si travestiranno da personaggi che sosterranno Sbarbaro in tutto ciò che ha condizionato la sua esistenza e la sua spinta letteraria: ad esempio, l’aiutante (interpretato da Salvatore Aronica) del laboratorio erboristico di Sbarbaro rivela al pubblico una delle sue passioni e occupazioni più importanti di quest’ultimo: lo studio delle piante, il suo essere scienziato a tutti gli effetti, osservatore del mondo, un occhio nient’affatto antropocentrico di analizzare la vita, la sua precarietà e fragilità.

Qui si radica uno dei temi più urgenti dello studio sullo scrittore: il senso della testimonianza, il notare e il prendere nota, in quella maniera scientifica che sta a cuore a Sbarbaro, che condiziona palesemente il senso vitale del suo ricordare sofferenze e affezioni, dando linfa a tutta la sua produzione poetica e di prosa. “..mi scorre una fantasia quasi scientifica […] A volte mi perdo nel pensiero che come muschio preferirei esistere. Essere una piccola porzione del mondo, senza sapere di esserlo. A volte vorrei dimenticarmi d’esser uomo e la bellezza della mia forma dorata risplenderebbe aperta, silenziosa, pianissimo.”

Ebbene tutti questi elementi onirici, surreali da un lato, biografici e fortemente reali dall’altro fanno emergere l’uomo Sbarbaro al di là dell’etichetta letteraria. Lo spettacolo è diviso in quadri, detti “bolle”, dichiarati al pubblico, il quale verrà accompagnato attraverso la conoscenza di Camillo Sbarbaro come in un libro formato da capitoli. La fatica attorale sarà quella di dar corpo alla poesia: il teatro-danza, la tensione e l’abbondono dello stato fisico e sensoriale sono il letto sul quale fluisce la parola poetica. Si inseriscono dialoghi, riflessioni che partono da delle domande: come può essere la vita di un poeta, di uno scrittore che ha scritto quelle parole? Come può amare, muoversi, pensare, immaginare, illudersi, proteggersi, donarsi, crollare, smarrirsi, reagire?

Andrea Lietti

Direzione Artistica PuntoTeatroStudio

scritto e diretto da Andrea Lietti

con Salvatore Aronica, Francesco Errico, Isabella Perego

Scene e costumi Barbara Bergamaschi

Produzione PuntoTeatroStudio 2015

Info e prenotazioni: puntoteatrostudio@gmail.com
Ingresso libero

Questo spettacolo fa parte di:

Rassegna SCENA9
“Convergenze teatrali di Zona”

Succede nel mese di novembre 2015: le realtà teatrali indipendenti di zona 9 fanno rete offrendo al loro pubblico 6 giornate di spettacoli a ingresso gratuito.
Grazie al lavoro di squadra prende vita questa importante iniziativa di aggregazione e spettacolo, che coinvolge 4 spazi, tra cui ZONA K, che da tempo promuovono cultura per i quartieri della nostra zona.

FOOD EXPERIENCE

L’Associazione Culturale La Scatola dei Pensieri presenta

Food Experience, un viaggio sensoriale alla scoperta dei sapori del mondo…

Il romanzo di Nicole è in un vicolo cieco. I dipinti di Noemi sono copie identiche di un vuoto creativo che la accomuna alla sorella scrittrice.
Per ritrovare l’ispirazione perduta dovranno accettare l’invito del padre chef e girare il mondo alla scoperta di sapori, usanze e racconti di culture diverse e lontane. Perché è solo attraverso nuove avventure che la vita può diventare quella grande meraviglia tutta da raccontare e ammirare.

Testo: Filippo Infantino
Regia: Silvia Vernò
con: Filippo Infantino, Silvia Santin, Angela Volpicella, Fiorella Calcidese, Raffaele Lopez

E con la partecipazione di Ugo D’Amico, Anna Quaglieri

Per info e prenotazioni:
info@lascatoladeipensieri.com –  349. 4913606 / 347. 5018282
Ingresso: € 10,00

CHIAMERÒLLA MILANO

Il mitico Maestro Wolf al pianoforte, in compagnia galante e cantante dell’attrice Marta Marangoni, accompagnerà il gentil pubblico nel variegato atlante delle canzoni indimenticabili di Jannacci, Gaber, Cochi e Renato, D’Anzi, Quartetto Cetra e molti altri.

Non solo: in anteprima assoluta potrete ascoltare i brani originali di CHIAMERÒLLA MILANO, il ciclo epico-didattico sulla fondazione della città di Milano. Da Belloveso al drago Tarantasio fino alla cascina California, ecco a voi curiosità e leggende sconosciute (o quasi) sulla Milano storica. Il tutto a comporre con grazia, leggerezza e humour un insolito carosello di personaggi meneghini.

Scrivete a info@duperdu.org e vi riserveranno un posto in prima fila.

Ingresso liberissimo!

Questo spettacolo fa parte di:

Rassegna SCENA9
“Convergenze teatrali di Zona”

Succede nel mese di novembre 2015: le realtà teatrali indipendenti di zona 9 fanno rete offrendo al loro pubblico 6 giornate di spettacoli a ingresso gratuito.
Grazie al lavoro di squadra prende vita questa importante iniziativa di aggregazione e spettacolo, che coinvolge 4 spazi, tra cui ZONA K, che da tempo promuovono cultura per i quartieri della nostra zona.

KREATIVA
Handmade
With Love

Gli artigiani di Kreativa vi aspettano per uno shopping esclusivo e originale in un contesto accogliente e conviviale.

Dalle ore 10 alle ore 19 open cafè, degustazioni, happy hour.

Da non perdere:
ore 11.00 e ore 12.00 open lab sulla Pasta Madre per imparare le tecniche di “rinfresco” e portare a casa la tua Pasta Madre e un breve ricettario con Cucinoteca;

ore 17.30 degustazione olio extra vergine Evoò offerto da Tenuta 100 Torri, Ascoli Piceno.

Comme d'habitude_ZONAK

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L’IMPOSSIBILE
laboratorio annuale

Al terzo anno di lavoro congiunto, il linker Io Non Parlo Sono Parlato si dedica quest’anno al tema dell’IMPOSSIBILE.

Io Non parlo sono Parlato è un progetto che mette insieme artisti diversi in un contest di lavoro, con l’idea di unire competenze per lavorare a tutti i livelli con attori, artisti, operatori culturali, creando ponti di collegamento e idee comuni su nuove progettualità.

Il laboratorio annuale, suddiviso in Working Class 1 e 2, è costruito perché la formazione possa essere multidisciplinare e diversificata, adatta a chi vuole affrontare un percorso di studio alternativo senza perdere di vista le basi del teatro.

Nel corso dell’anno saranno studiati momenti di messa in scena pubblica e uno spettacolo finale, costruito con i contributi di tutti gli artisti coinvolti.

I tre insegnanti principali del percorso saranno Igor Loddo (teatro); Franco Reffo – COMPAGNIA NUT (teatro-danza) e Antonio Amore (de-strutturazione del movimento).

Silvano Petrosino (Università Cattolica del Sacro Cuore) curerà la parte scientifica dei contenuti.

Altri artisti coinvolti verranno a dire la loro sul tema, attraverso momenti specifici e seminari approfondimento.
Partendo dal pensiero di Derrida, la riflessione dell’anno è dedicata al tema dell’IMPOSSIBILE.

In un mondo determinato dai processi e dalle procedure il tentativo di comprendere attraverso il teatro la sorpresa della liberazione del possibile, che cessa di essere calcolo e determinazione e diventa imprevedibile.
Quando un problema sfida il senso comune, l’intuizione creativa rovescia le prospettive e l’impossibile può diventare possibile, non solo probabile.

E nell’arte?
Esistono oggetti impossibili, che noi concepiamo nella loro concretezza ma non potrebbero esistere nel mondo. È il caso di quegli oggetti che non possono essere costruiti nella realtà tridimensionale perché in contrasto con le leggi della geometria e della fisica, che possono essere disegnati bidimensionalmente.

Cosa succede se studiamo l’impossibile nel teatro?
Abbiamo numerosi esempi di teatro impossibile, basti pensare al pensiero centrale di Beckett, che ritiene impossibile la condizione umana. Con lui, Jean Tardieu, Eugene Ionesco, Arhur Adamov, Georges Schehadé. E una seconda generazione che ha avuto come protagonisti Harold Pinter, Boris Vian. Ma non c’è solo questo. L’impossibile è anche tutto ciò che non crediamo possibile di raggiungere con il nostro corpo, la nostra voce, il nostro esistere sulla scena nello spazio – tempo.

E’ capire le sue dinamiche, focalizzare il momento in cui l’impossibile diventa tale o trasforma se stesso, analizzare cosa può fare un attore per trasmettere l’impossibile al pubblico o trasportarlo in un mondo impossibile che considera reale.

Sfidare l’impossibile, vederne i limiti, capirne le dinamiche, diventa allora un gioco creativo che grazie alle esperienze filosofiche e all’immaginazione dei grandi pensatori permette di affrontare un percorso di conoscenza che passa per le vie della mente, del corpo, delle emozioni attraverso tutti gli strumenti che il teatro e le arti possono fornire.

COME FUNZIONA?
Tutti i mercoledì sera, dalle 20.00 alle 23.30, la Working Class 1 si troverà per costruire un percorso di studi. Nel corso dell’anno, sono organizzati cinque momenti di approfondimento seminariale (suddivisi in moduli di lavoro, nei quali interverranno artisti diversi (Nina’s Drag Queen – espressione, Beatrice Cammarata – Make Up) e un seminario internazionale sulla voce con il Roy Hart Theatre e Ian Magilton. Tutti i partecipanti alla Working Class 1 potranno accedere ai seminari di approfondimento, che si svolgeranno insieme agli allievi selezionati per la Working Class 2 (la classe avanzata di lavoro che si dedica a un percorso più approfondito di stampo accademico).

QUANTO COSTA?
750 euro annuali, pagabili in rate.

I seminari di approfondimento si svolgeranno il 28 novembre, 30 gennaio, 5 marzo, 23 aprile, 28 maggio.
Ogni seminario di approfondimento è composto da n°2 moduli da 3 ore ciascuno, ogni modulo ha un costo di 20 euro (per gli iscritti al laboratorio). Resta escluso il seminario di Ian Magilton / Roy Hart Theatre
L’iscrizione al laboratorio permette di avere la tessera associativa che consente di avere riduzioni nella maggior parte dei teatri milanesi.

POSSO PROVARE?
Il 14 ottobre è prevista l’ultima lezione gratuita di inserimento.
Per iscrizioni iononparlo@gmail.com

Per maggiori informazioni, cv insegnanti, collaborazioni:
www.iononparlosonoparlato.com
Mob. / Whatsapp +39 333 522 35 69
Mob. / Whatsapp +39 349 170 85 68

 

 

Danae Festival
EMILY
il buonumore è un dovere etico

ZONA K si fa tappa di DANAE FESTIVAL quindicesima edizione 

“Provo estasi nel vivere, il semplice fatto di essere viva è gioia bastante” E.D.

Milena Costanzo prosegue con questo lavoro, il suo progetto dedicato a tre donne eccezionali: Anne Sexton, Emily Dickinson e Simone Weil. Come accaduto per la Sexton, anche la Dickinson viene avvicinata per tappe, toccando, in questa fase, la famiglia, il contesto da cui si è potuta sviluppare, in segreto, la ponderosa opera della poetessa americana. Abbiamo tutti assolutamente bisogno di bere il tè, uccidere le mosche e perderci in chiacchiere leziose partecipando, con amore, al sempiterno copione dell’orrida e meravigliosa commedia umana. Tra ispirazioni Bergmaniane e reazioni “british style” si aprono e si chiudono porte su passato e futuro, su ferite e risate alla ricerca di una tensione poetica che appartiene all’inesprimibile. Il percorso su Emily Dickinson ha avuto inizio nel dicembre 2014 con un primo esito pubblico presso la Casa Manzoni di Milano all’interno della rassegna ‘Stanze’.

Di: Milena Costanzo Con: Milena Costanzo, Alessandra De Santis, Rossana Gay e Alessandro Mor Assistente alla regia: Chiara Senesi Costumi: Elena Rossi Camicia da notte per Emily:Niccolò Emiliano Umattino Oggetti di scena: OkkO Parma Foto: Paola Codeluppi Produzione: Fattore K Coproduzione: Danae Festival in collaborazione con Olinda Grazie a: Irina Lorandi e Riccardo Calabrò

Durata:45’

MILENA COSTANZO ha lavorato molti anni come attrice per Giorgio Barberio Corsetti, Claudio Morganti, Alfonso Santagata, Stephan Braunshweig, Roberto Bacci, Anton Milienin. Contemporaneamente ha messo in scena spettacoli che hanno partecipato a diverse rassegne, festival e concorsi. Nel 2011 ha vinto il Premio Ubu con lo spettacolo Lucido come miglior novità straniera firmato con Roberto Rustioni. Si occupa di insegnamento per allievi attori. Come ricerca ed insegnamento ha collaborato, tra le altre attività, con il centro internazionale di Pontedera e lʼUniversità Bicocca per il progetto Demetra sullʼidentità di genere e lavoro tuttora con gruppi di donne non attrici su tecniche e consapevolezze.

BIGLIETTI
Singoli biglietti: Intero 10,00€
Ridotto 8,00€ (riduzioni per under 26/over 65)
INFO E PRENOTAZIONI
+39 338 8139995 /// +39 02 39820636
info@teatrodellemoire.it
facebook, twitter, instagram: DANAE FESTIVAL
Prenotazione consigliata

 

MUSICA PER LE MIE ORECCHIE @ZONA K

AUDIATION INSTITUTE
presenta presso ZONA K

MUSICA PER LE MIE ORECCHIE
piccola stagione concertistica secondo la MLT di E.E. Gordon
per bambin* da 0 a 6 anni

I concerti sono rivolti a tutta la famiglia: mamme in dolce attesa e bambini dai 0 ai 6 anni di età accompagnati da due adulti.

Niente palcoscenico né sedie: il pubblico di bambin* e genitori al centro, comodamente seduto o sdraiato a terra, abbracciato dal suono dei musicisti attorno.
Un’esperienza a contatto diretto con la musica, che dona a piccoli e grandi la libertà di muoversi e interagire attraverso il corpo e la voce.

SABATO 30 APRILE 2016
due repliche presso ZONA K:
la prima alle ore 10.00
la seconda alle ore 11.30

 

SABATO 17  OTTOBRE 2015 FATTO!
SABATO 19 DICEMBRE 2015 FATTO!
SABATO 06 FEBBRAIO 2016 FATTO!

Biglietto:  € 8,00 (l’acquisto deve essere effettuato per ogni adulto e per ogni bambin* che accede al concerto) CLICCA QUI

Numero posti limitati. Pre acquisto obbligatorio.
Non sarà possibile acquistare biglietti il giorno del concerto.

Info e prenotazioni dall’11 aprile: biglietti@zonak.it 393 8767162

Il concerto dura 45 min.
E’ consentito l’ingresso in sala solo entro i primi 10 minuti di concerto.

Ensamble Musicale:
Federica Braga (tastiera e voce)
Irene Bongiorno e Claudia Veronese (voce)
Marta Noè (oboe e voce)
Daniele Paradiso (contrabbasso e voce)
Luca Spina (violino e voce)
Miriam Valvassori (arpa, flauto e voce)
+ numerosi altri insegnanti Audiation Institute e musicisti ospiti

Organizzazione a cura di : ZONA K

ISOLA KULT Festival
23, 24, 25 settembre 2016

 

Vai sul nuovo sito www.isolakult.it

DE-GUSTANDO
l’Italia a tavola e nel bicchiere!

Un percorso enologico, birrario e gastronomico che toccherà le regioni italiane e le loro specialità con oltre 50 vini in degustazione. Il tuo palato sarà deliziato da prelibatezze di Bacco, Dioniso e Ninkasi che potrai degustare liberamente ai banchi d’assaggio di oltre 20 aziende presenti.

Saranno previsti spazi riservati dove avranno luogo anche degustazioni guidate da sommelier che proporranno in abbinamento bevande e prodotti alimentari. Queste occasioni di approfondimento saranno riservate a un pubblico limitato (previa prenotazione) e riguarderanno prodotti non degustabili presso i banchi di degustazione. In aggiunta è previsto un corso gratuito di panificazione (vedi dettagli sotto).

ORARIO: dalle 14.00 alle 17.00 ingresso gratuito riservato agli operatori di settore.
Dalle 17.00 alle 22.00 apertura al pubblico
INGRESSO: 13€ / Soci A.I.S. 10€ / Degustazioni guidate 4€.
PROMOZIONI:

  • porta con te 4 amici ed entrerai gratuitamente! Condividi l’evento su Facebook e avrai maggiori possibilità!
  • tre degustazioni a 10€ invece di 12€

INFORMAZIONIeventi@tibevo.it oppure telefonando al 02 84923447

Degustazioni guidate e corsi:

  • Ore 18.15 DaGinestra, Aglianico del Vulture 2011 (az. Grifalco) abbinato con spalla cruda (az. San Paolo).Prenota
  • Ore 18.45Orcia DOC, Sangiovese 2013 (az. Trequanda) abbinato con formaggio di capra stagionato Max Premier (az. Le Ramate). Prenota
  • Ore 19.15: Corso gratuito “Introduzione alla lievitazione naturale. Come si rinfresca il lievito madre” tenuto da Panificio Longoni. Prenota
  • Ore 20.15 Colli del Trasimeno DOC (az. Pucciarella) abbinato con formaggio di capra stagionato Max Premier (az. Le Ramate). Prenota
  • Ore 20.45 Oppure, Bonarda 2010 (az. Stefano Milanesi) abbinato con Torta Pistocchi (az. TortaPistocchi).Prenota
  • Ore 21.15 Faggio, vino passito (az. Barattieri) abbinato con Torta Pistocchi (az. TortaPistocchi). Prenota

Per prenotarti alle “Degustazioni Guidate” invia una email all’indirizzo: eventi@tibevo.it

Nota: la prenotazione avrà valdità fino a 30 minuti prima dell’inizio dell’evento “Degustazione Guidata” al quale ci si è prenotati. La conferma e l’accesso saranno mantenute solo a pagamento avvenuto.

Durante l’evento partecipa ai contest fotografici:

  • FotoDe-Gustando”. Scatta 3 foto con i prodotti di banchi differenti e postale sul tuo profilo Facebook, riceverai un simpatico gadget da parte di Tibevo (fino ad esaurimento scorte).
  • Scatta una foto con lo scooter Tricity di Yamaha (esposto all’evento dal concessionario Terzimotor di Milano) e pubblicala sul tuo profilo Facebook. Potrai provarlo gratuitamente per un giorno intero.

Aziende vinicole partecipanti:

Aziende birrarie partecipanti:

Aziende alimentari partecipanti:

  • Le Ramate, formaggi (Piemonte)
  • Panificio Longoni (Lombardia)
  • San Paolo, salumi (Emilia Romagna)
  • Torta Pistocchi (Toscana)

L’evento è in collaborazione con:

  • YouWine, azienda italiana che produce e commercializza cantinette frigo e accessori per conservare, mescere e consumare il vino. (www.youwine.it)
  • Rastal, marchio per eccellenza nel mondo del beverage e della degustazione professionale. (www.rastal.it)
  • Enoteca Arensi, specializzata in prodotti nazionali ed esteri, propone anche un vasto assortimento di distillati unici nel loro genere. (www.enotecarensi.it)
  • Yamaha Motor Europe, azienda leader a livello internazionale nella produzione di motocicli e scooter. (www.yamaha-motor.eu/it/)
  • La Terzimotor s.n.c, realtà consolidata e riconosciuta ormai a livello nazionale, è concessionaria ufficiale Yamaha  (www.terzimotor.it/)

CAMPUS IN LINGUA TEDESCA “L’ARTE”

Per info dettagliate scrivere a organizzazione@zonak.it

 

MATERNA
Attraverso giochi, laboratori manuali, attività di movimento corporeo, questa settimana si indaga il mondo dell’arte.

I bambini, ispirandosi ai grandi dell’arte moderna e contemporanea, utilizzeranno diverse tecniche per dare forma alla propria fantasia e creatività.
Il risultato finale: un’opera d’arte collettiva che sarà esposta durante l’ ISOLA KULT, la festa culturale del quartiere ISOLA promossa e organizzata da ZONA K, che si terrà l’ultimo fine settimana settembre.

Per i bambini più grandi (5 e 6 anni) sarà proposta una gita alle Gallerie d’Italia. I genitori potranno decidere se aderire o meno. La gita prevede un numero minimo di 6 aderenti. 

 

ELEMENTARI
In questa settimana si farà tappa all’Hangar Bicocca, alle Gallerie d’Italia o alla Triennale per lasciarci ispirare dall’arte contemporanea e moderna.

Tornati in ZONA K, tratteremo tutti insieme ciò che più ci ha colpito nei sopralluoghi e lo elaboreremo in un grande risultato finale: un’opera d’arte collettiva che sarà esposta durante l’ ISOLA KULT, la festa culturale del quartiere ISOLA promossa e organizzata da ZONA K, che si terrà l’ultimo fine settimana settembre.

 

 

CAMPUS IN LINGUA TEDESCA “LA SCIENZA”

Per info dettagliate scrivere a organizzazione@zonak.it

 

MATERNA
Giochiamo, costruiamo, esploriamo lo spazio guidati e ispirati dalla scienza, questa materia così affascinante e a volte misteriosa.

Verrà a trovarci Giorgio Hausermann (della Città della scienza di Ascona – Svizzera) con il suo laboratorio-spettacolo in lingua tedesca, che con la magia e la fisica dei suoi esperimenti ci farà scoprire anche quanto può essere divertente la scienza!

Per i bambini più grandi (5 e 6 anni) sarà proposta una gita al Museo della scienza e della tecnica.
I genitori potranno decidere se aderire o meno. La gita prevede un numero minimo di 6 aderenti.

 

ELEMENTARI
Durante la settimana visiteremo Il Museo di storia naturale e la mostra Leonardo3 per toccare e vedere da vicino alcuni degli aspetti legati a questa materia così affascinante.

Verrà inoltre a trovarci Giorgio Hausermann (della Città della scienza di Ascona – Svizzera) con il suo laboratorio-spettacolo in lingua tedesca che con la magia e la fisica dei suoi esperimenti ci farà scoprire quanto può essere divertente la scienza!

La sua lezione-spettacolo sarà aperta anche ai genitori.

CAMPUS IN LINGUA TEDESCA “I MESTIERI”

Per info dettagliate scrivere a organizzazione@zonak.it

 

MATERNA

“Da grande voglio fare…!” Immaginiamo insieme quale mestiere vorremmo fare da grandi.

Durante questa settimana verranno a trovarci alcuni professionisti che esercitano nel quartiere: sentiremo dalla loro viva voce le storie del lavoro e della loro creatività.
Prenderemo ispirazione per lasciarci guidare nei giochi e nei laboratori creativi.

Per i bambini più grandi (5 e 6 anni) sarà proposta una gita all’atelier di un artigiano di quartiere.
I genitori potranno decidere se aderire o meno. La gita prevede un numero minimo di 4 aderenti.

 

ELEMENTARI

Fiorai, liutai, orafi, falegnami, tappezzieri, giornalai, gelatai!

In questi giorni faremo delle piccole incursioni all’ISOLA per andare a trovare artigiani e professionisti, per sentirci raccontare e vedere di persona il loro lavoro e la loro creatività.
Poi, tornati a ZONA K, studieremo in tedesco le parole dei diversi mestieri, ne copieremo manualità, arte, metodo, giocheremo a “da grande voglio fare…” e ci immagineremo il nostro futuro.

 

STORIE PER IL NEPAL

Spettacolo di storie per sognare e per sostenere un paese così duramente colpito dal terremoto.

L’entrata è libera.

Chi vuole può lasciare un’offerta, un aiuto prezioso, che il GRT, ONG che lavora in Nepal, metterà a disposizione degli operatori nepalesi che sanno intervenire da tempo, capillarmente, nei villaggi e nelle valli sostenendo bambini e famiglie in difficoltà.

Gruppo per le Relazioni Transculturali
via Molino delle Armi, 19
gtr@gtritalia.org

 

 

PANNA FREDDA
uno spettacolo tragicamente comico

Panna Fredda è uno spettacolo comico composto da circa 50 sketches.
Panna Fredda è uno spettacolo tragicamente comico.

Panna Fredda è per una fascia di età compresa fra gli otto mesi e gli 87 anni, consigliato a liberi professionisti, studenti, casalinghe,  pensionati, militari, pittori falliti, entreneuse, reduci del ’15-’18.

La regia di panna Fredda è stata affidata a Sandra Milo, che ha battuto la candidatura di Umberto Eco, Nando Orfei, Simon Le Bon e Krizia.

Gli Istanbul Kebab sono un duo formato da Gianluca De Angelis e Silvio Cavallo,già noti nell’ambiente anche come i Fratelli Righeira del cabaret o le sorelle Williams della comicità. Gli Istanbul Kebab sono comici, loro malgrado.
Gli Istanbul Kebab si formano in Puglia nell’agosto 2012,il loro segno zodiacale è Vergine, ascendente lampascione.
Insomma gli Istanbul Kebab,Gianluca De Angelis e Silvio Cavallo, sono veramente due belle persone che vale la pena conoscere.

La comicità degli Istanbul Kebab è surreale, consapevolmente.

Ingresso: € 7,00

PICCOLE MERAVIGLIE
Campus di danza, arte e musica dal vivo per bambin* dai 6 agli 11 anni

Info e prenotazioni: biglietti@zonak.it 02.97378443

In questa settimana di Campus, ai bambini verrà offerta l’occasione di venire a contatto con diverse forme d’arte e in particolare con la danza, la musica dal vivo e l’arte visiva che rappresentano un’inesauribile fonte creativa. Il contatto diretto tra musicista e danzatore crea un’atmosfera stimolante e produttiva di energia vitale. L’improvvisazione tra musica e danza è una forma artistica ricca e uno strumento didattico che contribuisce alla crescita della personalità e dell’espressività del bambino. Nel corso della settimana a turno parteciperanno ai laboratori di musica, danza e arte visiva (all’aperto).

I LABORATORI DI MUSICA, DANZA, ARTE VISIVA

I bambini verranno divisi in gruppi di lavoro per argomento e fascia d’età (6>8 e 9>11 anni) .

Nel laboratorio di musica, tenuto dal musicista batterista e percussionista Filippo Monico intraprenderanno un viaggio sonoro attraverso varie culture grazie ad una serie di strumenti musicali derivati per lo più dal regno animale, minerale e vegetale. Saranno date informazioni sulle origini geografiche ed etniche degli strumenti e sul loro uso. I piccoli partecipanti comunicheranno attraverso giochi del suono, del ritmo e del canto. Valuteremo poi cosa ci può offrire l’ambiente naturale, ma anche quello urbano, per costruire insieme degli strumenti simili a quelli antichi e inventare mille modi di farli suonare e risuonare ….con suoni gravi, acuti, forti, deboli, lunghi, corti….. con ritmi lenti, veloci, continui, spezzati …… cantando piccole melodie insieme alla musica prodotta anche dagli strumenti che avremo costruito assieme.

Nel laboratorio di danza, tenuto dalla danzatrice e formatrice Cristina Negro, i bambini saranno guidati alla riscoperta del proprio corpo e del movimento diventando dei veri e propri corpi scenici. Si lavorerà anche con tessuti colorati e altri materiali.

Nella giornata di mercoledì ci si dedicherà al laboratorio di arte visiva .

Faremo una gita al Parco di Catella per andare alla scoperta di quegli elementi naturali (legnetti, erba, sassi, foglie…..) con i quali costruire “sculture“ naturali che si adatteranno e si trasformeranno nell’ambiente in cui vivono.

Il campus si concluderà l’ultimo giorno con un momento di incontro tra i bambini, gli artisti, gli educatori e i genitori: “PICCOLE MERAVIGLIE”, una performance di danza e musica dal vivo, dove i bambini parteciperanno attivamente come performer. Piccole meraviglie è una nuova produzione Takla pensata ad hoc per un pubblico di bambini e genitori, che sperimenta l’improvvisazione come strumento per avvicinare i bambini alla musica e alla danza e i genitori, i qualità di adulti, all’improvvisazione come linguaggio artistico e ai suoi valori.

INFORMAZIONI PRATICHE

Organizzato da TAKLA Improvising Group con ZONA K

Luogo: ZONA K via Spalato 11

Data e Orario: da lunedi 31 agosto a venerdi 4 settembre h 9.00 – 16.30

Numero di bambini: max 20 bambini. (6/11 anni )

Pranzo: al sacco, portare da casa

Numero educatori/artisti impiegati : 3

Costo: € 140,00
Sconto del 10% dal secondogenito

PROGRAMMA

Lunedì 31 agosto
h 9.00 rituale di accoglienza
h.9.30>12.30: 2 gruppi di bambini per Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 12.30> 14.00 pranzo e giochi all’aperto
h 14.00>16.00: 2 gruppi di bambini per Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 16.00>16.30 rituale di chiusura giornata

Martedì 1 settembre
H 9.00 rituale di accoglienza
h.9.30>12.30: 2 gruppi di bambini per Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 12.30> 14.00 pranzo e giochi all’aperto
h 14.00>16.00: 2 gruppi di bambini per Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 16.00>16.30 rituale di chiusura giornata

Mercoledì 2 settembre
h 9.00 rituale di accoglienza
H 9.30 > 16.30 uscita al parcoe laboratorio di arte visiva all’aperto. Pranzo
al sacco. Si raccoglieranno e costruiranno sculture della natura realizzate con materiali
naturali trovati nel Parco (legnetti, sassi, foglie, rami secchi ecc)
H 16.00>16.30 rientro

Giovedì 3 settembre
h >9.00 accoglienza
h.9.30>12.00: Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 12. > 14.00 pranzo e giochi all’aperto
h 14.00>15.00: Preparazione spettacolo e allestimento spazi
h 15>16 PICCOLE MERAVIGLIE PERFORMANCE con i bambini del Campus e i loro genitori

Venerdì 4 settembre
 h 9.00 rituale accoglienza
h.9.30>12.30: Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 12.30> 14.00 pranzo e giochi all’aperto
h 14.00>16.00: Laboratorio di musica e Laboratorio danza
h 16.00>16.30 rituale di chiusura giornata

 

Piccole Meraviglie è realizzato con il patrocinio di: Expo-in-cittÖ_logo_secondario

IL PANIERE
DI CAPPUCCETTO ROSSO Campus per bambin*
dai 6 ai 14 anni

Dal 22 al 26 giugno con ZONA K organizziamo passeggiate e picnic per riflettere su ciò che mangiamo e dove viviamo.

Come Cappuccetto Rosso riempiremo un paniere e ci perderemo nel bosco della città, per capirne le insidie e le attrattive, portandoci cibi di cui conosceremo l’origine e gli ingredienti.
Al paniere ci pensiamo noi.

Le mete possibili dei nostri giri in città saranno: Piazza Gae Aulenti, gli orti di Via Pepe in Isola e con il metrò si può andare al Castello, all’Hangar Bicocca, al Mic, Macao, alla Ca’ Grand. Potremmo visitare il Monumentale, Villa Necchi, l’orto botanico ecc.

Al mattino visiteremo la città, nel pomeriggio si va al parco a scoprire i tesori del nostro paniere.

Età: 6 – 14 anni.

Prezzo:  1 settimana  € 170,00*  – prezzo per 1 giorno € 40,00*
* nel prezzo sono inclusi i pasti. Sono esclusi biglietti ATM ed eventuali ingressi a musei. Sono previsti sconti del 10% per i fratelli.

Orario: 9.00 – 16.00. Il ritrovo è alle 9.00 direttamente in ZONA K.

Luogo di partenza e arrivo: ZONA K via Spalato 11

Iscrizioni entro il 4 giugno: scrivi a biglietti@zonak.it o chiama lo 02.97378443

OrganizzazioneAlterarte A cura diArt-too con ZONA K

 

Il Paniere di Cappuccetto Rosso è realizzato con il patrocinio di: EXPO_in_città_ZONAK

GOOD MORNING EXPO! Campus
Radio per bambin* dai 6 ai 14 anni

ASCOLTA IL PODCAST!

 

Dal 15 al 19 giugno ZONA K si trasforma in uno studio di registrazione radio.

Con due giornaliste di alimentazione e con un conduttore radio web realizzeremo e manderemo in onda una trasmissione dove protagonista è la Milano capitale del cibo sostenibile.

Le giornate sono scandite da riunioni di redazione, pranzo e merenda al sacco, trasferte ai padiglioni di Expo e al mercato di Eataly Smeraldo.

Good Morning Expo! è un’esperienza formativa e di svago per giovani giornalisti che insieme conducono interviste e montano spot sui temi centrali di Expo Milano 2015.

Età: 6 – 14 anni.

Prezzo: € 170,00 (inclusi il biglietto di ingresso al sito di Expo e i costi di trasferimento in metropolitana).
A carico di ciascun partecipante il pranzo al sacco per tutti i cinque giorni.
Sconti: 10% di riduzione per genitori single e 20% per i fratelli (gli sconti non sono cumulabili).

Orario: 8.30 – 16.30.
Mercoledì 17 giugno (visita a Expo): 8.30 – 17.30

Luogo: ZONA K via Spalato 11

Iscrizioni entro il 4 giugno: scrivi a biglietti@zonak.it o chiama lo 02.97378443

 

Chi organizza: Associazione culturale ZONA K e BonnePresse
In redazione: Marianna Corte e Gaia Grassi di BonnePresse (www.bonnepresse.com) e Nicola Magno di shareradio.it

 

 

Il campus RADIO EXPO è un evento di  Expo-in-cittÖ_logo_secondario

OPEN CALL Comitato Artistico per ISOLA KULT 2015

Dal 25 al 27 settembre 2015 torna l’ISOLA KULT, la festa culturale del quartiere ISOLA con un’edizione tutta nuova dedicata al tema del GIOCO.

Come sempre, nella tre giorni si terranno laboratori, performance, spettacoli rivolti sia al pubblico adulto che al pubblico dei più piccoli.

Abiti in ZONA 9 o limitrofe?

Abiti in ISOLA?

Vuoi far parte del Comitato Artistico e scegliere con noi le proposte artistiche di quest’anno?

Scrivi subito a organizzazione@zonak.it

Ci troveremo in ZONA K nei giorni:

Mercoledì 29 aprile 2015 alle 21.00

Martedì 19 maggio 2015 alle 21.00

Mercoledì 3 giugno dalle alle 21.00

 

CAMPUS PASQUALE in lingua tedesca

I quattro giorni del campus pasquale saranno ispirati al tema
“Risveglio di primavera”: attraverso una serie di giochi, lavori creativi, esercizi teatrali e di movimento, scopriremo insieme il risveglio della natura e delle energie.

La giornata sarà così organizzata:

  • 08.00 – 09.00 accoglienza e gioco libero
  • 09.00 – 10.00 attività strutturata
  • 10.00 – 11.00 merenda e gioco libero
  • 11.00 – 12.30 attività strutturata o uscita ai giardini *
  • 12.30- 13.00 – pranzo
  • 13.00-14.30 attività strutturata o uscita ai giardini*
  • 14.30-16.00 attività strutturata e gioco libero

 

*NB: Se il tempo lo permette è prevista ogni giorno un’uscita ai giardini, mattina o pomeriggio.
Si tratta dei giardini della Fondazione Catella (recintati e puliti) o della nuova area verde sotto il bosco verticale di via De Castilla.

Pranzo e Merenda:
possibilità di portare il pranzo da casa e riscaldarlo con microonde o di averlo tramite servizio catering; la merenda si porta da casa

Insegnati: Monica Kircheis, Claudia Barana, Jennifer Wulfing

Per maggiori INFO e ISCRIZIONI vi preghiamo di contattarci telefonicamente allo 02 97378443 o scrivere a organizzazione@zonak.it

Termine d’iscrizione: mercoledì 1 aprile 2015 

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INSEGNANTI

*Monica Kircheis, diplomata in canto in Germania, in flauto presso il Conservatorio di Milano e in Arte dell’Ascoltoin Francia. È stata formatrice per gli insegnanti di musica in Italia, Svizzera e Francia. Attualmente si esibisce come soprano con l’arpista Alessandra De Stefano, anima e cura spettacoli per bambini. Inoltre si occupa di coaching vocale e in qualità di esperta musicale scrive per la rivista Energie.

*Claudia Barana, laureata in filosofia. Ha svolto mansioni di redattrice e collaboratrice per diverse riviste di design e architettura; è stata overseas correspondent e poi direttrice della rivista cinese CasaInternational pubblicata a Pechino. Dal 2008 si occupa di progetti legati allo sviluppo della manualità creativa. Con l’associazione de.de.p Design Democratico e Partecipato ha elaborato progetti e animato laboratori legati allo spazio pubblico, all’educazione e alla coesione sociale per bambini e famiglie.

*Jennifer Wulfing, madrelingua tedesca e mamma di due bambini bilingue, ha lavorato a lungo nella produzione cinematografica, attualmente si occupa, tra le altre cose, di marketing e traduzione per società tedesche in Italia. Appassionata di bilinguismo ha fondato la Deutsche Spielecke Mailand, con cui gestisce attualmente corsi per bambini e adulti di lingua tedesca e attività ludiche e creative, sempre in lingua.

*Christine Wilhelm, madrelingua tedesca, originaria di Bielefeld, laureata in lingue, romanistica e diritto della Comunità Europea, con formazione specifica in didattica linguistica per età scolare, ha lavorato a lungo come traduttrice per testi legali. Dal 2010 insegna tedesco a bambini e adulti per il Goethe Institut, per diverse scuole pubbliche italiane e presso aziende milanesi.  

PASSAPAROLA mercatino dell’handmade

Con open caffè e degustazione vino.

Bijoux, t-shirt per adulti e per bambini,
quadri, ceramiche,
abbigliamento donna, accessori, borse,
pupazzi , cucito colorato,
cashmere, maglieria per bambini,
prodotti per il corpo e Monavie (Distributore indipendente)

Inoltre, vendita piante a favore di  Fondazione Mimmo Castorina, per la disabilità grave.

Eventi speciali:
SFILATA DELLA COLLEZIONE JUIL DURANTE LA MATTINATA
LABORATORIO CREATIVO LULLABY PER BAMBINI E NON SOLO…..GRATUITO  H. 14,00 –  20,00

 

Gli stand: JUIL,  LICIA FUSAI,  ALESSANDRA DAMIANO, VIBE,
PAOLAENNE, VENTICELESTI BIJOUX, BARBARA BERTOLA,
VERDEAMIGURUMI,  ZOOLAB, ARTURO T-SHIRT,  IRENE URRU,
ETOILE, ARS BABY,  LULLABY SOGNERIA, THE STORE MONZA,
NERO DI SALET,  MONAVIE (Distrubutore autorizzato)

 

Per Informazioni:
Raffaella Santoro 333/4909957

VINITASTE

– Incontra i Produttori, ascolta i loro racconti…

– Degusta i loro 50+ Vini

– … e se lo desideri, acquista le bottiglie portando a casa delle vere e proprie rarità.

Invito/Ingresso normale € 15,00
Se acquisti online  € 10,00
Biglietti su: www.vinity.it

  • 1 biglietto vale per 1 ingresso in una giornata a scelta.
  • per accedere ad entrambe le giornate, è necessario acquistare 2 biglietti.
  • presenta all’ingresso il codice di conferma che riceverai via mail.
  • il biglietto dà diritto a degustazioni illimitate di oltre 50 vini.
  • il calice viene fornito all’ingresso (cauzione 1 euro).
  • in caso di pagamento con bonifico bancario on-line, l’accredito dovrà avvenire entro e non oltre venerdì 06/03/2015.
  • ultimo ingresso sabato 07 Marzo ore 20.00, domenica 08 Marzo ore 19.30.

UN FOGLIO
PIU’ UN FOGLIO

Dai 4 ai 6 anni.

Dopo aver ascoltato la lettura del magico libro “Un foglio più un foglio” edito da Topipittori dalla viva voce dell’autrice, attraverso delle tavole grandi scopriremo insieme che 1+1 non fa sempre 2, ma da due cose uguali nasce una cosa diversa!

Durante il laboratorio attraverso cerchi, quadrati, triangoli fatti da cartoncini colorati, colle e pennarelli, faremo sperimentazioni e scoperte associando le varie figure geometriche per vedere le cose “in un modo diverso”.

Prenotazione consigliata!
Per partecipare alla lettura + laboratorio chiama o scrivi a biglietti@zonak.it

Quota a bambin* € 10,00

 

CAMPUS
in lingua tedesca
per le elementari

Il campus si rivolge a bambini di età tra i 7 e i 10 anni.

  • Luogo: ZONA K, Via Spalato 11, Milano
  • Orario: dalle 8.00/9.00 (un’ora di accoglienza) alle 14.00, con pranzo
    (chi lo desidera può ritirare i bambini alle 13.00).
  • Merenda: portare da casa
  • Pranzo: possibilità di portarlo da casa o di averlo tramite nostro catering di fiducia ad un costo aggiuntivo di 6 Euro/pranzo (opzione da segnalare al momento dell’iscrizione). Per gli interessati seguirà Menu.
  • Pomeriggio: Gli interessati anche all’eventuale copertura dell’orario pomeridiano sono pregati di segnalarcelo, in caso di adesioni sufficienti sarà presentato un programma specifico per i pomeriggi fino alle 16.00.
  • Costo: Euro 130,00/settimana (incluse entrate musei)
  • sconto del 20% a partire dal secondo figlio iscritto 
  • Contenuti: Il campus prevede due visite a musei (Hangar Bicocca e Poldi Pezzoli) e un lavoro creativo che ingloberà i materiali visti al museo nella costruzione di una narrazione. I bambini inventeranno una storia e impareranno a narrarla attraverso tecniche di scrittura, illustrazione e suono del teatro Kamishibai, teatro di strada giapponese. 
  • Insegnati: Claudia Barana e Monica Kircheis 
  • La settimana sarà così suddivisa:
    lun 26: giochi e percorsi di accoglienza con lo scopo di conoscersi e formare il gruppo; inizio costruzione narrazione;
    mar 27: uscita all’Hangar Bicocca
    mer 28: lavoro sulla mostra e costruzione narrazione
    gio 29:  uscita al Poldi Pezzoli
    ven 30:  lavoro sugli oggetti scelti al Poldi Pezzoli e costruzione narrazione; spettacolino finale alle 14.00.

Per ISCRIZIONI vi preghiamo di contattare ZONA K telefonicamente (02 97378443) o via mail (info@zonak.it) e vi invieremo il modulo da compilare con le istruzioni dettagliate.

 

Monica Kircheis, diplomata in canto in Germania, in flauto presso il Conservatorio di Milano e in Arte dell’Ascoltoin Francia. È stata formatrice per gli insegnanti di musica in Italia, Svizzera e Francia. Attualmente si esibisce come soprano con l’arpista Alessandra De Stefano, anima e cura spettacoli per bambini. Inoltre si occupa di coaching vocale e in qualità di esperta musicale scrive per la rivista Energie.

Claudia Barana, laureata in filosofia. Ha svolto mansioni di redattrice e collaboratrice per diverse riviste di design e architettura; è stata overseas correspondent e poi direttrice della rivista cinese CasaInternational pubblicata a Pechino. Dal 2008 si occupa di progetti legati allo sviluppo della manualità creativa. Con l’associazione de.de.p Design Democratico e Partecipato ha elaborato progetti e animato laboratori legati allo spazio pubblico, all’educazione e alla coesione sociale per bambini e famiglie.

 

 

CAMPUS
in lingua tedesca
per le materne

Il campus si rivolge a bambini di età tra i 4 e i 6 anni.

  • Luogo: ZONA K, Via Spalato 11, Milano
  • Orario: dalle 8.00 alle 12.30 (senza pranzo) o fino alle 16.00 (con pranzo)
  • Merenda: portare da casa;
  • Pranzo: possibilità di portarlo da casa e riscaldarlo con microonde o di averlo tramite servizio catering ad un costo aggiuntivo di 6 Euro/pranzo (opzione da segnalare al momento dell’iscrizione).
    Per gli interessati seguirà Menu.
  • Costo: per orario fino alle 12:30 = Euro 120,00/settimana
                  per orario fino alle 16.00 = Euro 160,00/settimana
  • con la possibilità di scegliere giornate singole:
    Euro 25/gg fino alle 12.00 o Euro 33/gg fino alle 16.00
  • sconto del 20% a partire dal secondo figlio iscritto

  • Contenuti: Un settimana dedicata al gioco del teatro. Nei 5 giorni di campus i bambini saranno impegnati in una serie di esercizi ludici su voce e parola, movimento e spazio, gruppo e relazione, espressività e precisione, manualità e immaginazione. Si divertiranno a inventare storie, azioni, scenografie e costumi di un ipotetico piccolo spettacolo. Particolare attenzione verrà data all’espressività verbale, all’invenzione di frasi compiute e corrette e all’utilizzo di nuove parole tedesche.

  • Insegnati: Anita Faconti e Helga Paregger

  • La giornata sarà così suddivisa
      8.00 –   9.00  accoglienza e gioco libero
      9.00 – 10.00  attività strutturata
    10.00 – 11.00   merenda e gioco libero
     11.00 – 12.30   attività strutturata
     12.30 – 13.00   pranzo
     13.00 – 14.30   uscita al parco*
     14.30 – 16.00   attività strutturata e gioco libero
    *se il tempo lo permette è prevista ogni giorno un’uscita al parco

Per ISCRIZIONI vi preghiamo di contattare ZONA K telefonicamente (02 97378443) o via mail (info@zonak.it) e vi invieremo il modulo da compilare con le istruzioni dettagliate. 

 

Anita Faconti, altoatesina bilingue, nasce a Bolzano nel 1989. Si diploma in TeatroDanza a Milano alla Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi. Lavora come performer (festival Bolzano Danza, rassegna teatrale STANZE a Milano, compagnia svizzera Teatro delle Radici). Accanto alla sua formazione di danzatrice/attrice, continua a portare avanti la sua passione per l’arte e conducendo, in collaborazione con il Comitato Pari Opportunità e la Libera Università di Bolzano, laboratori artistici e creativi per bambini.

Helga Paregger, alto atesina di madrelingua tedesca, si è laureata in giurisprudenza a Innsbruck e lavora nell’organizzazione di eventi. Mamma di due bimbi, da sempre affascinata dalle lingue, condivide questa passione da 5 anni con i suoi figli. Due anni fa ha fondato l’associazione Deutsche Spielecke Mailand, che organizza gruppi di gioco e di studio per bambini e ragazzi in tedesco.

CHIUSURA NATALIZIA

ZONA K è chiusa dal 24 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015 compresi.

Vi auguriamo BUONE FESTE e un 2015 pieno di desideri avverati.

 

 

DALLA TESTA
AI PIEDI

Durata 30′ | Max 8 partecipanti | Dagli 1 ai 3 anni | € 5,00 a bambin*

Lettura animata a partire dal libro Buonanotte a tutti.

Scopriremo insieme quali sono le parti del nostro corpo, come si chiamano, a cosa servono, come possiamo usarle, finché stanche…gli daremo la buonanotte.

Anna Cairanti, Giuseppe Mazza, Buonanotte a tutti, Clavis

 

Egypt Underground Revolution
mostra fotografica

Focus_Rivoluzionari

Un racconto per immagini del movimento underground e hip hop che ha cominciato a denunciare l’ingiustizia del regime di Mubarak molto prima della rivoluzione del 2011.
Gli eventi di Tahrir Square sono stati la conclusione di un lungo processo sociale in cui anche la band di rapper locali ha giocato un ruolo importante.

La cultura araba underground che ha dato inizio alla protesta ha trovato la sua strada senza imitare il movimento americano, mantenendo radici ben salde nella cultura egiziana, mischiando suoni e tradizioni.
Il movimento underground diventa espressione di libertà personale, nella quale  la vera rivoluzione non è solo politica, ma soprattutto sociale e culturale: una generazione che per la prima volta rompe le regole della tradizione verso un vero cambiamento.

Dedicato a questi ragazzi che, con il ritorno dei militari al potere, sono stati derubati della loro rivoluzione; per ricordare solo loro possono gettare i semi delle prossime rivoluzioni.

FOCUS
RIVOLUZIONARI

Un focus dedicato all’impegno civile di piccole e grandi rivoluzioni sociali, a chi in passato e oggi ha creduto o crede che si possano ancora cambiare radicalmente le cose.
Al contempo un focus che guarda ad esperimenti nei linguaggi del teatro, della danza, del video e della contaminazione tra le discipline che possano contenere elementi rivoluzionari.

E’ un focus che dà spazio a compagnie giovanissime che, nelle mille difficoltà del non-mercato di questo paese, fanno fatica ad emergere ma che, con tenace volontà, fanno la loro rivoluzione proseguendo ad investire energie ed economie nel loro fare arte.

Leggere il MONDO

Il 16 Novembre, in occasione di Bookcity, una giornata di laboratori e riflessioni, con bambini e adulti, intorno al nuovo numero di SPAZIO e al grande verbo Leggere.

L’ingresso è gratuito e la prenotazione è obbligatoria! Scrivi a biglietti@zonak.it
PROGRAMMA

ORE 11:00 BUONANOTTE A TUTTI
Una lettura animata per bambini da 1 a 3 anni.
Leggere il corpo di un bimbo come un libro di fiabe della buonanotte.
Con Anna Cairanti, autrice del libro.

ORE 16:30 IL LIBRO DEL MONDO – prenotazione obbligatoria.
Un laboratorio di SPAZIO per bambini da 6 a 11 anni.
Leggere senza parole. I visi, i gesti, le espressioni. Il cielo, le nuvole, gli alberi.
Cosa si legge per capire il mondo? Con Elisa Massoni e Federica Pascotto.

ORE 18:00 UN MONDO DA LEGGERE, UN MONDO DA RACCONTARE
Una conversazione e un aperitivo. Niente libri.
Eugenio Alberti Schatz e Marco Philopat, due modi diversi di leggere il mondo
e di raccontarlo. Due visioni, due esperienze.
I due alfabeti su cui è stato costruito Spazio #7 Leggere


QUANDO Domenica 16 Novembre 2014, dalle ore 11 alle 20

SEMINARIO TRAINING & SCRIPT ANALYSIS

MICHAEL MARGOTTA

Regista, insegnante, attore e scrittore, è membro a vita dell’ Actor’s Studio di New York e
di Los Angeles, fondatore e direttore artistico dell’Actor’s Center di Roma, insegnante al
Lee Strasberg Institute di New York, alla New York Film Academy e all’American Academy
of Dramatic Arts.

Discepolo di Lee Strasberg all’Actor’s Studio di New York, dopo trent’anni di carriera come
attore e regista, ha elaborato e approfondito una propria didattica che ha come base il
lavoro di Stanislavskij e il metodo di Strasberg. Attore nominato per l’Emmy, è oggi un
insegnante internazionalmente riconosciuto per i suoi corsi di preparazione per l’attore e
per l’innovativo lavoro sull’analisi del testo.

Per saperne di più: www.michaelmargotta.com

MUSICA PER LE MIE ORECCHIE

Ci rivediamo alla prossima stagione!

AUDIATION INSTITUTE
presenta

MUSICA PER LE MIE ORECCHIE
piccola stagione concertistica secondo la MLT di E.E. Gordon
per bambin* da 0 a 6 anni

Niente palcoscenico né sedie: il pubblico di bambin* e genitori al centro, comodamente seduto o sdraiato a terra, abbracciato dal suono dei musicisti attorno.
Un’esperienza a contatto diretto con la musica, che dona a piccoli e grandi la libertà di muoversi e interagire attraverso il corpo e la voce.

Due repliche: alle ore 10.00 e alle ore 11.30
SABATO 13 SETTEMBRE 2014 (FATTO!)
SABATO 20 DICEMBRE 2014 (FATTO!)
SABATO 14 FEBBRAIO 2015 (FATTO!)
SABATO 25 APRILE 2015 (FATTO!)

I concerti sono rivolti a tutta la famiglia:
bambin* da -9 mesi fino ai 6 anni di età, accompagnati da due adulti!

Biglietti:  € 8,00  a ingresso (adulto e bambin*)
Numero posti limitati. Pre acquisto obbligatorio.
Non sarà possibile acquistare biglietti il giorno del concerto.

Il concerto dura 45 min

Organizzazione a cura di :

ZONA K  e MUSILIEU di Federica Braga e Claudia Veronese.

 

VENDIMI BUGIE SHYLOCK!

Il paradosso dell’esistere attraverso  la creazione di un copione  teatrale  evocato  dai testi teatrali Glengarry Glen Ross di  Mamet, dal suo più diretto ispiratore: Morte di un commesso viaggiatore di Miller e da brevissime  escursioni  tratte dal Mercante di Venezia di Shakespeare rivisitati in chiave moderna.

E’ proprio dall’evocazione del più famoso usuraio Shakespeariano  della storia del teatro, che prende vita il progetto teatrale sul tema dell’identità attraverso il senso possesso, dell’autoaffermazione.  Il limite di ciò che non abbiamo, di ciò che non otteniamo, diventa il punto d’inizio della commedia   contemporanea, nella ricerca estenuante di rendersi vincenti in un mondo deprivato di valori etici ed esistenziali.  Una polveriera di compravendita è la formula magica della felicità, di una gioia apparente e di una comicità involontaria che preclude i suoi attori da sane risate liberatorie.

Al labirinto che costruisce la società  moderna attorno all’individuo, trasuda il desiderio di  lievità, ma si congela  tra le dita che reggono  cocktails.  Il motore che incide sui testi contemporanei  è la parodia del bugiardo che cade nel tranello della sua stessa finzione e  nella condizione immutabile che rende la vita una vera farsa, fino al punto di non distinguerla più dal suo travestimento più efficace: la fuga.

Nelle pieghe di conversazioni effimere, estenuanti e logorroiche,  si scatenano rabbie e frustrazioni violente, incapaci di affrancare i protagonisti dal cerchio concentrico dell’individualismo. Nessuno si vede, ma tutti si specchiano, riconoscendosi in un volto che  è solo l’ inganno di se stessi.  La perdita del sogno, delle speranze, la fermentazione di  patetiche rivalse diventano l’unico luogo di scambio  possibile, in un viaggio  attraverso le mani di un venditore, di un usuraio, che traduce in merce pezzi di carne umana.

 

Il laboratorio

Il pretesto di partenza sarà affidato  a esercizi di Training fisici- sensoriali, a improvvisazioni a tema,  al lavoro sul gesto e sulla voce.  Per comprendere profondamente il mondo descritto,  affrontarne  le chiavi di lettura si alterneranno momenti di studio   a tavolino, a  improvvisazioni  teatrali,  interpretazioni e rielaborazioni, che avranno lo scopo di impossessarsi dei nodi pregnanti che sottendono i temi del laboratorio, ma anche di creare una scrittura scenica. Infatti  al materiale destrutturato, frammentato ed evocato attraverso  invenzioni  sceniche, seguirà un lavoro impostato sui partecipanti al laboratorio e che potrà anche coinvolgere gli allievi, in qualità di drammaturghi di se stessi.  In questo modo si traccerà un percorso  stimolante e creativo  per  approdare  alla realizzazione di uno spettacolo.

Il laboratorio è indicato per  coloro che hanno già fatto almeno un anno di percorso di recitazione.  In caso contrario, prima dell’iscrizione è richiesto un colloquio con l’insegnante.

Alla prima lezione  è importante che i partecipanti  si presentino  con un piccolo brano a memoria, scelto da uno dei seguenti testi: Glengarry Glen Ross di Mamet; Morte di un commesso viaggiatore di Miller; o il monologo di Shylock dal Il mercante di Venezia di Shakespeare che qui sotto riporto in una chiave rivisitata.

Shylock: Voi tutti mi domanderete: Perché preferisci  un pezzo  di carne ai tuoi soldi? Sei un usuraio, chi ha debiti contratta con te attraverso il metro del  denaro. E’ vero ma   a volte non vi sono risposte logiche. Non c’è forse chi alla vista di un topo prova ribrezzo, chi alla vista di una porchetta rimane a bocca aperta,  chi alla vista di un gattino sviene e chi al suono di una cornamusa gli scappa da pisciare?  Non  esiste  una spiegazione plausibile a tutto ciò, perché ciascuno segue la propria natura. Voi avete un certo numero di sottoposti che lavorano per voi, che sgobbano come schiavi e ogni giorno voi  li adoperate per i vostri servizi più umili, più faticosi, come fossero cani, asini e muli.  E se io vi domandassi: Perché non date loro più libertà? Perché non li invitate alla vostra tavola? Perché non date loro un aumento? Voi che cosa mi rispondereste? No, certo che no.  Sono o miei lavoratori,  sono i miei schiavi. E così vi rispondo io: Non  commerciate anche voi carne umana? Mi ha maltrattato, ha intralciato i miei affari, mi ha fatto perdere un milione, ha invelenito le mie amicizie, mi ha  aizzato contro i nemici, ha offeso la mia razza. Non voglio i suoi soldi. Voglio la sua carne, l’ho comprata a caro prezzo, è mia e la voglio.

A questo materiale va aggiunta la presentazione di un brano musicale che ispiri in qualche modo la scelta interpretativa di quel testo.

Inoltre si consiglia vivamente di arrivare a lezione con una bottiglia d’acqua e vestiti comodi: tuta o pantaloni morbidi da lavoro, calze antiscivolo e maglietta.

Giorno: Ogni martedì da ottobre 2015 a maggio 2016 per 25 incontri settimanali
(il calendario nel dettaglio verrà consegnato a inizio corso)

Orario: dalle 20.00 alle 23.00

Lezione di prova gratuita 6 ottobre 2015, prenotazione obbligatoria

Costo: € 750,00 +  5 ingressi gratuiti alla rassegna PLAY K(ei) 2015-2016

Sconti:
a. del 20% con iscrizione entro il mese di luglio 2015
b. del 10% con pagamento in un’unica rata
c. del 20% per gli studenti e gli over 60

NB: Gli sconti non sono cumulabili 

Agevolazioni: possibilità di suddividere in due tranche il pagamento del corso.

 

Il corso è organizzato da ZONA K e condotto da

Monica Bonomi 

Diplomata al corso attori all’Accademia d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano, conduce corsi e laboratori teatrali rivolti ad adulti, adolescenti, bambini e anziani dal 1994. Ha lavorato nell’ambito del cabaret dal 1994al 1998, scrivendo e recitando per rassegne teatrali, una in particolare curata da Dario Fo e Franca Rame e presso la Zelig di Milano.
Ha lavorato presso I centri sociali del comune di Milano dal 1994 al 2003 occupandosi di progetti di teatro sociale, ha condotto laboratori e corsi di recitazione presso le scuole superiori, medie ed elementari. Dal 2002 al 2006 ha insegnato ai pazienti psichiatrici presso il centro psicosociale Shalom dell’Ospedale di Gorgonzola. Negli ultimi anni il suo lavoro si è concentrato sugli adulti, lavorando in molte scuole private di recitazione, dal 2001 al 2010 ha collaborato come attrice, regista e insegnante di recitazione presso alcune scuole private di Milano e fuori MIlano.
Al momento collabora con ZONA K, Teatro del Cerchio di Parma, Labarca di Anna Bonel e con il Circolo Arci Cicc Simonetta di Milano. Ha lavorato come autrice televisiva, in sit-com per Rai due e Disney Channel, e ha recentemente frequentato seminari legati alla recitazione cinematografica diretti da Sergio Rubini e Giovanni Veronesi. Dal 2009 al 2014 si è occupata della Direzione artistica per la rassegna di teatro Off- cicco: teatro ravvicinato del lunedì, presso il Circolo Arci Cicco Simonetta di Milano.

Per Curriculum completo visita
www.monicabonomi.com

Le prime due foto sono di Emiliano Boga

PROGETTO SCUOLE

Da diversi anni ZONA K organizza laboratori teatrali in alcune scuole di Milano sia in orario curricolare sia extracurricolare.

Se vuoi informazioni sulle nostre proposte didattiche, contattaci su

organizzazione@zonak.it oppure allo 02.97378443

Collaboriamo con:
Istituto Comprensivo “Renzo Pezzani”
Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli”
Istituto Comprensivo “via della Commenda”
Istituto Comprensivo “via Moisè Loria”
Asilo Comunale di “via Pier Capponi”

TEATRO
(e non solo)

Ritorna Teatro (e non solo).

Teatro (e non solo) è aperto ai ragazzi e ragazze che abbiano voglia di cimentarsi con la scena, sia che lo facciano per la prima volta sia che abbiano già esperienze precedenti. L’uso della voce, del corpo e dell’immaginazione, il rapporto con i compagni e infine col pubblico, saranno le tappe fondamentali del corso.

Il corso prevederà alcune lezioni speciali sul movimento.

Si giocherà con la scrittura, la danza, la musica, la pittura o le arti visive. Teatro (e non solo) si apre perciò a coloro che vorrebbero recitare o danzare, come a coloro che suonano uno strumento o che amano dipingere o costruire oggetti o che si dedicano a scrivere storie.
Il fine è di formare un motivato “ensemble” multi-disciplinare.

La presentazione in forma di spettacolo del lavoro svolto dai partecipanti di Teatro (e non solo) sarà aperta al pubblico al termine del corso: oltre che un felice incontro con il pubblico, lo spettacolo resta il mezzo per costruire un dialogo tra le arti in un teatro inteso come specchio della realtà delle differenze, delle generazioni e soprattutto  la realtà dei ragazzi e del loro sentire, nella fragile età dell’adolescenza.

Lezione di prova gratuita:  3 ottobre 2016

Giorno: ogni Lunedì, dal ottobre a maggio 2017
(25 lezioni, il calendario dettagliato verrà consegnato in sede d’iscrizione)

Orario: 15.00-16.00 per  ragazz* dagli 11 ai 14 anni

Costo: annuale € 475,00 pagabile in due rate

Agevolazioni:
– sconto del 20% con unico pagamento entro il 15/09/2016
– sconto del 10% con unico pagamento dopo il 15/09/ 2016
– sconto del 15% dal secondogenit* in poi

Informazioni e prenotazioni/iscrizioni organizzazione@zonak.it
02.97378443 – 393.8767162

Il corso è organizzato da ZONA K e tenuto da
Sabrina Sinatti Regista, scenografa, insegnante è diplomata alla Scuola D’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e all’Accademia di Belle Arti di Brera. Parallelamente alla carriera artistica si situa l’attività formativa: conduce laboratori su drammaturgia e creazione scenografica nel teatro contemporaneo all’Istituto Europeo del Design, di creazione scenica all’Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine, di creazione sulle arti dal vivo alla Triennale Bovisa. Dal 2009 al 2011 è docente di Animazione e gioco drammatico all’Accademia di Belle Arti di Venezia.

TAM TAM Teatro,
Arte e Movimento

TAM TAè il primo corso annuale multidisciplinare per bambini che affianca il TEATRO, l’ARTE e il MOVIMENTO per dare spazio alle diverse creatività, per tenere la mente aperta ad ogni forma di fantasia e sua realizzazione.

Vieni alla lezione di prova gratuita il 3 ottobre 2016, da prenota su organizzazione@zonak.it

Attori, musicisti e artisti accompagneranno il gruppo alla scoperta degli altri, dello spazio, del proprio corpo, della voce, del suono, di nuove tecniche e materiali per trovare nuovi modi di raccontare ed esprimere se stessi.
Il corso per bambini TATAè movimento, è voce, è storia, è arte che prende forma e vita grazie all’apporto delle idee di tutti.

Il tema di TAM TAM 2016/2017  “E” COME EUROPA
Cos’è l’Europa? Cosa vuol dire parlare di Europa? Seguendo il filo della stagione teatrale, che affronterà quest’anno il tema nelle sue diverse declinazioni, anche con i più piccoli possiamo raccontare l’Europa. Possiamo farlo partendo dalle fiabe popolari più o meno note, intrecciando musiche e abitudini, ma anche lavorando sul tema del confine, che segna una linea immaginaria tra paesi e culture, e che può anche diventare luogo d’incontro e di scambio. Paesaggi, racconti, suggestioni per raccontare la nostra visione dell’Europa con parole, immagini e movimento.

TEATRO: corpo e parola, azione ed emozione. L’esperienza del teatro è dedicata alla creazione verbale e non verbale che privilegia i significati emozionali, affettivi, sensoriali, immaginativi.

ARTE: forme, materiali, tecniche. La ricerca sulle arti visive sensibilizza i partecipanti all’arte contemporanea analizzando gli strumenti del fare artistico, sviluppando le capacità di lavorare in maniera collaborativa e interdisciplinare, maturando il senso critico ed estetico.

MOVIMENTO: il pensiero prende corpo. Lo spazio del movimento creativo è orientato, alla coscienza del corpo, alla scoperta del linguaggio gestuale ed emozionale e delle sue potenzialità creative e comunicative.

Giorno: ogni Lunedì fino a maggio 2017
(25 lezioni totali suddivise su due quadrimestri)

Orario:
16.30 – 17.15 per la fascia 4 – 5 anni
17.15 – 18.15 per la fascia 6 – 10 anni

Costo: annuale € 425,00 pagabile in due rate

Agevolazioni:
– sconto del 20% con unico pagamento entro il 15/09/2016
– sconto del 10% con unico pagamento dopo il 15/09/ 2016
– sconto del 15% dal secondogenit* in poi
– sconto del 10% per possessori Radiomamma Card

Gli sconti non sono cumulabili

Informazioni e prenotazioni/iscrizioni organizzazione@zonak.it
02.97378443 – 393.8767162

I corsi si attivano al raggiungimento del numero minimo previsto e le iscrizioni rimangono aperte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.

 

STAGIONE
Archivio

Tutte le compagnie ospitate durante le prime tre edizioni di PLAY-K(ei)
le trovi cliccando QUI

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Segui PLAY-K(ids) anche su Facebook!

Sulla pagina di ZONA K potrai rimanere sempre aggiornat* su tutti gli appuntamenti della stagione rivolti a bambin* & adulti insieme!

ART IN ENGLISH
Draw and Learn

A cura di Emanuela Cassol

 

QUANDO: Per 6 lunedì dal 17 marzo al 28 aprile
Ore 16:30 – 17:15 età materna
Ore 17:25 – 18:25 età elementare

COSA: laboratorio d’arte in lingua inglese.

COME: il bambino impara a riprodurre liberamente le opere dei più importanti pittori e gli animali che abitano il mondo dell’arte e della letteratura per ragazzi.

PERCHE’: attraverso l’associazione di suoni e immagini e l’attività ludica del disegno il bambino si avvicina al mondo dell’arte e alla lingua inglese.

COSTO: € 80,00 a bambino

Per info e prenotazioni scrivere  a organizzazione@zonak.it o
telefonare allo 02 97378443

 

EMANUELA CASSOL: traduttrice e interprete simultaneista, a metà degli anni ‘90 si avvicina all’insegnamento ludico della lingua inglese insegnando presso lo Spiel-Sprachzentrum di Francoforte.

Rientrata in Italia continua a insegnare e a tradurre occupandosi di testi d’arte e letteratura: si dedica alla traduzione e all’adattamento dei testi dell’artista e pittore spagnolo José Molina, alla revisione e alla traduzione di articoli per la rivista Digicult e alla traduzione delle Nobel Lecture di Gao Xingjian, Shmuel Agnon e William Butler Yeats, premi Nobel per la letteratura.

Il sogno di Emanuela è trasformare l’apprendimento delle lingue in gioco e convertire la lingua straniera in strumento per aprire le porte di mondi sconosciuti.

Coniugando le sue grandi passioni, concepisce Art in English, un laboratorio per bambini in età scolare e prescolare in cui lingua inglese, arte, letteratura e disegno interagiscono e si arricchiscono vicendevolmente.

Coltivare Cultura

Anche ZONA K aderisce al progetto COLTIVARE CULTURA.

COLTIVARE CULTURA  è un progetto di avvicinamento di nuovo pubblico alla cultura.
La cultura per fare comunità, per creare pensiero e bellezze.
Una cultura e un teatro che parlano al cuore delle persone, che avvengono tramite atti semplici e totali, che offrono visioni e punti di vista particolari. Una cultura che costruisce incontri, vive nel tessuto profondo della comunità che la accoglie, invade il territorio, abita le case e la vita quotidiana, stringe relazioni con le persone e le loro storie. Per fare dello spazio culturale una casa comune.

COLTIVARE CULTURA riunisce tre realtà artistiche Qui e Ora Residenza teatraleZONA K e delleAli teXtura e tre territori Bassa Bergamasca, Milano quartiere Isola-Garibaldi e Vimercatese-Martesana.

 

Per maggiori info potete visitare il sito www.coltivarecultura.it

 

IMMAGINAZIONI!

per info e iscrizioni Monica Galassi Rossi
monica.galassi1@gmail.com      cell. 338.20.55.217

COSA: una lezione di 45 minuti circa, strutturata in una serie di esercizi e giochi sempre accompagnati dalla musica, spesso ispirati da oggetti o immagini, volti a liberare i gesti dagli stereotipi, a esplorare.
Tema unificante delle suggestioni (verbali, iconografiche, sonore, cromatiche, olfattive) sarà, quest’anno, il balletto Il Lago dei cigni.

COME: ascoltando (musica, storie, istruzioni, risposte, profumi), agendo (i movimenti), esplorando (dimensioni, livelli, possibilità, oggetti), guardando (l’altro, le forme, immagini), fantasticando col corpo.

PERCHÉ:
• per insegnare ai bambini a percepire il corpo nello spazio, nei vari livelli e direzioni,
sperimentare che peso che ha, che forme può assumere, che potenzialità e specificità gli sono proprie;
• per aiutarli a creare un alfabeto di movimenti con la consapevolezza delle differenze (lento/veloce, aperto/
chiuso, vuoto/pieno, movimento con tutto il corpo/con parti di esso); stimolare in loro il senso del ritmo,
la capacità di contatto, l’esplorazione tattile degli oggetti; guidare la loro gestione dell’energia;
• per contribuire alla costruzione di stima, fiducia e rispetto per se e per gli altri promuovendo uno sguardo
educativo, tollerante, aperto alle differenze e offrendo uno spazio “protetto” nel quale esprimersi senza il timore
del giudizio, a favore della creazione di una positiva immagine di sé.

 

MONICA GALASSI, nata a Milano nel 1975, si forma come ballerina classica presso il Teatro alla Scala di Milano e la Scuola Cosi Stefanescu di Reggio Emilia.
Mentre danza come professionista in diversi teatri italiani consegue la laurea in Lettere Moderne presso l’Università di Pavia e inizia a seguire la comunicazione di Alessandra Ferri, soggetto della propria tesi.
Si dedica per alcuni anni all’attività di ufficio stampa e giornalismo in ambito culturale per tornare poi, in seguito alla nascita dei suoi due figli, alla prima passione (danza, musica, movimento) con una nuova motivazione: trasmetterla ai bambini.

CONCERTO
PAM PAM…
MUSICA PER LE MIE ORECCHIE

Ore 10.00 ( 0 – 36 mesi )
Ore 11.30 ( 3 – 6 anni )

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA DAL 3 FEBBRAIO

tel. 3426451379 dalle ore 10.00 alle ore 14.00

e-mail: biglietti@zonak.it

 

Costo: 1 bambino + 1 genitore euro 15,00

 

Ispirandosi alla Teoria dell’Apprendimento Musicale di E.E.Gordon gli insegnanti Audiation Institute assieme al brasiliano Quarteto Gordon proporranno attraverso voci e strumenti brani tratti dal cd PAM PAM: musica senza parole ricca di varietà ritmica e melodica, brani più o meno familiari che bambini e adulti potranno ascoltare interagendo liberamente con i musicisti, muovendosi e usando la voce in un’atmosfera di rilassamento e divertita partecipazione.

 

I concerti saranno a cura dell’ENSEMBLE AUDIATION INSTITUTE

in collaborazione con il Quarteto Gordon

 

Per maggiori info potete visitare il sito dell’Audiation Institute cliccando qui

 

 

Filmaker o giù di lì

A Natale regala(ti) un corso speciale!

 

in collaborazione con

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Il filmaker racconta storie
o situazioni attraverso immagini.

Il corso Filmaker o giù di lì si propone di fornire
 conoscenze necessarie all’uso efficace della tecnica
 e del linguaggio per immagini e intraprendere un percorso espressivo personale e, se possibile, professionale, passando dal puro dilettantismo ad un approccio
di tipo professionistico.

Corso base: si rivolge a chi ha poca esperienza pratica, fornisce gli strumenti per capire cos’è il linguaggio audiovisivo ed essere in grado di esprimersi con un racconto per immagini.

Corso avanzato: si rivolge a chi è già in parte avvezzo all’utilizzo del linguaggio audiovisivo; ne approfondisce aspetti tecnici, quali luci, audio, movimenti di macchina, e aspetti narrativi, prevedendo lo sviluppo e la realizzazione di progetti pratici paralleli (cortometraggio, videoclip, documentario); gli studenti potranno privilegiare l’aspetto della comunicazione che più li attrae, assistendo comunque allo sviluppo dei progetti altrui.

 

Insegnanti:

Massimiliano Pantucci fotografia

Chiara Tognoli montaggio

Roberto Farina linguaggio cinematografico

 

Orari e date:
corso annuale 
da gennaio a ottobre 2014
appuntamento serale settimanale (mercoledì e/o giovedì), 
dalle  20.00 alle 23.00
esercitazioni pratiche diurne

Costo: € 990,00

Sconti:
a. del 20% per gli studenti e gli over 60
b. del 10%  con il pagamento in un’unica rata

NB: Gli sconti non sono cumulabili

Agevolazioni: possibilità di suddividere in due tranche il pagamento del corso.

Colloquio individuale da prenotare telefonicamente tra dicembre e gennaio.
Presentazione del corso e prima lezione gratuita  giovedì 23 gennaio da prenotare telefonicamente.

organizzazione@zonak.it 02.97378443

 

TANK TALK – progetto per un’azione urbana collettiva
– videoinstallazione

Proiezione del video realizzato durante il workshop del 2-4 maggio.

TANK TALK si struttura in due momenti diversi:
1) una azione urbana, in cui un performer (o vari performer, soggetti agenti) esegue più volte, in luoghi diversi, in città diverse, la coreografia di Piazza Tienanmen;
2) una video installazione in cui viene mostrato il video girato durante l’esecuzione urbana, affiancato al video originale della protesta di Piazza Tienanmen.

L’obiettivo finale è quello di realizzare un video finale composto dai video registrati in un numero abbastanza alto di locations, da 50 a 100; locations possibilmente dislocate in paesaggi geografici e culturali molto diversi e distanti tra di loro.

Codice Ivan nasce nel 2008 dall’incontro di Anna Destefanis, Leonardo Mazzi e Benno Steinegger. Da subito il lavoro del gruppo si orienta principalmente verso le arti performative/teatrali ma avviando anche un percorso di ricerca rivolto all’utilizzo di formati diversi, come installazioni, video e mostre.

TANK TALK trailer

TANK TALK – UN ESERCIZIO DI PRESENZA
– Workshop e realizzazione video

In collaborazione con Apache/Teatro Litta

Costo per le 3 giornate del workshop: € 90,00
Numero di partecipanti: 8 – 15
Iscrizione da effettuare con pagamento presso ZONA K o bonifico bancario entro e non oltre il 30 aprile
Per tutte le info 02.36533617 organizzazione@zonak.it

Partiamo da qui: un performer in camicia bianca, pantaloni neri, una busta in mano. Sembra il giovane Cinese che durante la protesta del 1989 in Piazza Tienanmen, ha fermato una colonna di carri armati. Un atto di rivolta. Ma cos’è la rivolta? Forse la rivolta è un atto individuale. Forse la rivolta parte innanzitutto da un lavoro su se stessi. Prendersi cura di se stessi. Per essere presenti. Sì, innanzitutto essere coscienti di esistere, di capire dove siamo e cosa facciamo. Il workshop è un incontro con se stessi. Poi l’incontro con l’altro, con tutte le sue difficoltà ed infine un tentativo di dialogo o di scontro con il mondo, che avanza come un carro armato. La tematica generale che indagheremo in questo laboratorio è quindi la presenza. Sia quella scenica sia la presenza nella vita di tutti i giorni, dove vediamo la scena come una palestra per la vita quotidiana. La performance Tank Talk è fortemente legata alla tematica delle presenza. Il performer incontra passanti e l’unica cosa che fa, è mettere davanti a questi passanti se stesso, cercando di essere semplicemente in ascolto di se stessi, degli altri e del mondo intorno. In poche parole un’esercizio di presenza in pubblico.

Tank Talk trailer

PLAY-K(ids) Archivio 2013 – 2014

Scienziati, Artisti, Cantanti, Blogger, Giornalisti, Attori, Scrittori, Registi…

Scopri tutti gli appuntamento dell’edizione di PLAY-K(ids) 2013 e 2014, clicca QUI

ISOLA KIDS FESTIVAL

Domenica 6 ottobre 2013 c’è
l’ISOLA KIDS FESTIVAL                                      

Ecco il programma completo


Presso ZONA K – VIA SPALATO 11:

TAM TAM – Laboratorio di Teatro Arte Musica 
Partecipazione gratuita.
10.00-11.30 //età 3-10 anni
Il laboratorio è aperto a tutti i bambini creativi che vogliano divertirsi con una storia, l’arte, il movimento e la voce. Un’attrice, una musicista e un’artista accompagneranno i bambini alla scoperta degli altri, dello spazio, del proprio corpo, della voce, del suono, di nuove tecniche e materiali per trovare nuovi modi di raccontare ed esprimere se stessi.
Per prenotarsi scrivere a: organizzazione@zonak.it 02.97378443 – 342.0170364

LABORATORIO RADIOFONICO
Partecipazione gratuita
11.00-11.45 // età 7-10 anni
Che rumore fa la città in cui viviamo? Che suono ha la nostra casa? Che differenze sento se chiudo gli occhi davanti al mare o sulla cima di una montagna?
Attraverso giochi di consapevolezza sonora i bambini verranno prima accompagnati in un percorso di educazione all’ascolto, dai suoni quotidiani ai più lontani paesaggi sonori e poi a giocare con essi utilizzando gli strumenti della comunicazione radiofonica: il microfono e le cuffie e sperimentando i primi approcci a tecniche di registrazione per realizzare interviste ed audio racconti.
Il laboratorio è tenuto da Luca Micheli e Sabrina Tinelli di RAI RADIO 2
Per prenotarsi scrivere a: organizzazione@zonak.it 02.97378443 – 342.0170364

SPAVENTAPASSERATA (in collaborazione con delleAli)
Partecipazione gratuita
14.00-17.00. Segue sfilata fino al Giardino Condiviso “Isola Pepe Verde” //per bambini di tutte le età
Crea il tuo spaventapasseri e, con un’allegra parata per il quartiere Isola, trovagli un posto speciale. Un pomeriggio di festa per dare vita ai misteriosi e affascinanti spiriti degli orti e dei campi.
Un laboratorio con una montagna di vestiti smessi, cappelli, scarpe, oggetti di cucina, vecchi soprammobili, fascine, paglia, legni e poi colla, chiodi, attrezzi da falegname.
Bambini e ragazzi costruiscono, con la più sfrenata immaginazione, i propri spaventapasseri che porteranno poi in una vivace parata per le strade del quartiere, accompagnati dal ritmo della musica. Lo spaventoso e buffo corteo raggiungerà infine il giardino condiviso di ISOLA PEPE VERDE dove i bambini installeranno le loro creature.
Per prenotarsi scrivere a: organizzazione@zonak.it 02.97378443 – 342.0170364

IMPARIAMO A FOTOGRAFARE… CON LO SPAVENTAPASSERI!
Partecipazione gratuita
16.30-17.00 // età 6-14 anni
Il laboratorio vuole essere un’introduzione al corretto uso della macchina fotografica e al corretto modo di guardare quello che si vuole fotografare. Insieme all’insegnante i bambini potranno fare le fotografie agli spaventapasseri prima della presentazione al quartiere, seguendo le regole imparate.
Il laboratorio è tenuto da Giulia Iacolutti – Solo su richiesta: foto dello scatto spedito via e-mail 5,00 euro
Per prenotarsi scrivere a: organizzazione@zonak.it 02.97378443 – 342.0170364

 

Presso c-r-u-d  a place where…– VIA COLA MONTANO, 13:

VUOI UN PEZZETTO DI CIELO? TE LO REGALO
Come a dire: “trasformiamo, immaginiamo, creiamo”.
10.00-14.00 o 16.00-20.00 // per bambini dai 5 anni in poi
Il laboratorio mostra come trasformare e reinventare la tela con l’utilizzo di figure geometriche. Magliette, borse, tovagliette con immagini o senza, prenderanno nuova vita e nuovo colore!
supporti:  ogni partecipante dovrà portare: capi usati “brandizzati” o a “fantasia” ma anche neutri da ri-personalizzare (t-shirt / canotte / teli cotone / tovagliette / zainetti…)
strumenti: stencil/colori serigrafici: bianco, nero, azzurro, rosso fluorescente, rosso vermiglio
quota di partecipazione: 10 euro  genitore + figlio.
la tessera A Place where… è inclusa nel costo del laboratorio.
per prenotarsi scrivere a: francesca 338 8873662, f.ceccoli@c-r-u-d.it

Presso ASSOCIAZIONE ITALIANA DI CAPOEIRA
VIA ANGELO DELLA PERGOLA 15
:

Danza, massaggio, capoeria, scegli il laboratorio che fa per te
Dalle 11.00 in poi, varie fasce d’età
massaggio infantile (0-8 mesi) dalle 11.00 alle 12.00
zumbatomic (4-7 anni) dalle 16.00 alle 16.45
psicomotricità (2-3 anni) dalle 17.00 alle 17.45
capoeira (4-5 anni) dalle 16.30 alle 17.15
capoeira (6-8 anni) dalle 17.30 alle 18.15
La partecipazione è gratuita e la prenotazione è obbligatoria telefonando:
335.6188222 per capoeira (Titta)
347.0118467 per massaggio, psicomotricità e zumbatomic (Alice)

Presso A CASA DI MIA – VIA SEBENICO 24:

“LIBERA-MENTE” disegno libero A CASA DI MIA
Partecipazione gratuita
10.30-12.30 e 16.00-18.00 // età 0-6 anni 
Il disegno non è solo imitazione della realtà… è anche interpretazione, comunicazione, creatività e immaginazione.
I disegni rimarranno disponibili nella sala corsi/laboratori per tutta la giornata.
Nel corso della giornata i bambini verranno intrattenuti inoltre con alcune letture e musica.
A CASA DI MIA tel. 026883799

Presso PASTICCERIA LE TRE CHICCHERE
VIA BOLTRAFFIO 12
:

TI PREPARO UN BISCOTTO!
15.00-16.30 // età 6-12 anni
ore 15:00 REGISTRAZIONE/ACCOGLIENZA
Introduzione alle materie prime
Come fare l’impasto dei biscotti
Realizzazione dell’impasto
Taglio dei biscotti con formine di diverso tipo
Decorazione di biscotti precedentemente realizzati
Ore 16:30 CONSEGNA degli ATTESTATI di partecipazione e dei BISCOTTI realizzati
Insegnante: Noemi Careddu
Quota di partecipazione: 16,00 euro
Massimo 8 partecipanti
Per prenotazioni contattaci@techicchere.com  telefono 02-69007248
La quota include: tutto il materiale di lavoro, quaderno di lavoro, il prodotto finale che ogni corsista portera’ a casa e l’attestato di partecipazione.
Cosa portare: grembiule o maximaglietta
La quota di registrazione di 16 euro NON e’ rimborsabile.
La cancellazione della propria iscrizione non prevede rimborso.

Presso  Il Giardino Condiviso “ISOLA PEPE VERDE”
VIA PEPE 10
:
In collaborazione con

Le aziende agricole del mercatino BIO del sabato dell’ARCI METISSAGE
SPIGA E FARINA
Partecipazione gratuita
14.00-17.00 // per tutte le età
Le aziende agricole del mercatino BIO del sabato dell’ARCI METISSAGE accompagneranno bambini e genitori alla scoperta del percorso del chicco di grano: dai covoni delle spighe alla bianca farina.
Si faranno insieme tutti gli antichi gesti del contadino: la battitura, la pulitura, la macinazione a pietra.
Seguirà una golosa merenda
Per informazioni Maddalena 340-3345372
Isola Pepe Verde:  http://isolapepeverde.wordpress.com/ isolapepeverde@gmail.com

In collaborazione con

ZONA K:
Arrivano gli spaventapasseri
17.30-18.00 // per tutte le età
Partecipazione gratuita
L’allegra sfilata degli spaventapasseri arriva in ISOLA PEPE VERDE alle 17.30: cerca con noi il loro posto ideale
Dopo aver creato gli spaventapasseri, lo spaventoso e buffo corteo che avrà sfilato per le vie del quartiere, arriva infine a ISOLA PEPE VERDE dove i bambini installeranno le loro creature.
Per informazioni scrivere a: organizzazione@zonak.it 02.97378443 – 342.0170364
Isola Pepe Verde:  http://isolapepeverde.wordpress.com/ isolapepeverde@gmail.com

Le segnalazioni dell’ISOLA KIDS FESTIVAL sul web:
Milano per i bambini
Milano non è cara
Survive Milano
Bimbì l’accento è sui bambini
Vivi Milano
Pagine Baby
Radiomamma