Guinea Pigs (IT)

ATTI DI GUERRA

23 - 24 maggio 2018
ore 20.00

“Allora succede come nei sogni”

 

Spettacolo che si articola in due quadri autonomi con un tema d’indagine comune: la violenza del potere, nascosto e invisibile, che la società non riconosce come tale. Violenza gratuita e social-bullismo, il corpo della donna come territorio di conquista: sono le guerre che i Guinea Pigs raccontano in una visione scenica fondata sul rapporto tra recitazione, composizione sonora, drammaturgia e movimento.

Atti di guerra è il primo progetto artistico del gruppo milanese che ha già vinto prestigiosi riconoscimenti in Italia e ne definisce la poetica: l’interesse per i temi d’attualità e di cronaca trova forma scenica nell’incontro e nello scontro con materiali e forme della tradizione teatrale.

Quattro attori in scena, i loro corpi, il suono, la luce e la parola: sono questi gli elementi che compongono lo spettacolo Atti di Guerra. Due tensioni diverse. Da una parte la volontà di rimanere aderenti, nella narrazione, agli atti di violenza che si evocano in scena, senza abbellimenti e senza effetti speciali. Dall’altra la tensione a un linguaggio teatrale lontano dal realismo della rappresentazione, che renda possibile osservare quegli stessi atti di violenza non come se fossero veri, bensì attraverso una sorta di lente d’ingrandimento, che isoli i dettagli con sguardo chirurgico. Il risultato di questa ricerca dei Guinea Pigs è uno spettacolo in cui narrazione e rappresentazione percorrono due binari paralleli in costante dialogo fra loro. La narrazione è affidata alla parola, ai corpi, ai suoni e alla luce: metaforica e a tratti meta-teatrale. L’obiettivo non dichiarato è la creazione di un prisma che possa avvicinare lo sguardo dello spettatore a quelle schegge di violenza immotivate e gratuite che, come dimostra la realtà, oggi possono esplodere ovunque.

 

Spettacolo in italiano.
Per il tipo di linguaggio utilizzato, lo spettacolo è consigliato dai 16 anni in su.

 

Ideazione e regia di Riccardo Mallus. Drammaturgia di Giulia Tollis. Di e con: Letizia Bravi, Marco De Francesca, Francesco Martucci, Federico Manfredi. Composizone sonora di Gianluca Agostini. Movimento scenico di Betti Rollo. Costumi di Laura Dondi. Luci di Martino Minzoni. Foto: Diego Monfredini  e Lucia Baldini

 

La replica del 23 maggio sarà seguita da un incontro informale tra la compagnia e gli spettatori.

Prenderanno parte a questo scambio alcuni spettatori che affrontano per lavoro i temi portanti di Atti di Guerra: bullismo e violenza di genere. Grazie alle loro competenze ed esperienze personali e professionali aiuteranno i presenti a mettere in relazione i contenuti di finzione dello spettacolo con la realtà sociale che ci circonda e si faranno portavoce di buone pratiche e percorsi virtuosi capaci di prevenire e, quindi, disinnescare le guerre che gli spettatori vedranno consumarsi sulla scena. Obiettivo dell’incontro è suscitare una discussione intorno ai temi dello spettacolo e favorire un confronto attivo e diretto tra scena e platea.

Tra i nostri ospiti Silvia Bertoldi,  psicologa e conduttrice di progetti di educazione all’affettività e alla sessualità che lavora presso il centro clinico Spazio Iris di Milano Centrale; Massimo Clerici, educatore con esperienza in progetti di educativa di strada e impegnato in percorsi informali e strutturati di gruppo per Cooperativa Diapason e Associazione ConVoi a Milano e in Brianza; Simone Lazzaro, docente da vent’anni nella scuola secondaria di I grado “Segantini” di Nova Milanese e impegnato in progetti territoriali di valorizzazione delle potenzialità dei minori.
Interverranno anche Cristina Carelli, coordinatrice del Centro Antiviolenza CADMI (Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate di Milano) e membro del Consiglio Direttivo della Rete Nazionale DiRE e Ada Garofalo, psicologa e psicoterapeuta, coordinatrice Case Rifugio CADMI, che si occupa di prevenzione e sensibilizzazione sulla violenza di genere.

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