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Statuto e Trasparenza

STATUTO di ZONA K

Cariche direttive ed emolumenti

Contributi pubblici 2019

Verbale 10 gennaio 2020

 

Curricula:
Valentina Kastlunger
Valentina Picariello
Sabrina Sinatti
Valeria Casentini

Persone

Valentina Kastlunger vive e lavora come regista, produttrice e organizzatrice tra Milano e  l’Alto Adige, dov’è nata. Ha studiato e lavorato, tra gli altri con Gabriele Vacis, Renata Molinari, Gianpiero Solari, Vincenzo Cerami, Claudia Hamm, Paul Plamper, Martin Wuttke, le compagnie Teatro dell’Argine e Arditodesio. Le sue regie sono state presentate al Teatro Comunale di Bolzano, alla sala Cuminetti di Trento, al Piccolo Regio di Torino, alla Sala Uno di Roma, al Teatro Verdi di Milano, nelle rassegne Scena Prima e Teatri 90 di Milano. In Alto Adige collabora come regista free lance con la RAI TV locale e ha fondato il centro di produzione ErehwoN con il quale ha curato diverse regie teatrali e video e percorsi di formazione. Da quattro anni cura la direzione artistica del Festival internazionale di teatro Val Badia aterteater. Nel 2009 e co-fondatrice dell’associazione culturale ZONA K, che gestisce l’omonimo spazio e tutte le sue attività.

 

Valentina Picariello, studi classici. Alla laurea in Lettere moderne segue una breve ma intensa esperienza con il Centro per gli Studi di Politica Estera e Opinione Pubblica dell’Università Statale di Milano. Nel 1998 entra nell’editoria come editor di Encarta, enciclopedia multimediale di Microsoft.
Dopo 10 anni, e alcune collaborazioni con società di eventi e comunicazioni, raccoglie la sfida dell’amica di sempre Valentina Kastlunger e insieme danno vita al progetto ZONA K.

 

Sabrina Sinatti, regista e scenografa. Diplomata alla Scuola D’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano  e all’Accademia di Belle Arti di Brera. E’ assistente alla regia per Giorgio Barberio Corsetti,  Stephane Braunschweig e Luca Ronconi. Cura scene e regie tra le altre per la IX ed. Biennale dei giovani artisti d’Europa e del Mediterraneo, Piccolo Eliseo di Roma, Biennale Teatro di Venezia (con la supervisione di Eimuntas Nekrosius). Nel 2007 riceve il Premio Nazionale Michele Mazzella – per una drammaturgia giovane, con il progetto Amori in prestito-storie di affido familiare. Con Renato Gabrielli, Massimiliano Speziani e Samantha Oldani fonda l’associazione PianozerotreTeatro con cui dirige Cesso Dentro, Salviamo i bambini, TRE-una storia d’amore di Renato Gabrielli e il ciclo di performances Vorace-mente. Parallelamente alla carriera artistica conduce laboratori all’Istituto Europeo del Design, all’Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine, alla Triennale Bovisa. Dal 2009 al 2011 è docente di Animazione e gioco drammatico all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Nel corso del 2012 cresce l’intesa con le idee e la progettualità di ZONA K. PLAY-K(ei) 2013 segna il sodalizio e l’entrata nella direzione artistica.

 

Silvia Orlandi, aka Fiamma ha pubblicato con i Fiamma Fumana: 1.0 (1999 Mescal) – Home (2003 Mescal/Omnium) e come Fiamma: Contatto (2002 Mescal) girando in tour tra Europa, Nord America e Canada. Ha collaborato con DJ Santos e gli ex compagni CCCP Massimo Zamboni e Gianni Maroccolo, con i Modena City Ramblers e la Banda Osiris. Abbandonato lo pseudonimo ha continuato le collaborazioni con D. Rad, Mauro Pagani, ismael band, L’Arcano Patavino. Parte del collettivo teatrale “VETROSI”, porta in giro lo spettacolo teatrale “La donna che guarda le stelle” dedicata alla vicenda di Federico Aldrovandi.

 

Le foto dello spazio ZonaK sono di
Andrea Martiradonna, www.martiradonna.it

Sito internet
Fabiano Cocozza, www.buro.it

Associazione ZONA K

ZONA K nasce a Milano nel 2011 come spazio culturale dedicato allo scambio tra diverse discipline artistiche e culturali. Ospita eventi e azioni di teatro, cinema, danza, musica, arte visiva, con particolare attenzione alle espressioni e alle riflessioni contemporanee sul presente. Dal 2012, offre rassegne teatrali per adulti e bambini. Nel 2014, in controtendenza con i teatri tradizionali e off, imposta il suo lavoro su FOCUS tematici e apre lo sguardo al mondo, ospitando alcuni artisti dell’ avanguardia europea impegnati in un teatro che guarda al presente, che coinvolge in diverse forme e misure il pubblico, che utilizza dispositivi tecnologici per nuove forme di godimento artistico, che abita in luoghi non convenzionali.

La formula tematica dei FOCUS consente uno spazio visibile e riconoscibile in città e, d’altra parte, permette di proseguire le attività dell’associazione basate sulla formazione, residenze per aziende e artisti, relazioni sempre più strette con il quartiere, ricerca artistica e culturale in modo interculturale, piccole produzioni e co-produzioni con artisti internazionali.

Sin dalla prima produzione di “Remote Milano” dei Rimini Protokoll nel 2014 (replicata nella versione inglese durante EXPO 2015), le collaborazioni con artisti stranieri si sono succedute nel corso degli anni fino ad oggi: Roger Bernat, Agrupacion Senor Serrano, Milo Rau, Yan Duyvendak, Gob Squad, El Conde de Torrefiel, Willi Dorner, Berlin, NO99.

Nel corso degli anni, ZONA K ha attivato collaborazioni e rapporti con numerose organizzazioni, da strutture indipendenti a quelle più istituzionali nel campo artistico, culturale e sociale. Tra questi: Triennale Teatro dell’Arte, Stanze, Festival Danae, Teatro Franco Parenti, Olinda / Teatro La Cucina, Mare Culturale Urbano, CLAPSpettacolo, Stratagemmi Prospettive Teatrali, Lapsus ass. promozione sociale, Festival dei Diritti, Università Cattolica (Milano), Istituto Nazionale Ferruccio Parri (Milano), Centro Studi Politica Estera e Opinione Pubblica, Università degli Studi di Milano, Università Bocconi, Asnada, Cooperativa Diapason, ASSPI, Cooperativa Stripes. Le collaborazioni si concretizzano in diverse forme: una pianificazione comune, partecipazione a bandi di finanziamento in partnership, ospitalità reciproca, programmazione condivisa.

Nel 2016 ZONA K ha vinto il premio Rete Critica per il miglior progetto organizzativo dell’anno. Nel 2017 è tra i candidati selezionati e finanziati dal bando “MigrArti seconda edizione” per le arti dello spettacolo, con il progetto “generazioneGlocale”, che si svolge nell’ambito di Estate Sforzesca.

Nel 2018 ZONA K ha vinto il premio “Altre Muse” di Hystrio «[…] con testardaggine e coerenza, è stato in grado di conquistare la fiducia di importanti artisti sulla scena nazionale e internazionale, ma anche di tenere d’occhio i nuovi gruppi , stabilendo importanti alleanze con altre realtà cittadine. L’attenzione alla performance e ad un teatro che parla di contemporaneo sono le caratteristiche salienti dell’identità di ZONA K, una delle poche realtà nazionali che ha fatto di una pianificazione rigorosa e tenace il suo punto di forza. Un progetto che è felicemente realizzato, piuttosto che nella revisione tradizionale, in FOCUS tematico è declinato all’interno di temi macro. »

L’attività di ZONA K nel corso degli anni è stata supportata da: Comune di Milano, Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, C.L.A.P.Spettacolo dal vivo, Mibac. Nel luglio 2018 ha ottenuto il sostegno di Fondazione Cariplo con il progetto “Diffusione Partecipata” in collaborazione con Stanze, Lapsus e Stratagemmi per un teatro diffuso e partecipato e rivolto soprattutto a un pubblico di under 30. Sempre nel luglio 2018 ha ottenuto l’assegnazione di un contributo del Mibac per il triennio 2018/2020, nel settore Promozione, in partnership con il Mare Culturale Urbano e con Perspettive Teatrali; dalla Regione Lombardia nell’ambito del bando unico, settore della promozione educativa e culturale, per il progetto “Teen Time” in collaborazione con Goethe Institut, Lapsus e Cooperativa Stripes.

Nel triennio 2018-2020 ZONA K è partner del Centro di Residenza della Lombardia, selezionato dalla Regione Lombardia, grazie al progetto multidisciplinare “Intercettazioni”, presentato dall’aggregazione di Circuito CLAPS come leader, e Teatro delle Moire, Milano Musica e Circolo Industria Scenica come partner.

Nel febbraio 2019 ZONA K si aggiudica l’importante bando di gara per la concessione in uso dell’edificio denominato “Casa degli Artisti” sito in Corso Garibaldi 89 / via Tommaso da Cazzaniga a Milano. La gestione del meraviglioso edificio a tre piani di oltre 1.300 metri quadrati è assegnata all’ATS che vede ZONA K come leader e punto di riferimento interno per l’arte teatrale.
CASA DEGLI ARTISTI aprirà nell’autunno 2019, 110 anni dopo la sua fondazione, come centro di residenza interdisciplinare e internazionale, volto a promuovere e sviluppare l’interazione tra arte e cultura. Un luogo che mette in discussione il valore dell’arte come bene comune e ricerca nuove forme di relazione con la società e il territorio attraverso diversi modelli di partecipazione e inclusione.