rassegne

22 ottobre – 9 novembre 2014
14, 15 e 16 novembre 2014

REMOTE MILANO

by Rimini Protokoll

Coltivare Cultura

Dopo Berlino, Vienna, Avignone, San Pietroburgo, RIMINI PROTOKOLL, collettivo d’avanguardia tra i più premiati d’Europa, approda finalmente a Milano, all’interno della stagione PLAY-K e del Focus Germania dello spazio ZONA K.

REMOTE MILANO è un percorso a piedi per attraversare la città guidati dalla voce elettronica di un navigatore personale che parlerà in italiano.

Una colonna sonora scritta per Milano, che trasforma il viaggio urbano in un film collettivo.
Un mezzo tecnologico che dirige e lancia una sfida ai suoi 50 partecipanti: fanno parte di un’entità collettiva, ma il singolo può prendere decisioni per sé; è al contempo attore e spettatore, osservatore e osservato.
“Gli altri ascoltano ciò che ascolto io?”
“Come potremo prendere decisioni comuni?”
L’intelligenza artificiale dirige, ma stimola anche una percezione alterata che spinge a guardare la realtà e se stessi con sguardo del tutto nuovo.
Un gioco, un’esperienza, un viaggio.
Milano come non l’avete mai vista.

Luogo di partenza: Cimitero Monumentale – ingresso principale
Orari: da martedì a venerdì ore 15.00
             sabato e domenica ore 11.30 e ore 15.00
NB: Lo spettacolo è itinerante, dura circa 90 minuti e sarà percorso a piedi

posti limitati – prenotazione obbligatoria
prevendita dal 1 ottobre

Biglietti:
intero €15.00
ridotto €10.00 (studenti, under 18, over 60)
biglietto speciale per sostegno progetto €20,00

Remote X

INFORMAZIONI FONDAMENTALI PER PARTECIPARE A
REMOTE MILANO
Siete pregati di presentarvi nel luogo dell’incontro 20 minuti prima dell’inizio. Trattandosi di un percorso a tappe obbligate l’orario di partenza è improrogabile. Lo spettacolo è itinerante, dura circa 90 min e sarà percorso a piedi. Si raccomanda di munirsi di scarpe comode e impermeabile in caso di pioggia. Nel luogo dell’incontro vi sarà chiesto un documento come cauzione per l’uso del navigatore. 

 

idea, testo e regia: Stefan Kaegi, co-regia: Jörg Karrenbauer; sound design: Nikolas Neecke; drammaturgia: Juliane Männel, Aljoscha Begrich; assistenza alla regia: Ilona Marti; voci di Acapela Group; direzione di produzione: Caroline Gentz
“Remote X” è una produzione di Rimini Apparat
in coproduzione con HAU Hebbel am Ufer di Berlino, Maria Matos Teatro Municipal e dem Goethe-Institut Portogallo, Festival Theaterformen Hannover/Braunschweig, Festival d’Avignon, Theater Spektakel di Zurigo, Kaserne Basel
con il sostegno di: Hauptstadtkulturfonds Berlin, Pro Helvetia, Schweizer Kulturstiftung e Fachausschuss Tanz und Theater Kanton Basel-Stadt; in coproduzione con House on Fire e con il sostegno del Programma Cultura dell’Unione Europea
per Milano: assistente alla regia: Federica Di Rosa; direttore di produzione e traduzione: Valentina Kastlunger (ZONA K)

CREDITS:

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Con il contributo di:

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Con il patrocinio e sostegno di:

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Con il patrocinio di:

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Partner:

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Rimini Protokoll è oggi il collettivo artistico forse più premiato d’Europa e punto di riferimento fondamentale per tutto il teatro d’avanguardia.

I suoi membri, Helgard Haug, Stefan Kaegi e Daniel Wetzel, si sono conosciuti negli anni Novanta, studiando presso l’Institut für Angewandte Theaterwissenschaften dell’Università di Gießen. Nel 2000 si sono uniti per formare un collettivo di autori-registi i cui membri possono scegliere di lavorare da soli, in due o in tre. Dal 2002 tutti i loro lavori – opere teatrali, radiodrammi, film e installazioni – sono firmati Rimini-Protokoll.

Fulcro della ricerca è lo sviluppo dei mezzi espressivi del teatro per provocare nuovi sguardi sulla realtà. Ogni opera attinge dalla vita reale e utilizza elementi e persone provenienti da situazioni concrete e luoghi specifici.

Così Haug, Kaegi e Wetzel proclamano un’assemblea generale della Daimler-Benz pièce teatrale e, così facendo, in tale la trasformano; realizzano il progetto 100% Città portando sul palco 100 cittadini veri quale campione statistico per rappresentare, tra le altre, città come Berlino, Zurigo, Londra, Melbourne, Copenaghen o San Diego. A Berlino e Dresda sviluppano installazioni audio sulla Stasi, durante le quali lo spettatore può ascoltare i veri protocolli di spionaggio dei servizi segreti della DDR con il telefono cellulare. Al momento sono in tournée con un gruppo di uomini d’affari nigeriano-europei per il progetto Lagos Business Angels e con la paraplegica MC Hallwachs per la pièce Qualitätskontrolle (Haug / Wetzel) o creano colonne sonore per le più disparate città del mondo con il progetto REMOTE X (Kaegi).

Nel 2003 la pièce Shooting Bourbaki ha ricevuto il premio NRW-Impulse; i progetti Deadline (2004), Wallenstein – eine dokumentarische Inszenierung (2006) e Situation Rooms (2014) sono stati invitati al prestigioso festival Berliner Theatertreffen; Schwarzenbergplatz (2005) è stata nominata per il Premio Austriaco per il Teatro Nestroy; Mnemopark è stata insignita del premio della giuria del Festival “Politik im freien Theater” di Berlino nel 2005 e nel 2007 il radiodramma  Karl Marx: Das Kapital. Erster Band ha vinto sia il premio del pubblico sia il premio della giuria Mülheimer Dramatiker Preis del festival nazionale di drammaturgia contemporanea Stücke 2007.

Nel novembre 2007 Haug, Kaegi e Wetzel hanno ricevuto un premio speciale dal Deutsches Theaterpreis DER FAUST; nell’aprile 2008 è stato consegnato loro il Premio Europeo per il Teatro di Salonicco nella categoria “Nuove Realtà”; nel 2008 il radiodramma Karl Marx: Das Kapital, Erster Band ha ricevuto il Premio dei ciechi reduci di guerra (per il quale è stato nominato anche il radiodramma Peymannbeschimpfung).

Nel 2011 l’intero lavoro dei Rimini-Protokoll è stato insignito del Leone d’Argento alla 41. Biennale di Teatro di Venezia.

Dal 2003 Rimini Protokoll ha sede a Berlino negli uffici del teatro Hebbel am Ufer.

 

Remote Milano fa parte di Milano Cuore d’Europa, il palinsesto culturale multidisciplinare dedicato all’identità europea della nostra città anche attraverso le figure e i movimenti che, con la propria storia e la propria produzione artistica, hanno contribuito a costruirne la cittadinanza europea e la dimensione culturale.

Pic. di Remote Milano by Luca Meola