“Generazione gLocale”
Il progetto

“Generazione gLocale” è una produzione artistica di ZONA K (Milano) in cui dare voce alle nuove generazioni delle società multietniche. Il percorso vede la realizzazione di laboratori teatrali e la creazione di una performance urbana e interattiva diretta da Andrea Ciommiento con la supervisione dell’artista catalano Roger Bernat.

I protagonisti sono giovani milanesi di seconda generazione coinvolti nel percorso da marzo a luglio 2017 nel ruolo di ideatori, creatori e organizzatori del progetto grazie al supporto della Cooperativa Diapason (Milano) in qualità di mediatori culturali.

Parte del lavoro è realizzato all’interno dei corsi di lingua italiana per stranieri insieme al l’Associazione di promozione sociale Asnada (Milano), integrando la visione dei temi scelti con quella di chi in Italia è arrivato da poco e con cittadini (italiani e non) che abitano quotidianamente la città metropolitana.


Il debutto nazionale della performance è avvenuto Domenica 30 luglio 2017 21 negli spazi urbani del Castello Sforzesco grazie al supporto logistico dell’Assessorato alla cultura del Comune di Milano e il sostegno di MigrArti 2017 del MiBACT.
I partner logistici e organizzativi sono stati C.L.A.P. Spettacolo dal vivo (MI) e OLINDA (MI).

Generazione gLocale
Think different,
play local

Domenica 30 luglio 2017 – H 21
Castello Sforzesco – Milano

GENERAZIONE GLOCALE – THINK DIFFERENT, PLAY LOCAL

Uno spazio pubblico, un gruppo di persone, una voce in cuffia che pone domande, istruzioni, suggerimenti. Spettatori che si muovono nello spazio.
Chi sono oggi le tribù globali e locali delle città? Dove sono ora mentre tu sei qui?
Quanti chilometri ti serviranno per lasciarle fuori dal tuo spazio privato?
Uno spettacolo che dà voce alle nuove generazioni delle società multietniche.

BIGLIETTI
I biglietti si possono acquistare:
sulla BIGLIETTERIA ONLINE 
presso il CASTELLO SFORZESCO un’ora prima dello spettacolo

Costo unico € 10,00
Cuffie limitate, pre acquisto biglietto consigliato

idea e progetto ZONA K
regia Andrea Ciommiento
supervisione Roger Bernat
creazione collettiva Anes Fettar, Deborah Yebout, George Vasquez Colonia, Imane Mouslim, Issaka Abdou, Jaouher Brahim, Kausar El Allam, Leandro Perez, Mariam Lahmpur, Milagros De Los Santos, Momo Moukett, Sabina Ali, Silvio Bruscaglia, Sumaya Jabril
coordinamento Coop. Diapason e A.P.S. Asnada
collaborazione C.L.A.P.Spettacolo dal vivo
supporto logistico Coop. Olinda
sostegno MigrArti 2017 – MiBact e Assessorato alla Cultura – Comune di Milano

“Generazione gLocale”
Il laboratorio

Gli incontri hanno avuto una programmazione settimanale approfondendo le regole e la forma del dispositivo partecipativo, il lavoro sullo spazio teatrale, la creazione di setting (campi di gioco), l’interazione di movimenti collettivi e la scrittura di narrazioni per cuffie audio wi/fi. Si sono approfondite inoltre le diverse tematiche tramite la condivisione di link video, immagini e audio sulle dinamiche del teatro partecipativo.

La visione gLocal ridefinisce le nostre identità contemporanee e il dialogo tra sistemi globali e comunità locali. Il sociologo Bauman analizza un mondo glocal raccontando l’incontro tra piccole comunità e sistemi via via più complessi: quali sono le regole di convivenza nella stretta cerchia della famiglia, passando poi alla dimensione di quartiere e infine di città? Come difendere la propria appartenenza locale in un mondo senza confini? Come immaginare una città multietnica dove le nuove generazioni possano essere legate sia all’Italia che al paese di provenienza?

È su questa discrepanza tra realtà e sua rappresentazione che il progetto “Generazione Glocale” intende lavorare, cercando di svelare falsificazioni, mistificazioni, paure, ideologie insite in ognuno di noi e dare il proprio contributo alla composizione di una narrazione della società multiculturale e costruttiva.

“Generazione gLocale”
La poetica

Il percorso ha previsto la supervisione di Roger Bernat, artista catalano tra i più noti dell’avanguardia internazionale legata alla poetica dei dispositivi partecipativi.

La poetica scelta per la creazione dello spettacolo non prevede la presenza di attori in scena, ma solo di tecnici incaricati di gestire i supporti tecnologici (come ad esempio la trasmissione di tracce audio attraverso un sistema di cuffie wi-fi in dotazione agli spettatori) atti a innescare una serie di meccanismi per il coinvolgimento diretto del pubblico nelle azioni sceniche previste, trasformando così gli spettatori stessi in attori.

Attraverso l’utilizzo delle moderne tecnologie performative, i contenuti prodotti dai ragazzi, vengono infatti veicolati al pubblico senza la mediazione di attori. Possono essere musiche, racconti, domande, istruzioni, ordini. Allo spettatore viene implicitamente richiesto non solo di ascoltarli ma anche di rispondere, reagire, eseguire, interpretare.

Viene chiesto di “agire” e farsi interprete dei contenuti che riceve, di diventare esso stesso produttore di senso. La restituzione finale è prevista all’aperto, in ambiente urbano, visibile a persone di passaggio o convenute appositamente per assistere. Così gli spettatori si fanno attori della performance fino in fondo, agendo di fronte a un pubblico esterno che li osserva e ne interpreta le azioni.

Generazione gLocale

“Generazione gLocale” è una produzione artistica di ZONA K  in cui dare voce alle nuove generazioni delle società multietniche. Il percorso vede la realizzazione di laboratori teatrali e la creazione di una performance urbana e interattiva diretta da Andrea Ciommiento con la supervisione dell’artista catalano Roger Bernat.